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Le vette innevate delle montagne piemontesi si preparano ad accogliere il culmine dell’emozione sportiva con la tappa finale del CEV Snow Volleyball European Tour, assieme al rinomato Snow Volley Festival. Dopo trionfali soste a Bakuriani in Georgia e Erzurum in Turchia, la scena è pronta per l’evento clou dal 29 marzo al 1° aprile, che consacrerà Prato Nevoso come l’epicentro dell’élite europea dello Snow Volley.
Il Presidente di Snow Volley Italia, Matteo Carlon, condivide l’entusiasmo di questo riconoscimento: “Prato Nevoso, già teatro delle epiche finali del Campionato Italiano, è la culla dalla quale lo Snow Volley ha preso vita in Italia. Accogliere una tappa dell’Europeo CEV è un omaggio alla nostra storia e alla passione che anima la nostra comunità”.
Il tanto atteso Snow Volley Festival, in programma dal 29 marzo al 1° aprile, si conferma come un’esperienza entusiasmante che coinvolge sia gli appassionati atleti amatoriali che i campioni di livello europeo. Fedele alla sua tradizione, il festival offre l’opportunità agli iscritti ai tornei di sperimentare l’emozione della competizione su vari campi di gioco. Le categorie amatoriali includono tornei 3vs3 maschile e femminile, 2vs2 maschile, femminile e misto, nonché il torneo 4vs4 misto.
Ciò che rende unico l’evento di quest’anno è la partecipazione dei campioni provenienti da tutta Europa, pronti a sfidarsi nell’ambito dell’evento CEV. Secondo Matteo Carlon, l’aggiunta di questa competizione di alto livello arricchisce ulteriormente il festival, offrendo agli appassionati giocatori amatoriali la possibilità non solo di competere nelle categorie dedicate, ma anche di assistere da vicino alle straordinarie performance degli atleti di élite che si sfideranno nei campi appositamente allestiti in conca.
In questo modo, lo Snow Volley Festival diventa un connubio unico tra il talento amatoriale locale e l‘eccellenza europea nel volley sulla neve, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente che unisce la passione per lo sport e lo spirito di competizione.
Come da tradizione all’evento di Prato Nevoso, non solo snow volley ma tante attività collaterali animeranno il weekend. Il clou dell’evento, il 1° aprile, sarà il King & Queen of the Court, un format moderno che ha già conquistato il pubblico nella scorsa stagione e che assieme allo Spring Splash, una vasca a fine piste, promette di trasformare il Lunedì di Pasquetta in un’occasione di festa per atleti e spettatori. Gli Apres-Ski, gli Snowers Night Party a tema ‘Angeli e Demoni’ e ‘Baywatch’, uniti al festival musical ad alta quota “La Rossa Music Festival”, completeranno un programma irresistibile per il weekend.
Prato Nevoso si staglia come destinazione di prestigio, protagonista dell’ascesa irresistibile dello Snow Volley. L’evento promette di catturare gli animi degli appassionati e di affermarsi come uno degli spettacoli sportivi più coinvolgenti e indimenticabili della stagione.
È stata pronunciata la condanna per Victor Ulinici, il più grande di un gruppo di giovani che il 21 gennaio 2023 gettarono una bici dalla balconata dei Murazzi: è di 10 anni e otto mesi. La bicicletta colpi’ lo studente Mauro Glorioso, di 23 anni e gli procurò una paraplegia permanente. I minorenni del gruppo erano già stati condannati.
Una ragazzina 13enne di Torino era incinta del padre. L’uomo la stuprava a casa e anche in ospedale, quando è stata ricoverata ormai al settimo mese di gravidanza. Le telecamere della stanza di ospedale che ospitava la ragazza hanno dimostrato la violenza da parte del genitore 45enne che si infilava sotto le lenzuola della figlia costringendola a un rapporto sessuale. L’uomo è stato arrestato e la madre indagata in quanto gli investigatori sostengono che non potesse non essere a conoscenza della situazione.
Molti animali sono morti, altri sono riusciti a fuggire dal camion carico di vitelli che ha preso fuoco sulla A5 Torino-Aosta all’alba di oggi. L’incidente è avvenuto nei pressi di Volpiano, in direzione Torino. Sul posto la polizia stradale e i vigili del fuoco. Il traffico è stato interrotto. (Foto archivio)
Appello alle altre forze centriste
“Seppur con il rispetto dovuto per qualsiasi scelta politica, è sotto gli occhi di tutti che non si può
costruire una coalizione di governo seria e credibile con le goliardate o con il solo e permanente
tatticismo. Le piroette, anche simpatiche, del Pd piemontese da un lato e il comportamento
politico concreto dei 5 stelle dall’altro, non rappresentano affatto quella cultura di governo di cui il
Piemonte ha fortemente bisogno.
