Dopo il grande successo della prima edizione del 2024, con oltre 22 mila visitatori in 3 giorni, torna “Auto Moto Turin Show”, evento organizzato da GL Events Italia, dedicato alla passione per le 2 e 4 ruote, che rinnova la vocazione e automobilistica della città. Dal 4 al 6 aprile 2025 Lingotto Fiere di Torino ospiterà la nuova edizione dell’evento che si preannuncia ancora più ricco di eventi e spettacoli. AMTS si conferma per il 2025 punto d’incontro per aziende, esperti, appassionati e professionisti, unendo tradizione e modernità in un evento imperdibile, che intend3 consolidare il successo di un esordio grazie a nuovi spazi dedicati a contenuti classici e heritage, accogliendo club, istituzioni come ASI, modellismo, carrozzieri di design torinese e collezionisti per una celebrazione di eccellenze automobilistiche della città. AMTS offre anche un’ampia esposizione di veicoli all’avanguardia dalle ultime novità di mercato a prototipi innovativi, con un focus speciale per sostenibilità e tecnologie emergenti.
“Il nostro obiettivo è offrire un evento coinvolgente in una location perfetta per celebrare la passione per auto e moto – commenta Gàbor Ganczer, ad di GL Events – per questo AMTS è soprattutto adrenalina e coinvolgimento. I visitatori possono vivere esperienze immersive uniche con test drive, workshop e attività interattive che permettono di mettersi alla guida, provare la potenza dei motori e scoprire in prima persona il passato e il futuro della mobilità sempre in sicurezza”.
Il fascino senza tempo dell’automobilismo classico, con un’area dedicata alla storia, al design e all’heritage dell’automotive, mostra scambio, modellismo e spazi per i collezionisti arricchiranno l’esperienza.
Supercar, veicoli sportivi, off road, minicar costituiranno uno spazio che celebra innovazione e performance con esposizioni dedicate a brand iconici e mobilità sostenibile. L’universo del Tuning e delle personalizzazioni prende vita con auto modificate, supercar esclusive e spettacoli dal vivo con ospiti speciali. È confermata la collaborazione con ETT EXPO TUNING TORINO, esposizioni e contest che celebrano creatività e innovazione tecnica. Nell’area esterna la spettacolare pista oval diventa il palcoscenico di drifting, taxi drift, show mozzafiato ed esibizioni acrobatiche.
Biglietti online fino al 4 marzo: 15 euro
Dal 5 marzo: 18 euro
In loco: 20 euro
Auto Moto Turin Show-Lingotto Fiere, via Nizza 280, Torino
Mara Martellotta





A lui va il nostro più affettuoso saluto e l’augurio di una pronta guarigione, con la certezza che la sua straordinaria energia e la sua generosità nel mondo dell’associazionismo torneranno presto a essere un punto di riferimento per tutti noi.
Un doveroso ringraziamento va anche alla Banda Musicale Succa Renzo, che con le sue note ha reso ancora più solenne e sentita questa giornata.



Tutta la storia dimostra che uomini come lui sono dei potenziali disastri per i governati, dei disastri che si rivelano una rovina anche per tutti i popoli coinvolti: la globalizzazione infatti abbatte i confini soprattutto del male e rende ogni malattia politica una epidemia. Pensiamo al presidente Reagan, un liberale, liberista capace di tenere alto il nome degli USA a livello internazionale dopo i fallimenti democratici da Kennedy in poi, partendo dalla guerra in Viet Nam. Trump è anni luce diverso da Reagan. I conservatori non hanno nulla da spartire con le megalomanie le arroganze, la sregolatezza, la totale mancanza di quella “discrezione” che Guicciardini riteneva la virtù necessaria ad un politico. Governare significa saper dimostrare senso della misura, equilibrio, diplomazia, realismo politico. Questo arricchito secondo modalità poco limpide, che si ritiene unto da Dio, non ha mai letto nulla. Non sa chi siano stati i padri fondatori degli Stati Uniti, Tocqueville e Popper, per non parlare di Dahrendorf, studioso acuto della crisi della democrazia. Non sa neppure chi siano i liberisti della Scuola Austriaca. Nicola Matteucci e Lorenzo Infantino che li introdussero in Italia , sarebbero stupefatti da questo avventuriero a cui l’età non dà neppure un quid di saggezza in più, ma induce anzi un velleitarismo visionario proprio dei vecchi che hanno perso il senno. La regola del mondo libero è quella fondata sul libero scambio da opporre al bieco protezionismo. Dove circolano le merci liberamente circolano anche liberamente le idee. I dazi danneggiano tutti e impoveriscono anche chi si illude di poterli imporre per trarne vantaggi. La politica delle sanzioni e dei dazi ha solo creato danni e tensioni.





