IL COMMENTO
di Pier Franco Quaglieni
Questo episodio di cronaca mi porta a raccontare una “soluzione” al problema quando ero giovanissimo professore incaricato in un liceo il cui preside, per ottenere il massimo consenso dagli allievi, non solo consentì i pasti agli studenti a scuola, ma obbligò i docenti a turno a pasteggiare con gli studenti al fine di “socializzare”, portandosi da casa il “barachin”, come gli operai della Fiat quando non c’erano ancora le mense. Usò proprio la parola socializzare, il pover’uomo. Fior di professori si piegarono all’ordine del capo di Istituto e arrivarono a scuola con il quartino di vino. Fui io solo a rifiutarmi categoricamente per 4 anni di pranzare a scuola, sostenendo il diritto di pranzare dove ritenessi e soprattutto che tra i doveri del docente non c’era quello di assistere ai pasti degli allievi, socializzando. Per obbedire chiesi un ordine scritto (che in realtà non arrivò mai), dichiarando che lo avrei impugnato nelle sedi competenti, come feci quando venne imposta la bollatrice contro la quale avviai in solitaria una battaglia che vinsi e che portò alla sua rimozione, essendo l’unico strumento legale di accertamento della presenza di un docente il registro di classe. La bollatrice serviva per bidelli e impiegati, forse per il dirigente scolastico, ma non i docenti.



RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
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Richard Russo è lo scrittore americano che ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa nel 2002 con il romanzo “Il declino dell’impero Whiting”. E’ nato il 15 agosto 1949 a Johnstown ed ha trascorso l’infanzia nella piccola cittadina di Gloversville. Si è laureato in letteratura all’Università dell’Arizona ed ha insegnato scrittura creativa in un college del Maine.
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E’ uno scrittore decisamente interessante il 46enne norvegese Aslak Nore, nato nel 1987, cresciuto ad Oslo. Dopo gli studi in scienze sociali a New York, ha deciso di arruolarsi nei corpi speciali norvegesi stanziati in Bosnia. Ha vissuto in America Latina, ed è stato reporter di guerra in punti caldi del pianeta come Iraq e Afghanistan; oggi vive nella tranquilla Provenza.