ilTorinese

Non c’è tempo per l’ospedale: donna partorisce in casa

Ieri a Torino in strada di Cuorgné una donna ha partorito in casa: non c’era più tempo per arrivare in ospedale. Il compagno aveva contattato il 112 ed è arrivata un’ambulanza della Croce Verde piemontese con a bordo un autista e un barelliere che hanno contattato la centrale. Da qui l’infermiera del Nucleo di gestione e valutazione sanitaria, ha dato indicazioni “da remoto”Per effettuare il parto. Tutto e’ andato per il meglio ed è venuta alla luce una bimba. La piccola con la madre e’ stata portata al Maria Vittoria per controlli.

Dal Piemonte a Parigi, Sara Curtis campionessa europea dei 50 dorso

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Sara Curtis (CS Esercito – CS Roero) è campionessa europea dei 50 dorso. La 19enne di Savigliano, che compirà vent’anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 2e6″56, che ritocca il 26″63 siglato in semifinale, quando ha cancellato il 26″86 registrato dall’australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell’ ottobre del 2023.

“Sono veramente contenta. E’ stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi – racconta una commossa Curtis a fine gara – Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l’ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso”. Poi altre emozioni con la medaglia al collo: “Sono felicissima, perché cantare l’inno è stato bellissimo, commovente. L’atmosfera qui è stupenda e il fatto di sentire intorno a me il calore anche dei miei genitori è importantissimo. Questa medaglia per me significa il mondo. Sono contenta di scrivere la mia storia e quella dell’Italia. Non vedo l’ora di vedere cosa riserverà per me il futuro”.

Sara Curtis diventa, dopo Alessia Filippi, Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, la sesta donna italiana a conquistare un titolo individuale europeo in vasca lunga e per l’Italnuoto si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l’ultima fu l’argento di Silvia Scalia a Roma 2022.

Tra le azzurre piemontesi ci sono sei centesimi dividono una propositiva Anita Gastaldi dalla finale dei 100 farfalla. La 23enne di Bra – tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allenata da Fabrizio Clary, argento continentale in vasca corta nella doppia distanza – nuota in 57″92, scende per la prima volta in carriera sotto i 58″ (precedente 58″10), ed è nona, preceduta dalla greca Georgia Damasioti ottava in 57″87 ed ultima delle ammesse. La più veloce, come avvenuto in batteria, è la belga Roos Vanotterdijk – campionessa continentale e argento iridato in carica – in 55″89.

Foto Deep Blue Media

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“Occit’amo Festival”… Grande Ferragosto!

Al “Santuario di San Magno” a Castelmagno le “alte” note dei “Lou Dalfin” guidati dal mitico Sergio Berardo. A seguire il “Giro di Viso” in musica

Sabato 15 agosto, ore 16

Castelmagno (Cuneo)

Con il mese di agosto, il programma di “Occit’amo Festival” (rassegna itinerante di musica, danza e cultura delle Valli Occitane e delle Terre del Monviso, nata nel 2015 ed organizzata dalla “Fondazione Amleto Bertoni” di Saluzzo) entra nel clou e nel gran finale con prestigiosi ospiti e appuntamenti divenuti, nel tempo, una piacevole consuetudine. Così, dopo la storica “Cobla Sant Jordi” – formazione musicale tradizionale catalana, fondata nel 1983 e “Cobla” ufficiale di Barcellona – esibitasi in “grande spolvero” a Sampeyre mercoledì 5 agosto e a Saluzzo e a Cuneo giovedì 6 e venerdì 7 agosto scorsi, altro imperdibile appuntamento sarà il tradizionale concerto del celebre Gruppo folk-rock piemontese – fondato nel 1982 da Sergio Berardo– dei “Lou Dalfin”, letteralmente in lingua occitana “Il Delfino”, simbolo storico del “Delfinato”, antica regione delle “Terre d’oc” o valli occitane alpine tra Piemonte e Francia. Il concerto è in programma proprio nel pomeriggio ferragostano di sabato 15 agosto (ore 16) al “Santuario di San Magno” a Castelmagno, in Alta Valle Grana (a circa 1760 metri di altitudine) e come sempre sarà occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione occitana, provenienti da tutta Italia  e da diversi Paesi d’Oltralpe.

