ilTorinese

Tre finanzieri feriti al Cpr di corso Brunelleschi

Tre finanzieri feriti ieri al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di corso Brunelleschi, a Torino. È accaduto quando due gruppi di migranti si sono scontrati tra loro. Sono dovuti intervenire i militari della guardia di finanza del comparto antiterrorismo pronto impiego.

‘Tango, Monsieur?’

La compagnia Non Fate Caso a Noi nello scherzo tragico di Aldo Lo Castro.  In scena il 14 febbraio al Cecchi Point

Il 14 febbraio, al Cecchi Point di Torino, la compagnia Non Fate Caso a Noi presenta “Tango, Monsieur?” nuova produzione Rolling Theatre APS, che porta in scena la commedia di Aldo Lo Castro, per la regia di Flaminio Perez.

L’ambientazione è quella degli anni Cinquanta: In una lussuosa villa di Taormina, quattro donne, molto diverse fra loro, scoprono di essere mogli o fidanzate dello stesso uomo, Marco, donnaiolo impenitente. E’ stato lui a convocarle, sicuro di scatenare una furibonda lite. Ma le cose non vanno come sperava o forse sì? A cercare di destreggiarsi in questo caos, attore e spettatore allo stesso tempo, il povero maggiordomo.

Frizzante, divertente, perfida, questa black comedy esplora fra equivoci e colpi di scena, fra il grottesco, il comico, la farsa e la critica sociale, alcuni degli istinti più viscerali dell’essere umano. E mostra che cosa si sia disposte e disposti a fare per amore. E non solo per amore dell’altro, ma anche, e forse soprattutto, per amore di se stessi. Uno spettacolo in cui la passione, o meglio le passioni, muovono i personaggi, con le quattro donne pronte a diventare protagoniste delle loro vite. In qualunque modo e con qualunque mezzo. Quale modo migliore per passare San Valentino?

“Mettere in scena questo spettacolo per me è un atto d’amore, per tanti motivi – racconta il regista, Flaminio Perez -. prima di tutto perché è praticamente nato con la compagnia, è stato il nostro secondo spettacolo e sono più di otto anni che lo portiamo in scena. Quindi per me è un tributo d’amore per il mio percorso come regista e per il nostro percorso come compagnia. In secondo luogo questo per me questo è un testo che, pur in chiave ironica e grottesca, parla d’amore. Io ho sempre interpretato Marco come un uomo che ama, tanto, forse troppo, ma sceglie l’amore, fino alla fine. E poi, cosa che per me ha un grande significato, Aldo Lo Castro è stato un maestro molto importante per me, e quindi è anche un tributo d’amore e riconoscenza nei suoi confronti”.

“Tango, Monsieur?” – 14 febbraio ore 20.30

prenotazione al link: https://tinyurl.com/correlazionitango

Mara Martellotta

Borghi-Nallo (Iv): “Vicini agli agenti: Ora riforme e basta coprire i violenti”

“Si lavori con spirito unitario senza strumentalizzazione e demagogia”

Il Senatore Enrico Borghi, vicepresidente nazionale di Italia Viva, e la consigliera regionale Vittoria Nallo, capogruppo Iv in Regione,  hanno incontrato  il questore di Torino, Massimo Gambino, dopo i gravi fatti di sabato 31 gennaio. “Abbiamo portato la nostra piena solidarietà agli agenti feriti e alle forze dell’ordine in generale. Ma le parole non bastano più”.  “I fatti di Torino – affermano Borghi e Nallo – ci dicono che servono riforme sia sul versante della prevenzione che su quello della repressione.

E occorre farlo con spirito unitario, senza giochi di rivalsa, strumentalizzazione o demagogia. Chi aggredisce le forze dell’ordine deve essere arrestato immediatamente, a prescindere dai giorni di prognosi o dalla gravità delle ferite”. “Sottoscrivo in pieno – rimarca Borghi – le parole della procuratrice di Torino Lucia Musti: esiste un pezzo di città che continua a coprire e giustificare queste azioni violente. C’è una contiguità pericolosa tra certi ambienti e i violenti che va spezzata una volta per tutte”. “Avevamo espresso da subito – dicono ancora i due esponenti Iv – la nostra netta contrarietà al Patto voluto dal Sindaco. La realtà ha dimostrato che con chi mette a ferro e fuoco la città non si possono fare accordi. Finché Askatasuna non avrà dimostrato di essersi totalmente distaccata dalle condotte violente non potrà essere un interlocutore”.

