ilTorinese

Svelati i vincitori del bando per giovani artisti di Guido Gobino

In occasione del sessantesimo anniversario, Guido Gobino ha celebrato il talento e la creatività delle nuove generazioni con Gug Art³, bando culturale dedicato ad artisti emergenti. L’evento di premiazione si è tenuto mercoledì 30 ottobre scorso negli spazi di via Modena 62, e sono stati annunciati i vincitori per le categorie Musica, Scrittura e Arti visive.

Alla presenza di Pietro e Guido Gobino e dei giurati, da Mir Ivic per la Musica, Nicola Lagioia per la scrittura e Marinella Senatore per le arti visive, è stata inaugurata la mostra dedicata ai lavori dei finalisti della categoria Arti visive, ispirata alle storie, ai suoni e ai profumi dell’azienda torinese. Sono risultati vincitori Marta Ciolkowska, Lorenzo Gnata e Chiara Nicoletti. Tutti i progetti esprimono un dialogo profondo tra sostenibilità, tradizione e innovazione, e hanno condiviso la vittoria per la categoria Arti visive. Le opere rimarranno esposte iIvica Modena 62 fino al 2 novembre, dalle 16.30 alle 19.30 con ingresso libero.

Marta Ciolkowka ha realizzato “Whispering the Future”, un’installazione sensoriale che invita a riflettere sulla sostenibilità e sulle condizioni lavorative del mondo del cacao; Lorenzo Gnata con “Sogno di polvere, fango, inchiostro” presenta un nastro di tulle sospeso con parole in 3 D, un’opera che interpreta la storia della famiglia Gobino e la tradizione cioccolatiera. Chiara Nicoletti, attraverso l’opera “Mano a mano” esplora il valore della manualità con un’opera collettiva, realizzata insieme ai dipendenti della cioccolateria.

Per la categoria Musica, il trio composto da Edmondo Annoni (tromba, sound, Design), Camilla Battaglia (voce processata) e Francesca Remigi ( batteria elettronica) ha stabilito anticipatamente di competere in gruppo, realizzando la performance dal titolo “Viaggio di una fava di cacao”. Composto da tre elementi sonori ispirati alla filiera del cioccolato, il brano offre un’esperienza immersiva tra jazz, ambient e field recording, evocando profumi e atmosfere della cioccolateria.

Per la categoria Scrittura la vincitrice è risultata l’irpina Michela Iannella, con il racconto “Per finta”, che evoca la magia dei ricordi d’infanzia nella cioccolateria del nonno di Pietro, Beppe.

Durante l’evento l’azienda ha presentato un cofanetto celebrativo del 60esimo anniversario in edizione limitata, da oggi disponibile nelle botteghe di Torino e Milano. Ricette iconiche, innovative e inedite, che raccontano le tre generazioni della famiglia Gobino e il loro impegno nella produzione di cioccolateria di eccellenza. GugArt3 è un progetto dedicato ad artisti e creativi under 35 per promuovere l’arte e la cultura per le nuove generazioni. I nove finalisti hanno avuto l’opportunità di immergersi nell’atmosfera del Laboratorio di produzione, ascoltando e incontrando i collaboratori di oggi e quelli di ieri, assaggiando le materie prime e i prodotti finiti, riempiendosi dei profumi di cacao. Dopo questa esperienza hanno realizzato le loro opere valutate da una giuria di eccezione.

Mara Martellotta

Fondazione Arte Moderna e Contemporanea CRT acquisisce opere ad Artissima

Con il budget più alto degli ultimi dodici anni, anche quest’anno la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha confermato di credere alle proposte delle gallerie presenti ad Artissima acquisendo, nel corso dell’edizione 2024, 10 nuove opere realizzate da 5 artiste e artisti, destinandole come sempre alla fruizione pubblica, importanti lavori di Sara Enrico, Chiara Fumai e Zhanna Kadyrova confluiranno nella collezione permanente del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, mentre le opere di Guglielmo Castelli e Chantal Joffe saranno rese disponibili per le sale della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Le opere acquisite a favore della GAM sono:

Guglielmo Castelli

Jingle Jangle morning, 2024

Olio su tavola

50 x 40 cm

Sylvia Kouvali Gallery

Guglielmo Castelli

Of aggression and possession, 2024

Tecnica mista su tessuto

90 x 70 cm

Sylvia Kouvali Gallery

Chantal Joffe

Jay Bernard, 2021

Olio su tela

100 x 70 x 2 cm

Monica De Cardenas Gallery

Chantal Joffe

Hanya Yanagihara, 2021

Olio su tavola

61 x 46 x 4 cm

Monica De Cardenas Gallery

Da quasi 25 anni, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, è uno dei partner principali della fiera internazionale di Artissima, che sostiene attraverso differenti contributi, il più rilevante riferibile alla campagna acquisizioni; questo nella ferma convinzione che Artissima rappresenti per la città di Torino un’opportunità straordinaria per confermare e consolidare il proprio ruolo sulla scena internazionale. Tanto che, per questa edizione 2024, la Fondazione ha deciso di incrementare lo storico fondo destinato alle acquisizioni portandolo dai 200.000 euro dello scorso anno a 280.000 euro, investiti nell’acquisto di opere per un valore commerciale di 400.500 euro. Si tratta del budget più alto degli ultimi 12 anni per quanto riguarda le acquisizioni effettuate nell’ambito della fiera torinese.

“In occasione del trentunesimo anno di Artissima, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha incrementato il budget destinato alle acquisizioni in fiera a 280.000 euro. Si tratta dello stanziamento più elevato degli ultimi 12 anni, un segno del nostro impegno e una conferma del sostegno che la Fondazione assicura storicamente alla fiera. Le opere acquisite sono state scelte attraverso un accurato processo di selezione, operato dal prestigioso e autorevole Comitato scientifico della Fondazione, in sinergia con i direttori e i capo curatori del Castello di Rivoli e della GAM. Le opere sono destinate ai due musei, allo scopo di arricchire le loro collezioni in coerenza con le rispettive strategie e programmazioni” commenta Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Presente ad Artissima per il secondo anno il Comitato Scientifico della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, rappresentato quest’anno da Hans Ulrich Obrist (Direttore artistico Serpentine Galleries, Londra), Susanne Pfeffer (Direttrice Museum MMK für Moderne Kunst, Francoforte), e Manuel Segade Lodeiro (Direttore Museo Nacional de Arte Reina Sofía, Madrid); Suhanya Raffel (Direttrice Museum M Plus, Hong Kong), e Vicente Todolì (Direttore artistico Fondazione Pirelli Hangarbicocca, Milano) hanno contributo da remoto.

In merito alle opere di Guglielmo Castelli acquisite per la GAM, la Direttrice Chiara Bertola ha dichiarato:

“Guglielmo Castelli spesso affida al piccolo formato alcune delle sue opere più intense dove lo sguardo si addentra nella rappresentazione come tra le pagine di un libro. Il mondo immaginario di Jingle Jangle Morning, sprofonda, claustrofobico, nel piccolo teatro del dipinto, trascinando la figura in una rocambolesca caduta verso l’alto. Altrettanto importante è dare conto della sua produzione extrapittorica, che spesso unisce elementi realizzati su carta – prima cifra del suo fare artistico – con materiali tessili. Of Aggression and Possession è un’opera primaria, Castelli la considera un autoritratto e l’ha posta, quasi fosse un emblema di famiglia, nei primi spazi della sua personale a Venezia, in occasione dell’ultima Biennale.

E rispetto alle opere di Chantal JoffeChantal Joffe ha rappresentato un punto di riferimento nella rinascita della pittura contemporanea italiana e internazionale degli ultimi anni. I due dipinti selezionati sono parte di una importante serie intitolata Writers con cui dà seguito alla tradizione dei ritratti d’artista. I soggetti sono autrici e autori dei quali Joffe vuole celebrare la personalità: Jay Bernard è un poeta e scrittore, vincitore del Sunday Times Young Writers Award 2020 e del Ted Hughes Award 2017, mentre Hanya Yanagihara è un’apprezzata scrittrice di romanzi ed editor”.

 

RivoLibri, il festival dedicato alla lettura

 Dal 7 al 24 novembre 2024

Ingresso gratuito 

 

Il festival letterario “RivoLibri”, organizzato dal Consorzio TurismOvest e dalla Città di Rivoli in collaborazione con la Libreria Ubik di Rivoli, in programma a Rivoli dal 7 al 24 novembre, è un evento pensato per abbracciare la città intera, dalle sue strade ai suoi quartieri, e portare la cultura ovunque.

Spaziando attraverso una vasta gamma di generi, dalla narrativa al giallo, al recente fenomeno del romance, l’intento è quello di coinvolgere lettori di ogni fascia d’età.

