RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO “Quanto accaduto oggi in Consiglio regionale non è degno di un’istituzione che rappresenta tutti i cittadini”. Lo afferma la consigliera regionale di Movimento Libero Indipendente, Stefania Batzella, riferendosi alla bagarre scoppiata in Aula dopo l’informativa del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, sul Tav. “I toni usati da alcuni consiglieri, le minacce fisiche, gli insulti, le aggressioni verbali – spiega – sono stati vergognosi. Io da sempre combatto ogni forma di violenza e oggi tra i banchi dell’assemblea legislativa ne ho vista tanta. Ci è mancato poco che
qualcuno alzasse le mani. Che esempio diamo ai cittadini? Il Consiglio regionale è sempre in prima linea per contrastare ogni forma di violenza e poi in Aula assistiamo a queste scene penose. Non ci sto. Mi sento in dovere di chiedere scusa ai piemontesi per quanto accaduto”. “Democrazia – aggiunge Batzella – significa libertà di pensiero e confronto costruttivo, che può anche essere acceso, ma deve sempre rispettare la persona”. “Sul Tav non ho cambiato idea – conclude la consigliera di Mli – e resto sempre contraria all’opera, ma comportamenti del genere in un’aula come questa sono del tutto inaccettabili da chi dovrebbe dare per primo il buon esempio”.
Il brand piemontese un tè da matti”, durante la settimana dell’arte torinese, nell’ambito della manifestazione Dreamers 03, che si terrà al Toolbox Coworking dall’1 al 4 novembre, esporrà la sua nuova collezione invernale
E’ Re Wear, Il tema della rassegna ideata e curata da Barbara Casalaspro e Ludovica Gallo Orsi, ed invita i partecipanti a riflettere su “Una nuova estetica basata sul riciclo e il riuso, sulla qualità artigianale e la sperimentazione, con una filosofia schierata contro la cultura dell’usa e getta, per riscoprire il valore di ciò che indossiamo”
La collezione presentata dalla designer albese, Sara Battaglino, creatrice e fondatrice del marchio, comprende una capsule in pelle e pura lana rigenerata da coperte militari anni ’60, ritinte a mano con lo shibori, antica tecnica di tintura giapponese: legature e piegature del tessuto creano motivi e geometrie sempre diverse , rendendo così ogni pezzo unico. Zaini e borse dall’aspetto vissuto, leggere e morbide si affiancano poi a micro borsette, pochettes e tracolline a busta , impreziosite da motivi geometrici a righe e a pois, dipinte a mano.
Al terzo anno dalla sua nascita ,un tè da matti , che conta già una quarantina di negozi rivenditori in Italia, Europa ma anche Russia, Korea e USA, inaugurerà il 24 novembre prossimo un punto vendita ad Alba, negozio e bottega, ma anche showroom e luogo di condivisione, dove verranno
proposte anche creazioni di altri designers ed artigiani italiani per promuovere un Made in Italy raffinato e di ricerca.
Via Mazzini, 6/d Alba
Ph. +39 3939405761
Due ordini del giorno per dire sì alla realizzazione del Tav: a maggioranza il Consiglio regionale del Piemonte li ha approvati oggi dopo le comunicazioni del presidente Sergio Chiamparino e in seguito a un acceso dibattito, che ha visto l’espulsione di tre consiglieri. I due Odg hanno come primi firmatari Domenico Ravetti(Pd) e Andrea
Tronzano (Fi). I documenti, con diverse sfumature, impegnano la Giunta regionale ad attivarsi con ogni mezzo possibile, nell’ambito delle proprie competenze, affinché il Governo italiano intervenga tempestivamente per impedire che i lavori dell’alta velocità Torino-Lione vengano bloccati. Favorevoli tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, tranne Movimento 5 stelle e Movimento libero indipendente, mentre Leu non ha partecipato al voto.