Ivrea, Usic: “Oltre 500 chili di droga sequestrati”

“DURO COLPO ALLE PIAZZE DI SPACCIO”

“La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) esprime il proprio plauso per l’operazione condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Ivrea, che ha portato all’arresto in flagranza di tre soggetti e al sequestro di oltre 500 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish. Un’operazione di assoluto valore investigativo e operativo, sviluppata attraverso controlli sul territorio, attività di osservazione e un blitz mirato, che ha consentito di individuare un capannone industriale adibito allo stoccaggio della droga e di sottrarre al mercato illegale un quantitativo ingentissimo di stupefacenti, insieme a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Parliamo di una quantità di droga tale da rappresentare un colpo durissimo alle piazze di spaccio del territorio e, potenzialmente, anche ai canali di rifornimento che alimentano ambienti sensibili come quelli frequentati dai più giovani, comprese le scuole. È anche così che si protegge la sicurezza delle nostre comunità. Ai colleghi della Compagnia di Ivrea va il nostro sincero ringraziamento: hanno dimostrato professionalità, determinazione e spirito di servizio, intervenendo con efficacia e precisione. Proprio mentre a Torino alcuni colleghi sono stati esposti a episodi di violenza e aggressioni, operazioni come questa ricordano che la legalità non si difende a parole, ma sul campo, ogni giorno. Le Forze dell’Ordine non sono un bersaglio: sono un presidio essenziale di sicurezza e legalità per i cittadini”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Askatasuna: gli scontri? “Un successo al di là di ogni aspettativa”

Il corteo contro lo sgombero di Askatasuna, dove sono andati in scena degli scontri vergognosi, viene rivendicato come un successo “al di là di ogni aspettativa” dall’area antagonista. Una narrazione che però entra in forte contrasto con quanto accaduto. Le strade della città sono state segnate da scontri con le forze dell’ordine, danneggiamenti, vetrine infrante e un clima di tensione.

Leggi l’articolo su L’identità:

Askatasuna senza vergogna: il corteo e gli scontri definiti “un successo”

Corso Principe Oddone, due giovani arrestati per spaccio

Doppio arresto della Polizia di Stato ha arrestato in corso Principe Oddone a Torino. Due giovani, di ventidue e venticinque anni, sono stati fermati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

È notte quando i poliziotti in servizio di volante notano un’autovettura sospetta con all’interno due passeggeri. Uno dei due, un cittadino senegalese di 21 anni, alla vista degli operatori avvicinatisi per un controllo, tenta inutilmente di nascondere, tra il freno a mano ed il sedile dell’auto, 70 grammi di hashish, sequestrati dagli agenti con 350€ in denaro contante, probabile provento dell’illecita attività.

Il secondo arresto è invece avvenuto alle prime ore del giorno quando i poliziotti di volante percorrendo Corso Principe Oddone hanno percepito e notato poco più avanti un uomo diretto verso Piazza Statuto. L’uomo, un ventiquattrenne italiano, alla vista della Volante ha svoltato in una via con divieto di accesso per i veicoli, se non in contromano, come se volesse sottrarsi un eventuale controllo. Gli agenti però lo hanno raggiunto rinvenendo oltre 50 grammi di sostanza stupefacente, mista tra hashish e cocaina, e un bilancino di precisione.

The New Four Seasons, prima assoluta a Torino

 

giovedì 5 febbraio – ore 20.30

AUDITORIUM DEL LINGOTTO G. Agnelli 

Una prima assoluta e storica in Italia, DATA UNICA A TORINO, con la nuova composizione inedita in memoria del 300esimo anniversario dalla nascita, nel 1725, di Antonio Vivaldi e del 150esimo anniversario della nascita, nel 1876, di Pjotr Tschaikowki. Due pietre miliari della musica classica di tutti i tempi che sono stati fonte di ispirazione per un evento live che celebra la rinascita delle Quattro Stagioni in chiave contemporanea e interculturale.

www.ticketone.it
sito ufficiale del tour
www.lisztmusicelite.org

Torino torna protagonista sul ghiaccio olimpico con Daniel Grassl

In gara nella competizione a squadre del 6–7–8 febbraio. La città continua a formare talenti internazionali.