“ ‘Quest’anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perché la terra occitana si sta sollevando’. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da ‘Poésies I’ (1912) che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi – spiega Sergio Berardo leader, come detto, dei ‘Lou Dalfin’, nonché direttore artistico di ‘Occit’amo’ – restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e quelle catalane. E’ da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo ancora oggi di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici ben profonde. Su questa linea, il prossimo Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini più attese del Festival: un appuntamento che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi più magici e suggestivi del nostro territorio. Senza dimenticare i tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca ed articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. E proprio questa è la dimostrazione più concreta che la musica occitana non appartiene solo al passato o ad una sola generazione, ma è, al contrario, una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa”.

E passionalmente danzata. Sempre sabato 15 agosto, infatti, alle 11, in frazione Chiappi di Castelmagno, si potranno ammirare e (perché no?) partecipare alle “danze occitane” guidate dalla caragliese Daniela Mandrile, la “Signora della Danza Occitana” (la prima ad aver codificato l’insegnamento e avviato un percorso di ricerca e divulgazione delle danze occitane), dal 2011 alla direzione dell’Associazione Culturale “Lou Balet”. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, la Mandrile guiderà, per l’occasione, i suoi allievi dei tanti corsi da lei avviati in un “viaggio” a passo di danza nella sconfinata produzione artistica qual è quella delle danze tradizionali.

La stessa Daniela Mandrile, terrà un altro “stage” di danze occitane, mercoledì 19 agosto(ore 17,30) a Brondello, in Valle Bronda, dove, nella stessa data (ore 21) il ritmo coinvolgente dei “Le Randoulines” si unirà alla musica folk ed occitana dei “Jonglars”. Ingresso gratuito.

E per finire, da giovedì 20 a domenica 23 agosto, per la prima volta, “Occit’amo Festival” propone il “Giro di Viso” in musica. Il tradizionale “percorso escursionistico ad anello” intorno alla vetta del Monviso sarà accompagnato da “violino”, “organetto” e “fifres” (“pifferi”) tradizionali suonati da Chiara Cesano, Roberto Avena e Jean Paul Faraut che, di tappa in tappa, porteranno la musica occitana tra i “rifugi” storici del “gran giro”. Appuntamento conclusivo, domenica 23 agosto, con la “Festa del Rifugio Vallanta” ed i “Lindal” in concerto.

Per ulteriori info: www.occitamo.it

g.m.

Nelle foto: Concerto dei “Lou Dalfin” al “Santuario di San Magno”; Sergio Berardo e Daniela Mandrile

Messaggi importanti dalla Messa per S. Ippolito a Bardonecchia

Messaggi importanti arrivano dalla Festa patronale di S. Ippolito uno dei primi martiri cristiani a Bardonecchia  nel saluto il  Parroco, Don Franco TONDA , ringrazia il Cardinale Roberto REPOLE  per il duro intervento contro le violenze durante la manifestazione dei Notav del 25 luglio scorso . Nella sua bella omelia invece  il Cardinale Repole parla della modernità che illude qualcuno di aver le risorse e gli strumenti per farcela e avverte che chi pensa di non avere bisogno di nessuno diventa disumano . Chiesa strapiena peccato non ci fosse una tv a documentare una bellissima Comunità in festa secondo una tradizione antichissima.
Mino GIACHINO

La raccolta rifiuti a Ferragosto

Variazione sul calendario 

 

  Nella giornata di sabato 15 agosto 2026, in occasione della festività di Ferragosto, la raccolta rifiuti non verrà effettuata per nessuna frazione.

Il servizio verrà garantito seguendo le seguenti modifiche al calendario:

 

Organico e Plastica: la raccolta sarà anticipata a venerdì 14 agosto.

