Impiegavano assegni circolari falsi per truffare le aziende. Due uomini sono stati arrestati, altri tre denunciati. La Polizia di Torino ha individuato la banda nell’ambito di un’indagine coordinata dal pm Antonio Rinaudo. La merce acquistata e mai pagata corrisponde al valore di oltre 200 mila euro. Le aziende colpite hanno fornito prodotti alimentari, edili e di arredamento. Truffati imprenditori e commercianti della Barriera di Milano, della cintura torinese e di altre regioni.
PRESIDIO CONTRO PER LO STATO DIRITTO E CONTRO LA REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE
Si svolgerà mercoledì 3 agosto dalle ore 17:30 alle 19 un presidio – lanciato da Igor Boni e Vittorio Bertola – di fronte al consolato onorario della Turchia a Torino, in via Magenta 57. Sono invitati all’evento tutti i cittadini che non accettano la deriva autoritaria di Erdogan e gli esponenti di tutte le forze politiche.
Trial piemontese. Una rinascita con le nuove regole
Nuovo impulso al trial piemontese. Con l’introduzione delle nuove regole si è avuto una nuova ondata di interesse per praticanti ed il pubblico. Dall’inizio dell’anno sono sensibilmente aumentati i partecipanti che hanno ritrovato nella disciplina il piacere di gareggiare divertendosi e si sono recuperati piloti che si erano persi a causa di una disciplina diventata troppo esasperata. L’introduzione di alcune modifiche al regolamento ha portato anche ad una drastica riduzione dei problemi per gli Ufficiali di Zona ed ad una maggiore comprensione da parte del pubblico. Con questo nuovo regolamento è stato semplificato il lavoro del pilota che ora non dovrebbe più avere discussioni con i giudici che devono solo svolgere la funzione di osservatori senza dover interpretare il regolamento. Sono stati depenalizzati il contatto dei piedi con l’ostacolo (a patto che i piedi restino sulle pedane), l’incrocio e l’arretramento nelle zone. Tutto ciò nell’ottica di incentivare una più semplice partecipazione alle manifestazioni per tutti gli appassionati come è avvenuto. Un ritorno alle origini. Alle gare regionali ora, come tester fuori classifica, sono ammessi anche i semplici tesserati FMI. Anche questo ha riscontrato un grande successo. Il Piemonte, terra in cui è nato il trial italiano è all’avanguardia anche nella promozione. In regione sono infatti attive tre ampie aree riservate al trial. Una a Montoso, sede di prova del Campionato italiano, altre due a Rubiana e a Castellinaldo. Nelle Valli del Canavese ci sono poi 70 km di percorsi autorizzati ed altri sono in Val Sangone nel rispetto della legge regionale 32/82. Nuova linfa dunque per il trial regionale che conta piloti di vertice come Gian Luca Tournour, Daniele Maurino e Luca Cotone.
Dopo l’emigrazione di Exor in Olanda ora per la Pininfarina, lo storico carrozziere torinese ‘ incomincia la nuova era sotto il controllo del gruppo indiano Tech Mahindra. Per mercoledì è convocata nella sede di Cambiano l’assemblea degli azionisti che deve nominare il nuovo cda. saranno quattro i rappresentanti della società indiana, compreso l’amministratore delegato e direttore generale Cp Gurnani, già cooptato al posto di Gianfranco Albertini. Paolo Pininfarina e Silvio Pietro Angori verranno riconfermati presidente e amministratore delegato. Si terrà a settembre l’esame dei conti del primo semestre. Il passaggio al gruppo indiano di Pininfarina – oltre 500 vetture di serie e 85 avveniristiche concept car -è l’ultimo spezzone del car design italiano che passa agli stranieri, la fine di una storia durata un secolo.
