redazione il torinese

Tutti gli appuntamenti della settimana nei quartieri

LE CITTA’ VISIBILI

A cura della Città di Torino – www.comune.torino.it

TORINO INGRESSO

GIOVEDI 21 APRILE

 

CIRC 4Bando Cantieri di Lavoro 2016. E’ disponibile il modello di domanda è disponibile presso l’ ufficio Informa della Circoscrizione 4, aperto nei seguenti orari: Lunedì e Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.30 Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 Venerdì dalle 9.00 alle 12.00. La domanda può essere presentata fino al 22 aprile 2016. Possono presentare domanda, utilizzando il modello predefinito, esclusivamente i cittadini nati tra il 1° marzo 1951 e il 31 dicembre 1956. La domanda deve essere presentata in via Braccini, 2 presso l’Area Sviluppo, Fondi Europei, Innovazione e Smart City.

 

CIRC 4 – Alle ore 16.00 nella Biblioteca Musicale della Tesoriera si svolgerà il concerto su Fantasie e variazioni per pianoforte:da Beethoven a Skrjabin. Francesca Carola pianoforte. Musiche di Aleksandr Skrjabin, Fryderyk Chopin, Ludwig van Beethoven e Robert Schumann. A cura dell’Associazione  CMT – Centro Musicale Territoriale, in collaborazione con la rassegna di concerti ” I fiori della Musica” dell’Associazione Rassegna Musica.

CIRC 5 – Nella Sala EUT di Via Verolengo 212 dal lunedì al venerdì, con orari 10-12 e 15/ 18 rimarrà aperta la mostraGli asili della Circoscrizione 5”, fino al 29 aprile. La mostra ripercorre la storia delle connessioni tra la diffusione degli asili, l’occupazione femminile e le trasformazioni della famiglia nel corso di 150 anni.

 

CIRC 5 – All’URP di via Stradella 186 dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle 20 e il venerdì dalle 8 alle 18 si svolgerà il concorso /mostra di pittura sul tema del Mare. Fino al 27 aprile.

 

CIRC 5 – Nel Centro culturale Principessa Isabella, di via Verolengo 212, alle ore 17.00 si svolgerà il convegno “Diversamente sostenibili. Diritti e doveri per combattere lo spreco”. Associazione Diritti Negati. Ingresso libero

CIRC 6 – Ai Bagni Pubblci, via Agliè 9 alle ore 18.00 nell’ambito di “Barriera che legge”: presentazione dei libri “Nè oblio nè perdono” e “Memoria del buio”, e conversazione con gli autori, Estela Robledo e Daniel Pittuelli, sull’Argentina al tempo della dittatura. Ingresso libero

 

CIRC 6 – All’Ecomuseo 6, di via San Gaetano da Thiene 6, resterà aperta la mostra di pittura di Michele De Stefano fino a venerdì 22 aprile con orari lunedì 10,00- 12,00 / martedì, mercoledì e giovedì 14.30 – 18.00 / venerdì 9.00 – 12.00. Ingresso libero.

CIRC 6 – Dal Monumento ai Caduti F. Milone (strada Settimo/Lungo Stura Lazio) al Circolo San Francesco, via D. Chiesa 57 alle ore 20.30 nell’ambito degli eventi per il 25 Aprile partirà il corteo con fiaccolata. Partecipa l’Istituto comprensivo Cena in concerto con il Gruppo “I Cento e Uno”. Partecipazione libera

 

CIRC 7 – Con ritrovo alle ore 9.00 davanti il deposito GTT di via Manin inizierà un corteo per la Liberazione

torino europa madama

 

CIRC 7 – nel Centro d’Incontro, Corso Belgio 91 alle ore 16,30 si terrà la presentazione del libro FASCISMO RESISTENZA LIBERAZIONE di Gian Enrico Ferraris, Graphot Editrice

CIRC 7 – Nel Teatro Parrocchia S. Croce, piazza Fontanesi 1 alle ore 20,30 si terrà l’incontro “Sebben che siamo donne – Le Nonne Ribelli” A cura di Auser Fioricasa – SPI CGIL Lega 1 Centro Est.

 

 

VENERDI 22 APRILE

 

 

CIRC 2 – Alle ore 17.00 Presso il Cippo di Piazza Santa Rita ritrovo e partenza per il cammino della Libertà dove si procederà all’infioramento delle Lapidi dei Partigiani della Circoscrizione 2.A cura dell’A.N.P.I Sezione Leo Lanfranco Torino.

