redazione il torinese

Il gen. Mossa al Comando dei Carabinieri

cc-bergia-300x300cc squadroneCambio della guardia alla Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. Il generale di Brigata Mariano Mossa subentra al generale di brigata Gino Micale. L’avvicendamento avverrà martedì nella caserma Bergia di Torino, dove 200 anni fa nacquero i Carabinieri, alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri ‘Pastrengo’, generale di Corpo d’Armata Vincenzo Coppola.

Foto: il Torinese)

L’Arte conquista i cortili storici

UN PERCORSO ESPOSITIVO DI INSTALLAZIONI E SCULTURE DI ARTE CONTEMPORANEA NELLE CORTI DEI GRANDI PALAZZI STORICI

ARTE ALLE CORTI

 Arte alle Corti è un invito a scoprire la città attraverso i suoi luoghi più nascosti, quelle corti custodite all’interno di palazzi cittadini, che raccontano secoli di storia torinese. Architetture che diventano musei all’aperto di arte contemporanea, ospitando istallazioni di artisti chiamati a misurarsi con questi spazi. Si tratta di una mostra diffusa, arte dinamica e mobile, che per il secondo anno presenta un gruppo di autori diversi per generazioni, origini e stili. Sono coinvolti nove cortili e due giardini di una Torino aulica e istituzionale, in cui, dall’estate all’autunno, si declina un possibile concetto di arte pubblica. Cortili come gallerie, come palcoscenici, come luoghi d’arte, capaci di mettersi in gioco e di accogliere e dialogare con opere artistiche. Il progetto è da vivere come una passeggiata en plein air, spostandosi a piedi e con una mappa in mano, lungo un ideale fil rouge che collega diversi punti del centro cittadino, attraverso l’architettura barocca. È un modo per conoscere e impossessarsi di un territorio spesso sconosciuto, seppur quotidiano e familiare, reso scontato dall’abitudine e dall’incapacità di guardarsi realmente attorno. Il progetto, infatti, si rivolge prima di tutto ai cittadini stessi, oltre che ai turisti: un pubblico fatto di occhi vicini e altri lontani invitato a entrare in questi meravigliosi scrigni, trasformati in scene aperte grazie all’arte. In questa direzione, si è lavorato tenendo presente l’idea dell’installazione site specific, che si mimetizza nel tessuto del luogo dove interviene, escludendo, invece, l’opera come un monumento isolato ed estraneo al contesto. L’abbinamento e l’incontro tra opera e luogo crea nuovi immaginari, nati dalla combinazioneARTE CORTI produttiva di elementi inaspettati. Scaturiscono suggestioni che fanno rileggere arte e architetture, donando loro vite diverse, secondo anche la visione teatrale propria del Barocco, il cui fine era la meraviglia tramite l’illusione scenica. In occasione di Arte alle Corti aprirà per la prima volta al pubblico Palazzo Asinari di San Marzano, magnifica dimora nobiliare di Torino costruita nel 1684 su progetto di Michelangelo Garove, allievo prediletto di Guarino Guarini. Il progetto, alla sua seconda edizione, è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune di Torino, della Città Metropolitana e dei responsabili delle Soprintendenze, che ne hanno subito compreso la progettualità e il respiro. Un ringraziamento a Marco Boglione, che ha da subito affiancato il comitato organizzatore e per il supporto concreto, ai vari finanziatori, tra cui in primo luogo la Compagnia di San Paolo, la Reale Mutua Assicurazioni e la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, insieme a Gtt, Smat, Gruppo Building, Guido Gobino, Secap, Iren, Camera di Commercio, Vestil, 3B, l’agenzia Ideal Comunicazione e Graphic Center.

Ideazione e progetto: Silvio Ferrero Comitato organizzatore: Silvio Ferrero (presidente), Daniela Fabbris, Franco Fusari, Giancarlo Gonnet, Enrico Mambretti Curatori artistici: Olga Gambari e Francesco Poli

Juve-Fiorentina e Milan-Torino per la prima di serie A

juve toro derbySaranno Juve-Fiorentina e Milan-Torino le sfide delle squadre torinesi il prossimo 21 agosto, prima giornata del campionato di serie A 2016/2017. A Milano, è avvenuto ieri il sorteggio che prevede per i bianconeri dopo la Fiorentina, alla seconda giornata, il 28 agosto, l’incontro in trasferta dalla Lazio, Il18 settembre  il derby d’Italia Inter-Juve. Bologna in casa e poi dall’ Atalanta per i granata. Il derby della Mole si terrà invece nella 16/a giornata, l’11 dicembre.

