redazione il torinese

Al Gru Village è passato il Diablo

Grande rock al GruVillage Music Festival


Ieri sera travolgente concerto del diablo Piero Pelù, probabilmente il maggior esponente del rock italiano, sicuramente uno dei più coinvolgenti con il suo carisma e la sua voce, portatore anche di messaggi che vanno spesso oltre alla musica. Rock esplosivo quello che si è ascoltato dal palco, con l’ex leader e cofondatore dei Litfiba che ha aperto il concerto con lo slogan “la nostra guerra è la pace” di cui oramai si è fatto da numerosi anni portabandiera mandando subito in delirio il pubblico ed esibendosi poi nel suo ampio repertorio di brani degli stessi Litfiba ma senza tralasciare quelli più recenti da solista.Il GruVillage Music Festival, entrato ormai nel suo clou, continuerà martedì sera col molto atteso concerto di Francesco De Gregori… quindi per noi appuntamento a molto presto! Ecco qui le foto del Diablo, buona visione!

Caudio Benedetto www.fotoegrafico.net


Morta insegnante torinese. Ha una ferita alla testa

E’ stata trovata senza vita, con una ferita alla testa, una insegnante di Torino, di 44 anni, Silvia Rosetto. Il corpo era sul passo  delle Ginestre, in Liguria, dove l’auto della donna si trovava parcheggiata in una  piazzola con  la portiera aperta e la radio accesa. Non sono stati riscontrati segni di violenza e la ferita è compatibile con una caduta.  Il magistrato di turno ha ordinato l’autopsia. L’insegnante stava tornando a Torino da Andora dove trascorreva le vacanze con la famiglia. Forse un malore ha spinto la donna a uscire dalla vettura. I carabinieri non escludono alcuna ipotesi.

I progetti della giunta di Quagliuzzo

Dallo scorso mese di giugno Quagliuzzo, comune dell’Unione delle Terre del Chiusella, ha un nuovo sindaco

A capo dell’amministrazione c’è Ernesto Barlese, al suo sesto mandato, dopo 4 passati all’opposizione ed uno, breve, come vice sindaco del suo competitor nella tornata elettorale, Pier Luigi Terzi. La vittoria, sua e di “Insieme per Quagliuzzo”, la lista civica che lo appoggiava, è stata netta: 151 voti pari al 70,89% contro i 62, pari al 29.105 dell’ex sindaco. Con Barlese, in giunta, ci sono il vice sindaco Albarosa Bertoli, già assessore nella giunta Terzi, e Rolando Giacoma, alla sua prima esperienza, dopo essere stato dirigente della Provincia di Torino. Li abbiamo incontrati in margine alla Conferenza Nazionale Anci dei Piccoli Comuni a Viverone che è stata l’occasione per tracciare un primo punto sulla nuova amministrazione.

Quali sono stati i vostri primi passi ?

Appena entrati abbiamo trovato il problema di doverci confrontare con la realtà del bilancio che ha numeri molto risicati. Stiamo lavorando per poter portare avanti alcuni progetti, dovendo stare con i piedi per terra e confrontarci con una realtà oggettiva. Tra le prime cose, avendo parlato con i cittadini l’appoggio alla nuova pro loco per farla ripartire.

Avete delle priorità ?

Certamente ci sono delle priorità individuate in alcuni progetti come la sistemazione viaria, il decoro del paese. E poi c’è il Museo a cielo aperto dei reperti morenici, fatto in modo tale che possa essere fruibile per tutti.

Quagliuzzo, Strambinello, Parella e Colleretto Giacosa sono quattro comuni che si trovano in un ambito territoriale molto piccolo. Non sarebbe meglio una fusione (Barlese è anche vice presidente dell’Unione dei Comuni delle Terre del Chiusella, ndr) ?

Adesso dobbiamo portare avanti l’Unione affinché il processo di collaborazione tra i Comuni continui. In questo ambito cercheremo di capire come proseguire all’interno e quali siano le possibilità e le ricadute di una fusione. Certamente una fusione a freddo non è la strada da seguire”.

Massimo Iaretti

 

 

Flor Estate, prima volta a Bardonecchia

Flor non si ferma più e dopo il successo dello scorso maggio a Torino, inaugura la prima edizione estiva della propria storia a Bardonecchia, tra le montagne della Val di Susa.Domenica 15 luglio, dalle 9 fino alle 20, più di 70 espositori provenienti da tutta Italia trasformeranno Via Medail, centralissima arteria del borgo valsusino, in un immenso giardino, proponendo le proprie eccellenze florovivaistiche a tutti gli amanti del verde in ogni stagione.