«Ogni cittadino potrà sentirsi parte di questa grande festa dedicata ai libri», auspica il Sindaco Alessandro Errigo. «Credo  che una città viva e vitale come la nostra debba investire nella cultura, elemento fondamentale per il benessere della comunità. È proprio attraverso iniziative di questo genere che continuiamo a costruire una Rivoli sempre più ricca di stimoli e di opportunità per tutti: una forte opportunità per crescere attraverso la cultura» e pensando ai giovani il primo cittadino aggiunge: «La lettura non è solo un mezzo per stimolare la nostra conoscenza, ma un’occasione per aprirci agli altri, alle loro storie e ai loro mondi».

«Come Consorzio TurismOvest – spiega la Direttrice Simona Pravato – siamo felici di accogliere a Rivoli importanti autori che ci permettono di ampliare le proposte culturali della nostra città».

L’edizione di quest’anno nasce anche grazie al supporto del Gruppo Ubik: «Questo festival non si limiterà a un solo palco ma si snoderà in tutta la città – afferma la libraia Antonella, con Cristina e Laura – a diventare luoghi di incontro saranno, oltre alla libreria, gli istituti scolastici (Scuola San Giuseppe e Fondazione Istituti Riuniti Salotto e Fiorito ETS), palazzi storici (Villa Cane d’Ussol in via Capra), sedi di quartiere (Centro d’Incontro Don Puglisi di Piazza della Repubblica)».

Ad inaugurare “RivoLibri” sarà Valentina D’Urbano che giovedì 7 novembre alle 21 presenterà in libreria “Figlia del temporale”, il suo nuovo romanzo con al centro il tema del desiderio femminile. Sabato 9 novembre sarà la volta del romance con Karim B che firmerà le copie del suo romanzo “Limitless” e a chiudere gli eventi della settimana Maurizio Carucci, cantante della band Ex-Otago, presenterà il suo esordio letterario dedicato alla magia del camminare a piedi “Non esiste posto al mondo”.

 Il festival avrà tante storie: il mito raccontato da Paola Mastrocola nel suo nuovo libro dedicato a Efesto “Il dio del fuoco”, la commovente storia della malattia di Cesare che la mamma Valentina Mastroianni racconta sulla propria pagina social e nel nuovo libro “E voleremo sopra la paura”, la cura di sé con la psicologa Ameya Canovi e il suo libro “Dentro di me c’è un posto bellissimo”.

Una particolare attenzione sarà data agli autori locali: Roberto Morra, Marco Pastore, Francesca Mogavero e il Collettivo PseuDomino per valorizzare il territorio e le sue espressioni.

Nicolò Govoni, domenica 24 novembre nella giornata conclusiva della rassegna, sarà al centro di un evento organizzato in collaborazione con la Scuola San Giuseppe di Rivoli, così da coinvolgere gli studenti e le loro famiglie per una riflessione sul suo nuovo libro “Un mondo possibile”, edito da Rizzoli.

Per info e prenotazioni: 011/9532152 – rivoli@ubiklibri.it.

Programma completo, fb e Ig: TurismOvest; Città di Rivoli; Libreria Ubik Rivoli www.turismovest.itwww.comune.rivoli.to.it;

Smart Village e Smart Community nelle strategie di sviluppo locale

Si è concluso ieri a Bardonecchia il workshop “Smart Village e Smart Community nelle strategie di sviluppo
locale: metodologie e strumenti operativi”, un evento di tre giorni che ha riunito Gruppi di Azione Locale
(GAL) e funzionari regionali provenienti da tutta Italia. Organizzato dalla Rete Rurale Nazionale LEADER e dal
GAL Escartons e Valli Valdesi, il workshop ha offerto un’importante occasione di confronto e collaborazione
per approfondire il tema degli Smart Villages, cruciale per lo sviluppo dei territori rurali.
Durante l’evento, gli oltre 80 partecipanti hanno esplorato metodologie e strumenti operativi volti a
realizzare progetti di Smart Village, finalizzati a rendere le aree rurali più innovative, sostenibili e attrattive.
Tra i momenti centrali del programma si sono distinti il “World Café”, un format interattivo che ha stimolato
il dialogo e la condivisione di esperienze, e diverse sessioni pratiche in cui sono stati illustrati strumenti
concreti per la pianificazione e la gestione di progetti di sviluppo locale.
Il GAL EVV, che da anni investe nell’approccio agli Smart Villages, ha avuto modo di presentare il proprio
impegno per trasformare il territorio, non solo puntando al miglioramento dell’infrastruttura digitale, ma
promuovendo una visione di comunità coese e resilienti, capaci di sfruttare il digitale per migliorare la qualità
della vita e l’accessibilità ai servizi.
“Questo workshop rappresenta un momento di grande soddisfazione e orgoglio per il nostro GAL”, ha
dichiarato Patrizia Giachero, presidente del GAL EVV, “Avere qui a Bardonecchia funzionari e rappresentanti
dei Gruppi di Azione Locale di tutta Italia, riuniti per discutere del futuro delle nostre comunità, sottolinea
l’importanza e l’urgenza di investire nel concetto di Smart Villages. Per il nostro territorio, queste iniziative
non sono solo una risposta alle sfide del digital divide, ma un’opportunità concreta per creare comunità più
vivibili, sostenibili e attrattive. Il tema degli Smart Villages è centrale nella nostra visione di sviluppo, e stiamo
lavorando con determinazione per tradurre queste idee in azioni reali e durature. Un ringraziamento speciale
va al Comune di Bardonecchia e alla sindaca Chiara Rossetti, per la loro accoglienza e per aver reso possibile
un evento di tale rilevanza in un contesto così suggestivo e ospitale.”