Estate nel Piemonte “curioso” all’insegna del “Gran Tour”. E il rilancio parte dal turismo

ORTA1Il rilancio economico può partire dal turismo, attraverso un’alleanza tra Torino e le province circostanti. Gran Tour prosegue anche d’estate con le sue proposte alla scoperta di itinerari curiosi del Piemonte e dal 23 luglio al 30 ottobre offre numerose occasioni di visita tra arte e paesaggio.

I nuovi itinerari del progetto dell’Associazione Torino Città Capitale Europea, realizzato con il sostegno e la collaborazione di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, propongono una nuova chiave di lettura : il patrimonio artistico narrato nei secoli attraverso lo sguardo di scrittori e poeti e commediografi. Sono 15 le passeggiate a Torino con le quali scoprire il tessuto urbano attraverso le parole e la vita di Gobetti, Gramsci, De Amicis o farsi guidare nella città contemporanea da scrittori piemontesi. Quattro dei 25 itinerari che da Torino partono in direzione del territorio regionale sono dedicati ai musei compresi nell’Abbonamento Musei Torino Piemonte: la Pinacoteca di Varallo con un percorso dedicato a Gaudenzio Ferrari insieme al Sacro Monte, i resti dell’antica Acqui Terme romana, i luoghi di Pellizza da Volpedo e un percorso tra VALENTINO2Savigliano-Lagnasco-Saluzzo in occasione dei 200 anni dalla nascita di Emanuele Tapparelli d’Azeglio.

Si può scoprire, per esempio a Torino, come nasce un quotidiano come La Stampa, capire il lavoro della Film Commission Torino Piemonte, o ripercorrere la storia dei teatri ancora attivi o ormai scomparsi, così come quella dei caffè storici.

I partecipanti saranno accompagnati nelle Langhe nei luoghi di Pavese e Fenoglio dalle rispettive Fondazioni, ad Agliè sulle tracce di Gozzano, nella Novara narrata da Sebastiano Vassalli autore de ”La chimera”, nei luoghi di villeggiatura scelti dai letterati di inizio ‘900 o in quelli diventati lo scenario di film come “Riso amaro” o di recenti produzioni televisive. Ad Asti non può mancare un percorso dedicato a Vittorio Alfieri con l’omonimo palazzo appena riaperto e il teatro cittadino che conserva la sala ipogea dedicata a Giovanni Pastrone, produttore e regista protagonista del cinema italiano di inizio ‘900. E ancora il teatro è lo spunto per la visita a Vercelli, tra i dipinti a langhetema del Museo Borgogna, e il teatri cittadino sede del prestigioso concorso internazionale di musica Viotti, insieme al museo del teatro aperto in esclusiva per l’occasione. Le storie nascoste di Orta, tra i suggestivi paesaggi del lago e del Sacro Monte, ispiratori di Nietzsche e Rodari, sono la meta di uno degli itinerari, così come il borgo di Gattinara immerso nei vigneti narrato dallo scrittore e regista Mario Soldati. Il programma completo

Continua l’agevolazione per chi possiede l’Abbonamento Musei Torino Piemonte con la possibilità di usufruire di una tariffa scontata in tutti gli itinerari, oltre ad accedere liberamente ai musei aderenti visitati in alcuni appuntamenti.

Per questi nuovi tour sono aperte le prenotazioni dal 14 luglio al numero verde 800329329, o presso Infopiemonte-Torino Cultura in piazza Castello 165. Informazioni: www.abbonamentomusei.it

da- www.regione.piemonte.it

Librolandia, piano di partnership tra Comune e Lingotto per tenere il Salone a Torino

salone 2016 libroLa città della Mole si sta attivando per scongiurare il rischio di un trasferimento di Librolandia a Milano. Il Comune e GL events, a seguito dell’incontro a cui hanno partecipato la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’assessore alla Cultura, Francesca Leon, l’assessore al Commercio, Alberto Sacco, il CEO di GL events, Olivier Ferraton, e l’amministratore delegato di GL events Italia Spa, Daniele Villa, hanno sottoscritto un piano di partnership per le attività lingotto bandieradi Lingotto Fiere e della Città di Torino, che prevede un immediato supporto e un piano di sviluppo triennale per il Salone del Libro di Torino, oltre alla cooperazione per l’implementazione di ulteriori eventi, manifestazioni e attività fieristiche su Torino e il territorio del Piemonte. “Questo accordo costituisce un primo tassello di un riassetto complessivo della Città anche nel rapporto con i soggetti economici, improntato ad un metodo manageriale e pragmatico, volto ad implementare la vocazione culturale, turistica ed imprenditoriale di Torino” ha dichiarato Chiara Appendino. “L’incontro si è svolto in un clima di fattiva collaborazione che ha permesso di identificare proposte concrete con una visione orientata al futuro, dove GL events metterà in campo tutto il proprio know-how” ha concluso Daniele Villa.