Particolare attenzione sarà rivolta alle numerose tipologie di piante tipiche delle coltivazioni di montagna, tra cui alcune vere e proprie chicche come la stella alpina, lo spinacio buon enrico, l’artemisia genepi, l’arnica montana, il sedano di montagna, diverse specie di timo e di origano, le calendule, i nasturzi e la santoreggia di montagna, solo per citarne alcune. Non mancheranno, naturalmente, proposte più tradizionali e “cittadine”, che ben si adattano sia alla coltivazione in piena terra che in vaso, tra cui erbacee perenni a fioritura estiva, una ricca selezione di piante aromatiche, graminacee, piccoli frutti, ortensie e rose, bonsai, arbusti e piante rampicanti. Saranno poi presenti vivaisti con piante succulente, carnivore e piante da appartamento, tra cui le orchidee. E, ancora, stand e spazi dedicati all’ oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie.

Come consuetudine durante le edizioni torinesi, anche la versione estiva di Flor vivrà i suoi momenti di incontro, cultura e dibattito sul tema del verde:

Per tutta la durata di FLOR – Stand Kiko Ceramica, VIA MEDAIL

“A TUTTO TORNIO

Per tutta la durata di Flor, dimostrazioni creative a cura di Sara Bazzano di Kiko Ceramica, su come usare il tornio, strumento indispensabile per la realizzazione di magnifici oggetti decorativi e ceramiche per il giardino.

 

ORE 10e30 – Spazio incontri, VIA MEDAIL

“L’ORTO IN MONTAGNA”

Anche in montagna può nascere un magnifico orto. I vivaisti Fratelli Gramaglia racconteranno storie ed esperienze alla ricerca del bilanciato equilibrio tra ordine razionale e natura spontanea.

 

ORE 11e30 e ORE 16 – Spazio incontri, VIA MEDAIL

“ERBE IN TAVOLA”

Degustazione di prodotti tipici del territorio ricavati dalle erbe alpine, tra cui il lardo, la toma, i dolci da viaggio al Genepi e diverse tipologie di liquori, in compagnia di alcuni produttori, che ne illustreranno storia, tradizioni e ricette. Sarà presentato, inoltre, il gin prodotto con il ginepro della Val di Susa, in collaborazione con le associazioni dei produttori di Genepi.

 

ORE 17 – Spazio incontri, VIA MEDAIL

“ERBE ALPINE”

In compagnia dei vivaisti Fratelli Gramaglia, un viaggio alla scoperta delle erbe alpine tra cibo, cultura e medicina. La flora di montagna raccontata da un raccoglitore che potrà svelarci segreti e offrire buoni consigli.

 

Flor è, nelle sue edizioni torinesi, un appuntamento consolidato nei calendari delle mostre mercato italiane e rientra a pieno titolo tra le dieci manifestazioni floro – vivaistiche nazionali per quantità e qualità degli espositori presenti.  Per la prima volta esce dai confini del capoluogo piemontese, ampliando il proprio “sguardo verde” in nuovi contesti e in nuovi periodi dell’anno e proponendosi come format replicabile anche in altre località. Flor Estate Bardonecchia è organizzata dall’Associazione Nuova Orticola del Piemonte(www.orticolapiemonte.it) insieme ad Ascom Bardonecchia e in collaborazione con il Consorzio Turismo Bardonecchia e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bardonecchia.

 

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Flor Estate Bardonecchia

Domenica 15 luglio 2018

Dalle 9 alle 20

Via Medail – Bardonecchia (TO)

Ingresso libero

www.orticolapiemonte.it

“Proletari ëd tùit ij pais, Uni-ve!”

“Proletari ëd tùit ij pais, Uni-ve!”
(Proletari di tutto il mondo unitevi)
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Questa è senz’altro la frase più  nota  ed evocativa  che chiude in forma di appello e di invito il famoso Manifesto del Partito Comunista . Scritto da Karl Marx e Friederich Engels tra il 1847 ed il 1848  a Londra dove viene pubblicato.  È stato tradotto in tutte le lingue del mondo è la traduzione italiana è del 1889. È stato la ” Bibbia” di chi si rifaceva  e si rifà a quella ideologia . Ora , a 170 anni di distanza a colmare una lacuna e proprio nel momento di maggiore difficoltà della sinistra nel mondo e nel nostro paese , la famosa opera è stata tradotta in lingua piemontese. È così per i tipi dell’editore Zambon, curato da Sergio Notario e Simone Spaccasassi e grazie alla preziosa collaborazione di Albina Malerba della ” Ca dë  studi piemontèis” di Torino ( Centro studi piemontesi) è stato pubblicato : ” Tilèt dël Partì Comunista” ( Manifesto del Partito Comunista). Come interpretare questa pubblicazione? Una coincidenza libraria? Un’esercitazione editoriale?  Un segno del destino?  Mi piace pensare che qualcuno leggendolo si appassioni e rilanci la sinistra piemontese ed italiana sempre più senza programmi e senza bussola. Nell’attesa speriamo, anzi ” speruma” !

