A dieci anni dalla scomparsa al teatro Sociale Busca di Alba
Continua a crescere l’attesa a due settimane dal concerto per “Scritto domani. Omaggio a Gianmaria Testa”. Per lo spettacolo in programma il 25 settembre prossimo al Teatro Sociale Busca di Alba, i biglietti sono esauriti, a conferma della risposta entusiasta e partecipe del pubblico e degli appassionati della musica di Gianmaria Testa, che hanno accolto con grande affetto l’idea di questo omaggio collettivo. Rai Radio 3 è media partner ufficiale dell’evento.
Il concerto nasce per celebrare, nel 2026, i venti anni dell’uscita di “Da questa parte del mare”, album premiato nel 2007 con la Targa Tenco e interamente dedicato al tema delle migrazioni contemporanee e ai dieci anni della scomparsa di uno dei più originali cantautori italiani.
Voluto da Paola Farinetti, moglie e produttrice di Gianmaria, realizzato in collaborazione con il Comune di Alba, lo spettacolo restituisce dal vivo, in forma integrale, l’album che ha segnato una tappa fondamentale della ricerca artistica e civile dell’autore.
Sul palco del teatro Sociale, aperto a 360 gradi ovvero sia nella sala storica, sia in quella moderna, con il pubblico avvolto nella musica e dalle parole, si alterneranno 25 artisti chiamati a interpretare le canzoni di “Da questa parte del mare”, a condividere ricordi, frammenti di biografia, storie di incontri con Gianmaria e con i temi che hanno attraversato le sue canzoni.
Il cuore musicale del concerto è un supergruppo guidato da Roberto Cipelli, storico compagno di viaggio di Gianmaria Testa, affiancato da altri musicisti del jazz italiano, molti dei quali da sempre legati al suo percorso. Intorno alle canzoni gli interventi di scrittori, attori e amici che sono stati capaci di restituire il profilo di Gianmaria Testa come “uomo politico”, come un artista che ha scelto la poesia come forma di impegno, capace di parlare di migrazioni, lavoro, dignità, senza slogan ma con una radicale umanità.
“Questo concerto si intitola “ Scritto domani” perché tutto l’album “Da questa parte del mare” non solo non accusa minimamente i venti anni passati, sia per i temi trattati sia per la freschezza del tessuto musicale, ma anche perché appunto sembra scritto domani, come tutti gli obiettivi che ancora dobbiamo realizzare. Mi piace pensare Gianmaria al futuro e non al passato – spiega Paola Farinetti che aggiunge – Desidero ringraziare tutti gli artisti che hanno accolto il mio invito , tutti coloro che stanno a vario titolo dietro le quinte di questa iniziativa, anche molto Stefano Senardi e Domenico Procacci, insieme a Mirko Capozzoli e Alejandro De La Fuente, senza i quali non sarei mai riuscita a realizzare un progetto così complesso, ambizioso e articolato intorno alla figura di Gianmaria. A Gianmaria in tanti hanno voluto e continuano a voler bene ed è qualcosa che non smette mai di commuovermi”.
Mara Martellotta
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