redazione il torinese

Dall’automotive all’agroalimentare Comune e Regione per il futuro di Torino

BANDIERE REGIONEDopo lo smacco da parte degli editori, che hanno scelto Milano per organizzare il Salone del Libro, dalle parti di piazza Castello e piazza Palazzo di Città, ferve l’attivismo. Regione e Comune vogliono dimostrare di non stare con le mani in mano, per non rischiare diCHIAMPA 222 vedere sfumare altre opportunità per Torino. La sindaca Appendino si serve di Twitter: “Automotive, aerospazio, biomedical, telecomunicazioni, agroalimentare: il nostro territorio ha un patrimonio immenso”. La prima cittadina a palazzo Civico, con il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino ha incontrato i rappresentanti delle istituzioniappendino tg economiche, di Politecnico e Università per mettere a punto il progetto “OpenForBusiness” , con l’obiettivo di promuovere gli insediamenti di imprese sul territorio subalpino. “Il nostro territorio è davanti a sfide che può vincere – dice la sindaca in un altro tweet -. Puntiamo su elementi di innovazione come la mobilità sostenibile”.

300 studenti per EIA, European Innovation Academy

POLITECNICOCONCLUSA LA PRIMA EDIZIONE A TORINO

Sono state tre settimane di intenso lavoro quelle della prima edizione italiana di EIA, European Innovation Academy, l’evento internazionale di formazione sull’imprenditorialità a base tecnologica ospitato dal Politecnico di Torino dall’11 al 29 luglio. Più di 300 studenti universitari e aspiranti imprenditori, provenienti da oltre 40 nazioni, hanno lavorato a Torino per tre intense settimane, durante le quali hanno potuto incontrare mentor e investitori provenienti dalla Silicon Valley e dal territorio regionale e nazionale e ricevere una formazione avanzata nel settore dell’imprenditorialità. Direttamente coinvolti nell’organizzazione dell’Academy sono, tra gli altri, l’Università di Berkeley e Google, mentre partner di EIA Torino 2016 sono FCA Group, Intesa Sanpaolo e Ferrero.

Grazie ad un accordo siglato tra il Politecnico ed EIA, dal 2016 Torino sarà la sede di questo StartUp (Extreme) Accelerator di grande prestigio internazionale per cinque anni; quest’anno sono stati circa 40 gli studenti dell’Ateneo che hanno avuto la possibilità di partecipare all’Academy, su tutti i livelli di studio, coinvolgendo i ragazzi di progetti di punta dell’Ateneo come il Progetto Talenti, ma anche i dottorandi, che hanno proposto all’Academy i loro progetti di ricerca per “accelerarne” l’evoluzione in imprese.

In particolare, 4 progetti dell’Ateneo sono arrivati alla fase finale di EIA pronti per il lancio sul mercato; si tratta di un’idea di impresa già sviluppata nell’ambito del progetto Innovation for Change e di tre progetti di impresa nati attorno a brevetti del Politecnico, derivati da ricerca di varia tipologia e sviluppata a diversi livelli –  dall’evoluzione di un progetto europeo ERC coordinato da un docente, fino al lavoro di laboratorio di alcuni dottorandi – a testimonianza di come siano ampie le possibilità di innovazione che nascono in ambiente universitario.

 

I PROGETTI POLITECNICO

 

Wound Viewer

Progetto coperto da brevetto del Politecnico di Torino – ambito: Salute e Sanità

 

Wound Viewer è un sistema per il monitoraggio 3D delle ulcere cutanee pensato e sviluppato con vulnologi per facilitare il loro lavoro e migliorare la terapia.

Il funzionamento del sistema è molto semplice: il medico scatta una foto dell’ulcera con il proprio device e i parametri della ferita (area, profondità, volume e granulazione) vengono automaticamente calcolati e registrati sulla piattaforma cloud in soli 120 secondi.

Il medico potrà quindi consultare le cartelle cliniche e controllare l’evoluzione della ferita del paziente semplicemente dal suo computer o dallo smartphone grazie al software Wound Analytics.

Il gruppo di lavoro è costituito da Jacopo Secco, dottorando Politecnico di Torino; Marco Farina, dottorando del Politecnico di Torino; Alberto Uberti, Politecncico di Torino. Durante EIA hanno lavorato al progetto anche Vito Musci, MBA (Master in Business administration) presso SAFM (Scuola di Alta Formazione al Management); Michele De Donno, studente del Politecnico di Torino; Isidora Perez Apparcel, Universidad del Desarrollo – Cile; Salwa Alsayegh, Portsmouth University (UK).