E’ un video emozionante: dà l’illusione di entrare alla corte dei Romanov, con l’arazzo che celebra l’impresa di Pietro il Grande che salva i marinai di una barca in balia della tempesta e il ritratto di Caterina II su Brillante, il suo cavallo bianco, gli abiti di corte, vasi pregiati, oggetti sacri. E inoltre porcellane, un orologio con ben 65 quadranti, diversi dipinti, fra cui una veduta di Amalfi e una del Vesuvio in inverno. La Reggia di Venaria si muta nel palazzo imperiale di Peterhof, principale tappa del turismo culturale in Russia e fra i più sontuosi d’Europa. Il tutto a ‘Meraviglie degli Zar’, la mostra allestita nella residenza sabauda alle porte di Torino dal 16 luglio al 29 gennaio. Decine di opere e oggetti provenienti dalle sale del palazzo sul Mar Baltico, scovati dii Romanov nei loro Gran Tour o commissionati ad artisti russi. E’ esposta anche una parte del Servizio Guriev, il più importante servizio da tavola dei Romanov : 4 mila 500 pezzi per 50 coperti.
Podista muore per un malore mentre corre
E’ morto un concorrente dell’International trail di Sestriere, la gara podistica tenutasi questa mattina nella località montana. Ivan Mirto, di 45 anni, abitante nel Cuneese, ha perso la vita, stroncato da un malore mentre si trovava sul sentiero Bordin. L’uomo è stato subito soccorso dal 118, ma non c’è stato più nulla da fare.
Cultura in terra occitana
Proseguono gli appuntamenti culturali di Occit’amo e dintorni, Eventi collaterali al Festival Terre del Monviso e Valli Occitane, rassegna di conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali, tutti ad ingresso gratuito, imperniati sulla cultura occitana e locale a 360°. Il programma, organizzato da Espaci Occitan con il Comune di Saluzzo, propone appuntamenti serali e pomeridiani per adulti e per bambini, chiamati ad avvicinarsi alle usanze delle valli occitane e della pianura del Monviso. Nel mese di luglio è in programma a Crissolo il recital a due voci Li Valdés: storia e canti di un popolo chiesa con Maura Bertine Jean-Louis Sappè del Gruppo Teatro Angrogna. Gli artisti ripercorreranno la lunga e appassionante vicenda dei Valdesi del Piemonte, dalle origini ai giorni nostri in uno spettacolo che ha girato Piemonte, Italia, Francia e Danimarca e ha toccato- nella primavera del 2013 – anche le comunità valdesi del Rio de La Plata in America Latina. Per una sera i valdesi torneranno a Crissolo, che nell’estate del 1686 fu saccheggiata proprio da valdesi di Bobbio e Villar Pellice. Appuntamento il 31 luglio alle ore 21 presso la Sala Polivalente “Guide del Monviso” in Piazzale Seggiovia. Numerosi altri appuntamenti sono in programma nei mesi di settembre e ottobre per una rassegna che coinvolge le Valli Po, Varaita, Maira, Grana e Stura e Saluzzo, Verzuolo, Manta, Lagnasco, Scarnafigi e Moretta, cinque valli e sei città, ricche d’arte ai piedi del Monviso, per tre stagioni, dalla primavera inoltrata sino all’autunno, dedicate alla cultura occitana.
Massimo Iaretti
Si farà in modo che ci siano gli tessi tempi e gli stessi luoghi per matrimoni e unioni civili. E’ l’intento della giunta Appendino in applicazione del Decreto Legislativo che prevede il riconoscimento delle unioni civili. Lo annuncia Marco Alessandro Giusta, assessore comunale alle Pari opportunità. “Per ribadire la trasversalità di intenti su questo tema, in aula abbiamo accolto e fatto nostro un emendamento della consigliera Eleonora Artesio, con la formulazione ‘stessi spazi e orari e forme attualmente destinati alla celebrazione del matrimonio civile.Come assessore alle Pari Opportunità sono al lavoro con i nostri uffici affinché la modulistica per la celebrazione delle unioni civili sia pronta il prima possibile, e per garantire la celebrazione del rito dal lunedì al sabato, esattamente come già avviene per i matrimoni”.