Indifferenziato e Vetro/Lattine: la raccolta sarà posticipata a lunedì 17 agosto.

Carta: la raccolta sarà posticipata al turno successivo previsto da calendario.

Ricordiamo che è sempre possibile consultare il calendario nelle pagine dedicate sul sito www.amiat.it

Sabato 15 agosto anche tutti i Centri di Raccolta rimarranno chiusi.

Terrina di pasta con verdure, variante vegetariana della pasta al forno

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Una deliziosa variante vegetariana della tradizionale pasta al forno.
Senza pomodoro, ma ugualmente ricca di sapore. Un primo piatto ghiotto ed originale.

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Ingredienti

300gr.di pasta corta
1 porro
2 carote
300gr. di verza
200gr.di zucca
1 piccola melanzana
500ml. di besciamella
1 mozzarella
200gr. di prosciutto cotto
Parmigiano grattugiato q.b.
Olio, sale, pepe, noce moscata

Preparare le verdure, tagliarle a piccoli pezzi e stufarle per 20 minuti in padella con un poco di sale. Lasciar raffreddare e mescolare con il prosciutto cotto tritato, il pepe, la noce moscata ed il pepe. Preparare la besciamella con mezzo litro di latte.
Lessare la pasta al dente.
Mescolare la pasta con le verdure e la mozzarella a tocchetti, trasferire il tutto in una terrina imburrata, coprire con la besciamella e in ultimo cospargere con il parmigiano grattugiato.
Passare in forno a 200 gradi per circa 15/20 minuti, finche’ si sarà formata una crosticina dorata.

Paperita Patty

Due Comuni, un solo entusiasmo: il 12 settembre torna la Hope Color

Una scia di emozioni, allegria, inclusione e solidarietà colorerà per un pomeriggio intero Castiglione Torinese e Gassino Torinese: il ricavato della manifestazione sosterrà il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato con Nuru Home ETS

Castiglione Torinese si prepara ad accogliere una nuova edizione della Hope Color, l’evento organizzato dalla ASD Hope Running APS che unisce sport, divertimento e solidarietà, in programma sabato 12 settembre. La manifestazione rientra nella convenzione stipulata dallAmministrazione Comunale guidata dal sindaco Loris Giovanni Lovera che porterà sia la Just The Woman I Am che la Hope Color sul territorio castiglionese nel triennio 2025-2027.

Un appuntamento ormai atteso da famiglie, giovani e associazioni del territorio, capace di trasformare una giornata di festa in un’occasione per condividere valori come inclusione, partecipazione e vicinanza alla comunità. Colori, emozioni, solidarietà ed entusiasmo saranno ancora una volta i protagonisti di un evento pensato per coinvolgere persone di tutte le età.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca il nuovo percorso di 4 chilometri, realizzato grazie alla preziosa sinergia tra le Amministrazioni Comunali di Castiglione Torinese e Gassino Torinese. Per la prima volta, infatti, la Hope Color non verrà effettuata solamente sul territorio castiglionese, ma toccherà anche Gassino Torinese.

La partenza e l’arrivo, come da tradizione, saranno ospitati nello splendido scenario del Parco del Chiostro di Castiglione Torinese, mentre una tappa intermedia del percorso verrà effettuata presso lo Stadio Comunale “Valentino Bertolini” di Gassino Torinese, grazie alla collaborazione della società calcistica Gassino F.C. guidata dal presidente Simone Fortuna.

Questa importante collaborazione rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra tra istituzioni, associazioni e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente e valorizzare le eccellenze locali.

La Hope Color si conferma così non solo una camminata colorata, ma una vera festa della comunità, capace di unire persone, territori e generazioni all’insegna della condivisione, del benessere e della solidarietà. Proprio a questo riguardo da sottolineare che il ricavato della manifestazione andrà a sostenere il progetto “Hope Well – Il Pozzo della Speranza” realizzato in collaborazione con Nuru Home ETS, associazione nata su idea dell’insegnante di scuola primaria veneta Greta Mion per offrire un futuro più luminoso a minori in situazioni di vulnerabilità della Tanzania. In particolare i fondi raccolti verranno utilizzati per la costruzione di un pozzo nel villaggio di Kilwa. Nuru, che in swahili significa luce, vuole essere una speranza concreta che ogni bambino merita.