3 febbraio 2026 – A vent’anni dalle Olimpiadi Invernali del 2006, Torino conferma la sua vocazione olimpica e il suo ruolo centrale nel panorama internazionale del pattinaggio artistico. Gli impianti ereditati dai Giochi – il Palavela e il Pala Tazzoli – sono oggi luoghi di eccellenza dove si allenano atleti provenienti da tutto il mondo, attratti dalla qualità delle strutture e dal lavoro dell’Ice Club Torino, guidata da Claudia Masoero.

È proprio qui che si preparano due protagonisti delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026Daniel Grassl, punta della nazionale italiana e Tomas Guarino, in gara per la Spagna. Entrambi sono allenati dal tecnico e coreografo torinese Edoardo De Bernardis, figura di riferimento mondiale che ha seguito atleti come Carolina Kostner, Giada Russo, Karel Zelenka, Sarah Hecken e Natalie Wienzerl. L’Ice Club Torino Asd è oggi un polo internazionale che richiama pattinatori da numerosi Paesi.

Il primo appuntamento per il pattinaggio artistico sarà la gara a squadre, in programma venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 febbraio, competizione in cui si alterneranno sul ghiaccio, nei programmi corto e libero, i pattinatori del singolo femminile e maschile, di coppia e di danza. In questa competizione si assegneranno le prime importanti medaglie.

La settimana successiva gli atleti saranno impegnati nelle gare individuali: martedì 10 febbraio si terrà il programma corto del singolo maschile e venerdì 13 febbraio il libero.

Ai Giochi Olimpici di Milano Cortina Daniel Grassl presenterà un programma corto, pattinato sulle musiche di Stefano Lentini “Tango per la Libertà” e un programma libero durante il quale si esibirà sulla colonna sonora del film “Conclave” realizzata da Volker Bertelmann.

Il percorso di Grassl e degli altri atleti dell’Ice Club Torino conferma la forza dell’eredità olimpica del 2006.

“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto con i miei atleti qui a Torino. Grazie alle Olimpiadi del 2006 abbiamo ereditato impianti sportivi eccezionali come il Palavela, dove li alleno quotidianamente. Portarli alle Olimpiadi è un sogno che coltivano da quando erano bambini. Il livello del pattinaggio è cresciuto enormemente e abbiamo lavorato su ogni dettaglio” dichiara Edoardo De Bernardis.

All’orizzonte si profilano le Olimpiadi Invernali francesi del 2030, che coinvolgeranno la Savoia, Nizza e le Alpi francesi, un appuntamento che riapre la prospettiva di un ruolo attivo per Torino, città con impianti di eccellenza, competenze tecniche riconosciute e una comunità sportiva viva e internazionale.

Torino ha già dimostrato di saper ospitare, innovare e creare eredità durature. Oggi, con atleti come Grassl e con un movimento sportivo in piena crescita, può guardare al 2030 come a una nuova occasione per riaffermare la propria identità di capitale europea degli sport invernali.

Croce Bianca Volpianese, corso aspiranti volontari soccorritori 118

La Croce Bianca Volpianese ODV, associazione di volontariato aderente ad Anpas, annuncia l’avvio di un nuovo corso di formazione per aspiranti volontari soccorritori del 118.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Volpiano, si propone di formare nuove persone pronte a dedicare parte del proprio tempo al servizio della comunità, garantendo un supporto essenziale nelle situazioni di emergenza sanitaria.

Per presentare il percorso formativo è stato organizzato un incontro informativo sabato 21 FEBBRAIO alle ore 15.00, presso la Sala Corsi di Via Torino 47 a Volpiano.