(foto: il Torinese)

APPENDINO IN VISITA AL POLITECNICO: NUOVI SPAZI DI RICERCA CERCANSI

appendino poliLa nuova Sindaca ha incontrato Rettore e Vicerettori e ha visitato la Cittadella Politecnica

A poche settimane dalla sua elezione al vertice di Palazzo di Città, la neo Sindaca Chiara Appendino ha accolto l’invito del Rettore Marco Gilli e  ha visitato il Politecnico e il suo Campus di Corso Duca degli Abruzzi.

La giornata al Politecnico è cominciata con un incontro tra la Sindaca e i vertici dell’Ateneo: il Rettore, il Prorettore Laura Montanaro e i Vicerettori Romano Borchiellini (Logistica, Organizzazione e Infrastrutture), Muzio Gola (Qualità), Emilio Paolucci (Trasferimento Tecnologico) e Anita Tabacco (Didattica) insieme al Direttore Generale Aldo Tommasin, hanno presentato l’Ateneo e illustrato alcuni temi di discussione sui principali aspetti della collaborazione per i prossimi anni.

In particolare, la discussione si è concentrata sull’esigenza, espressa da tempo dall’Ateneo, di individuare nuovi spazi da dedicare alle proprie attività di didattica e di ricerca, anche in partenariato con le aziende. La crescita costante del numero degli studenti negli ultimi anni, da un lato, richiede l’individuazione in tempi brevi di soluzioni per realizzare nuove aule e laboratori e anche l’estensione del modello di ricerca in partenariato può portare a nuove collaborazioni con realtà aziendali; le ipotesi già avanzate, che sono state presentate alla nuova giunta torinese, sono state la realizzazione di laboratori didattici e nuove aule nella Cittadella  Politecnica  per la Scuola di appendino poli 2Ingegneria e il progetto di TO-EXPO per l’estensione del Campus della Scuola di Architettura e Design (per il quale il Politecnico ha già stanziato rispettivamente 7.5 e 10 milioni di euro); altre iniziative sono invece già in fase di realizzazione, come l’estensione del centro ricerche di General Motors e la costruzione di nuove residenze universitarie.

Nuove ipotesi potranno trovare corpo nella collaborazione tra l’Ateneo e la Città, con la rivalutazione di progetti ad esempio nell’area delle OGR o l’estensione ulteriore degli spazi della Cittadella Politecnica.

Dopo l’incontro, la Sindaca ha potuto visitare gli spazi della Cittadellal’Incubatore di Imprese Innovative I3P – dove ha incontrato il presidente Marco Cantamessa – e i due istituti Mario Boella eSiTI, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione, accolta rispettivamente dal Direttore di ISMB Giovanni Colombo e dal Presidente SiTI Romano Borchiellini.

La Sindaca Chiara Appendino ha commentato: “Ringraziamo il Politecnico per l’invito: è stata una visita molto interessante e proficua. Sicuramente c’è piena convergenza di intenti sui diversi temi di cui abbiamo parlato; in particolare, avremo modo di discutere della riqualificazione degli spazi dell’ex-MOI nel corso di un incontro che si svolgerà nei prossimi giorni con tutti gli attori coinvolti: i due rettori di Università e Politecnico, il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e la Città di Torino”.

