Per i nati nel 1998 e nel 1999: opere, concerti e visite guidate
Il Teatro Regio aderisce a Bonus Cultura e Carta del Docente: da oggi infatti è possibile utilizzare i bonus per acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli del Regio.Per questo è stato pensato un prezzo ad hoc per i diciottenni – una tariffa mai applicata prima – un grande sforzo per il Teatro, ma un reale invito all’opera per chi, probabilmente, non è mai stato al Regio.Inoltre, siccome è più emozionante condividere un’esperienza così appassionante, abbiamo pensato a un biglietto speciale al costo simbolico di 1 € per chi accompagna. Per i diciottenni che desiderano utilizzare il proprio Bonus cultura al Regio, ecco dunque le condizioni speciali:
– Opere: 1 voucher del valore di 25 € + la possibilità di 1 biglietto per un accompagnatore al costo di 1 €; in qualsiasi data di rappresentazione e settore del Teatro
– Concerti: 1 voucher del valore di 10 € + 1 biglietto per un accompagnatore al costo di 1 € in
qualsiasi data di rappresentazione e settore del Teatro
– Backstage tour: 1 voucher del valore di 5 € + 1 biglietto per un accompagnatore al costo di 1 €
Il Teatro Regio aderisce anche alla Carta del Docente che permette agli insegnanti di ruolo di spendere un Bonus di 500 € per il proprio aggiornamento professionale.
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Per conoscere tutti i titoli è sufficiente consultare il sito www.teatroregio.torino.it.
Tutte le informazioni sono riportate su www.teatroregio.torino.it/18app – www.teatroregio.torino.it/cartadeldocente.
La Biglietteria del Teatro Regio è in piazza Castello 215 e osserva il seguente orario di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.30 alle 18 e il sabato dalle 10.30 alle 16.
(foto: il Torinese)


Domenica 26 febbraio molti gli appuntamenti in programma:
Probabilmente l’esplosione alla centrale nucleare di Flamanville, in Normandia, non ha causato rilascio radioattivo
Il torinese Balestri si allena al Pala Tazzoli seguito da Claudia Masoero e Edoardo De Bernardis e fa parte della Nazionale italiana di pattinaggio artistico.”Sono molto contenta della prova e del successo di Paolo – ha affermato la sua allenatrice Claudia Masoero, commentando la gara del pattinatore.”Questo risultato – ha proseguito la Masoero – è merito della sua caparbietà e del suo impegno. Questo atleta si allena con noi da tre stagioni ed è riuscito ad imparare tutti i salti tripli e a migliorare moltissimo. Purtroppo per Paolo, come per tanti altri ragazzi, è difficile conciliare sport a livello agonistico e studio. Frequentando il liceo scientifico, una scuola superiore molto impegnativa, la sua disponibilità di ore da dedicare agli allenamenti è limitata“. A Roma l’Ice Club Torino raccoglie anche un ottimo secondo posto nella categoria junior donne élite con Ginevra Barra Bajetto e un terzo posto con Gaia Mazza, altra atleta della Nazionale italiana. Entrambe le pattinatrici sono allenate da Cristiana Di Natale e da Fabiana Di Natale che, in passato, per anni, sono state strette collaboratrici del grande Alexej Mishin, l’allenatore di campioni come Yagudin, Plushenko, Tuktamysheva.

Dopo quattro anni per i 700 lavoratori delle Presse dello stabilimento Fca di Mirafiori il prossimo 20 febbraio finirà la cassa integrazione straordinaria
iscritti un nuova cassa integrazione ordinaria che interesserà Mirafiori dal 6 marzo al 9 aprile 2017. E ‘ il terzo mese consecutivo in cui viene programmata la cassa integrazione, cosa che non avveniva dal 2014. I sindacati avevano festeggiato per i quattro giorni consecutivi di lavoro dovuti alla crescita delle ordinazioni di Alfa Romeo MiTo , ma ora dicono che la situazione è contraddittoria: ai miglioramenti si alternano situazioni preoccupanti. Sono dunque indispensabili investimenti e la produzione di un nuovo veicolo a Mirafiori. potrebbe essere il Suv full size di Alfa Romeo a partire dal 2018.
Un giovane di 14 anni, di Ciriè, sarebbe stato costretto a subire percosse, cinghiate, sputi, ed escrementi nel cibo
Uno dei tanti problemi che affliggono il Pd e’ come coltivare e praticare un autentico pluralismo politico e culturale al suo interno.
un quadro del genere, la politica ne esce sconfitta e chi cerca di invertire la rotta viene bollato e visto quasi come un visionario se non come un personaggio che si rifugia nell’astrattismo o, nel migliore dei casi, nella sola testimonianza. Ora, l’iniziativa organizzata sabato scorso a Roma da Gianni Cuperlo che ha dato vita nel Pd ad un’area, la cosiddetta “sociale e culturale”, puo’ rappresentare un punto di svolta per l’intero partito. Un inizio politico che puo’ introdurre, questo si’, una vera discontinuita’. Ma non quelle discontinuita’ che vengono annunciate a giorni alterni e poi sono, di norma, nient’altro che il solito minestrone di potere gia’ visto e sperimentato mille volte. E questo a prescindere dalle singole, e legittime, posizioni politiche all’interno del partito. Perche’ il vero problema, almeno per quanto riguarda il Pd che continua ad essere, piaccia o non piaccia, quasi l’unico partito che crede nel pluralismo politico e culturale al suo interno, e’ che quando decolla un vero confronto politico e’ l’intero partito ad uscirne vittorioso. E questo perche’, quando prevale la politica e la sua progettualita’, il tatticismo e la ricerca del mero potere sono destinati ad uscire di scena o comunque ad essere marginali. Sotto questo profilo il convegno di sabato scorso che si e’ tenuto al Nazareno e’ di buon auspicio. Non solo per la rinata “sinistra sociale e culturale” del Pd ma, si spera, per l’intero partito. E, per quel che conta, forse anche per la politica italiana.