Oltre a iscriversi alla Hope Color di Castiglione Torinese, chi volesse può effettuare una donazione a favore di Nuru Home ETS utilizzando l’IBAN IT27B0306909606100000411110.

L’appuntamento è quindi per sabato 12 settembre, quando Castiglione Torinese e Gassino Torinese si coloreranno di allegria per vivere insieme una memorabile giornata di sport, amicizia, partecipazione e solidarietà.

Queste le parole di Loris Giovanni Lovera, sindaco di Castiglione Torinese: “Prosegue la bella collaborazione tra il Comune di Castiglione e la Hope Running per l’organizzazione di eventi legati allo sport, all’inclusione e al divertimento. Con entusiasmo invito tutti a partecipare alla prossima Hope Color, la camminata colorata inserita all’interno di Sport and Music, evento comunale di due giorni intensi legati allo sport, all’integrazione e alla solidarietà. Un evento che non è solo sportivo, ma anche profondamente simbolico. Il colore, che tingerà le strade e i volti dei partecipanti, è il linguaggio universale della gioia, della diversità e della creatività. Lo sport, che ci unisce in un gesto semplice come la corsa o la camminata, è strumento di benessere, rispetto e collaborazione. Quest’anno unisce anche simbolicamente i territori perché si sta lavorando ad un percorso condiviso che unisca Castiglione e Gassino, simbolicamente per legare l’intero territorio collinare. L’integrazione, che questa manifestazione vuole promuovere, è il valore che rende la nostra comunità più forte, più aperta, più umana. Hope Color è una festa per tutti: grandi e piccoli, famiglie, gruppi di amici, cittadini di ogni origine e provenienza. Unoccasione per ritrovarsi, condividere un sorriso e correre insieme verso un futuro più colorato e inclusivo. Ringrazio ancora una volta il presidente Giovanni Mirabella e tutto lo staff della Hope Running per continuare a credere nel progetto e nel nostro paese. Aspetto tutti numerosi con voglia di colorare la città di speranza”.
L’assessore allo Sport del Comune di Gassino Torinese, Vito Santoliquido, esprime la sua soddisfazione: “Sono immensamente felice di poter realizzare questo evento insieme al Comune di Castiglione Torinese, perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra territori vicini, uniti dalla volontà di creare momenti di partecipazione, sport e condivisione per i cittadini. Sono convinto che iniziative come questa possano essere proficue e vincenti per il nostro territorio. Mettere insieme energie e idee permette di costruire eventi più importanti e coinvolgenti, capaci di rafforzare il legame tra le nostre comunità e creare nuove opportunità di incontro. Ringrazio lassociazione Hope Running per lorganizzazione della manifestazione e il Gassino F.C. per la disponibilità e la collaborazione nellapertura dei cancelli del campo sportivo Valentino Bertolini, che ospiterà la pausa di metà percorso della Hope Color”.

Giovanni Mirabella, presidente della ASD Hope Running APS di Chivasso, sottolinea le grandi novità dell’edizione 2026: “Quando il territorio si unisce non possono che nascere grandi eventi e siamo orgogliosi che il nostro evento coinvolga entrambe le comunità di Castiglione Torinese e Gassino Torinese, le cui Amministrazioni Comunali hanno concesso il patrocinio. Quest’anno abbiamo tutti un motivo in più per non mancare all’imperdibile appuntamento di sabato 12 settembre: il ricavato delle iscrizioni sosterrà il progetto Hope Well – Il Pozzo della Speranza, a cui tutti noi teniamo davvero molto. Nei mesi scorsi ci ha contattati la Dottoressa Greta Mion e siamo rimasti colpiti dal suo impegno quotidiano in favore di bambini vittime di violenza e di tratta umana nelle zone rurali della Tanzania. Sin dalla sua nascita la Hope Running è schierata quotidianamente al fianco delle persone più fragili e abbiamo organizzato in questi anni diversi eventi e iniziative. In occasione della Hope Color di Castiglione Torinese vogliamo fare qualcosa di concreto per questi bambini della Tanzania e contribuire alla realizzazione di un pozzo. Un motivo in più per partecipare al nostro evento e credere nella possibilità di dare un futuro migliore a chi é meno fortunato di noi”.