Collegata all’Odg, è stata anche lanciata una raccolta firme pro Tav, lanciata da Gabriele Molinari (Pd) e sottoscritta da rappresentanti di tutti i gruppi, sempre con l’esclusione del M5s, Mli e Leu. Nella sua comunicazione, Chiamparino aveva sottolineato come l’opera sia “fondamentale non solo per il Piemonte ma per tutto il Nord Italia. Esiste la possibilità di ribaltare assetto attuale, che vede i porti italiani soccombenti rispetto a quelli del Nord Europa”. Secondo il presidente del Piemonte, l’ordine del giorno approvato in Comune, è “uno schiaffo alla città che lavora”. È importante, ha affermato
Chiamparino, che nel progetto non si tagli fuori Sito e che non si facciano passare ogni minuto treni lunghissimi a fianco delle case. Sono intervenuti nel dibattito rappresentanti di tutti i gruppi. Ravetti, nel presentare il suo Odg, ha ricordato che “oltre 200 imprenditori ieri hanno partecipato al presidio davanti al Comune per dire sì al Tav”.
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IL DIBATTITO
Francesca Frediani (M5s) ha sottolineato che presto il tema Tav sarà superato in positivo e ci si libererà di un’opera inutile per fondate ragioni non ideologiche.
Tronzano (Fi), ha detto che in Consiglio comunale, schieratosi contro il Tav, è morta la città del fare, anche per le grandi ambiguità del centro sinistra.
Benito Sinatora (Lega) ha affermato che sul tema il suo partito non è mai stato ambiguo, avendo sottoscritto un documento unitario in cui s’appoggiava il Tav.
Mario Giaccone (Cpp) ha ricordato che le buoni ragioni non stanno mai da una sola parte, ma bisogna tenere conto della posizione unitaria di imprenditori e sindacati che dicono sì al Tav.
Per Gianluca Vignale (Msn) il Tav è una grande grande opportunità per il Piemonte e potrà migliorare la stretta correlazione economico-industriale tra Italia e Francia. Secondo Marco Grimaldi (Leu) ha argomentato che se il governo taglia il Tav, almeno una piccola parte dei fondi sia utilizzata subito per la seconda linea della metropolitana torinese. Stefania Batzella (Mli), ha ribadito la sua contrarietà all’opera e stigmatizzato i toni della discussione avvenuta in Aula.
Prof. ferita a sediate dagli studenti
DALLA LOMBARDIA Una professoressa di storia di 55 anni è stata ferita a colpi di sedia, mentre stava tenendo una lezione all’istituto superiore “Floriani” di Vimercate (Monza). La docente ha riportato ferite guaribili in cinque giorni e ha detto ai carabinieri di essere stata aggredita all’improvviso in classe. Alcuni alunni hanno spento le luci in aula ed altri le hanno scagliato addosso alcune sedie.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli da Bruno Vespa per il nuovo libro “Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica” dichiara: “Ci metteremo d’accordo con la Francia per non fare la Tav. Mi risulta che Macron abbia tolto la Tav dalle priorità infrastrutturali proprio dopo aver valutato costi e benefici. E non ha stanziato risorse per il percorso dalla galleria a Lione”. Più possibilista il premier Giuseppe Conte: “Stiamo ultimando l’analisi dei costi-benefici, che è in dirittura di arrivo. Nel contratto, l’esecutivo si impegna a rivedere quest’opera. Stiamo cercando di curare tutti i dettagli e tra un po’ ci sarà una sintesi, con lo stesso metodo usato per la Tap”

VARALDO (FI): “Dire NO significa costruire un muro che impedisce ai nostri territori e a noi giovani di guardare al futuro“AL KOELLIKER DI TORINO LA TAC DEL FUTURO
Lo strumento diagnostico all’avanguardia è il primo in Piemonte. E si aprono nuove frontiere anche per lo studio dei pazienti ad alto rischio oncologico