CIRC 4Bando Cantieri di Lavoro 2016. E’ disponibile il modello di domanda è disponibile presso l’ ufficio Informa della Circoscrizione 4, aperto nei seguenti orari: Lunedì e Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.30 Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 Venerdì dalle 9.00 alle 12.00. La domanda può essere presentata fino al 22 aprile 2016. Possono presentare domanda, utilizzando il modello predefinito, esclusivamente i cittadini nati tra il 1° marzo 1951 e il 31 dicembre 1956. La domanda deve essere presentata in via Braccini, 2 presso l’Area Sviluppo, Fondi Europei, Innovazione e Smart City.

 

CIRC 4 – Alle ore 17.00 nella Biblioteca Musicale della Tesoriera incontro su Gozzano e la musica, le poesie musicate dello scrittore in occasione del centenario dalla morte A cura dell’Associazione Ludwig nell’ambito della manifestazione “Torino che legge” In collaborazione con il Centro Studi Gozzano-Pavese

CIRC 5 – Nella Sala EUT di Via Verolengo 212 dal lunedì al venerdì, con orari 10-12 e 15/ 18 rimarrà aperta la mostraGli asili della Circoscrizione 5”, fino al 29 aprile. La mostra ripercorre la storia delle connessioni tra la diffusione degli asili, l’occupazione femminile e le trasformazioni della famiglia nel corso di 150 anni.

 

CIRC 5 – All’URP di via Stradella 186 dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle 20 e il venerdì dalle 8 alle 18 si svolgerà il concorso /mostra di pittura sul tema del Mare. Fino al 27 aprile.

CIRC 5 – Nel Centro culturale Principessa Isabella, di via Verolengo 212, alle ore 20.30 si svolgerà l’incontro sul Premio letterario nazionale “Il numero uno della poesia contemporanea italiana” Associazione culturale no stop. Ingresso libero

CIRC 6 – All’Ecomuseo 6, di via San Gaetano da Thiene 6, resterà aperta la mostra di pittura di Michele De Stefano fino a venerdì 22 aprile con orari lunedì 10,00- 12,00 / martedì, mercoledì e giovedì 14,30 – 18,00 / venerdì 9,00 – 12,00. Ingresso libero.

CIRC 6 – Nella Biblioteca P. Levi, via Leoncavallo 17 alle ore 18.00 nell’ambito di “Barriera che legge”:presentazione del libro “Il crocevia del Sempione” di e con Diego Novelli. In collaborazione con la Sezione ANPI Renato Martorelli e la libreria “La Casa delle Note”. Ingresso libero

 

 

 

SABATO 23 APRILE

CIRC 2 – Alle15:00 presso la Cappella Anselmetti di Via Gaidano, 75 mostra “LIBERI DI NON DIMENTICARE”, a cura dell’Associazione A.ME.VA con cartine e libri invisione per illustrare la collocazione dei cippi e lapidi sul territorio della Circoscrizione 2, con sottofondo musicale, a cura del Gruppo “Le Primule Rosse” ex allievi del Liceo Cottini  e con la testimonianza di un protagonista della Resistenza italiana invitato dall’A.N.P.I Sez. Leo Lanfranco di Torino.

CIRC 4Apertura dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 17.30 del Sacrario del Martinetto, a cura dell’A.N.P.I

CIRC 5 – Nel Centro culturale Principessa Isabella, di via Verolengo 212, alle ore 20.30 si svolgerà lo spettacolo musicale del gruppo rock “Littles Dreans”. Ingresso libero

DOMENICA 24 APRILE

CIRC 4Apertura dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 17.30 del Sacrario del Martinetto, a cura dell’A.N.P.I

CIRC 7 – Al Centro d’ incontro, corso Belgio 91 alle ore 10.00 Inaugurazione mostra: Ricordi quel 25 Aprile. Esposizione di documenti e reperti d’epoca a cura di Morleo Vincenzo composta da documenti e cimeli civili e militari che partono dalla nascita del fascismo e ripercorrono in modo cronologico tutti gli avvenimenti che porteranno alla liberazione. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 9.00 alle 19.00 – ingresso gratuito

 

LUNEDI 25 APRILE

 

 

CIRC 2 – Alle ore 10.30 presso il Piazzale del Santuario di Santa Rita si svolgerà la commemorazione del 71° anniversario della Liberazione antifascista. La mattinata vedrà  la deposizione di una corona di alloro sul cippo dei Caduti della Libertà e la Benedizione dello stesso da parte del Parroco del Santuario di Santa Rita alla presenza dei rappresentanti della Circoscrizione 2. Seguirà l’intervento dell’Associazione Nazionale Partigiani   Italiani Sezione Leo Lanfranco di Torino accompagnati dalla Banda Musicale di Grugliasco.