Greta Mion, fondatrice di Nuru Home ETS, punta l’attenzione sui diritti dell’infanzia: “A volte quando si pensa a posti come la Tanzania, in Africa ciò che manca” è la prima cosa che si vede.

L’infanzia, invece, bisogna imparare a guardarla. Perché dietro a una casa di fango, a un vestito consumato o a piedi scalzi non c’è una storia diversa dalla nostra. C’è una bambina che vorrebbe sentirsi al sicuro. C’è un bambino che cerca qualcuno di cui fidarsi. C’è lo stesso bisogno di essere amati, ascoltati, protetti. Le differenze appartengono al contesto. Le emozioni appartengono all’essere umano. Noi siamo cresciuti sapendo che, anche nei momenti più difficili, esistono persone, servizi e istituzioni che, almeno in parte, possono intervenire. Non sempre è sufficiente. Non sempre funziona. Ma c’è una rete. In tanti luoghi della Tanzania, quella rete non esiste. E quando un bambino subisce violenza, viene sfruttato o semplicemente perde chi avrebbe dovuto proteggerlo, spesso non rimane nessuno. È da questa consapevolezza che nasce Nuru Home. Non per cancellare le differenze. Ma perché nessun bambino dovrebbe vedere negato il proprio diritto a sentirsi al sicuro solo per il luogo in cui è nato. L’infanzia non ha confini. E nemmeno la responsabilità di proteggerla”.

Alla Hope Color di Castiglione Torinese ci si può iscrivere online al link https://www.endu.net/it/events/hope-color-castiglione-torinese/book oppure su whatsapp al 371 517 2531 o ancora nei punti di iscrizione fisici presenti sul territorio, che riportiamo qui sotto:

Chivasso

1) Hope Running

Corso Galileo Ferraris 60

Castiglione Torinese

1) Bar Papillon

Viale Bollino 11

2) Cartoclub DND Soluzioni Grafiche

Via Torino 186

3) La Bottega dei Sapori

Via Don Brovero 2/50

– Gassino Torinese

1) Panetteria Bakey V.L.

Corso Italia 53

2) Tabaccheria Edicola di Denis Policleto

Corso Italia 47

Questi i costi di iscrizione comprendenti il kit evento (maglietta ufficiale, sacca colorata e bustine di polveri di colore) e le relative scadenze delle tariffe promozionali :

– Adulti

13 Prenotazione entro il 6 settembre 2026

15 Prenotazione dal 7 al 12 settembre 2026

– Bambini (tra i 3 e i 12 anni d’età) € 10

– Bambini (sotto i 3 anni) gratuito

– Pacchetti Famiglia (validi esclusivamente via whatsapp e nei punti di iscrizione fisici)

1 adulto + 1 bambino 21 (invece di 23)

1 adulto + 2 bambini 30 (invece di 33)

2 adulti + 1 bambino 32 (invece di 36)

1 adulto + 3 bambini 40 (invece di 43)

2 adulti + 2 bambini 41 (invece di 46)

3 adulti + 1 bambino 42 (invece di 49)

1 adulto + 4 bambini 48 (invece di 53)

2 adulti + 3 bambini 51 (invece di 56)

3 adulti + 2 bambini 52 (invece di 59)

4 adulti + 1 bambino 54 (invece di 62)

2 adulti + 4 bambini 60 (invece di 66)

3 adulti + 3 bambini 61 (invece di 69)

4 adulti + 2 bambini 63 (invece di 100)

Per i gruppi e per chi volesse iscriversi direttamente su whatsapp contattare il 371 517 2531.