Abbigliamento con marchi contraffatti venduto al Balon

Intervento della Polizia Locale

 

Sabato scorso, al termine di una lunga attività di indagine e appostamenti, il personale del Comando Sezione VII della Polizia Locale, unitamente al Comando di Porta Palazzo e al Reparto Operativo Speciale, ha intercettato un venditore abusivo che da tempo veniva monitorato per il gran numero di merce contraffatta che poneva in vendita nel mercato del Balon, esponendo i capi di abbigliamento su teli adagiati al suolo o direttamente dentro i borsoni, pronti per la fuga in caso di necessità.

L’uomo, un cinquantenne di nazionalità senegalese, è stato fermato nei pressi di corso Turati, da dove stava partendo con un paio di borse contenenti capi di abbigliamento su cui erano appuntati i marchi contraffatti di note case di moda. Come tutti gli altri sabati in cui l’uomo era stato osservato dagli agenti, la merce sarebbe stata portata e venduta nel mercato del Balon.

Durante la successiva perquisizione effettuata nell’abitazione del soggetto, gli agenti hanno rinvenuto 623 capi di abbigliamento tra giubbotti, cappelli, cinture, borse e pantaloni di note griffe, oltre 3050 marchi di ogni tipo e marca pronti per essere apposti sui capi di abbigliamento. Nello stesso alloggio sono state rinvenute anche 6 macchine da cucire che venivano utilizzate direttamente dall’uomo per appuntare i marchi contraffatti, oltre a 7 computer, 1 tablet e 4 telefoni cellulari.

Il venditore abusivo è stato denunciato e la merce è stata posta sotto sequestro giudiziario ai sensi degli artt. 473 e 648 c.p.. Dagli accertamenti svolti è emerso che il soggetto è in possesso di documenti validi ma non in regola sul territorio nazionale ed in passato era stato più volte denunciato per lo stesso reato.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

TORINO CLICK

Accademia di Medicina Torino ricorda il prof. Ettore Masenti

Nel centesimo anno dalla nascita e nel ventottesimo anno dalla sua scomparsa, l’Accademia di Medicina di Torino ricorderà il 15 Novembre alle ore 21 il prof. Ettore Masenti, insigne Chirurgo torinese e Vice Presidente dell’Accademia.

Interverranno i suoi allievi Marcello Garavoglia, già  Direttore Clinica Chirurgica di Novara, Pierroberto Mioli, già Direttore Chirurgia d’Urgenza, Città della salute e della scienza, Torino, Carlo Maria Fronticelli, già Dirigente medico, Città della salute e della scienza, Torino, Alessandro Bargoni, Professore di Storia della Medicina e socio dell’Accademia di Medicina, Felice Borghi, Direttore Chirurgia Oncologica, Istituto di Candiolo IRCCS e Sergio Gentilli, Direttore Clinica Chirurgica di Novara.

Il professor Masenti, allievo del professor Biancalana e aiuto responsabile del Centro Toraco-Polmonare, divenne incaricato e poi Stabilizzato alla cattedra di Anatomia Chirurgica all’ospedale S.Vito nel 1975. In quella sede insieme al prof. Luigi Ferrara realizzò quel desiderio di autonomia di gestione di struttura universitaria che fu poi confermata nel 1985 con la Cattedra di Patologia Chirurgica alle Molinette. Generazioni di Chirurghi impararono ad operare sotto la sua guida ed a praticare numerose attività innovative per l’epoca, come l’endoscopia e la manometria digestiva, la microchirurgia e la chirurgia sperimentale, le sperimentazioni tecnologiche in chirurgia e l’embriologia chirurgica.

