Il 24 maggio Askoll metterà a disposizione dei partecipanti all’iniziativa i propri veicoli 100% elettrici per un tour della città a bordo delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della città
Domenica all’insegna della mobilità sostenibile per la città di Chivasso. Askoll farà provare gratuitamente a tutti i cittadini e visitatori i propri veicoli elettrici Made in Italy, una bicicletta a pedalata assistita e uno scooter elettrico, da poco lanciati sul mercato, per un giro turistico della città guidati da un cicerone e a bordo delle due ruote amiche dell’ambiente.Appuntamento, quindi, domenica 24 maggio a Piazza d’Armi,dalle 10 alle 18,
punto di ritrovo dei partecipanti alla manifestazione e luogo da cui partirà il tour in sella alle biciclette e motorini 100% elettrici. Dopo lo start, la carovana si dirigerà verso Palazzo Luigi Einaudi, sede del Museo Clizia e dell’orologio del Tempo Nuovo, ricordo della Rivoluzione Francese, periodo in cui Chivasso era terra di Francia e in cui l’edificio fu costruito. Dopo aver ammirato l’orologio realizzato per misurare il tempo nuovo, suddiviso dai giacobini in 10 ore per l’esigenza simbolica di tagliare i legami col passato e di riformare tutto, dall’assetto sociale al metodo di misurazione del tempo, il viaggio di ciclisti e motociclisti proseguirà per le principali strade del centro cittadino e si concluderà in Piazza d’Armi, teatro del passaggio di Napoleone nel 1800 e dei Savoia nel 1815, anno in cui la città tornò sotto il regno Sabaudo.
Chi non vorrà prendere parte al tour potrà comunque provare le biciclette in tutta autonomia nei pressi del gazebo o cimentarsi sul simulatore di pedalata presente al punto Askoll per testare le proprie performance.Dopo Bergamo, Padova, Cuneo, sarà così la città piemontese ad essere invasa dai nuovissimi veicoli targati Askoll amici dell’ambiente, perché altamente silenziosi e in grado di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti fino al 90%, e del portafoglio, grazie ai bassissimi costi per le ricariche e la manutenzione. “Askoll + Mobilità on tour”, iniziativa volta a promuovere su tutto il territorio italiano una mobilità urbana più green e conveniente, è partita lo scorso 25 aprile da Bergamo, toccherà le principali città d’Italia e si fermerà a Catania il fine settimana del 25 e 26 luglio, per permettere a tutti di scoprire gli innovativi veicoli ideati e realizzati dalla multinazionale vicentina, per oltre trent’anni leader nella produzione di motori elettrici e componenti per elettrodomestici e impianti di riscaldamento, e oggi primo produttore e distributore italiano di una gamma di veicoli elettrici.

Il Salone del Libro è una delle poche iniziative – forse l’unica – a superare l’esame della decenza e della convenienza economica. Si può ironizzare, infantilmente peraltro, su un navigatore politico che ha attraversato partiti e coalizioni diverse negli ultimi 60 anni, ogni volta rendendo omaggio (con il suo stile e i suoi modi, avvolgenti, democristiani) al dante causa di turno, senza peraltro mai inciampare nei classici infortuni di carriera, ma intanto i risultati sono questi





Questa volta i volontari dell’Enpa hanno gettato la spugna. Dopo una serie di ripetuti attacchi al canile di via Germagnano, che hanno provocato il terrore degli animali ospitati e la devastazione della struttura (nella foto), con l’ultimo assalto di ieri hanno deciso di abbandonare il canile. I sospetti verso i rom del vicino campo nomadi sono più che semplici sospetti. “Ho chiesto al Prefetto della Città di concordare con le Forze dell’ordine una più intensa attività di controllo e presidio del territorio con l’obiettivo di assicurare legalità in un’area più volte interessata da episodi che non possono essere tollerati. Nel contempo verrà fornito un aiuto concreto e immediato agli operatori del canile dell’Enpa di Via Germagnano, la cui struttura è stata vandalizzata nelle scorse ore. Sarà il canile cittadino ad ospitare gli animali attualmente senza rifugio e a collaborare con i volontari dell’Enpa, impossibilitati a svolgere le proprie attività”. Lo ha detto il Sindaco di Torino, Piero Fassino, aggiungendo che “L’Amministrazione si sente impegnata a sostenere l’Associazione con la ricerca di risorse che consentano di riprendere l’importante attività in una nuova sede”. E’ necessario che le autorità prendano provvedimenti contro questi episodi di incivilità.



L’anestesista iraniano 56enne, lavorava all’ospedale Molinette di Torino: in seguito a una caduta, si era finto paralitico e cieco da un occhio e aveva tentato di ottenere risarcimenti da enti pubblici e assicurazioni
“Riteniamo fondamentale che il Governo non proceda su questo tema con scelte unilaterali ma apra un reale confronto con le parti sociali”
Vediamo insieme le 10 celeb peggio pettinate di sempre