Il Rettore Marco Gilli ha concluso: “Abbiamo accolto con soddisfazione la nuova Sindaca al Politecnico e le abbiamo presentato un Ateneo che, negli ultimi anni, in controtendenza con il dato nazionale, ha costantemente migliorato la sua capacità di attrarre studenti  da tutta Italia e da tutto il mondo ed è diventato un polo di riferimento per le aziende del territorio e del Paese; un Ateneo che ha tutte le potenzialità per crescere ancora, formare un numero maggiore di laureati, con eccellenti prospettive occupazionali, e attrarre nuovi investimenti industriali strategici per lo sviluppo del Territorio. Ma abbiamo anche sostenuto che, per raggiungere questi obiettivi, è assolutamente indispensabile completare in tempi brevi i progetti edilizi avviati, in primis l’estensione del Campus dell’Architettura e del Design presso To-Expo, e parallelamente estendere gli spazi della Cittadella Politecnica. Ci poniamo, come sempre, al servizio del nostro Territorio e ringraziamo fin d’ora la Sindaca e la Città per il supporto che sicuramente vorranno accordarci”.  

www.comune.torino.it

Un tocco piemontese per “Irlanda in musica”

irlanda maffei 2“Irlanda in musica” è una manifestazione che il Comune di Bobbio, in Provincia di Piacenza, organizza ogni anno. L’edizione 2016, la diciannovesima della serie, che si svolge dal 22 al 24 luglio, presenta una novità, ovvero presentazioni letterarie che riguardano la “Isola di Smeraldo”. Sabato 23, alle ore 21, in piazza San Colombano, i protagonisti saranno la scrittrice piemontese (casalese per la precisione) Maura Maffei e l’autore irlandese Rónán Ú. Ó Lorcáin che presenteranno il loro romanzo scritto a quattro mani “La fragilità irlanda maffeidella farfalla” (Parallelo45 Edizioni). Un ltro appuntamento importante è invece previsto venerdì 22, con Paolo Gulisano, che “Il Toirinese” aveva intervistato quando era venuto a Caslae Monferrato per presentare il suo saggio “Per l’onore d’Irlanda”, sulla rivolta di Pasqua 1916 di cui si è celebrato quest’anno il centenario. Gulisano è anche l’autore della prefazione del romanzo “la fragilità della farfalla” del duo italo-irlandese Maffei e Ó Lorcáin, che verrà proposto la sera successiva. Il romanzo è una saga familiare ambientata nel Connemara del XVIII secolo, quando in Irlanda imperversavano le Leggi Penali, e narra il coraggio, l’amore e la fede degli Uí Bhrolcháin e degli Uí Chléirigh, che non si sottomisero al giogo dell’invasori.

Massimo Iaretti

 

Non solo Metropolitana, ecco gli altri interventi per le infrastrutture

autostrada2Oltre ai 28,9 i milioni di euro che saranno assegnati per completare la linea 1 della metropolitana di Torino nella tratta Lingotto-Bengasi, altri interventi sulle infrastrutture verranno finanziati (o comunque presi in considerazione per una futura realizzazione) dal governo. Alla riunione pre-Cipe è stato presentato il piano finanziario dell’autostrada Torino-Savona, riformulato per accogliere le richieste di contenere gli aumenti tariffari e prevedere investimenti per l’adeguamento delle gallerie alle nuove norme di sicurezza, interventi antisismici sulle opere d’arte e l’adeguamento delle aree di sosta per i mezzi pesanti, per un importo complessivo di 153 milioni. L’assessore regionale Balocco è intervenuto per ribadire come sia importante prevedere anche la realizzazione del nuovo casello di Carmagnola, sia pure tenendo conto a livello progettuale delle istanze presentate dal territorio. In mancanza di tale intervento, che ha un costo di 18 milioni, la bretella già realizzata da Anas e costata 20 milioni risulterebbe un’opera parzialmente incompiuta, non in grado di assolvere pienamente alle funzioni per cui è stata concepita. Una richiesta formale da parte del presidente Chiamparino verrà inviata in tal senso. Infine, è stato illustrato l’aggiornamento 2016 del contratto di programma Rfi 2012-2016, che recepisce le richieste presentate dalla Regione per rendere più efficienti, veloci e sicure le linee regionali sia in ottica passeggeri, sia per consentire un incremento dei traffici merci. I punti più significativi riguardano gli interventi sulla Torino-Genova per la riduzione dei tempi di percorrenza dei treni passeggeri ed il transito dei treni merci compatibili con gli standard europei tra i porti liguri ed Orbassano per essere rilanciati verso la Francia (previsti 65 milioni). Importanti investimenti saranno realizzati per l’eliminazione dei passaggi su alcune tratte come la Torino-Pinerolo e la Aosta-Chivasso e per ridurre il traffico merci nel centro di Novara (80 milioni). Confermati gli interventi per il nodo di Torino (Fermata S. Luigi-Orbassano e per Chivasso. Mancano ancora gli interventi richiesti dalla Regione e che saranno finanziati con i Fondfi si sviluppo e coesione, come le stazioni torinesi di Dora e Zappata ed i lavori di “ultimo miglio” necessari per migliorare l’operatività degli interporti.