Toothpic

Progetto coperto da brevetto del Politecnico di Torino – ambito: Elettronica

Il gruppo di lavoro ha elaborato un sistema di autenticazione che si basa su un metodo brevettato per estrarre l’impronta digitale di uno scatto fotografico tramite un sensore di immagine, con un protocollo di autenticazione sicuro. Il processo è ottimizzato per un solo clic. Il sistema prende una foto, valuta l’impronta on-the-fly, la comprime in pochi KBytes e trasmette l’informazione a un server che verifica l’identità dell’utente. La tecnologia sviluppata da ToothPic ha anche applicazioni forensi per agevolare le indagini su larga scala, per proteggere il diritto d’autore su internet e sui social network ma anche per rintracciare device rubati.

Il progetto è coordinato da Enrico Magli, professore associato nel Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino e il gruppo è costituito da Tiziano Bianchi, ricercatore nello stesso dipartimento; Giulio Coluccia, PostDoc; Diego Valsesia, PhD.

Il team EIA è costituito anche da Ignacio Andrada, Director de Pregrado, Universidad Andres Bello, Cile; Jason Dunn, Vodafone Qatar; Francesco Beraldi, studente di Economia, Università di Torino; Laura Bertinazzi studentessa del Politecnico di Torino.

Ermes

Progetto coperto da brevetto del Politecnico di Torino – ambito: Servizi Web

Ermes è un sistema di auditing completo dei dati che gli utenti scambiano i con servizi Web. Sulla base di una ampia serie di informazioni acquisite, Ermes crea “etichette di informazione” che descrivono l’affidabilità e reputazione dei servizi Web e fornisce gli strumenti necessari per decidere se e come accedere a quei determinati servizi con consapevolezza. Le etichette vengono automaticamente create dalla piattaforma che, grazie ad algoritmi brevettati, elabora il feedback fornito dagli utenti. Il team è costituito da Hassan Metwalley, studente dottorando, Stefano Traverso, post-doc,  e Marco Mellia, professore associato, tutti  del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino. Il team EIA è costituito anche da Andreas Klöfverskjöld, AAlto University (Finlandia), Matteo Lanfranco, IT manager di Ferrero,  e Matteo Piva, studente del Politecnico di Torino.

Demetra

Agricoltura

Progetto selezionato dall’iniziativa di Scuola di Alta Formazione al Management di Torino – Politecnico di Torino – CERN: “Innovation for change”

 

Una soluzione di Precision Farming che permette all’agricoltore di ridurre la complessità di gestione e massimizzare la resa produttiva, compiendo la scelta giusta al momento giusto.

A differenza delle attuali pratiche agricole, Demetra esegue alcuni macro processi, dal monitoraggio dati, tramite sensori disposti sul campo che interpretano lo stato della pianta, alla distribuzione automatizzata della quantità di nutrienti necessari alle piante. Tramite il sistema, l’agricoltore monitora lo stato dei suoi campi, riceve le notifiche in modalità “push” e conferma le operazioni attraverso semplici credenziali di accesso alla propria area privata e un device connesso a Internet.

La squadra: Davide Piumatti, Ricercatore presso il Politecnico di Torino; Andrea Balestra, Cnh Industrial e SAFM, ex-allievo Politecnico di Torino; Enrico Ciccone, Reda, e SAFM, ex-allievo Università degli Studi di Torino; Omar Mohussine, SAFM, ex-allievo Politecnico di Torino; Alberto Mussinatto, SAFM, ex-allievo Politecnico di Torino.

 

Quando il sindaco diventa vigile

polizia municipalNel nostro concitato mondo moderno può anche accadere che un sindaco rieletto più volte e saldamente alla testa della propria comunità, per una sera, dismetta i panni del primo cittadino e diventi vigile. Tutto questo accade a Cavagnolo, centro della Valcerrina all’interno della Città Metroplitana di Torino. Mario Corsato, però, non indosserà i panni del “sindaco – sceriffo” come si potrebbe pensare leggendo le prime righe di questo articolo. Entrerà invece nella divisa del vigile nella commedia brillante che la Compagnia Gat di Cavagnolo presenta sabato 30 luglio a Moransengo (ultimo comune dell’Astigiano, confinante appunto con Cavagnolo) in piazza. Si tratta di “Anche stavolta l’uma tacunala” che andrà in scena dalle ore 21, nella piazza centrale del paese (dove si trovano i due simboli della vita comunale, il Municipio e la chiesa parrocchiale). Corsato, che è anche un attore amatoriale, dunque, impersonerà il ruolo del vigile.

