ilTorinese

Per Pasqua Flixbus verso 130 destinazioni in undici Paesi europei

FlixBus rafforza il servizio da Torino in vista del periodo pasquale per offrire ancora maggiori opportunità di viaggio sia in Italia sia all’estero. Da oggi la società aumenta le corse giornaliere fra il capoluogo piemontese e oltre 130 città, focalizzandosi sulle rotte verso l’estero e gli aeroporti , ma anche verso le città d’arte italiane. In vista del Gelato Week dal 14 al 19 aprile prossimi, Flixbus annuncia una collaborazione per promuovere Torino in modo alternativo, svincolata dagli itinerari turistici tradizionali.
Cresce il numero delle tratte internazionali operate da Flixbus, che da oggi raggiungerà  da Torino ancora più destinazioni in undici Paesi europei. Delle oltre 130 mete collegate con Torino, 30 sono all’estero. In poche ore si può arrivare a Lione, fino a 15 volte al giorno, a Ginevra fino a 5, a Nizza fino a sei. In una notte o poco più si raggiungono Parigi, Barcellona, Monaco di Baviera e Budapest. Dal capoluogo piemontese si possono raggiungere anche destinazioni europee meno convenzionali, quali Bruxelles, Bucarest, passando per il Lussemburgo e Zagabria. La rete internazionale di Flixbus si offre come un’opportunità per esplorare la grande varietà culturale e paesaggistica del vecchio Continente.

Per chi ha prenotato un volo per l’estero, ma non vuole raggiungere l’aeroporto in auto, Flixbus ha rafforzato le tratte  tra Torino e i maggiori aeroporti del Nord Italia. Malpensa si raggiunge fino a sette volte al giorno con tempi di percorrenza a partire da un’ora e 35 minuti, mentre Orio al Serio è raggiungibile fino a 13 volte al giorno, in poco meno di tre ore. Sono 25 i collegamenti giornalieri di Flixbus con Milano, che si confermano un’alternativa all’alta velocità. L’operatore rafforza anche il servizio verso le località di medie dimensioni lontane dalle aree urbane o comunque più difficilmente raggiungibili da Torino con la ferrovia senza cambi. Questo riguarda sia mete turistiche note, come Courmayeur, che diventa raggiungibile ogni giorno in due ore e 25 minuti, o Sanremo, verso cui raddoppia il servizio con fino a tre corse al giorno e tempi di viaggio di poco più di tre ore, sia città d’arte meno battute ma non meno degne di nota, come Treviso o Udine.

Chi dopo Pasqua esplorerà Torino potrà usufruire dell’accordo tra Flixbus e Congelato per la Gelato Week, evento diffuso ideato per valorizzare una delle specialità gastronomiche più iconiche della tradizione italiana. Acquistando un pass su gelatoweek.it nei giorni dell’evento si potranno consumare cinque gelati nelle dieci gelaterie aderenti sul territorio di Torino. Vi sarà uno sconto per raggiungere con Flixbus il capoluogo da oltre 130 città.
Mara Martellotta

Golosissime alette di pollo piccanti

Concediamoci un peccato di gola! Le alette di pollo fritte sono sfiziose, croccanti, saporite e molto economiche, ideali per una serata davanti alla TV.

Ingredienti

10 Ali di pollo
2 uova intere
Farina bianca
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
Sale, pepe, olio per frittura q.b.

Sciacquare le alette di pollo e asciugare bene. In una terrina mescolare la farina con il sale, il pepe, il trito di prezzemolo e la paprika. Sbattere le uova. Passare le alette di pollo nella farina, poi nell’uovo e infine nuovamente nella farina. Friggere in olio caldo per circa 10 minuti o fino a quando saranno belle dorate, scolare su carta assorbente e servire subito.
Davvero irresistibili !