Meno radiazioni e maggiore efficacia diagnostica. All’Ospedale Koelliker di Torino è operativa dal mese di ottobre una TAC dotata della innovativa tecnologia IMR (Interative Model Reconstruction), che offre grandi vantaggi sia ai clinici sia ai pazienti. Gli esami effettuati con la nuova TAC, prenotabili anche con il SSN, garantiscono grandi vantaggi a tutti i pazienti che devono sottoporsi a frequenti controlli ma anche ai pazienti pediatrici e a quelli ad alto rischio oncologico. La tecnologia IMR infatti è un innovativo applicativo software e hardware che permette un’ottima risoluzione del dettaglio anatomico e una significativa riduzione della dose di radiazione al paziente (dal 40% all’80%). Grazie alla risoluzione ottimale dell’immagine raccolta, è possibile inoltre ridurre fino al 50% il quantitativo di liquido di contrasto necessario all’esame, che può essere iniettato al paziente in soluzioni meno
concentrate. “L’applicativo IMR – spiega il Dott.ssa Mara Falco, Specialista in Radiologia dell’Ospedale Koelliker – nasce per eliminare quello che in gergo viene chiamato “rumore di fondo”, ovvero un colore grigio che disturba la risoluzione dell’immagine rendendo difficoltoso il lavoro di lettura del medico radiologo. Sviluppata la tecnologia, i ricercatori si sono accorti che il nuovo sistema restituiva immagini “iper-esposte”, simili a quelle ottenute con una dose più elevata di radiazioni e conseguentemente queste ultime potevano essere ridotte. Questa nuova tecnologia aiuterà l’ospedale a migliorare la
propria efficienza e rappresenterà una grande opportunità per i nostri pazienti”. Grazie alla riduzione di radiazioni ionizzanti e ad un utilizzo quasi dimezzato del mezzo di contrasto, la nuova TAC consente un allargamento del range di pazienti che potranno accedere a uno strumento diagnostico estremamente efficace: i pazienti a rischio oncologico che devono sottoporsi a frequenti follow up, i forti fumatori, i pazienti neurologici e quelli a rischio cardio-vascolare o con patologie renali, nonché i pazienti pediatrici. “Per quanto concerne i fumatori – evidenzia la Dott.ssa Falco – in Italia, stando ai dati dell’OMS, il fumo causa 70 mila decessi all’anno e si registrano 41.500 nuovi casi di tumore da fumo. Lo studio dei pazienti ad alto rischio oncologico consente di individuare lesioni anche di piccole dimensioni permettendo quindi diagnosi precoci e conducendo ad una maggiore efficienza terapeutica. Al Koelliker eseguiamo quasi 100.000 esami diagnostici all’anno e grazie al nuovo strumento riteniamo di poter offrire un servizio diagnostico sempre più completo ed efficace”. “L’arrivo della nuova tecnologia IMR – dichiara l’AD Dott. Alberto Ansaldi – rientra in un più ampio piano di investimenti dell’Ospedale Koelliker (circa 5 milioni di Euro nell’ultimo triennio) orientati a mantenere standard di eccellenza che confermano Koelliker punto di riferimento in Piemonte per la diagnostica e la cura”.
Sequestra in casa la propria compagna. Arrestato
Ha sequestrato in casa la propria compagna, una prostituta, che aveva iniziato una nuova relazione con un altro protettore. Il sequestratore è un albanese di 36 anni ed è stato arrestato dalla polizia, a Torino, accusato di sequestro di persona, lesioni personali, minacce gravi e sfruttamento della prostituzione. Ora è agli arresti domiciliari. Le forze dell’ordine sono state chiamate dalla vittima, una ragazza 23enne albanese, che è riuscita a scappare. Agli agenti del commissariato Barriera Milano, la giovane ha detto di aver lasciato il suo protettore e di aver iniziato a dividere i guadagni con un altro uomo.
Maltempo, una tregua poi di nuovo pioggia
Acqua alta in molti fiumi e torrenti piemontesi, anche sul lungofiume dei Murazzi di Torino , in parte allagato dal Po. Le piogge dei giorni scorsi hanno provocato centinaia di interventi dei vigili del fuoco, a causa di allagamenti e alberi abbattuti in tutta la città metropolitana, con alcuni feriti per la caduta di rami e cedimenti di parti dei tetti. Nell’Alessandrino alcune zone sono rimaste senza energia elettrica per il crollo di pali della luce, mentre una tromba d’aria si è abbattuta nell’Ossola, con tetti scoperchiati, grondaie e cornicioni pericolanti. Oggi è prevista una pausa, ma da domani sono probabili nuove precipitazioni. (foto archivio il Torinese)