 

www.regione.piemonte.it

Occhio ai truffatori della bolletta elettrica

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Sentiamo la voce urtante e fortemente contraria di Luigi. Usciamo dal bar ristorante attirati dalle urla e dal mio personale stupore. Inveisce contro tre ragazzotti, penso: per uscire così fuori dai gangheri avrà i suoi buoni motivi. Lo conosco a malapena. Sempre gentile, abita fuori Torino e parla volentieri della sua passione, la pesca, del vivere in mezzo alla natura. Molto sa del suo lavoro. I ragazzotti sono attorniati  da curiosi ed affiancati da un’auto dei vigili urbani e due agenti che stanno facendo chiaramente un verbale. Siamo in via San Massimo angolo via Maria Vittoria, il borgo nel centro di Torino. Tutti si conoscono. Il trambusto è tanto e la mia curiosità a mille. Luigi…Luigi… Luigi, lo raggiungo ed è ancora agitato, cosa è successo? Dai… calmati! “Non sono assolutamente agitato.. sicuramente arrabbiato. Non sopporto i truffatori. I fatti sono semplici da raccontare: mi ha chiamato mia sorella ed ho capito che con la scusa di voler controllare la bolletta elettrica tentavano la truffa”. In che modo? Sostengono che gli è stata segnalata un’anomalia nella bolletta e chiedono di poterla controllare. Vedono il numero di riferimento e costruiscono un nuovo e truffaldino contratto fino ad arrivare a falsificare la firma. Generalmente prendono di mira una persona anziana incapace di difendersi. Sicuramente mi “salepolizia civich2 il sangue alla testa”, non sopportando i soprusi. Da settimane li  vedevo aggirarsi ma non mi davano occasione d’intervenire. Quando sono intervenuto mi hanno circondato accusandomi d’importunare la ragazza. Ho subito sorriso, avevano dietro il capo dei vigili della stazione locale che del resto conosco bene. Ha fatto intervenire subito una pattuglia. Denunciati? Se ho capito bene diffidati. Non potevano denunciarli? Bisognava dimostrare la flagranza del reato. Difficile.

Alcuni giorni dopo ripasso. Conclusa la vicenda? Probabilmente no, li ho rivisti che baldanzosamente si ripresentavano suonando campanelli. Inutile? Questo no. Si deve sempre reagire ed io reagirò sempre ai soprusi. Spero proprio che Luigi ed io diventeremo buoni amici.

 

 

TORINODANZA FESTIVAL 2016

todanza 2016Con la nuova edizione del Festival Torinodanza, dal 6 settembre al 3 novembre 2016, Torino diventa un unico grande palcoscenico della danza e offre occasioni imperdibili al pubblico per accostarsi a proposte artistiche originali, innovative e di grande valore: 15 spettacoli, 27 rappresentazioni, 10 prime nazionali, 5 coproduzioni, 14 compagnie ospitate provenienti da 7 diverse nazioni (Canada, Belgio, Francia, Italia, Israele, Giappone, Spagna), 1 Défilé con 150 danzatori e 50 musicisti.

Il Festival Torinodanza nato nel 1987, è diretto dal 2002 da Gigi Cristoforetti ed è organizzato dal 2009 dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

«Come un essere vivente – afferma Gigi Cristoforetti – un festival è ricco di segni stratificati, che rimandano a tempi, a situazioni, a emozioni e ricordi. Guardando all’edizione 2016 troviamo tanti racconti possibili, che si intrecciano alla nostra vita sociale e ai nostri sentimenti personali. E toccano diverse sensibilità…

Stili differenti, risposte alle attese di un pubblico sempre più diversificato, presenza di grandi coreografi riconosciuti, sorprese e incursioni nell’insolito. Anche quest’anno lo spettatore si abbandonerà al percorso del festival per trovare ciò che vuole, ma anche per scoprire performance delle quali non sospetterebbe neppure l’esistenza».

 

L’INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL

L’inaugurazione di Torinodanza 2016 è programmata al Teatro Regio, il 6 settembre 2016 alle ore 21.00, con il dinamismo sofisticato di uno dei più grandi coreografi contemporanei, Ohad Naharin, che presenterà lo spettacolo Tre, creato per la compagnia israeliana Batsheva Dance Company: opera in tre pezzi, in cui pulsano sotto i nostri occhi i principi della tecnica “Gaga” che si basa sulla comprensione del corpo e dei suoi limiti, liberando agilità e personalità. Lo spettacolo è presentato in collaborazione con l’Ambasciata di Israele in Italia.