Durante l’appuntamento, gli istruttori illustreranno contenuti, modalità e tempistiche del corso, rispondendo a tutte le domande dei partecipanti.
Il percorso, gratuito e riconosciuto dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale, prevede una prima parte teorica di 54 ore, durante la quale verranno affrontati argomenti come la chiamata di soccorso, il funzionamento del sistema emergenza-urgenza, i codici di intervento, i mezzi di soccorso e le tecniche di rianimazione cardio-polmonare anche con l’utilizzo del defibrillatore.
Al termine della fase teorica, i volontari parteciperanno a un tirocinio pratico protetto di 100 ore, affiancati da personale esperto, durante il quale potranno cimentarsi in trasporti in emergenza su ambulanza e in servizi ordinari. Al termine del percorso i soccorritori saranno in grado di gestire le chiamate al 118, collaborare con la Centrale Operativa e con altri professionisti del soccorso, intervenire in caso di incidenti, malori o traumi, utilizzare il defibrillatore, stabilizzare i pazienti e garantirne il trasporto sicuro verso le strutture ospedaliere.
Il programma di formazione prevede inoltre momenti di aggiornamento periodici, fondamentali per mantenere sempre elevate le competenze tecniche e assicurare un servizio qualificato e sicuro alla cittadinanza.
Cliccasul link ed iscriviti!
La Croce Bianca Volpianese conta 207 volontari, di cui 90 donne, ed effettua ogni anno oltre 16.000 servizi a favore della comunità. Dispone di 9 ambulanze, 4 mezzi attrezzati per il trasporto di persone in situazione di disabilità e 6 altri mezzi destinati a servizi sociosanitari e di protezione civile.
Oltre al soccorso in emergenza-urgenza e ai trasporti socio-assistenziali, l’associazione presta assistenza sanitaria durante manifestazioni culturali e sportive, contribuendo in modo significativo alla sicurezza della popolazione.
Il corso è aperto a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e disponibili a prestare attività di volontariato presso la Croce Bianca Volpianese.
Per iscriversi o per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede al numero 011 9881572 oppure al cellulare 348 2897117 (dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:30).
L’Anpas Comitato Regionale Piemonte ODV rappresenta 81 associazioni di volontariato, con 16 sezioni distaccate, 10.695 volontari (di cui 4.242 donne), 5.388 soci e socie e 741 dipendenti (di cui 86 amministrativi). Dispone di 472 autoambulanze, 265 automezzi per il trasporto di persone in situazione di disabilità, 242 mezzi per il trasporto persone e per la protezione civile, oltre a 4 imbarcazioni. Complessivamente, ogni anno svolge 594.623 servizi, di cui 200.399 in emergenza-urgenza 118, percorrendo 20.209.167 chilometri, di cui 4.765.067 legati ai servizi di emergenza.

Silvio Magliano (Lista Cirio): «Il diabetico guida modalità innovativa»

La Legge inizia il suo iter per l’approvazione

Inizia oggi in IV Commissione l’iter per l’approvazione della Proposta di Legge a prima firma Silvio

Magliano, Capogruppo Lista Civica Cirio Presidente PML in Consiglio regionale, per l’istituzione della figura del diabetico guida e la valorizzazione del ruolo delle associazioni di volontariato dei pazienti diabetici con l’obiettivo di rafforzare l’educazione terapeutica come strumento centrale nella gestione della malattia.

Il provvedimento riconosce formalmente il contributo strategico delle associazioni di pazienti nella collaborazione con la rete regionale dei Servizi specialistici di Malattie metaboliche e Diabetologia, sia sul piano dell’informazione e divulgazione, sia su quello dell’educazione dei pazienti alla gestione della patologia.

Il vero elemento innovativo della proposta è l’introduzione della figura del “diabetico guida”: un paziente appositamente formato che, in collaborazione con le strutture sanitarie, potrà affiancare l’attività educativa rivolta alle persone con diabete, contribuendo alla diffusione di conoscenze pratiche per una corretta gestione della malattia: .

«L’introduzione del diabetico guida è un passo significativo verso un modello di assistenza diabetologica sempre più partecipato, integrato e centrato sulla persona – spiega Silvio Magliano -: scoprire di avere una malattia cronica come il diabete, o scoprire che il proprio figlio è affetto da tale malattia cronica, può essere altamente destabilizzante, come entrare in un mondo nuovo e del tutto sconosciuto. Avere vicino qualcuno che ha già affrontato la situazione e che in quel mondo sa orientarsi può fare la differenza, attenuando lo smarrimento e offrendo un approccio umano così importante in qualsiasi percorso terapeutico, ma ancora più significativo in un ambito complesso e molto esteso nel tempo come quello diabetologico».

L’esame della Proposta di Legge proseguirà ora in IV Commissione – Sanità, con l’audizione delle associazioni mediche e di patologia.