Paperita Patty

La Morra: due grandi annate del Barolo a dieci anni di distanza

Per il quinto anno consecutivo, siamo lieti di presentarvi l’appuntamento più atteso dagli estimatori del Re dei vini: la masterclass che mette a confronto due grandi annate del Barolo a dieci anni di distanza.
L’evento si svilupperà attraverso un ciclo di mini-verticali, offrendo l’opportunità unica di degustare le etichette di uno stesso produttore per comprenderne l’evoluzione stilistica e territoriale. Il percorso sensoriale, della durata di circa due ore, sarà guidato dall’esperienza di un relatore AIS, che accompagnerà i partecipanti nell’analisi tecnica e nel racconto delle vendemmie.
Il cuore della degustazione sarà il dialogo tra due annate figlie di sfide climatiche opposte:
  • L’annata 2012, caratterizzata da un inverno rigidissimo e una primavera piovosa che hanno garantito ottime riserve idriche, ha dato vita a vini straordinariamente equilibrati e sani. Il Barolo 2012 si distingue oggi per un profilo armonioso, con una struttura fenolica importante e un’attitudine spiccata all’invecchiamento.
  • L’annata 2022, una stagione definita “torrida e in contropiede”, gestita con maestria grazie alle moderne tecnologie e all’esperienza dei viticoltori. Nonostante il caldo estremo, il Barolo 2022 sorprende per una freschezza inaspettata e una buona acidità, figlie delle piogge di agosto, regalando un calice potente, dolce e di grande equilibrio.
Il focus sarà dedicato alle diverse MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) di La Morra. Attraverso il lavoro di diverse realtà locali, esploreremo come questo specifico terroir sia stato capace di interpretare il tempo, garantendo a ogni calice la massima espressione identitaria.
For the fifth consecutive year, we are delighted to present the event most eagerly awaited by connoisseurs of the ‘King of Wines’: a masterclass comparing two great vintages of Barolo, ten years apart.
The event will take the form of a series of mini-verticals, offering a unique opportunity to taste wines from the same producer to understand their stylistic and terroir-driven evolution. The sensory journey, lasting approximately two hours, will be led by an experienced AIS speaker, who will guide participants through the technical analysis and the story of the vintages.
The focus of the tasting will be the dialogue between two vintages born of contrasting climatic challenges:
• The 2012 vintage, characterised by a bitterly cold winter and a rainy spring that ensured excellent water reserves, it produced extraordinarily balanced and healthy wines. The 2012 Barolo stands out today for its harmonious profile, with a substantial phenolic structure and a marked aptitude for ageing.
• The 2022 vintage, a season described as ‘scorching and unpredictable’, masterfully managed thanks to modern technology and the winemakers’ expertise. Despite the extreme heat, the 2022 Barolo surprises with unexpected freshness and good acidity, the result of the August rains, offering a powerful, sweet and beautifully balanced wine.
The focus will be on the various Additional Geographical Indications of La Morra. Through the work of various local producers, we will explore how this specific terroir has managed to capture the essence of time, ensuring that every glass of wine fully expresses its unique character.
Le date sono Sabato 18 Aprile, dove la degustazione si svolgerà su due turni (uno al mattino e uno al pomeriggio), e Domenica 19 Aprile, su un unico turno al mattino.
Per ogni turno di degustazione si assaggeranno 10 diversi Barolo (5 per annata): si potranno mettere a paragone i vini dell’annata 2012 e quelli dell’annata 2022 prodotti dalla stessa azienda.
I posti sono limitati quindi la prenotazione è obbligatoria
The Masterclass will consist of 3 tasting rounds: Saturday 18 April, (in the morning
and in the afternoon), and Sunday 19 April in the morning.
During each tasting session, a total of 10 different Barolo wines will be available for tasting. Each session will feature Barolos from 5 different wineries, and will offer the opportunity to compare both the 2012 vintage and the 2022 vintage of the same wine.
Places are limited, so pre-booking is required.
PLEASE NOTE THAT THE MASTERCLASS WILL BE IN ITALIAN ONLY!
For information:
info@cantinalamorra.com

+39 3515640078

https://www.cantinalamorra.com
 
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Banca di Asti e Groupama siglano accordo di bancassicurazione

/

Banca di Asti S.p.A. e Groupama Assicurazioni S.p.A. annunciano la firma di un accordo di distribuzione di lungo termine volto allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni assicurative IBIPs e previdenziali dedicate alla clientela della Banca.

L’intesa nasce al termine di un processo competitivo che ha coinvolto primarie compagnie assicurative attive a livello nazionale ed europeo. L’accordo prevede una collaborazione pluriennale con Groupama Assicurazioni quale partner bancassicurativo nel segmento Vita, integrando e affiancando la partnership già esistente con Helvetia Vita S.p.A.

La Banca e Groupama collaborano da tempo con successo nel comparto Danni Motor, ambito nel quale sono stati conseguiti risultati particolarmente positivi. L’estensione della partnership al ramo Vita rappresenta quindi un’evoluzione naturale di questa relazione, con l’obiettivo di valorizzare anche in questo segmento le sinergie già sviluppate.

Grazie al nuovo accordo, Banca di Asti potrà rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel risparmio gestito e nella consulenza finanziaria, ampliando l’offerta di prodotti completa con soluzioni assicurative innovative e ad alto valore aggiunto per la propria clientela, tra cui le polizze vita Ramo I.