Antica Grecia protagonista alla Millenium di Torino

Una festa dedicata all’Antica Grecia ha portato un’atmosfera speciale, il 13 agosto scorso, sulla terrazza della casa di riposo Millenium di corso Moncalieri a Torino.

Per gli ospiti della RSA è stata un’occasione di incontro, divertimento e condivisione, resa possibile dall’impegno e dalla creatività del personale della struttura. Gli operatori si sono trasformati per l’occasione in personaggi dell’antica Grecia, indossando costumi a tema e coinvolgendo gli ospiti in un momento di festa pensato per regalare loro qualche ora di allegria e spensieratezza.

Le fotografie raccontano proprio questo spirito: il personale della Millenium, in costume, insieme agli ospiti della struttura, in una terrazza trasformata per l’occasione in un piccolo angolo dell’antica Grecia.

Un’iniziativa semplice ma significativa, conclusasi con un abbondante rinfresco, che conferma quanto le attività ricreative e la partecipazione del personale possano contribuire a rendere più piacevole la quotidianità degli anziani ospiti della RSA.

Ricetta dematerializzata, Canalis (Pd): “Mancano le disposizioni”

L’introduzione dal primo marzo della ricetta dematerializzata (DEMA) nei servizi territoriali ad accesso diretto (Salute Mentale, Dipendenze, Neuro Psichiatria Infantile) ha generato confusione e criticità amministrative.

 Come avevo già segnalato il 21 aprile scorso, in sede di discussione di un mio Question time in Consiglio regionale, la Giunta Cirio, nel gestire l’introduzione della ricetta dematerializzata DEMA, ha dimenticato le peculiarità organizzative e normative dei servizi territoriali ad accesso diretto delle dipendenze (SERD), salute mentale (CSM) e neuro psichiatria infantile (NPI), che rispondono a modelli organizzativi e informativi differenti rispetto alla specialistica ambulatoriale tradizionale, essendo fondati su percorsi di presa in carico continuativa, spesso multiprofessionali, e non su singole prestazioni isolate su prescrizione.

La DEMA mette anche a rischio la tutela della riservatezza, in particolare nell’ambito delle dipendenze patologiche, dove il tema dell’anonimato costituisce un elemento strutturale del sistema di cura.

I servizi territoriali continuano a navigare a vista, mancando tutt’ora un’indicazione della Regione alle Direzioni aziendali.

A decorrere dal 1° marzo 2026, l’auto-impegnativa aziendale avrebbe dovuto essere sostituita dalla ricetta dematerializzata (DEMA) anche nei servizi territoriali ad accesso diretto, ma questi ultimi, in assenza di disposizioni regionali che riconoscano la loro specificità organizzativa, legale e clinica, hanno derogato in autonomia, riuscendo a proseguire la presa in carico continuativa dei loro pazienti con l’auto impegnativa. Ora, però, i nodi stanno venendo al pettine: la Regione ha mantenuto negli obiettivi aziendali il numero di prestazioni dei servizi ad accesso diretto, ma questi non riescono a caricare le prestazioni sulle piattaforme informatiche, non essendo supportate dalla ricetta dematerializzata.

C’è un problema di rendicontazione. Da quando è stata introdotta la DEMA, infatti, sono sorti ostacoli per la corretta e completa registrazione delle attività svolte, con potenziali ricadute sui flussi informativi e sul debito/credito amministrativo.

Nel rispondere al mio Question time di aprile, l’assessore Riboldi aveva negato che la DEMA fosse stata introdotta per le attività sanitarie territoriali ad accesso diretto e che le criticità relative agli applicativi fossero già state superate. Purtroppo non è così.

Occorre dare indicazioni chiare alle ASL, al più presto.  

