La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Torino per quattro persone gravemente indiziate di tentato omicidio, per il ferimento di due persone.
Nella serata dello scorso 28 maggio, gli agenti del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia intervenivano in corso Giulio Cesare per una rissa alla quale partecipavano numerose persone appartenenti a due distinti gruppi che si fronteggiavano con mazze, catene e armi bianche. Nel corso dell’azione due soggetti rimanevano feriti da arma da taglio. Gli accertamenti della Polizia di Stato portavano all’arresto per rissa di 11 persone alle quali veniva applicata inizialmente la custodia cautelare in carcere e al deferimento, in stato di libertà, all’A.G. di altri tre soggetti. A monte della rissa, ci sarebbe stato un episodio, legato al recupero di un cellulare, avvenuto alcuni giorni prima in una discoteca.
A seguito di ulteriori indagini del Commissariato e dall’esame di alcuni filmati, è stato possibile individuare i presunti autori del ferimento delle due persone. Si tratta di quattro cittadini peruviani di età compresa tra i 45 e i 22 anni, tre appartenenti a un gruppo e uno a quello contrapposto.
Oggi al Museo del Risorgimento Repubblica ha organizzato un Convegno molto interessante su Torino nel 2050 e sulla importanza della Manifattura. Eureka dopo anni in cui la Fiat veniva accompagnata dolcemente al calo del lavoro e della occupazione ,senza uno sciopero ,secondo gli auspici di chi voleva chiudere la esperienza della One Company town senza accorgersi che il calo dell’industria torinese non veniva assolutamente rimpiazzato dal turismo . Lo si poteva già capire , come fece il sottoscritto, quando l’Istat ci diede i dati del 2006 l’anno delle Olimpiadi . Dopo che molti cervelli della gauche teorizzavano gli Eventi come la prospettiva per la Città due volte Capitale , senza andare a vedere quale è il valore aggiunto che danno alla economia l’industria, le costruzioni e il turismo come avrebbe fatto qualsiasi manager. E qui si dimostra che è sempre più difficile governare o amministrare senza avere una grande esperienza e una forte competenza. Incuranti dei dati forniti prima dal solito GIACHINO poi da Banca d’Italia che hanno dimostrato il distacco economico preso da Bologna che invece da trent’anni ha scelto di puntare sull’industria e proprio sulla industria dell’auto . Anche il dato fornito da Banca d’Italia il 18 giugno scorso dal quale emerge che Torino e il Piemonte non sono ancora riuscite a recuperare il livello raggiunto nel 2007 è’ stato coperto dalla stampa cittadina.