In particolare, la collaborazione prevede lo sviluppo di soluzioni Multiramo altamente flessibili, basate su combinazioni dinamiche tra Gestione Separata e Unit Linked, oltre a soluzioni previdenziali come Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici. Il progetto comprende inoltre la costruzione di un modello operativo e tecnologico integrato tra Banca e Compagnia assicurativa, con iniziative congiunte in ambito di sviluppo prodotti, assistenza alla clientela, formazione della rete, integrazione dei sistemi e attività commerciali.

L’accordo, con scadenza nel 2035, rappresenta un passo strategico finalizzato a valorizzare le capacità distributive della Banca, facendo leva sulla forte convergenza di valori e sulla condivisione di obiettivi di crescita con Groupama Assicurazioni.

Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti, ha dichiarato: “Questa partnership rappresenta un passaggio strategico nel percorso di evoluzione del nostro modello di servizio. L’accordo con Groupama ci consente di rafforzare in modo significativo la nostra offerta nel comparto vita, mettendo a disposizione della clientela soluzioni sempre più complete per la protezione e la valorizzazione del risparmio nel lungo periodo”.

Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni S.p.A., ha commentato:

“Siamo felici di questo accordo che premia il lavoro portato avanti negli ultimi anni per lo sviluppo di una piattaforma Vita all’avanguardia che ha consentito di costruire un’offerta di prodotti di eccellenza. Contribuire alla crescita di una realtà come Banca di Asti ci rende orgogliosi e corrisponde alla nostra vocazione di prossimità, che da sempre ci vede vicini ai territori e alle comunità locali”.

Banca di Asti è stata assistita da PwC Strategy& in qualità di advisor strategico e finanziario e da PwC Legal in qualità di advisor legale; Groupama Assicurazioni è stata assistita da BonelliErede in qualità di advisor legale.

Chiorino, AVS: “Soddisfazione per le dimissioni”

Apprendiamo con soddisfazione delle dimissioni, questa volta intere, dell’assessora Chiorino, nonché dell’assessore Franceschini di Biella, coinvolto anche lui nell’oscura società “5 forchette”. Era ora. Stupisce anzi che Cirio e Chiorino abbiano provato sinora a difendere l’indifendibile.

Quello della Bisteccheria d’Italia è uno scandalo colossale e lo abbiamo detto da subito: questo è l’unico esito possibile di questa penosa vicenda, che sta travolgendo la credibilità della Regione. Con le mafie non si fanno affari, e tanto più dopo ciò che emerso oggi rispetto all’ipotesi di riciclaggio di denaro del clan Senese non si potevano continuare a sentire balbettii da parte della maggioranza.

Alice Ravinale
Valentina Cera
Giulia Marro

Ruba da un’auto e fugge in bus: arrestato

Ruba degli oggetti da un’auto, poi si dà alla fuga prendendo il bus e finisce in manette. È successo lo scorso 21 marzo, quando un passante segnala l’avvenuto furto su un’auto in sosta. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino, durante un servizio di controllo del territorio, dalla descrizione, sono riusciti a rintracciare l’uomo, a bordo della linea 51 all’altezza di piazza Rebaudengo.

Fatto scendere e controllato, l’uomo, un 23enne di origine brasiliana, aveva rubato degli oggetti. Stando alla ricostruzione, aveva rotto il finestrino posteriore dell’auto per portarseli via. La proprietaria ha riconosciuto la refurtiva e formalizzato la querela.

Irregolare sul territorio e con precedenti penali a carico, il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato. A disposizione dell’Autorità giudiziaria, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

VI.G

Prova a rubare negli uffici: beccato con computer e tablet, arrestato

Vetrate in mille pezzi, movimenti sospetti dal quinto piano degli uffici: arrestato uomo per tentato furto aggravato. È successo in un edificio al quinto piano di Corso Giulio Cesare, quando un 49enne è stato fermato. L’uomo è stato arrestato la notte scorsa dalla polizia di Stato, sorpreso con tre computer e due iPad nascosti nello zaino.

L’allarme è scattato nella notte, quando la centrale operativa ha ricevuto una segnalazione per movimenti sospetti all’interno del palazzo. Gli agenti, giunti sul posto, hanno ispezionato i quattro piani dello stabile e individuato l’indagato, ancora in possesso della refurtiva. I beni rubati sono stati immediatamente riconsegnati al rappresentante della società colpita dal tentativo di furto.

Sull’accaduto sono aperte le indagini preliminari: per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva.

VI.G

Chiorino si dimette anche da assessora: “Sono una persona perbene”

/

Le opposizioni avevano preparato per domani un sit-in davanti al Consiglio regionale, invocando le dimissioni di Elena Chiorino per la vicenda legata all’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro. Ma lei, già dimessasi dalla carica di vicepresidente della giunta, le ha anticipate rassegnando anche l’incarico di assessora al Lavoro e Istruzione.