Ed è anche per questi motivi, semplici ma essenziali, che l’area Popolare e centrista piemontese
si riconosce nel progetto politico ed amministrativo della lista civica e riformista del Presidente
Cirio. Per motivi squisitamente politici e programmatici e non per altre motivazioni.
Certo, e di fronte a ciò che è capitato nel Pd piemontese e alla sua vana rincorsa, almeno sino ad
ora, nei confronti del populismo dei 5 stelle, è sempre più auspicabile che anche le altre forze
centriste e riformiste piemontesi si aggreghino a questo progetto. Non per una pregiudiziale
contrapposizione politica e, men che meno, ideologica nei confronti di altre forze politiche. Ma
solo e soltanto per dispiegare un vero progetto di governo per il futuro del Piemonte con altre
forze moderate e centriste”.
Giorgio Merlo, Dirigente nazionale Tempi Nuovi.
MERCOLEDÌ 20 MARZO ALLE ORE 17.30, al Centro Pannunzio, via Maria Vittoria 35h, Pier Franco QUAGLIENI parlerà sul tema “ANTISEMITISMO STORICO DI IERI E ANTISEMITISMO DI OGGI.
Lo storico vuole prendere in esame come l’aggressione anti israeliana di Hamas e le relative reazioni abbiano fatto riparlare di un antisemitismo palestinese, e più in generale arabo, che ha accompagnato la nascita di Israele. Per la prima volta la parola Genocidio che riguardava la Shoah di sei milioni di ebrei, è stata usata per ciò che riguarda lo Stato di Israele. Una versione paradossale che indica le tensioni e l’odio di un Medio Oriente sempre più possibile focolaio di una guerra di vaste dimensioni.
“Interveniamo numerosi per reagire alla cappa di conformismo che offende il libero Pensiero”, esorta il Pannunzio.
“Il 18 marzo 2015 – ha ricordato il Sindaco nel suo intervento – segna una pagina dolorosissima anche per Torino”. Tra le 24 persone che persero la vita nell’attentato terroristico c’erano infatti anche Antonella Sesino, dipendente del Comune di Torino e Orazio Conte, marito di Carolina Bottari, anche lei dipendente comunale, rimasta ferita insieme alla collega Anna Abbagnale. “La cerimonia di oggi – ha concluso Lo Russo – è un segno di commossa vicinanza ai loro cari: continuiamo a mantenere viva la memoria e a coltivare il ricordo di Antonella e Orazio”.
TORINO CLICK
L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi ha annunciato che “Esami e prestazioni per i pazienti cronici (circa il 60 per cento delle attuali prescrizioni di classe P) saranno esclusi dal Cup – Centro unificato prenotazioni e gestiti con percorsi interni di presa in carico – a partire dal pre-ricovero, fino a post-ricovero e follow up – all’interno di ospedali e ambulatori”.
Inoltre saranno individuati percorsi specifici anche per la diagnosi di sospetta patologia tumorale e saranno previste anche giornate dedicate per prestazioni specifiche da individuare sulla base dei fabbisogni.
L’assessore ricorda l’accordo sottoscritto con le Organizzazioni sindacali della Sanità sul piano per il recupero delle liste d’attesa finanziato con i 25 milioni di euro di risorse nazionali e altri 25 milioni individuati nel bilancio regionale per abbattere i tempi di attesa delle prestazioni P, in fase di ultimazione da parte del neo direttore di Azienda Zero Adriano Leli.
Il piano prevede tra l’altro, che l’incremento di prestazioni P, nel 2024 fissato al 20 rispetto alle prestazioni del 2023, sia monitorato e conteggiato periodicamente, anche attraverso il tracciamento non solo delle prestazioni erogate, ma anche di quello dei contatti. Questo particolare aspetto, su richiesta dei sindacati, sarà inserito nella gara d’appalto per il nuovo gestore del Cup, il cui attuale contratto è in scadenza a ottobre, oltre alla gestione centralizzata di tutte le agende del pubblico e del privato accreditato, la presa in carico attiva delle ricette e il raddoppio della capacità di risposta del centralino.
Nella foto il Cup dell’ospedale Molinette di Torino