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GLI SPETTACOLI

Assolutamente imperdibili sono i due spettacoli di Mathurin Bolze ispirati al Barone Rampante: Fenêtres (10 – 11 settembre, Fonderie Limone Moncalieri) e Barons Perchés (dal 15 al 18 settembre, Fonderie Limone Moncalieri). La danza aerea, la levitazione e la leggerezza sua e di Karim Messaoudi conquistano non solo per la bellezza del gesto, ma anche per le visioni che si aprono. I due spettacoli sono programmati in collaborazione con La Francia in Scena.

Un posto importante nell’edizione 2016 è occupato dalla sfida affrontata di pari passo dalla coreografa Francesca Pennini e dal compositore Francesco Antonioni, sulle tracce delle immagini di Maria Taglioni e dei suoni di Chopin con Sylphidarium (Teatro Carignano, 13 settembre – prima italiana). Si tratta della prima collaborazione produttiva con MITO SettembreMusica: questi incroci tra creazione coreutica e musicale proseguiranno anche nei prossimi anni.

Tre, Fenêtres, Barons Perchés e Sylphidarium sono inseriti in MITO SettembreMusica.

Alain Platel a Torinodanza, un binomio indissolubile: il coreografo belga – dopo una parentesi teatrale con En avant, marche! (Torinodanza 2015) – torna con il suo nuovo spettacolo di danza dal titolo nicht schlafen (non dormire). Una sinfonia emozionale, poetica e struggente, intessuta da tradizioni polifoniche congolesi e ispirata all’opera e alla vita di Gustav Mahler (prima italiana, 23 – 24 settembre, Fonderie Limone Moncalieri).

L’irriverente e impetuoso Olivier Dubois propone Auguri: una partitura con 22 danzatori in cui l’invenzione crea immagini coerenti anche al di fuori della scrittura coreografica; presagi ancestrali da svelare con atti divinatori fra futuro radioso e minacce terrifiche (prima italiana, 30 settembre – 1 ottobre, Fonderie Limone Moncalieri). Lo spettacolo è programmato in collaborazione con La Francia in Scena.todanza3

Piergiorgio Milano, straordinario interprete di circo contemporaneo, porterà a Torinodanza il suo Pesadilla (Danza acrobatica sonnambula), un’incantata ricerca sul movimento, fuori da confini disciplinari e con sorprendenti presenze sulla scena (4 ottobre, Fonderie Limone Moncalieri).

La canadese Danièle Desnoyers, per la prima volta in Italia, presenta Paradoxe Mélodie: dieci interpreti si scatenano in un pezzo dinamico, potente e meravigliosamente danzato, accompagnati in scena dall’arpista Éveline Grégoire-Rousseau (prima italiana, Fonderie Limone Moncalieri, 7 – 8 ottobre).

Lo spagnolo Daniel Abreu crea in collaborazione con Fattoria Vittadini, collettivo che nasce dall’atelier di teatrodanza della Scuola Paolo Grassi, Odio. In questa coreografia la forza dell’odio è esplorata in tutte le sue forme, da come nasce a come cresce nutrendosi di paure e desideri, a come ci trasforma (prima italiana, 13 ottobre, Lavanderia a Vapore di Collegno).

Denis Plassard, il coreografo del Défilé di Torinodanza 2014, riporta in scena le sue marionette di taglia umana create da Emilie Valantin in A.H.C. – Albertine, Hector et Charles (prima italiana, 15 ottobre, Lavanderia a Vapore di Collegno). Spettacolo programmato in collaborazione con La Francia in Scena.

L’israeliano Itzik Galili, che ha firmato oltre 70 spettacoli di successo dirigendo compagnie da Tel Aviv a San Paolo, crea un programma composito per il Balletto Teatro di Torino: L’ombra della luce (prima italiana, 18 – 19 ottobre, Lavanderia a Vapore di Collegno).

I tre spettacoli presentati alla Lavanderia a Vapore di Collegno sono programmati in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare.