Monica CANALIS – Consigliera regionale PD

Nuovo TuDay Conad in strada Altessano

Il punto vendita si rinnova completamente dopo un importante intervento di ristrutturazione: un format urbano e funzionale, un’ampia offerta di freschi e prodotti tipici torinesi, un nuovo Bistrot e soluzioni all’avanguardia per l’efficienza energetica.
Aperto da ieri a Torino, in Strada Comunale di Altessano 131, il nuovo punto venditaTuday Conad: un’insegna moderna e dinamica, pensata per rispondere ai ritmi e alle esigenze della vita quotidiana, offrendo praticità, qualità e servizi in un unico ambiente. Il punto vendita propone un assortimento completo per la spesa di tutti i giorni, con particolare attenzione ai prodotti freschi e freschissimi, alle eccellenze del territorio e alle nuove esigenze di consumo, integrando anche soluzioni on the go  e take away, per una spesa veloce e funzionale.
L’offerta commerciale mette al centro le eccellenze del territorio e l’attenzione ai reparti freschi. L’assortimento comprende un ricco reparto ortofrutta con prodotti locali e la macelleria a libero servizio. Particolare attenzione è riservata alla cantina vini, un’area dedicata che valorizza le etichette del territorio piemontese affiancate da una selezione nazionale.
Grande rilievo è dato al localismo con un’area dedicata ai prodotti “I Nostri Ori” e alle aziende piemontesi: in assortimento figurano circa 80 referenze tipiche, tra cui i tradizionali amaretti “Chivassini”, i celebri grissini “Rubatà” e il classico liquore torinese “Bicerin al gianduiotto”. Non manca un’accurata selezione di prodotti healthy e un’importante novità per la pausa e il ristoro: la presenza del nuovo corner Bistrot, integrato all’offerta di servizi della struttura.
Il punto vendita si distingue per una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale: l’area di vendita e il Bistrot sono dotati di illuminazione a LED e della tecnologia ecologica AirLite, applicata su una superficie di 600 mq. Nell’ottica del risparmio energetico e della riduzione dell’impatto ambientale sono stati introdotti anche i nuovi banchi frigo di ultima generazione.
«Siamo felici di inaugurare questo punto vendita Tuday a Torino, un negozio pensato per offrire una proposta sempre più vicina alle esigenze quotidiane dei nostri clienti», dichiara Giuseppe Fornasiero, Direttore Area Soci Piemonte di Conad Nord Ovest. «Questo nuovo negozio ci consente di mettere a disposizione una struttura moderna, efficiente sotto il profilo energetico e capace di coniugare la praticità di un format urbano con l’eccellenza dei prodotti del nostro territorio. Il nostro obiettivo è continuare ad essere ogni giorno un riferimento per la comunità, offrendo qualità, convenienza e servizi innovativi in un ambiente accogliente, per un’esperienza di spesa smart.»
Il Tuday Conad si sviluppa su una superficie di 475 mq di vendita e dispone di 7 casse, tra cui un’ampia area dedicata alle casse SELF, pensate per velocizzare l’esperienza d’acquisto.
Situato all’interno di un polo commerciale dotato di un ampio parcheggio gratuito con 2.000 posti auto e 6 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, il punto vendita garantisce ai clienti l’accesso a una vasta gamma di servizi: connessione Wi-Fi, locker per il ritiro degli acquisti e la possibilità di effettuare ricariche telefoniche, garantendo inoltre la piena accessibilità agli animali domestici. Nell’area del centro sono inoltre presenti altre insegne e concept del sistema Conad, come il Bar Con Sapore, la Parafarmacia e l’Ottico, oltre alla già presente panchina rossa, simbolo dell’impegno contro la violenza sulle donne.
Tra le convenzioni attive figurano il pagamento con buoni pasto e i buoni per celiaci. In occasione della riapertura sono previste speciali iniziative promozionali, campagne dedicate e l’omaggio di borse della spesa per i clienti.
Il punto vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 21:00 e la domenica dalle 9:00 alle 21:00.