Estremamente rigoroso sia nel lavoro sia nei rapporti umani, molto equilibrato nei giudizi e negli atteggiamenti, poteva sembrare un uomo di poche parole, ma in realtà era capace di trovare momenti coinvolgenti come la sua passione per la Juventus o negli incontri conviviali dove era di grande compagnia.

La sua direzione non fu mai autoritaria, ma privilegiò sempre la condivisione ed ha impostato la sua Scuola con l’obiettivo di conseguire il progresso della chirurgia e della cultura medica in generale

Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), sia collegandosi da remoto al sito www.accademiadimedicina.unito.it.

All’Olimpico di Roma giallorossi battono granata 1-0

Roma batte Torino 1-0 nella decima giornata di Serie A e si piazza a quota 13 punti in classifica.

All’Olimpico Dybala segna al 20′ su errore di Linetty.

Nella ripresa il Toro tenta la rivincita ma i giallorossi non si lasciano sopraffare.

Fondi per il settore auto: prima sottovalutati, ora agognati

Giachino: “Quanto costa al Paese l’incompetenza?”

Caro Direttore,
Scrivo a Te  perché con la crisi dei partiti, che una volta erano la vera Scuole di formazione sui  problemi del Paese, ora i Vostri articoli rimangono l’unico mezzo di formazione-informazione di parlamentari,  consiglieri regionali e  uomini di governo.
A fine 2021 quando mi accorsi che nell’ultima Legge di Bilancio di Draghi non vi era una lira per il settore auto , lanciai una proposta ai deputati eletti nelle regioni dove si producono auto o parti di auto  affinché presentassero in Parlamento una Mozione parlamentare che avrebbe potuto portare il Governo a stanziare fondi per un settore importante che ha  contribuito più di tutti nel dopoguerra a dare un sistema industriale alla Italia che si stava rialzando . Il settore auto ha rappresentato la più importante filiera industriale del nostro Paese ma Sindaci e governi negli ultimi trent’anni non lo hanno difeso come invece si è fatto in Germania Spagna e Francia. La mia proposta trovo’ il favore di alcuni parlamentari benemeriti e soprattutto dell’on. Molinari che presentò una Mozione che convinse il Governo Draghi a stanziare 8,7 miliardi in più anni. Quei fondi in questi tre anni hanno aiutato la domanda di nuove auto che stava scendendo perché in Europa, grazie a sinistra PD e Verdi decideva di puntare solo sulla auto elettrica così che nessuno ha più cambiato l’auto per acquistare una euro 6 ultima generazione, ma nello stesso tempo pochissimi han acquistato la auro elettrica molto cara. Oggi le fabbriche europee sono in crisi.   Capisco che chi doveva muoversi perché ogni anno nella Legge di Bilancio venissero confermati quei fondi non abbia voluto riconoscere a me e a Molinari  il merito di aver fatto una cosa importante per il settore industriale più importante per il Piemonte. Forse non lo hanno fatto perché io non prendessi molti voti di preferenza come avrei meritato  alle elezioni regionali di giugno. Neanche gli elettori han capito l’importanza di quello che avevo fatto per la Tav e per il settore auto. Neanche i dipendenti della Fiat e delle aziende dell’indotto.
Peggio, nei giorni scorsi qualcuno ha anche attaccato gli incentivi dimenticando che il Ministro Urso voleva usare quei fondi per rilanciare la produzione italiana. Così causa i margini ridotti del Bilancio dello  Stato e solo a cose fatte, qualcuno si è accorto che quei fondi sono stati ridotti e ora piange lacrime amare.
Se uno sa cosa vale una cosa la valorizza e la difende con forza ma se uno svaluta per anni ciò che avevamo fatto io e l’on. Molinari anzi, nei giorni scorsi e’ arrivato  a criticare gli incentivi: e’ chiaro che in una fase di fondi limitati può succedere ciò che è successo.  Ora,  come ho detto all’Ansa,  occorre che almeno tutti i parlamentari delle regioni in cui ci sono stabilimenti Fiat ripetano l’operazione di due anni fa per rifinanziare i fondi a un settore che dà lavoro direttamente a  300.000 persone e poi tutto l’indotto.
Il miglioramento della politica e dell’attività di governo e di rilancio di Torino e del Paese arriverà anche grazie al grande lavoro di informazione dei giornalisti.
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO

Al via la campagna di immunizzazione gratuita e volontaria contro il Virus Respiratorio Sinciziale

Parte oggi 1° novembre la campagna di immunizzazione gratuita e su base volontaria con anticorpo monoclonale Nirsevimab contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).