Per dire no al terrorismo e pregare per la pace i cattolici e i musulmani torinesi si sono trovati a messa, insieme, alla Consolata. I rappresentanti delle moschee dell”Associazione islamica delle Alpi hanno partecipato all’iniziativa dopo l’assassinio a Rouen, in Francia, di padre Jacques Hamel. “La pace è un dono di Dio che richiede la collaborazione di tutti gli uomini di buona volontà, credenti e non, musulmani e cattolici”, così don Gian Luca Carrega, direttore dell’Ufficio pastorale per la Cultura, che ha celebrato messa. “Ogni violenza in nome di Dio è una violenza contro Dio, una bestemmia contro Dio”, ha detto invece il portavoce dell’Associazione Islamica delle Alpi Brahim Baya. “Siamo qui per tagliare la strada a chiunque cerchi di spingerci verso lo scontro e la guerra”, ha aggiunto applaudito dai fedeli che hanno partecipato alla messa. Momenti di raccoglimento anche a San Salvario, il quartiere multietnico di Torino, e a Novara. Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Torino, Osvaldo Napoli, ha evidenziato che alla Consolata non erano presenti le istituzioni.
Anche a Torino la comunità islamica vuole dare un segnale di concordia ai cristiani, dopo i numerosi attentati terroristici delle scorse settimane.
domenica 31 luglio
Una delegazione di imam ha deciso di essere presente sui banchi delle chiese cattoliche. “Anche io sarò in chiesa. L’invito degli imam è una svolta”. Lo annuncia in una intervista alla Stampa il procuratore di Torino, Armando Spataro, che aggiunge: “il terrorismo si batte con le comunità islamiche. Questo invito degli lmam ad andare in chiesa mi sembra di portata eccezionale. Nessuno può pensare di sconfiggere il terrorismo senza l’aiuto delle comunità islamiche». Anche a Torino, dunque, un gruppo di imam che
operano in città prenderà parte alla Messa delle 10 al santuario della Consolata, aderendo all’iniziativa promossa dai musulmani francesi dopo l’assassinio del sacerdote Jacques Hamel. Sarà l’Associazione islamica delle Alpi a condurre una delegazione di fedeli e di imam alla Messa nella chiesa storica torinese «Porteremo il nostro saluto e le nostre condoglianze ai cristiani perché anche questo può essere un gesto importante». Torino in prima battuta non era tra le città che avevano aderito all’iniziativa promossa in Italia dalla Coreis e dall’Ucoii.
I Ricchi e Poveri “approdano” nel Canavese
I
Ricchi e Poveri “approdano” nel Canavese. Lo storico gruppo – oggi ridotto a due unità – sarà il protagonista di un concerto domenica 31 luglio, alle ore 21.40, nella frazione Ceretti di Front nell’ambito della festa patronale in onore di San Dumine. Il costo di ingresso è di sei euro, gratis per i bambini sino a 12 anni. Al momento musicale con lo storico gruppo ligure seguiranno il 1 agosto l’orchestra italiana Bagutti, il 2 agosto l’orchesra Pietro Galassi ed il 3 agosto Baz, Gian Luca Impastato, Gianluca Fubelli ed Alberto Farina. La storia dei Ricchi e Poveri è iniziata nel lontano 1968 a Genova. Ma il loro debutto – Angela Brambati, Angelo Sotgiu, Franco Gatti e Marina Occhiena – avvenne al Cantagiro con “L’ultimo amore”, cover in lingua italiana degli americani Love Affaire. Notati da Franco Califano – poi loro produttore per alcuni anni – sono arrivati a vendere oltre venti milioni di dischi in tutto il mondo e a vincere nel 1985 il Festival di Sanremo con il brano “Se m’innamoro”. A quell’epoca, però Marina Occhiena aveva già abbandonato la band dal 1981. Alcuni loro brani come “La prima cosa bella”, cantata in coppia nella città dei fiori con l’autore Nicola Di Bari, “Che sarà” nella straordinaria interpretazione di Josè Feliciano o “Sarà perché ti amo” sono state tappe fondamentali nel percorso della musica leggera italiana. Nel 2016 un altro componente del gruppo, Franco Gatti, dopo 48 anni, ha deciso di abbandonare le scene. Dunque sul palco di Ceretti di Front ci saranno Angela Brambati (“la brunetta dei Ricchi e Poveri) e Angelo Sotgiu.
Massimo Iaretti