ilTorinese

A Camera la mostra dedicata al celebre fotografo Edward Weston 

 

“La materia delle forme”

Dopo le tappe di Madrid e Barcellona, la mostra dedicata ad Edward Weston intitolata “La materia delle forme”, curata da Sérgio Mah, approda a Torino presso Camera dal 12 febbraio al 2 giugno prossimo. Si tratta di un percorso da non perdere che farà riscoprire il ruolo dell’artista,  pioniere di una visione rigorosamente moderna nel riconoscere e consolidare la fotografia quale linguaggio poetico e intellettuale.
La mostra, promossa dalla Fundación MAPFRE, in collaborazione con CAMERA,  ripercorre oltre quaranta anni di attività di Weston, dal 1903 al 1948, in 171 immagini  per un viaggio immersivo che ripercorre tutte le fasi della sua intensa ricerca, a partire dalle prime prove segnate dal pittorialismo alla piena affermazione come figura centrale della ‘straight photography’. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston, cofondatore del Group f/64 nel definire la fotografia come un linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo ma anche in contrasto come le avanguardie europee.
Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi, ritratti ormai diventati iconici.
Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica nell’affermazione della fotografia quale elemento centrale della cultura visiva europea.

“Edward Weston. La materia delle forme” dal 12 febbraio al 2 giugno 2026

Camera

Centro Italiano per la Fotografia

Via delle Rosine 18, Torino

www.camera.to

Misure antismog, confermato il livello “arancio”: stop ai diesel Euro 5 fino a venerdì

 

A Torino prosegue il livello 1 “arancio” delle limitazioni emergenziali del traffico, in vigore fino a venerdì 16 gennaio 2026, giorno di controllo. La decisione segue la diffusione dei dati previsionali di Arpa Piemonte con valori di PM10 superiori alla soglia consentita, che rendono necessaria l’applicazione di misure per contenere l’inquinamento e tutelare la qualità dell’aria.

Restano pertanto attive le restrizioni per i veicoli più inquinanti. I diesel Euro 5 non possono circolare tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8 alle 19, mentre i diesel Euro 3 e Euro 4 hanno il divieto esteso anche al weekend. Per i mezzi adibiti al trasporto merci, il blocco riguarda i diesel Euro 3, 4 e 5 in tutti i giorni della settimana, sempre dalle 8 alle 19. Destinati allo stop anche i veicoli dotati del dispositivo “Move In”.

Eventuali aggiornamenti sullo stato del semaforo antismog vengono comunicati il lunedì, mercoledì e venerdì e diventano operativi il giorno successivo. Tutti i dettagli sulle misure, le deroghe e i percorsi esclusi sono disponibili sul sito del Comune di Torino alla pagina dedicata all’emergenza ambientale.

TorinoClick

Rapina una villa, accoltellato a morte dal proprietario

È morto poche ore dopo il ricovero in ospedale un uomo di 37 anni, residente a Torino. A Lonate Pozzolo è rimasto gravemente ferito durante una rapina in una villa,  colpito al petto con un coltello dal proprietario della casa.  La vittima era insieme  ad almeno due complici che lo hanno scaricato davanti all’ospedale di Magenta dove è morto poco dopo.

Truffe affettive: violenze in rete: il docufilm “Anime violate” 

Giovedì 15 gennaio prossimo, dalle ore 14, presso la Sala delle Bandiere al pianterreno di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale, è in programma un evento dal titolo “Truffe affettive: violenze in rete”, che prevede la proiezione di un docufilm dal titolo “Anime violate” del regista Matteo Balsamo, a cui seguirà un dibattito sul fenomeno della violenza in rete, argomento troppo poco conosciuto secondo gli organizzatori del movimento Acta Associazione contro truffe affettive.

“Anime violate” rappresenta un viaggio intenso nel cuore oscuro delle truffe affettive, dando voce a uomini e donne che, sedotti da falsi profili e promesse d’amore sono rimasti intrappolati in una rete di manipolazioni psicologiche, devastazione economica e isolamento emotivo. Attraverso storie autentiche e toccanti, il film svela come queste organizzazioni criminali plasmato sogni su misura per ingannare le vittime, lasciandole in balia della vergogna e del dolore, ma “Anime violate” non è solo un racconto di inganni, ma anche una storia di resilienza, denuncia e ricostruzione emotiva, che invita il pubblico a rifkettere sulle fragilità umane e sulla forza di rialzarsi dopo essere stati spezzati. Accanto agli organizzatori del movimento Acta partecipano anche esponenti delle forze dell’ordine che, con la loro esperienza professionale, hanno arricchito la trama del film, svelando come le organizzazioni criminali riescano a plasmare sogni su misura, lasciando poi la vittima in balia della vergogna. Il regista ha saputo intrecciare testimonianze reali con immagini oniriche e una colonna sonora minimalista, evocando una dimensione ipnotica e visionaria.

Mara Martellotta

Garage in fiamme raggiunge abitazione: strada chiusa a Borgone Susa

Incendio in un garage adibito a baracca a Borgone Susa: le fiamme raggiungono l’abitazione vicina, strada chiusa. È successo questa mattina in via Condove, dove un garage è stato avvolto dalle fiamme con danni gravi alla struttura.

Il rogo si è esteso anche all’abitazione confinante. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Susa e Torino, i volontari di Borgone Sant’Antonio e i soccorsi della Croce Rossa di Susa. Il tratto finale di via Condove è stato chiuso al traffico, con modifiche alla circolazione all’incrocio con l’ex statale 24. Non si registrano feriti; le indagini sull’origine dell’incendio sono ancora in corso.