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Questo virus causa un’infezione respiratoria in più del 60% dei bambini nel primo anno di vita ed in quasi tutti entro il secondo anno ed è il principale responsabile di bronchioliti, bronchiti asmatiche e asma nei bambini e negli adolescenti.

L’infezione può essere molto grave tanto che il 4% dei bambini colpiti che hanno meno di un anno richiede il ricovero in ospedale e tra questi uno su cinque deve essere ricoverato in terapia intensiva. A questo si deve aggiungere che circa il 40% dei bambini che hanno avuto una bronchiolite da VRS sviluppa negli anni successivi un broncospasmo ricorrente e/o asma bronchiale.

Il rischio di infezione è stagionale, in quanto si manifesta soprattutto tra ottobre e novembre e tra marzo e aprile; una vera e propria epidemia che anche in Italia causa migliaia di accessi agli ambulatori dei Pediatri di libera scelta e ai Pronto Soccorso e numerosissimi ricoveri in ospedale.

Nel 2023 il virus in Piemonte è stato responsabile di oltre 1.000 ricoveri di neonati con meno di un anno e di più di 1.500 accessi in Pronto Soccorso. Un forte impatto sanitario, con ricadute importanti anche sull’assistenza domiciliare del bambino, l’assenza lavorativa dei genitori e l’inevitabile preoccupazione delle famiglie.

Ad oggi non esiste una terapia specifica delle infezioni da VRS e le precedenti strategie di prevenzione non erano ottimali in quanto prevedevano multiple somministrazioni di un altro anticorpo monoclonale, il Palivizumab, unicamente a bambini appartenenti a categorie a rischio.

L’obiettivo della Regione, e di tutti gli addetti ai lavori che da mesi si impegnano alla riuscita della campagna di immunizzazione con Nirsevimab, è ridurre l’incidenza delle malattie provocate dal Virus Respiratorio Sinciziale, con conseguenze positive per i bambini, per le loro famiglie e per il sistema sanitario.

In tutti i punti nascita l’anticorpo sarà somministrato prima della dimissione ai nati tra il 1° novembre 2024 e il 31 marzo 2025, mentre i bambini nati tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2024 lo riceveranno presso i centri vaccinali e i pediatri di libera scelta che aderiranno all’iniziativa.

Si tratta di una strategia altamente innovativa, basata su un farmaco che necessita di una singola somministrazione con una semplice iniezione sottocute e che offre una protezione per sei mesi e per il quale non sono documentate tossicità particolari.

Durante la preparazione della campagna di immunizzazione è stato dato ampio spazio anche all’aspetto della ricerca. Dalla collaborazione tra Regione, Assessorato alla Sanità, Direzione Sanità e Rete Pediatrica è nato infatti uno studio clinico, l’unico in Italia nel suo genere, sotto la responsabilità scientifica di Franca Fagioli, Direttore del Dipartimento Patologia e cura del bambino “Regina Margherita”: «Uno studio che verrà condotto in tutte le sedi di somministrazione dell’anticorpo e raccoglierà importanti informazioni, tra cui il numero di famiglie che aderiranno alla campagna di profilassi e l’effettiva efficacia del farmaco nella prevenzione delle infezioni da virus sinciziale», ha spiegato la professoressa.

«La campagna di immunizzazione, sostenuta scientificamente dall’importante studio della professoressa Fagioli, è una possibilità concreta rivolta alle famiglie: l’invito, quindi, è di partecipare, affinché si possano avere risultati significativi nella lotta contro uno dei virus più diffusi in età pediatrica. La prevenzione e la ricerca sono fondamentali e la Regione è al fianco dei pediatri, delle famiglie e dei bambini», ha sottolineato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.

Un ricco programma di eventi accompagnerà le Nitto ATP Finals

A Palazzo Madama è stato presentato il ricco programma di eventi – talk, degustazioni, mostre, visite guidate e animazione diffusa – per promuovere il territorio in occasione delle Nitto ATP Finals in programma dal 10 al 17 novembre a Torino.

Per il quarto anno consecutivo, Torino e il Piemonte si preparano ad accogliere l’evento sportivo organizzato da FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) e ATP (Associazione Tennisti Professionisti). Dal 10 al 17 novembre 2024, i migliori otto giocatori al mondo e le otto migliori coppie di doppio si sfideranno all’Inalpi Arena in un torneo attesissimo ed emozionante, che chiuderà la stagione del circuito maschile mettendo in palio il trofeo più importante.

