Dal 6 marzo in biblioteca
Giaveno Gialla, con il patrocinio della Città di Giaveno, organizza un corso di scrittura crime (giallo, noir, thriller) presso la Biblioteca comunale.
Il team Giaveno Gialla (organizzatori dell’omonimo festival che si tiene in città a settembre) è composto da scrittori e forti lettori che, avendo frequentato essi stessi diversi corsi di narrazione, desiderano portare la propria esperienza agli adulti dopo aver condotto con successo laboratori analoghi con bambini e ragazzi.
Il corso, della durata di 10 ore complessive suddivise in cinque incontri di due ore cadauno in orario 20,30-22,30, si terrà al giovedì dal 6 marzo al 3 aprile; sarà attivato con minimo di sei e un massimo di dieci partecipanti.
Il programma prevede un’introduzione al genere giallo in tutte le sue declinazioni (thriller, noir, mystery…) e incontri pratici mirati alla costruzione dei personaggi, della fabula e dell’intreccio, con attenzione al punto di vista, al registro del linguaggio e all’importanza dell’incipit.
I partecipanti saranno invitati a scrivere un proprio racconto e, se lo desidereranno, daremo loro qualche indicazione sulle opportunità fornite dal mondo editoriale per la pubblicazione del medesimo.
Saranno fornite dispense e sarà effettuato un editing del racconto.
Le iscrizioni si chiudono il 28 febbraio; per maggiori informazioni si può contattare giavenogialla@gmail.com
Per restare aggiornati sulle attività di Giaveno Gialla si possono seguire le omonime pagine Facebook e Instagram, nonché il canale Telegram.




RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Lo scrittore irlandese Colun McCann ha cercato la madre di James e, 10 anni dopo l’assassinio, ha scritto con lei questo testo che parla di perdono, ma gronda anche rabbia verso gli Stati Uniti che non hanno salvato il giovane.
Elsewhere significa Altrove ed è proprio lì che finisce la protagonista del romanzo, Elizabeth, Liz. E’ appena morta, a soli 15 anni, stritolata da un taxi. Ora si ritrova frastornata sul traghetto Nilo. Con fatica apprende di essere morta e in viaggio verso “Altrove”, insieme a quelli deceduti il suo stesso giorno.
Il protagonista Loris è uno che, fondamentalmente, ha il male di vita e del vivere. Lo percepisce con continui sintomi: dall’emicrania a dolori di pancia o a qualsiasi parte del corpo. Quello che sembra un ipocondriaco malato immaginario è di fatto un giovane sottopagato e precario che somatizza le difficoltà disseminate sul suo cammino.
Non smentisce la sua bravura la scrittrice tedesca che in questo thriller tiene alta l’attenzione dei lettori fin dalle prime pagine. Nella costa occidentale della Scozia due famiglie che non si conoscono campeggiano in una baia isolata dove troveranno la morte per mano di uomini mascherati. Alla strage è scampata solo la giovane Iris, primogenita di una delle coppie massacrate.