“Torino – Lione: lo Stato dei lavori”

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Il Gruppo Pd del Consiglio regionale e il  Pd Torino organizzano il convegno “Torino – Lione: lo Stato dei lavori” che si terrà Lunedì 16 luglio alle ore 16,30, a Susa Salone Mons. Rosaz – Via Madonna delle Grazie, 3
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IL PROGRAMMA
16.30
Saluti
Domenico CARRETTA
Segretario Metropolitano PD
Domenico RAVETTI
 Presidente Gruppo regionale PD
Introduzione
Antonio FERRENTINO
 Consigliere regionale PD
Interventi 
Maurizio BUFALINI
  Direttore Tecnico TELT
Paolo FOIETTA
  Commissario straordinario del Governo per la TAV
Francesco BALOCCO
Assessore ai Trasporti Regione Piemonte
Silvia FREGOLENT
Deputata PD
Paola BRAGANTINI
PD
Stefano ESPOSITO
PD
Dibattito
Conclusioni 
Nadia CONTICELLI
Pres. Commissione Trasporti Regione Piemonte
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Sono stati invitati:
Parlamentari piemontesi, Consiglieri regionali, metropolitani e comunali, Sindaci,
organizzazioni sindacali e datoriali, associazioni di categoria del mondo agricolo ed
economico

L’Egitto punta sui turisti italiani

L’Egitto ha l’obiettivo di  ospitare 400 mila turisti italiani, raddoppiando i numeri dello scorso anno. Nel 2017 i connazionali  che hanno scelto la terra delle piramidi per le vacanze – scrive l’agenzia Ansa – sono stati 255 mila. L’ambasciatore egiziano in Italia, Hisham Badr, intervenuto alla premiazione del concorso “Vinci l’Egitto”, organizzato all’Accademia d’Egitto a Roma ha detto che “I turisti italiani stanno cominciando a tornare: nel 2010 avevamo un milione e 200 mila turisti dall’Italia, ma stiamo facendo passi avanti”. E nella stagione estiva si registra un aumento del 100-200% delle prenotazioni.

Anci, piccoli comuni spina dorsale del Paese

I piccoli e piccolissimi comuni sono la spina dorsale del Paese, la sua memoria, la salvaguardia del territorio e di chi ci vive. Questo è il messaggio che è venuto dalla diciottesima Conferenza nazionale Anci – Piccoli Comuni che si è svolta venerdì a Viverone ed aveva come argomento traente “Small City & Small Land”. Nell’arco della giornata si sono susseguiti diversi interventi, tra cui quelli di due rappresentanti del Governo, il vice ministro dell’Economia e Finanze, Laura Castelli e il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani, che hanno ribadIto l’occhio di riguardo dell’esecutivo verso questa realtà, del presidente e del vice presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino ed Aldo Reschigna e di numerosi relatori, tra cui il sindaco di Montiglio Monferrato e coordinatore nazionale Anci per Unioni e gestioni associate che hanno affrontato le problematiche delle realtà municipali quali servizi postali, scuole, innovazione tecnologica, valorizzazione dei percorsi turistici, promozione della filiera corta, efficientamento energetico, nonché il rapporto tra le aree rurali e le aree urbane. Per Anci sono stati particolarmente apprezzati i contributi di Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale e del presidente e sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha tratto le conclusioni della Conferenza, illustrando anche i contenuti della proposta di legge elaborata da Anci in sintonia con la campagna “Liberiamo i sindaci”, per rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei sindaci nell’interesse delle loro comunità: obblighi vessatori che derivano da norme anacronistiche come l’apposizione della firma a provvedimenti tecnici come il tso o il dissequestro di merci avariate, o trattamenti disparitari, quali il divieto di candidarsi se non ci si è dimessi con sei mesi d’anticipo. All’intervento di De Caro è seguito il dibattito, coordinato dal sindaco di Castelletto Monferrato, Gianluca Colletti, su “Presente e futuro dei Comuni turistici del Piemonte”.

Massim Iaretti

 

Chiamparino non si ricandida

Il “Chiampa” non si ricandiderà a presidente della Regione quando, tra una manciata di mesi, il Piemonte andrà alle urne per le Regionali. Il governatore dem ha scelto la platea di Baveno, sul Lago Maggiore, in occasione di un convegno, per dire che “serve discontinuità”. “E’ ormai tre anni che continuiamo a perdere elezioni”, ha aggiunto riferendosi alla debacle inarrestabile del Pd. Da qui la scelta di dare lui il buon esempio per un cambiamento, un rinnovamento. Certo, nella sua decisione pesa la quasi certezza di non essere rieletto, con il centrodestra dato 15 punti sopra al centrosinistra e – a maggior ragione – in caso di una fotocopia dell’ alleanza gialloverde oggi al governo nazionale. Alcuni sostengono che il governatore si candiderà alle europee. E se appendesse il cappello della politica al chiodo? Esageroma nen.

 

(foto: P. Iuzzolino)