Per l’occasione il capoluogo piemontese sarà nuovamente capitale mondiale del tennis, attirando migliaia di appassionati. Sarà una grande festa di sport, oltre che un’opportunità per mettere in mostra le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche della città e della regione.

Anche quest’anno, per accogliere al meglio il pubblico e offrire un’esperienza indimenticabile a turisti e cittadini, Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte, proporranno un ricco e variegato calendario di attività – talk, degustazioni, mostre, animazione diffusa, visite guidate e molto altro – che coinvolgeranno l’intera città in un clima di festa, dal 9 al 17 novembre. A questi appuntamenti si aggiungeranno le tante iniziative promosse dalle altre realtà attori sul territorio.

Piazza Castello, nel cuore della città, si conferma location principale degli eventi. Tornerà, infatti, la grande cupola geodetica di Casa Tennis, uno spazio suggestivo e accogliente, capace di ospitare al suo interno fino a 150 persone, con talk gratuiti, che coinvolgeranno ospiti di spicco del mondo dello sport, della cultura, del giornalismo e dello spettacolo. Un palinsesto, quest’anno ancora più variegato, con tanti appuntamenti gratuiti, prenotazione obbligatoria, a partire dal 29 ottobre, sulla piattaforma Ticketmaster (link).

L’Archivio di Stato, con ingresso da piazzetta Mollino, ospiterà nuovamente Casa Gusto, lo spazio dedicato alle degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del territorio, a cura di Camera di commercio di Torino e Regione Piemonte. Le degustazioni avranno il costo simbolico di 5 euro (3 euro per i ticket holder Nitto ATP Finals) con il ricavato (ad esclusione dei costi vivi della piattaforma) che verrà devoluto alla Fondazione Ricerca Molinette. Le degustazioni saranno prenotabili, a partire dal 4 novembre, sulla piattaforma Ticketmaster (link). A Casa Gusto sarà inoltre allestita una mostra imperdibile per tutti gli appassionati di tennis, con l’esposizione di una ricca selezione di cimeli e di racchette provenienti dal M.O.R. – Museo della Racchetta di Baldissero d’Alba.

Casa Media, lo spazio dedicato ai giornalisti, quest’anno sarà ospitato nella nuova location dell’Archivio di Stato.

Numerosi anche gli eventi di animazione diffusa che interesseranno la città: le vie e le piazze più belle del centro si trasformeranno in palcoscenici e ospiteranno concerti, esibizioni di arti acrobatiche, giocoleria e danza, rendendo l’atmosfera ancora più vivace e frizzante grazie a performance coinvolgenti e sorprendenti.

Tutta la città sarà vestita a festa, dal centro fino a piazzale Grande Torino, sede della venue sportiva e del Fan Village, che quest’anno offrirà un’esperienza ancora più coinvolgente. Giovedì 7 novembre i campioni delle Nitto ATP Finals sfileranno in piazza Carlo Alberto per il bagno di folla del Blue Carpet.Venerdì 8 novembre, alla vigilia del torneo, è in programma il Grand Opening Show, uno spettacolo inedito che vedrà alternarsi sul palco dell’Inalpi Arena tre fuoriclasse della musica italiana: Blanco, Madame e Marco Mengoni. Conduttore della serata sarà Alessandro Cattelan, opening e accompagnamento a cura di Zef&Marz, coppia di produttori multiplatino di grandi hit del panorama musicale italiano.

Sabato 16 novembre, vigilia della finalissima del torneo, sarà all’insegna di una spettacolare Notte del Tennis, con tantissimi eventi e sorprese. Domenica 17 novembre le OGR Torino ospiteranno The Final set ATP Party, la festa finale delle Nitto ATP Finals con la proiezione della finale su maxischermi e, al termine, due esclusivi dj set a cura di Movement.

I campioni delle Nitto ATP Finals saranno inoltre assoluti protagonisti delle tre mostre fotografiche a cielo aperto allestite sotto i portici di piazza Palazzo di Città, piazza San Carlo e via Po.