 TORINO LINGOTTO GRATTACIELO

CIRC 4Apertura dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 17.30 del Sacrario del Martinetto, a cura dell’A.N.P.I. Alle ore 11 si svolgerà lo spettacolo teatrale “Io sono Partigiana” a cura di Compagnia di MusicaTeatro – Accademiadeifolli

CIRC 5 – con ritrovo alle ore 10 in via Sospello 139, sede A.N.P.I. prenderà il via il corteo per la Liberazione per le vie del quartiere terminando in via Stradella 186, sede della Circoscrizione.

CIRC 5 – Nella Sala EUT di Via Verolengo 212 dal lunedì al venerdì, con orari 10-12 e 15/ 18 rimarrà aperta la mostraGli asili della Circoscrizione 5”, fino al 29 aprile. La mostra ripercorre la storia delle connessioni tra la diffusione degli asili, l’occupazione femminile e le trasformazioni della famiglia nel corso di 150 anni.

 

CIRC 5 – All’URP di via Stradella 186 dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle 20 e il venerdì dalle 8 alle 18 si svolgerà il concorso /mostra di pittura sul tema del Mare. Fino al 27 aprile.

CIRC 6 – Al Monumento ai Caduti giardino F. Milone (strada Settimo/Lungo Stura Lazio) alle ore 10.00 nell’ambito degli eventi per il 25 Aprile si svolgerà la cerimonia alla presenza delle Istituzioni cittadine e la partecipazione del Gruppo vocale e strumentale “I Cento e Uno”.

 
 
CIRC 7 – Con ritrovo alle ore 9.30 presso il Cimitero Sassi inizierà un corteo per la Liberazione.
 
 
CIRC 7 – Al Centro d’ incontro, corso Belgio 91 alle ore 10.00 Inaugurazione mostra: Ricordi quel 25 Aprile. Esposizione di documenti e reperti d’epoca a cura di Morleo Vincenzo composta da documenti e cimeli civili e militari che partono dalla nascita del fascismo e ripercorrono in modo cronologico tutti gli avvenimenti che porteranno alla liberazione. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 9.00 alle 19.00 – ingresso gratuito
 
CIRC 9 – Al Parco Di Vittorio di Viale Monti alle ore 11.00 si svolgerà il Concerto bandistico a cura della Filarmonica di Moncalieri per commemorare il 71° Anniversario della Liberazione.

cielo sopra torino

 
 

Il paesaggio è come un monumento che arricchisce la qualità della vita (e l'economia)

ponte mole vittorioIl congresso è strutturato su sessioni tematiche, per approfondire le questioni emergenti nella pratica dell’architettura del paesaggio. Ciascun tema pone al centro il progetto di paesaggio e la sua funzione di rigenerazione nei confronti di contesti ambientali, economici, sociali, culturali, storici, artistici

 