Massimo Iaretti

Operaio muore sulla Torino-Milano

autostradaUn operaio di 53 anni è morto per un incidente sul lavoro al casello autostradale di Novara Est della A4 Torino-Milano. Si tratta di Michele Antonini, residente nel Bresciano. Il carpentiere era stato colpito da  sbarre di ferro cadute da un elevatore che stava operando al varco 10. Intubato sul posto dagli operatori del 118 e i trasferito in eliambulanza all’ospedale di Novara sembrava fin da subito in condizioni gravi. Poco dopo il ricovero è deceduto.

Elkann da Appendino: “Gli Agnelli non abbandonano Torino”

_john-elkann21La famiglia Agnelli non abbandonerà (del tutto) Torino, ma proseguirà attraverso le proprie società piani e attività nell’area torinese. lo sostiene il presidente di Exor e di Fca, John Elkann, che ha incontrato, a Palazzo Civico la sindaca Chiara Appendino, per  circa un’ora . Si è trattato del primo incontro dopo il cambio di  guida dell’amministrazione comunale. “Un buon incontro”, ha detto Elkann, che ha assicurato la collaborazione del gruppo  per gli investimenti industriali, attraverso il progetto della città ‘Open for business’. Nell’incontro si è parlato anche di crisi e povertà: Elkann ha ricordato la Fondazione Agnelli, che ha raddoppiato il budget per i progetti sociali, a partire dal sostegno agli oratori. La sindaca si è dichiarata soddisfatta.

Morta la donna operata di fibroma. Aperta inchiesta

TRIBUNALE 1E’ morta  all’ospedale San Luigi di Orbassano, Agnese Facchin, la donna di 50 anni in stato vegetativo da aprile dopo un intervento per un fibroma all’utero, all’ospedale Maggiore di Chieri. La procura di Torino ha aperto un’inchiesta, in cui l’ipotesi di reato verrà tramutata da lesioni colpose a  omicidio colposo. La famiglia della donna, di Trofarello,che  è rappresentata dal legale Micaela Bertolino, aveva presentato un esposto.

“La rivoluzione inizia dal piatto”

VITELLO ANIMALI“Il Movimento Antispecista Piemonte – gruppo di attivisti di torino e dintorni – terrà domenica 31 luglio, dalle ore 18 alle ore 22, in Piazza Castello – ang. Via Roma a Torino, un video-presidio intitolato “la rivoluzione inizia dal piatto” con l’intento di sensibilizzare le persone sul consumo di alimenti di derivazione animale e sullo sfruttamento animale in genere, per divertimento, tradizione, abbigliamento, medicina. Se vi siete mai chiesti che trattamento viene riservato a miliardi di creature ogni anno, quale vita, se così si può chiamare, fra sporcizia, sofferenza, privazioni, sevizie, reclusione, solo perché qualcuno li ritiene buoni da mangiare o troppo stupidi per soffrire, o ancora solo utili, siete invitati a partecipare. Vi mostreremo le realtà degli allevamenti intensivi, dei macelli, dello sfruttamento dietro manifestazioni, dei circhi, degli esperimenti inutili, senza il filtro imposto dai media e dalla pubblicità. Sono tutti invitati a partecipare e ci sarà nuovamente l’angolo del disegno dedicato ai bambini, che già la scorsa volta, ha visto tanti partecipanti piccini, attenti al benessere dei loro amici animali.

 

M.A.P. – Movimento Antispecista Piemonte” Per ulteriori informazioni sull’evento: Giorgia Finotti 347/7752277 M.A.P. – Movimento Antispecista Piemonte email: movimentoantispecistapiemonte@gmail.com

Rosari e crocifissi alla Consolata per dire “no” al terrore dell’Isis

tunisi consolata1Fratelli d’Italia ha lanciato l’idea di apporre crocifissi e rosari sulla cancellata della Consolata per ricordare padre Jacques Hamel, il sacerdote francese barbaramente ucciso da un giovane e folle seguace dell’Isis.  La proposta è di mettere i simboli religiosi in tutti i cancelli delle chiese riempiti da crocifissi e rosari per rispondere al terrore. «Per la prima volta lo stato islamico ha assassinato un sacerdote in una chiesa europea, un sacrilegio che ancora non era stato osato dai terroristi sgozzatori del califfato: purtroppo arrivano fino a qui gli spargimenti di sangue nelle chiese, che già condannavamo quando anni fa cominciavano ad avvenire nelle cattedrali dei cristiani d’oriente nei paesi arabi, nell’indifferenza generale: ancora oggi, di fronte allo scempio di un prete ultraottantenne ucciso in una città europea mentre diceva messa, la reazione dell’opzione pubblica occidentale stenta a farsi sentire, tra smarrimento e superficiale e materialistico disinteresse» commentano Augusta Montaruli, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e il consigliere regionale Maurizio Marrone,