“Mancano davvero pochissimi giorni alle Nitto ATP Finals e ci avviciniamo a questo momento con l’entusiasmo dei tifosi di Sinner e la determinazione di voler mettere in campo un’edizione ancora più importante e di successo di quella dello scorso anno – dichiara il Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo -. Anche questa volta il nostro obiettivo come istituzioni è di accogliere al meglio un grande evento sportivo di rilievo internazionale regalando visibilità a Torino nel mondo ma anche di trasformarlo in una grande festa per tutta la città, coinvolgendo tutte e tutti nell’atmosfera della competizione e promuovendo la pratica sportiva, anche e soprattutto tra i più giovani. L’aumento esponenziale del numero di giovanissimi tesserati nelle società tennistiche degli ultimi anni ci dice che siamo certamente sulla strada giusta. Ogni anno abbiamo saputo migliorarci e puntiamo a farlo ancora, con uno sguardo rivolto al futuro e lavorando perché le Nitto ATP Finals possano restare nella nostra città anche per i prossimi anni”. “Torino si trasformerà in un palcoscenico internazionale in cui sport, arte, musica e gastronomia si intrecceranno per offrire a residenti e visitatori un’esperienza indimenticabile – aggiunge l’assessore allo Sport Domenico Carretta -. I talk, le degustazioni, le mostre e gli show in programma daranno la possibilità a tutti di scoprire e apprezzare la bellezza e la ricchezza della città. L’animazione diffusa nelle piazze e nelle strade creerà un’atmosfera contagiosa, invitando tutti a unirsi e partecipare a questo straordinario evento che celebra il grande tennis e il nostro spirito di comunità e accoglienza”.

“Anche grazie a eventi come Nitto ATP Finals il Piemonte è diventato la casa dei più grandi eventi sportivi al mondo. Stiamo lavorando con determinazione e impegno per accogliere questa nuova edizione del torneo, che torna in città dal 10 al 17 novembre e che porterà nel capoluogo piemontese un numero sempre più alto di tifosi e appassionati del grande tennis internazionale  – affermano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e gli assessori al Turismo e allo Sport, Marina Chiarelli, al Bilancio e all’Internazionalizzazione, Andrea Tronzano -. Chi arriva a Torino e in Piemonte per seguire i campioni e la sfida agonistica, può conoscere il nostro territorio e partecipare al ricco calendario di appuntamenti messo in campo dalle istituzioni e dai tanti soggetti coinvolti. Grazie al lavoro congiunto, infatti, la competizione sarà anche un’opportunità per aprire le Nitto ATP Finals alla città e al Piemonte e raccontare, attraverso una serie di eventi, lo sport, le eccellenze enogastronomiche e le bellezze del Piemonte. Un percorso che accompagnerà il pubblico alla scoperta della nostra meravigliosa regione, molto apprezzata dai viaggiatori amanti della storia, dell’arte e della buona tavola. Invitiamo, quindi, tutti, sia i cittadini, sia chi raggiungerà la nostra città per l’evento, a partecipare ai numerosissimi incontri e appuntamenti organizzati in quella che può essere considerata la ‘casa del tennis’. Siamo sempre più convinti che le risorse spese per gli eventi siano dei veri e propri investimenti, a conferma di questo, gli studi dimostrano che in particolare quelli sportivi, oltre che in termini turistici, hanno un ritorno economico altissimo per il territorio”.

“Un intero territorio che prepara una grande festa in occasione di un evento sportivo di richiamo internazionale: queste sono per noi le Nitto ATP Finals, un’incredibile opportunità di visibilità che con le associazioni di categoria e i consorzi di produttori cerchiamo di sfruttare al massimo. Per questo mettiamo in vetrina le nostre eccellenze enogastronomiche a Casa Gusto e organizziamo numerose escursioni gratuite in città e in provincia alla scoperta di territori affascinanti e spesso poco noti – spiega Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino.– L’evento rappresenta un volano anche per le nostre imprese della filiera sportiva, cresciute in 10 anni del 24,3% e che occupano in Piemonte oltre 13mila addetti”.

“Nel mese di novembre Torino si trasforma e, se possibile, diventa ancora più bella e affascinante di quanto non sia già – dichiara Paolo Damilano, Vicepresidente della Commissione Tecnica di Gestione delle Nitto ATP Finals -. L’entusiasmo, la passione e la dedizione con cui accoglie i più grandi campioni del tennis, e gli appassionati provenienti da ogni angolo del pianeta, è speciale. È per questo motivo che, a nome della Federazione Italiana Tennis e Padel, ci tengo a ringraziare il Sindaco della Città di Torino, il Presidente della Regione Piemonte e le rispettive amministrazioni, per il lavoro che svolgono – durante tutto il corso dell’anno – per rendere questo evento una grande celebrazione del tennis, oltre che un’occasione di promozione e valorizzazione del territorio. Le Nitto ATP Finals sono il nostro grande orgoglio, un viaggio bellissimo iniziato quattro anni fa che Torino ha contribuito a rendere uno straordinario successo”.

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