Nel 2014 se si considera solo l’Italia il “sistema verde” ha fatturato 1.2 miliardi di euro e coinvolto 120.000 persone. Insomma, il paesaggio non soltanto migliora la qualità di vita, ma rende più attrattivi i territori favorendone lo sviluppo economico. Su queste basi ha preso il via al Lingotto di Torino il 53esimo congresso mondiale dell’Ifla: si tratta del più prestigioso appuntamento internazionale dedicato al paesaggio. “Il paesaggio è come un monumento e va trattato con la giusta tutela e impegno”, ha detto il sottosegretario ai Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni. La rappresentante del governo ha invitato gli oltre mille architetti presenti a stringere una “alleanza fortissima e proficua, allo scopo di incidere sul paesaggio senza umiliarlo”. All’apertura del congresso anche il sindaco Piero Fassinovalentinosecondo il quale “Il tema del territorio, della sua valorizzazione e difesa è centrale ed è giusto che questo congresso si svolga nella nostra città che in questi temi ha uno dei suoi pilastri”. Il Congresso mondiale IFLA  rappresenta un’occasione di particolare importanza per i professionisti del paesaggio provenienti dalle cinque Regioni IFLA, Africa, Americhe, AsiaPacifico, Middle East, Europa, e per quanti si occupano di paesaggio a diverso titolo, dai ricercatori e studiosi universitari ai politici, dai funzionari della pubblica amministrazione al mondo dell’associazionismo e delle organizzazioni non governative, alle imprese e aziende di settore. Per il nostro Paese, si tratta di un evento particolarmente significativo, che decorre a distanza di venti anni, da quando l’Italia ospitò a Firenze, nel 1996, il 33° Congresso mondiale della Federazione. Il tema perna foto mole mongolfierascelto per la 53ª edizione dell’IFLA World Congress è Tasting the Landscape, inteso come assaporare, gustare, provare: un significato che rimanda alla dimensione sensibile dei luoghi, invitando a non dimenticare  gli aspetti emozionali e percettivi del paesaggio Argomento di grande attualità, si collega a temi strategici per il futuro dell’umanità, oggetto dell’attenzione delle Nazioni Unite e dei governi di numerosi Paesi nel mondo. Il congresso è strutturato su quattro sessioni tematiche, per approfondire le questioni emergenti nella pratica dell’architettura del paesaggio. Ciascun tema pone al centro il progetto di paesaggio e la sua funzione di rigenerazione nei confronti di contesti ambientali, economici, sociali, culturali, storici, artistici.

(Foto: il Torinese)

Grimaldi: "I lavoratori non sono formiche. Basta briciole!"

GRIMALDIIl Gruppo SEL ha interrogato la Giunta su un caso che riguarda le condizioni di lavoro inadeguate negli appalti della Regione, in particolare nel settore sanitario. Si è discusso del caso dell’ospedale San Giovanni Bosco.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In seguito a una segnalazione di degrado inviata dalla Filcams CGIL, il Dipartimento di Prevenzione della Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASLTO4 ha effettuato un sopralluogo nella struttura e, il 22 marzo 2016, ha inviato un verbale al Direttore Generale dell’ASLTO2, al Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero S.Giovanni Bosco di Torino e alla Filcams stessa. In ogni reparto, bagni maleodoranti, corridoi sporchi, pavimenti usurati, polvere e sporcizia addirittura nelle camere di degenza, carrelli dei rifiuti in pessimo stato abbandonati. Come è possibile? Dal 1° aprile 2015 è attivo il nuovo appalto pulizie e sanificazione, vinto dalla ditta La Lucente S.p.A. con sede a Modugno (Ba), che ha decurtato del 40% le ore di attività di pulizia rispetto al precedente appalto, pur prevedendo sostanzialmente le medesime prestazioni dell’appalto precedente. Da allora, non a caso, si riscontrano notevoli carenze del servizio. La domanda è semplice: come si possono svolgere le stesse mansioni e mantenere gli stessi standard con così tante ore in meno? All’interrogazione del Capogruppo Marco Grimaldi, l’Assessore Saitta ha risposto che la Regione si impegna a chiedere un aumento delle ore di lavoro e un’integrazione dell’appalto e continuerà a vigilare finché le condizioni non miglioreranno sensibilmente. La Giunta ha inoltre intenzione di procedere da questo momento in avanti con gare centralizzate. “È evidente che, in questo caso, il non rispetto da parte dei committenti delle condizioni minime di dignità del lavoro ha un effetto non solo sulle lavoratrici e sui lavoratori stessi, ma sulla qualità del servizio, con gravi conseguenze per la salute dei pazienti”. – Dichiara Grimaldi – “Se non si pone fine al taglio indiscriminato delle ore di lavoro questa situazione non potrà mai migliorare. Noi continueremo la nostra battaglia e non lasceremo soli i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative. Siamo parlando di donne e uomini, non di formiche. Basta briciole”.

