Il prossimo concerto dell’Accademia di musica di Pinerolo vedrà protagonista il Quartetto d’Archi della Scala con Claudio Voghera.
Formazione tra le più blasonate sulla scena mondiale, il Quartetto d’Archi della Scala martedì 21 marzo alle 21:00 regala agli abbonati della stagione concertistica dell’Accademia di Musica di Pinerolo (viale Giolitti, 7) un’occasione di ascolto da non perdere, come l’integrale cameristica di Schumann, iniziata la scorsa stagione. Su di loro Riccardo Muti ha scritto “Un quartetto di rara eccellenza tecnica e musicale, (…) La bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimestichezza anche con il mondo dell’opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione”. Nel corso degli anni, il Quartetto d’Archi della Scala è stato protagonista di importanti eventi musicali e significative registrazioni che hanno alimentato una corposa discografia. Numerosi sono stati i loro concerti, sia in Italia che all’estero, con pianisti del calibro di Bruno Canino, Jeffrey Swann, Angela Hewitt, Paolo Restani e Bruno Campanella. Claudio Voghera, collega nel Trio Johannes con Francesco Manara e Massimo Polidori, collabora abitualmente con il Quartetto della Scala mettendo a disposizione delle varie formazioni la sua grande e luminosa esperienza di camerista.
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La Stagione è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) nell’ambito della Scadenza Unica 2016 Performing Arts e di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Pinerolo, con il patrocinio della Città di Pinerolo e il contributo di Galup. Il nostro grazie va anche alla sempre preziosa sponsorizzazione tecnica di Piatino Pianoforti e Yamaha Musica Italia.
“Le istituzioni combattano l’evasione anche riducendo le tasse e la burocrazia alle piccole imprese”:
essere migliore”. “Le previsioni positive delle Camere di Commercio per le nuove assunzioni nei prossimi mesi – aggiunge – rappresentano una piccola speranza, anche se gli indicatori per determinati settori, quali l’edilizia e l’occupazione giovanile, non lasciano ben sperare. Le proposte del Governo a favore delle imprese paiono più palliativi che soluzioni reali”. “Il nero e l’economia sommersa – dice ancora – si combattono anche dimostrando alle imprese, ai commercianti e agli artigiani che lo Stato, la Regione e i Comuni non si accaniscono contro di loro con imposte spropositate”
Il countdown segna




La felicità è un diritto di tutti.
Uno degli ambasciatori di Action for Happiness in Italia è
Sempre da una brillante intuizione di Benedetto, grazie al coinvolgimento di altri ambasciatori Action for Happiness quali Maurizia Moltoni ed il prezioso contributo culturale di Tiziana Nasi, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici, e di Mario Aprà (Aprà Marchi e Brevetti), nel 2017 prenderà forma la
E’ mancato nella notte tra il 17 e il 18 marzo, Andrea Flamini, presidente dell’Associazion Piemontèisa, che da oltre cinquant’anni vestiva i panni di Gianduja. Era malato da tempo, ma all’età di 88 anni continuava ancora a combattere per la sua associazione, preoccupandosi fino all’ultimo di trovare una nuova sede adeguata per la biblioteca popolare e per i materiali. A lui si deve la riscoperta della Festa di San Giovanni e la popolarità della maschera tipica di Torino. Fu Flamini infatti che nel 1971 fece riscoprire la festa del Santo Patrono della città, portandola ad essere quella che oggi conosciamo e festeggiamo tutti.
Le cronache nazionali parlano di “allarme morbillo”. ma qual è la situazione in Piemonte? In tutto si registrano 27 casi di contagio avvenuti in ospedale
“Navigare nel segno” è il titolo della mostra che sarà visitabile dal 31 marzo all’11 aprile presso la Galleria di “Arte Città Amica”, al civico 15 di via Rubiana a Torino. Quattro gli artisti che esporranno le loro opere:Renzo Foglietta, Ubaldo Rodari, Sissi Sardone e Rocco Zappalà,
la tradizione grafica, fatta di segni e figurazioni classiche. Renzo Foglietta è oltre che un esperto incisore anche un acquerellista e illustratore con una vasta e quarantennale esperienza espositiva. Viceversa, Ubaldo Rodari – direttore artistico nonché
conduttore delle attività di laboratorio de “Il Brunitoio” – è un’importante incisore con un lungo elenco di mostre in Italia e all’estero ( Svizzera, Francia, Giappone). Per l’altra coppia di giovani artisti la ricerca va oltre il segno, dove all’incisione e alle sue regole s’accompagnano tecniche particolari, espressioni pittoriche e concettuali di una personale ricerca. Sissi Sardone ha alle spalle una ricca attività incisoria e da acquerellista, con una propensione per le tecniche monotipiche mentre Rocco Zappalà –poco più che trentenne – si serve dell’incisione per esprimere le sue ricerche sperimentali che rendono originale la sua produzione artistica e pittorica. Tutti e quattro legati a doppio filo con “Il Brunitoio”, associazione culturale di notevole prestigio, ospitata nell’ex-cappellificio “Panizza”,
splendido esempio di archeologia industriale sul lago Maggiore, saranno ospitati dalla “consorella” associazione torinese che persegue le stese finalità.
“Libertà non è star sopra un albero / Non è neanche il volo di un moscone 
Dai filmati raccolti risulta anche che ad assistere alla violenza – oltre al proprietario della mansarda, Biagino Viotti- ci fossero altre persone, circa una ventina, ora tutte indagate. Se la posizione degli adulti appare chiara e colpevole, quella del ragazzo (cresciuto con la figura del mago come punto di riferimento) è ancora da valutare. Sicuramente, almeno per il momento, l’unico colpevole accertato è Paolo Meraglia, l’ex professore che con la scusa di essere un santone, aveva messo in piedi la sua personale e fasulla organizzazione esoterica con lo scopo principale di ottenere rapporti sessuali multipli, adescando fragili donne che vedevano in lui un’ancora di salvezza per tutti i loro problemi. La squadra mobile sta inoltre indagando sulla quantità di soldi che girassero tra le mani del Meraglia poiché i gestori di alcuni locali di Moncalieri hanno testimoniato che l’uomo era solito giocare, quotidianamente, cifre cospicue alle macchinette. Si ipotizza che ad alcune vittime, o sotto forma di ricatto o tramite il completo controllo psicologico che l’uomo aveva su alcune di loro, sia stato estorto del denaro. Per il momento Paolo Meraglia, il suo complice Biagino Viotti (accusato anche lui di violenza sessuale) e il ventunenne ex fidanzatino della ragazzina che ha denunciato i fatti, resteranno in carcere in attesa di ulteriori indagini.