Torna il regista Jaco Van Dormael (autore del surreale e affascinante film Dio esiste e vive a Bruxelles) insieme alla coreografa Michèle Anne De Mey con Cold Blood, il sequel di Kiss & Cry, spettacolo d’apertura della scorsa edizione del Festival: le mani danzano, si inseguono, si amano e il cinema le racconta mettendo in scena la creazione filmica. Un film effimero e ipnotico che cita Ginger Rogers e Fred Astaire, Esther Williams, il Boléro di Ravel nella coreografia di Béjart (prima italiana, 22 – 23 – 25 – 26 ottobre, Fonderie Limone Moncalieri).

Il 28 e 29 ottobre, alle Fonderie Limone di Moncalieri, il Festival proporrà Annonciation e altri pezzi: una serata di composizioni del maestro del contemporaneo classico Angelin Preljocaj. Due estratti creati per il New York City Ballet: Spectral Evidence del 2013 e La Stravaganza del 1997; il duetto finale di Snow White del 2008; il duo Le Parc del 1994 per l’Opéra di Parigi ed infine il noto Annonciation del 1995. Lo spettacolo è programmato in collaborazione con La Francia in Scena.

Il Festival si chiude con un altro grande coreografo della danza internazionale, il danzatore giapponese Saburo Teshigawara che il 3 novembre porterà in scena al Teatro Carignano la prima italiana della nuova ripresa di Bones in Pages.

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DÉFILÉ 2016

A Torino, in Piemonte e in Europa il festival ricerca continuamente punti di incontro per sviluppare iniziative transdisciplinari e socialmente rilevanti, spesso accompagnando la vocazione internazionale della città lungo i principali assi geografici. Ed ecco in quest’ambito, dopo il successo del Défilé 2014, la rinnovata collaborazione con la Biennale de la Danse de Lyon per il Défilé 2016.

Insieme – Parata urbana, il Défilé di Torinodanza 2016, realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo, è energia, fisicità allo stato puro, passione italiana e tanto divertimento: il progetto racchiude in sé una ricerca che parte dalla cifra espressiva del coreografo Roberto Zappalà. Imprimendo alla creazione un’impronta stilistica capace di innervare la tradizione musicale partenopea con il linguaggio coreografico dell’artista catanese. Punto di partenza sono stati i classici delle canzoni e delle musiche di Napoli, riviste con gli arrangiamenti del maestro Gianluca Calonghi, con il quale Torinodanza ha già lavorato per Expo 2015 e per il Défilé di Luci d’Artista.

Da mesi ormai è in corso un accurato lavoro preparatorio, coordinato dalla coreografa torinese Elena Rolla, che coinvolge circa 150 danzatori e 50 musicisti dell’Unione Musicale Condovese e che proseguirà nei prossimi mesi. La conclusione del processo creativo è prevista in settembre, con le rappresentazioni di Lyon e di Torino. La performance Insieme debutterà a Lione il 18 settembre, dove il gruppo torinese sfilerà con altri 5.000 interpreti per inaugurare la Biennale de la Danse, uno fra i più importanti festival di danza al mondo. A Torino la parata, inserita nel programma degli eventi di Terra Madre Salone del Gusto, sarà presentata il 24 settembre (o, in caso di pioggia, il 25 settembre) e avrà un grande finale, grazie alla compagnia di Roberto Zappalà, che proporrà un estratto della coreografia Lava Bubbles.

Il Défilé di Torino prenderà il via, il 24 settembre, alle ore 16.00 da Piazza Palazzo di Città e arriverà in piazza Carignano dove, alle ore 17.00, avrà inizio la performance Lava Bubbles. Il Défilé sarà inoltre presentato a Biella il 26 giugno e a Casale Monferrato il 1° ottobre 2016.

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DANZA E VIDEODANZA

Torinodanza collabora con NOD – Nuova Officina della Danza nel presentare, dal 3 all’8 settembre al Teatro Regio – Sala prove, Intensive Gaga Torino, un workshop per danzatori professionisti e studenti di danza over 18 con la direzione artistica di Shani Garfinkel: “full intensive days” di linguaggio Gaga, metodologia e Repertorio Naharin condotti da danzatori della Batsheva Dance Company. Nell’ambito di questa collaborazione il 5 settembre al Cinema Massimo verrà proposto il film-documentario Mr. Gaga di Tomer Heymann, preceduto da un incontro con Ohad Naharin e Tomer Heymann. Presentato al BFI London Film Festival 2015, all’International Documentary Film Festival di Amsterdam e al Festival dei Popoli 2015, Mr. Gaga racconta la vita e l’arte di Ohad Naharin.