Note magiche con Jazz Manouche Django Reinhardt

manouche djangoDurante il periodo del festival, dal 23 al 30 aprile, nel tratto pedonale di via Roma tra piazza San Carlo e piazza Castello, per l’occasione ribattezzata “Piazza Django Reinhardt”, verranno posizionati dei gazebo con esposizione di CD, materiale pubblicitario del festival, chitarre manouche e liutai artigiani a presentarle
 

In occasione della quinta edizione del Torino Jazz Festival 2016, l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino (http://www.djangoreinhardt.it/), organizzatrice dei concerti manouche di questa grande manifestazione, invita tutti i suoi associati, il pubblico torinese e non solo, a degli eventi musicali di tutta eccellenza. Quest’anno due appuntamenti magistrali ospiteranno sui palchi del TJF artisti di fama internazionale.La sera del 26 aprile al Teatro Piccolo Regio – h. 21.00 con ANGELO DEBARRE & MIRALDO VIDAL 4TET (http://www.torinojazzfestival.it/eventi/angelo-debarre-miraldo-vidal-quartet/), chitarrista manouche virtuoso che con la sua formazione darà vita ad una performance dal sapore davvero originale e emozionante. Durante la serata si esibiranno anche gli HOT CLUB TORINO, gruppo di giovani musicisti manouche torinesi compresi i componenti delle manouche todue band cittadine Accordi Disaccordi (http://accordidisaccordi.com/) e Gipsy Accident (http://www.gipsyaccident.com/).Nella giornata del 1 maggio h. 17.00 sul grande palco posto in piazza Castello, avrà luogo anche il concerto di THE GONZALO BERGARA QUARTET (http://www.gonzalobergara.com/), amato e indiscusso virtuoso chitarrista argentino, che presenterà per a prima volta al pubblico italiano, il suo quartetto americano. Durante il periodo del festival, dal 23 al 30 aprile, nel tratto pedonale di via Roma tra piazza San Carlo e piazza Castello, per l’occasione ribattezzata “Piazza Django Reinhardt”, verranno posizionati dei gazebo con esposizione di CD, materiale pubblicitario del festival, chitarre torino jazz 2016manouche e liutai artigiani a presentarle. In questo spazio, riservato unicamente all’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt, una carrellata di giovani artisti e non solo si esibiranno in live e jam session continue. Suoneranno, tra gli altri, numerosi gruppi locali come Accordi Disaccordi, 20 Strings, Musettes e anche altri provenienti da più lontano; sono inoltre previste jam session a cui è possibile partecipare col proprio strumento o provando quelli messi a disposizione dai liutai presenti nell’area. Il 26 aprile alle 11.00 è prevista la presentazione del libro “Django Reinhardt. Dalla chitarra Manouche al grande jazz”, scritto da Paolo Sorci, un autore e musicista manouche italiano, che lo introdurrà personalmente al pubblico, in parole e musica.Un evento speciale è previsto in chiusura dello spazio, sabato 30 aprile dalle 15.30: vi aspetta un esperimento in musica che coinvolgerà diversi strumentisti torinesi jazz e classici, in un concerto evento da non perdere. Ecco un link per tutte le informazioni e per restare aggiornati, giorno dopo giorno https://www.facebook.com/events/621537464661964/. Non potete mancare perché gli appuntamenti di quest’anno sono davvero unici e sorprendenti. Ancora una volta Torino ospiterà questa iniziativa davvero originale nel suo genere, dando luce al cuore di piccoli e grandissimi artisti , unici personaggi protagonisti capaci di suonare “questo” genere musicale con un’ esibizione che non solo trasmetterà una tecnica magistrale ma soprattutto un afflato emotivo incredibile, che ci coglierà nuovamente ascoltatori attenti e sognanti.

Gli appuntamenti #MANOUCHE del Torino Jazz Festival a cura dell’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt
DAL 23 AL 30 APRILE (10-13 / 15-18)
PIAZZA DJANGO REINHARDT
Via Roma pedonale, tra piazza San Carlo e piazza Castello
Ogni giorno con live, jam session, liutai e presentazioni.
Info: https://www.facebook.com/AssJazzManouche

Infarto stronca direttore Ambiente della Regione

regione giuntaA Palazzo Lascaris questa mattina era riunita la commissione ambiente per discutere sul piano del paesaggio e la seduta è stata sospesa

Un infarto mentre stava giocando a calcetto con gli amici ha stroncato  ieri sera Stefano Rigatelli, il direttore  dell’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte. A Palazzo Lascaris questa mattina era riunita la commissione ambiente per discutere sul piano del paesaggio e la seduta è stata sospesa. Il presidente Sergio Chiamparino questa mattina ha portato le sue condoglianze alla famiglia del dirigente. Rigatelli, ingegnere minerario, 51 anni, era entrato in Regione nel 2003. Nel 2015 era stato nominato direttore del settore “ambiente, governo e tutela del territorio”. Lascia la moglie e due figlie.