VI.G

Anziano spara alla moglie malata prima di togliersi la vita

Due anziani sono stati trovati senza vita a Cameri, nel Novarese. I Carabinieri, arrivati
all’abitazione della coppia nella mattinata di martedì 13 gennaio scorso insieme al medico
legale, non hanno potuto che constatare la morte di un uomo di 88 anni e della moglie di
83. Si pensa a un caso di omicidio-suicidio: da una prima ricostruzione sembra che
l’anziano abbia sparato alla moglie, gravemente malata da tempo, prima di togliersi la vita
con la stessa arma, regolarmente dichiarata.

Mara Martellotta

Aggredisce e rapina una donna nel parcheggio del supermercato: arrestato 27enne

Rapina e aggressione nel parcheggio di un supermercato: donna e figlio 14enne rincorrono il ladro chiamando il 112, arrestato 27enne.

È successo nella serata di ieri, intorno alle 20.30, nel parcheggio di un supermercato a Mappano. Il malvivente si era nascosto dietro ai cassonetti per individuare la sua vittima.

Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, il giovane l’ha prima aggredita alle spalle, facendola cadere a terra, per poi rubarle la borsetta. Inseguito dalla donna e dal figlio 14enne, che hanno chiamato il 112, il rapinatore è stato raggiunto dai carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari delle stazioni di Venaria Reale e Leini, che lo hanno arrestato e condotto nel carcere di Ivrea. La donna, invece, è stata trasportata all’ospedale di Ciriè per le lesioni riportate.

VI.G

“Pandoro gate”, assolta Chiara Ferragni

“Sono felicissima, sollevata,  è la fine di un incubo. Ho chiamato mia mamma che mi è  stata sempre vicina. Sono molto contenta di poter riprendermi la mia vita. Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta”. Queste le prime parole dell’influencer Chiara dopo l’assoluzione di oggi pomeriggio al tribunale di Milano sulla discussa vicenda del “pandoro gate”, che ha riguardato anche il tema della beneficenza all’ospedale Regina Margherita di Torino. La procura aveva chiesto la condanna a un anno e otto mesi.

Funivia Macugnaga: due ingegneri incaricati dalla Procura 

La Procura di Verbania, al fine di approfondire e indagare le cause che hanno portato, il 30
dicembre scorso, una cabina della funivia di Macugnaga a urtare le paratie dopo la mancata
frenata, ha incaricato due ingegneri, uno meccanico e l’altro informatico, che dovranno
analizzare la scatola nera e arrivare a spiegare l’origine dell’incidente. Le pm della Procura di
Verbania che si occupano del caso, Laura Carrera e Sveva De Liguoro, hanno disposto
l’immediato sequestro dell’impianto e indagano per lesioni colpose e attentato alla sicurezza dei
trasporti. Non risultano al momento esserci specifici indagati in questo evento che ha coinvolto
una decina di persone, rimaste lievemente ferite.

Mara Martellotta

La cultura in Piemonte, un sistema vivace e di qualità. A febbraio il tavolo regionale

«Al rientro dopo la pausa natalizia ho voluto incontrare immediatamente le realtà culturali per confermare attenzione, ascolto e impegno concreto verso un settore che rappresenta una risorsa fondamentale per i territori. Il prossimo tavolo generale della cultura, già convocato per febbraio, sarà il luogo in cui affrontare in modo strutturato il tema delle risorse e del rafforzamento del sistema»: è quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli al termine della riunione del tavolo “Emergenza cultura”.

«Dal confronto è emesso con chiarezza un dato: il sistema culturale piemontese è vivo, produce progettualità di qualità ed è cresciuto negli anni e in più si inserisce in un lavoro che la Regione porta avanti da tempo, a partire da “Rafforza Cultura”, lo strumento con cui abbiamo accompagnato e sostenuto il sistema culturale piemontese in una fase complessa, rafforzandone struttura, competenze e capacità progettuale – ha proseguito Chiarelli – Questo scenario restituisce un segnale di vitalità e di partecipazione diffusa, un segnale positivo di crescita. Proprio per questo il fabbisogno è aumentato e le risorse pur ampie vanno incrementate. Questo ci richiama a rafforzare ulteriormente l’impegno politico e gli strumenti a disposizione, per accompagnare la crescita del comparto e garantirne la tenuta del tempo. L’obiettivo della Regione è uno solo: tenere in piedi il sistema culturale piemontese, accompagnarne la crescita e non lasciare indietro nessuno. Il tavolo generale di febbraio sarà un passaggio decisivo in questa direzione».

L’assessore ha ribadito che l’azione della Regione non è mai “ad personam”, ma fondata su criteri condivisi e su una visione triennale: «I bandi triennali servono a dare stabilità e prospettiva. È nel triennio che si misura l’impatto delle politiche pubbliche. Allo stesso tempo, quando una quota significativa di realtà risulta ammissibile ma non finanziabile, a parità di risorse, il tema non può essere ignorato. Il mio impegno politico è chiaro: lavorare per consentire lo scorrimento delle graduatorie 2026-2027 e dare continuità alle realtà che oggi rischiano di trovarsi in difficoltà pur avendo progetti validi e riconosciuti».

Accanto al tema delle risorse, l’assessore ha aperto anche a un lavoro condiviso sui criteri, che «non sono una ruota di scorta, ma uno strumento. Dobbiamo ragionare insieme su come rimodularli per rispondere meglio alle esigenze dei diversi settori, garantendo una distribuzione più equilibrata delle risorse e tenendo conto delle specificità del terzo settore».