Inoltre, Torinodanza, l’11 e il 12 novembre presso l’Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto, 5), propone – in collaborazione con Maison de la Danse di Lyon, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e DAMS di Torino, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e il coordinamento del Centro Studi del Teatro Stabile di Torino – Schermi danzanti (un programma di videodanza), due todanza 2016giorni dedicati non solo alla danza, ma in particolare alla sua traduzione filmica, alla quale è affidata l’unica memoria visiva di tante creazioni coreografiche. Un progetto sviluppato nell’ambito del partenariato tra Maison de la Danse / Biennale de la Danse di Lyon e Torinodanza festival, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, in occasione della mostra A passo di danza. L’arte tersicorea nel fondo Gianni Secondo e in altre raccolte della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (11 novembre 2016 – 28 gennaio 2017). La Maison de la Danse non ha soltanto accumulato uno straordinario archivio video di danza, ma ha messo on line un canale tematico che lo rende consultabile e fruibile direttamente sul web: www.numeridanse.tv. Si tratta di un progetto innovativo e unico – del quale Torinodanza è partner per l’Italia – che ha permesso di liberare dai diritti d’autore i video di interi spettacoli, di documentari e di corti. Sempre l’11 novembre, verrà organizzata una tavola rotonda dal titolo Lyon e Torino: partner per danza e videodanza. Un incontro destinato ad inquadrare il fenomeno della videodanza internazionale, della sua valenza artistica e del suo interesse per la documentazione e la formazione, e a presentare il lavoro specifico della Maison de la Danse.

Nell’ambito dell’internazionalizzazione di Torinodanza un altro importante passaggio è la partecipazione al secondo bando del Programma Interreg Alcotra 2014 – 2020 insieme a l’Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie, l’Université Savoie – Mont Blanc e l’Associazione Dislivelli, con un originale progetto – dedicato all’innovazione e all’utilizzo della cultura come strumento per contribuire a riformulare l’identità di luoghi montani – capace di sintetizzare istanze culturali, ambientali, economiche e turistiche. Ma anche la prosecuzione del progetto con Bruxelles, siglato dalla Città di Torino e Torinodanza festival con Wallonie Bruxelles e les Halles de Schaerbeek, particolarmente vocato al sostegno di giovani artisti delle due città, in un sistema di coproduzioni, residenze e presentazioni incrociate.

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INCONTRI AL CIRCOLO DEI LETTORI

Torinodanza e il Circolo dei Lettori organizzano, anche quest’anno, una serie di incontri di approfondimento sulla danza che si svolgeranno tutti presso la Sala Gioco del Circolo (via Bogino 9), alle ore 18.00.

Giovedì 6 ottobre 2016, Mettere in moto la memoria – il progetto RIC.CI/Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ’80/’90 ideazione e direzione artistica Marinella Guatterini. Il progetto RIC.CI viene ora fissato attraverso una collana di libretti corredati da documentari, video-interviste ai coreografi e agli interpreti delle produzioni, riprese integrali dei riallestimenti: la ricostruzione della memoria diventa così definitiva e completa. La collana di libretti dedicati a RIC.CI è una produzione editoriale Fondazione Milano Scuole Civiche realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT.

Mercoledì 12 ottobre 2016, presentazione del libro Luciana Savignano. L’eleganza interiore di Emanuele Burrafato (Gramese Edizioni). Traendo spunto dalle competenti domande e dalle minuziose ricerche storiche di Emanuele Burrafato, Luciana Savignano ripercorre le tappe della sua brillante carriera, condotta sui palcoscenici di tutto il mondo, al fianco dei coreografi e dei danzatori più rappresentativi della seconda metà del Novecento.

Venerdì 21 ottobre 2016, Roberto Zappalà proporrà Omnia Corpora. Devoto-Etico-Istintivo (edito da Malcor D’). In Omnia Corpora la riflessione coreografica e concettuale di Zappalà si spinge verso l’indagine del corpo. Il terreno privilegiato è il ruolo centrale del corpo coniugato nelle categorie dell’istinto, della devozione e dell’etica. I tre testi che compongono il volume, corpo devoto, corpo etico e corpo istintivo, raccolgono note e analisi riguardanti il processo costruttivo del lavoro creativo del coreografo.

teatro stabile

TORINODANZA | I PARTNER

Torinodanza 2016 è un progetto realizzato da Torinodanza festival/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, maggior sostenitore Compagnia di San Paolo, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, in partenariato con Intesa Sanpaolo.