Fim, Fiom e Uilm insieme per il contratto

sciopero cgil3Non succedeva dal 2008 che Fim, Fiom e Uilm sfilassero insieme in corteo
 

Erano a migliaia di metalmeccanici che hanno sfilato per le vie del centro di Torino fino all’Unione Industriale e dell’Amma. Lo sciopero generale di 4 ore è stato indetto per il rinnovo del contratto. Dario Basso, segretario generale Uilm:  “Federmeccanica parla di salario di garanzia, ma l’unica garanzia che gli daremo è l’opposizione dei lavoratori a questa idea. Vogliamo dignità e difesa del contratto”.  Non succedeva dal 2008 che Fim, Fiom e Uilm sfilassero insieme in corteo.

(foto: archivio il Torinese)

un "Ideificio" per cambiare la città

ideificioL’Associazione di Promozione Sociale Ideificio Torinese promuove la conferenza “Torino città in cambiamento” che si terrà martedì 26 aprile alle ore 18.30 presso il Campus Luigi Einaudi di Torino, Lungo Dora Siena 100, aula D1.  Interverranno il Rettore dell’Università degli Studi di Torino Prof. Gianmaria Ajani, il Rettore del Politecnico di Torino Prof. Marco Gilli e l’Assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo. Durante la conferenza verranno presentati i futuri cambiamenti dei poli universitari.

In attesa del Jazz festival giovedì va in scena l'anteprima

La quinta edizione del Torino Jazz Festival durerà dieci giorni e inizierà venerdì 22 aprile.jazz fest Realizzato con i main partner Intesa Sanpaolo e Iren, gli sponsor Poste Italiane, Toyota Lexus e Seat Pagine Gialle, il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, i media partner Rai Radio 2 e Rai Radio 3, il TJF 2016 ha come filo conduttore il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura. Il jazz è stato la più grande novità musicale del Novecento: ha sollecitato artisti e intellettuali a ripensare alcune categorie estetiche occidentali (e non solo). Il centro della rassegna, palcoscenico dove si esibiranno sia i grandi nomi internazionali sia i giovani talenti, sarà piazza Castello. Gli altri concerti  si terranno al CAP 10100, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, al Teatro Vittoria, al Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, al Teatro Gobetti, al Cinema Massimo e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Giovedì 21 aprile l’anteprima della rassegna. Ecco gli appuntamenti:

Ore 17.00 SALA COLONNE DI PALAZZO CIVICO, PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ 1

LA BELLEZZA SENZA TEMPO

Mario Parodi presenta il suo libro, La bellezza senza tempo. Il jazz giovane a Torino (Neos Edizioni). Il lavoro è dedicato alle nuove leve del jazz torinese. Una ricognizione a tutto campo sui musicisti del futuro che stanno crescendo in città. Intervengono Furio Di Castri e Marco Basso, insieme a numerosi musicisti protagonisti del libro.

Ore 18.30 – BLAH BLAH, VIA PO 21

SUONARE L’ARMONICA CROMATICA

Alberto Varaldo, armonica cromatica. L’armonica è uno strumento tanto affascinante quanto complesso a livello tecnico. Per questo Alberto Varaldo ha scritto Blow! Suonare l’armonica cromatica (KWB, 2014), un metodo con tecniche di base e avanzate. Un incontro unico per conoscere meglio l’armonica da uno dei suoi protagonisti, l’eclettico Alberto Varaldo, affermatosi a livello internazionale come uno dei più interessanti solisti dell’armonica cromatica. Saranno presenti l’editore del libro Kim Williams e ospiti a sorpresa con interventi musicali.

Ore 21.00 – IL CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9

“PERSECUTORE O INSEGUITORE? LO SWING DI CORTÁZAR”

«Un producto poético», così definiva il jazz Julio Cortázar, l’autore argentino con il ritmo nella scrittura che infilava le parole una dopo l’altra come fossero note e improvvisate. La serata è dedicata alle sue storie fantastiche, composizioni narrative in bilico fra mistero, realtà e irrazionale.