(foto: il Torinese)

DANNI DA CALDO ESTIVO: CHE FARE? TE LO DICE LA REGIONE

sole cielo caldoAnche per il 2016 la Regione Piemonte ha messo a punto un programma di prevenzione dei danni alla salute dovuti alle ondate di calore estivo. Gli effetti del caldo sulla salute derivano dalla combinazione di alcune variabili meteorologiche quali umidità, temperatura, velocità del vento, giorni consecutivi di caldo. Utilizzando queste informazioni e cielo caldo solecombinandole con altre di tipo sanitario,il Dipartimento Sistemi Previsionali e l’Epidemiologia Ambientale di Arpa Piemonte hanno sviluppato un bollettino previsionale del caldo affinché la popolazione, soprattutto i soggetti a rischio (anziani, malati), possa adottare comportamenti e precauzioni per prevenire danni alla salute. Il bollettino fornisce inoltre indicazioni utili alle istituzioni per mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute. Il cittadino può consultare, oltre ai bollettini previsionali delle ondate di calore, il materiale informativo della campagna regionale e del Ministero della Salute.

Bollettini previsionali ondate di calore

 

www.regione.piemonte.it

foto: il Torinese

Tina Anselmi, prima donna italiana ministro

20060406 - ROMA - POL : ELEZIONI: CATTOLICI; TINA ANSELMI, NON CI SI SERVE DELLA CHIESA MA LA SI SERVE COME ABBIAMO FATTO NOI CATTOLICI DEMOCRATICI. Tina Anselmi, storica rappresentante del voto cattolico in politica, in un'immagine d'archivio del 16 giugno 1999. Tina Anselmi interviene sulla polemica sorta dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi riguardo il voto dei cattolici: ''Noi cattolici democratici - afferma - abbiamo voluto servire i valori della Chiesa senza servirci della Chiesa per realizzare i nostri progetti politici. La dignita' della persona e il rispetto dei valori della Costituzione nati dalla Resistenza sono alla base del progetto politico dei cattolici democratici''.         ALESSANDRO BIANCHI-ARCHIVIO / ANSA / PAL

Quarant’anni fa, giovedì 29 luglio 1976, il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti nominava come ministro del Lavoro Tina Anselmi, partigiana, insegnante ed ex sindacalista. Era la prima donna a diventare ministro nella storia d’Italia, se si esclude Gisella Floreanini che svolse un ruolo di governo nell’autunno del 1944 in seno alla Repubblica dell’Ossola. Nata nel 1927 a Castelfranco Veneto in una famiglia cattolica, conobbe subito le angherie del regime fascista perchè il padre, aiuto farmacista di idee socialiste, fu perseguitato dalle camice nere. La madre, casalinga,  gestiva un’osteria assieme alla nonna. Tina Anselmi frequentò il ginnasio nella sua città natale, quindi le magistrali a Bassano del Grappa. È lì che, il 26 settembre 1944, i nazisfascisti costrinsero lei e altri studenti ad assistere all’impiccagione di trentuno prigionieri per rappresaglia: un’esperienza terribile che la spinse a prender parte attivamente alla Resistenza. Con il nome di battaglia di “Gabriella” diventò staffetta della brigata “Cesare Battisti” per poi passare al Comando regionale veneto del Corpo Volontari delal Libertà. Nel dicembre dello stesso anno, matura la sua scelta politica e s’iscrive alla Democrazia Cristiana, partecipando attivamente alla vita del partito dello scudocrociato guidato da Alcide De Gasperi, arrivando nel 1959 al Consiglio nazionale. Entrata in Parlamento nel 1968, ci rimase per quasi vent’anni. La famiglia e la donna sono sempre stati al centro del suo impegno politico, che si è tradotto nella prima legge sulle pari opportunità (1977), grazie alla quale vennero abolite le discriminazioni esistenti in materia di lavoro e di salario tra i sessi. A Tina Anselmi sono stati riconosciuti da tutti dei grandi meriti per essersi battuta a favore dei diritti delle donne. Più volte indicata come possibile candidata alla Presidenza della Repubblica, una delle sue ultime battaglie fu quella contro la massoneria nell’ambito della commissione d’inchiesta sulla loggia P2.