Un passo indietro che arriva dopo giorni di tensione politica e polemiche. Elena Chiorino lascia dunque la giunta regionale guidata da Alberto Cirio, dopo le dimissioni da vicepresidente arrivate non più tardi di una settimana fa. «È una scelta che assumo per senso di responsabilità», scrive in una nota pervenuta pochi minuti fa dalla Regione, respingendo però ogni addebito personale: «Non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone»

Provinciali Biella,  (PD): “Una vittoria di serietà, credibilità e lavoro”

30 marzo 2026 – “L’affermazione del centrosinistra alle elezioni provinciali di Biella rappresenta un segnale politico importante, che premia la credibilità delle nostre amministratrici e dei nostri amministratori e il lavoro paziente svolto, in questi anni, sui territori” dichiarano la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero, e la Consigliera regionale Pd biellese Emanuela Verzella, a nome dell’intero Gruppo Pd in Consiglio regionale.

“La vittoria di Ramella conferma che quando si costruiscono proposte serie, inclusive e radicate nelle comunità, i risultati arrivano. Ramella è stato capace di intercettare con pragmatismo e competenza tanti mondi, non soltanto quelli riconducibili al centrosinistra e l’ha fatto con un’attenzione costante riservata ai Comuni e alle esigenze concrete dei cittadini, attraverso la mediazione dei loro amministratori” aggiungono le Consigliere regionali Pd.

“A Ramella vanno le nostre congratulazioni e l’augurio di buon lavoro: la Provincia ha bisogno di stabilità, visione e capacità amministrativa, e siamo certi che saprà garantirle. Questo risultato rafforza l’impegno del Partito Democratico nel costruire alternative credibili e nel riportare al centro i bisogni reali dei territori piemontesi. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma la strada è quella giusta: insieme ai sindaci, insieme alle comunità locali, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno” concludono Pentenero e Verzella.

Cultura che unisce. Nel nome di Antonelli un unico grande itinerario piemontese

/

Rete Antonelliana: cultura e territorio in un unico progetto

“Rete Antonelliana. Cultura che unisce” è il progetto con cui la Regione Piemonte punta a valorizzare in modo coordinato il patrimonio architettonico di Alessandro Antonelli, creando un itinerario culturale tra Torino e il Novarese. L’iniziativa, curata da Abbonamento Musei insieme alle Fondazioni Fondazione TRG e Piemonte dal Vivo, coinvolge 20 realtà e propone oltre 30 appuntamenti tra visite guidate, aperture straordinarie, esperienze sul territorio, podcast, una mostra e incontri divulgativi.

«Il patrimonio antonelliano rappresenta una delle espressioni più alte dell’ingegno e della creatività piemontese – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi nel Grattacielo Piemonte – Con questo progetto la Regione compie una scelta chiara: trasformare la cultura in una leva strategica di sviluppo, mettendo in rete luoghi simbolo della nostra identità e rafforzando la capacità del territorio di attrarre nuovi flussi culturali e turistici. Questa è la prima stagione di un percorso destinato a crescere, coinvolgere nuovi partner e ampliare il numero di siti e di iniziative, anche attraverso la digitalizzazione del patrimonio architettonico».

«La Rete Antonelliana nasce per mettere in relazione luoghi, istituzioni e comunità che custodiscono l’eredità di Alessandro Antonelli – ha aggiunto Simona Ricci, direttrice di Abbonamento Musei – Vogliamo costruire una narrazione condivisa e favorire nuove forme di partecipazione culturale, a partire dal pubblico degli abbonati in Piemonte e Lombardia, rendendo questo patrimonio sempre più accessibile e riconoscibile. Questo primo anno rappresenta un laboratorio di sperimentazione per sviluppare modalità innovative di fruizione e coinvolgimento dei pubblici».

Un patrimonio diffuso tra Novarese e Torino

Figura centrale dell’architettura piemontese, Antonelli – nato a Ghemme nel 1798 – ha lasciato opere iconiche come la Mole Antonelliana, oggi simbolo della città. Il progetto coinvolge anche altri luoghi significativi, tra cui la Cupola di San Gaudenzio, Villa Caccia e il Santuario di Boca, contribuendo a rafforzare una rete culturale capace di unire territori, comunità e istituzioni.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione che, attraverso linguaggi contemporanei come teatro, podcast e strumenti digitali, mira a rendere sempre più accessibile e riconoscibile l’eredità antonelliana, proiettandola anche a livello nazionale e internazionale.