VICINIO MARCHIONI, in attesa dello spettacolo reading (sabato 23, ore 18, Auditorium RAI), legge brani da ‘Il persecutore, biografia di Charlie Parker, ribattezzato Johnny Carter’. Per l’occasione saranno presenti il sassofonista Francesco Cafiso, Ilide Carmignani, la traduttrice della nuova edizione SUR (ora intitolata L’inseguitore) e il grande fumettista argentino José Muñoz, che l’ha illustrata con tavole inedite. Questa edizione del festival prova a scandagliare le mescolanze di linguaggi, come sempre con nuove produzioni ed esclusive: il teatro-jazz del Persecutore, dal famoso racconto di Julio Cortázar, con Vinicio Marchioni e il quartetto Francesco Cafiso

 

 

Ore 21.30 – FOLKCLUB, VIA PERRONE 3 BIS

FABIO GIACHINO – “BALANCING DREAMS”

Fabio Giachino, pianoforte Balancing Dreams è l’ultimo album del talentuoso pianista torinese. Dopo tanti lavori di ottima fattura con il suo trio, con il quale ha calcato i principali palchi italiani e d’Europa, arriva l’esperienza in piano solo, ricca di spunti musicali: composizioni inedite, standard rielaborati…fino ad una atipica miscela tra jazz e hip hop condotta con il rapper ENSI, nata durante il felice incontro artistico del TJF 2014. Per il grande Dado Moroni, Giachino propone: “un linguaggio creativo, lirico e attuale che affonda le radici nella storia del jazz per poi guardare avanti”. Ingresso euro 10 – riservato ai soci – In collaborazione con il Folkclub

Ore 21.45 THE BEACH, VIA MURAZZI DEL PO 22

MATERIANERA

Davide “Enphy” Cuccu, tastiera – Alain Diamond, DJ – Yendry, voce. L’incontro di Davide “Enphy” Cuccu (già tastierista dei Soulful Orchestra e Bluebeaters) il dj Alain Diamond e Yendry Fiorentino, volto rivelazione di un noto talent show italiano. L’elettronica del trio viaggia dalla new wave alla dub accompagnata dal soul di Yendry: un qualcosa di indefinito che acquista una propria personalità dalla profonda anima black, una colonna sonora ideale per un viaggio a spasso per i pianeti. Warm up FILOQ presenta Jazz Crush. Powered by Gancia

La Regione approva il Piano rifiuti. Obiettivo 65 per cento di raccolta differenziata

inceneritorePer i rifiuti residuali non riciclabili, stimati al 2020 complessivamente pari a 671mila tonnellate, il piano prevede la loro valorizzazione energetica o direttamente nel termovalorizzatore di Torino (346mila tonnellate) o produzione di combustibile solido

Il Consiglio regionale ha approvato dopo nove mesi di dibattito ha approvato ( con 29 voti a favore, 8 contrari) il Piano di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione 2012-2020. Tra gli obiettivi  raggiungere il 65% di raccolta differenziata in ogni ambito territoriale e il 50% del tasso di riciclaggio complessivo oltre a una sensibile riduzione della produzione di rifiuti entro il 2020. Le novità della norma puntano ad adeguarsi alla disciplina nazionale e comunitaria, che negli ultimi anni ha trasformato la gestione dei rifiuti in uno strumento di natura economica ed ambientale. Per i rifiuti residuali non riciclabili, stimati al 2020 complessivamente pari a 671mila tonnellate, il piano prevede la loro valorizzazione energetica o direttamente nel termovalorizzatore di Torino (346mila tonnellate) o produzione di combustibile solido secondario (96mila tonnellate) da inviare in parte al cementificio di Robilante e in parte in impianti fuori regione.

 

consiglio lascarisIL DIBATTITO IN AULA
Soddisfazione tra i banchi della maggioranza, con i consiglieri Antonio Ferrentino e Silvana Accossato (Pd) che parlano di  “un piano innovativo, arrivato dopo una lunga discussione nel merito anche grazie a contributo della maggioranza. Il lavoro in Commissione è stato lungo e intenso, ma siamo contenti del risultato raggiunto. Nelle settimane scorse abbiamo sentito alcuni colleghi parlare di un piano senza fondi, ci auguriamo che si possa fare uno sforzo anche sul fronte risorse. Oggi abbiamo delle norme con obiettivi ambiziosi che, con uno sforzo condiviso dai territori e dai sindaci, possono essere portati a casa nei prossimi anni”. Critiche e qualche luce arrivano dal M5S che, per voce dei consiglieri Giorgio Bertola, Giampaolo Andrissi, Davide Bono, Mauro Campo e Federico Valetti, racconta di “un piano nato già vecchio. Si era aperto un confronto in Commissione durante il quale la maggioranza aveva espresso molti dubbi. Non ci sono politiche alternative ma solo un potenziamento dell’uso degli inceneritori per ovviare al problema delle discariche. Su questo abbiamo provato un piccolo compromesso approvando un odg, ma un enorme forno non può essere una grande innovazione. In futuro dovremo puntare su raccolta differenziata e prevenzione”. Scettico anche il gruppo Forza Italia con Gilberto Pichetto e Diego Sozzani: “un piano poco coraggioso, senza elementi di qualità tranne quelli introdotti grazie al nostro lavoro in Commissione, come ad esempio l’aumento della percentuale della raccolta differenziata e il concetto di massimo riciclo secondo blue economy. Il piano nasce già vecchio, i dati su cui si basa sono del 2013 ed è impensabile visto che entra in vigore nel 2017 e deve valere fino al 2020”. “La Regione – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia, in conclusione – punta alla riduzione della sua ‘impronta ecologica’, attraverso l’eliminazione degli sprechi e favorendo la reimmissione dei materiali trattati nei cicli produttivi. In questo modo si vuole fornire un contributo per far rientrare il ciclo produzione-consumo nei limiti delle risorse del pianeta”.

fmalagnino – www.cr.piemonte.it

(foto: il Torinese)

 

Il "calcio camminato" arriva a Torino

pallone calcioLo slow football è adatto veramente a tutti, uomini e donne perché non c’è contatto e rispecchia le regole del calcetto, 6 contro 6 con il portiere, regola fondamentale è non correre, “don’t run, walk”!

Tirare un calcio al pallone e camminare sono i gesti più naturali in assoluto. Se poi vengono uniti, danno vita alla nuova attività del calcio camminato. Anche Torino, dopo l’esordio toscano ha lanciato questa disciplina, che arriva dal Regno Unito. Lo slow football è adatto veramente a tutti, uomini e donne perchè non c’è contatto e rispecchia le regole del calcetto, 6 contro 6 con il portiere, regola fondamentale è non correre, “don’t run, walk”! La presentazione ufficiale si è tenuta  alla scuola Holden, culla della narrazione, che ha visto la partecipazione di un parterre qualificato: l’ex tecnico della nazionale di volley, Mauro Berruto, il responsabile della Medicina dello sport dell’ASL TO1, Giuseppe Parodi, la giornalista sportiva de la Stampa, Silvia Garbarino, lo scrittore e allenatore della Polisportiva Dora Torino, Carlo Grande. E il calcio camminato rispecchia in pieno i valori della Uisp, che mettono al primo posto lo sport per tutti. Lo ha sottolineato Massimo Aghilar, ricordando gli episodi sistematici che si verificano alle frontiere, come il caso di Ventimiglia nel luglio scorso, quando la gendarmeria si distraeva dal presidio, i migranti dagli scogli raggiungevano la strada per giocare a calcio: il gioco è un bisogno di tutti, una necessita anche nei casi più estremi. Luca Dalvit ha spiegato che nel calcio camminato entrano in gioco le qualità tecniche ed è bandita la velocità. Per Carlo Grande il calcio è un linguaggio universale, ma in questa versione bisogna saper aspettare. Mauro Berruto l’ha definito un perfetto esempio di un punto nodale. Secondo il tecnico è un’interazione tra la cultura del movimento e la salute, intesa come prevenzione ed è soprattutto uno strumento democratico a costo zero, che si può praticare nei parchi, luoghi privilegiati dove fare sport. Infine, Giuseppe Parodi l’ha definita una grande notizia unire il calcio al cammino, un ottimo binomio tra il fine terapeutico all’ambiente e diverte. Dopo la conferenza si è svolta una partita dimostrativa, giocata in un campo montato nella piazza di fronte la scuola Holden. Dal mese di maggio partirà una forte promozione del walking football. La Uisp sarà presente tutti i giovedì al parco Ruffini e tutti i martedì negli altri parchi per partite dimostrative e sabato 30 aprile e 14 e 28 maggio all’impianto Regaldi di via Monteverdi 4. Dopo il tour nei parchi sabato 11 giugno ci sarà il primo torneo ufficiale di Calcio Camminato.