Al Teatro Alfieri di Torino, mercoledì 22 marzo ore 16, con il titolo di “Emozioni sonore… Momenti musicali tra i più amati dal grande pubblico” si conclude la stagione de “I Concerti del Pomeriggio 2016-2017”. Ne è interprete un trio un po’ insolito formato da Susy Picchio soprano, Nino Carriglio clarinetto e sassofoni e Massimiliano Brizio al pianoforte. Il programma comprende brani di genere vario: canzoni del passato e attuali, musiche da film e brani di musical. I tre artisti che si alterneranno anche in duo, presenteranno brani in trio arrangiati per l’occasione. Tra i vari titoli in programma brani di Gershwin come ‘S wonderful e la Rapsodia in Blu, La paloma di Yradier, J’ai deux amours di Scotto, Gabriel’s oboe di Morricone, Begin the Beguine di Porter, Arlecchinata di Chaplin, La vita è bella di Piovani, New York, New York di Kander e numerosi altri.
Il prossimo concerto dell’Accademia di musica di Pinerolo vedrà protagonista il
“Le istituzioni combattano l’evasione anche riducendo le tasse e la burocrazia alle piccole imprese”:
essere migliore”. “Le previsioni positive delle Camere di Commercio per le nuove assunzioni nei prossimi mesi – aggiunge – rappresentano una piccola speranza, anche se gli indicatori per determinati settori, quali l’edilizia e l’occupazione giovanile, non lasciano ben sperare. Le proposte del Governo a favore delle imprese paiono più palliativi che soluzioni reali”. “Il nero e l’economia sommersa – dice ancora – si combattono anche dimostrando alle imprese, ai commercianti e agli artigiani che lo Stato, la Regione e i Comuni non si accaniscono contro di loro con imposte spropositate”
Il countdown segna




La felicità è un diritto di tutti.
Uno degli ambasciatori di Action for Happiness in Italia è
Sempre da una brillante intuizione di Benedetto, grazie al coinvolgimento di altri ambasciatori Action for Happiness quali Maurizia Moltoni ed il prezioso contributo culturale di Tiziana Nasi, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici, e di Mario Aprà (Aprà Marchi e Brevetti), nel 2017 prenderà forma la
E’ mancato nella notte tra il 17 e il 18 marzo, Andrea Flamini, presidente dell’Associazion Piemontèisa, che da oltre cinquant’anni vestiva i panni di Gianduja. Era malato da tempo, ma all’età di 88 anni continuava ancora a combattere per la sua associazione, preoccupandosi fino all’ultimo di trovare una nuova sede adeguata per la biblioteca popolare e per i materiali. A lui si deve la riscoperta della Festa di San Giovanni e la popolarità della maschera tipica di Torino. Fu Flamini infatti che nel 1971 fece riscoprire la festa del Santo Patrono della città, portandola ad essere quella che oggi conosciamo e festeggiamo tutti.
Le cronache nazionali parlano di “allarme morbillo”. ma qual è la situazione in Piemonte? In tutto si registrano 27 casi di contagio avvenuti in ospedale
“Navigare nel segno” è il titolo della mostra che sarà visitabile dal 31 marzo all’11 aprile presso la Galleria di “Arte Città Amica”, al civico 15 di via Rubiana a Torino. Quattro gli artisti che esporranno le loro opere:Renzo Foglietta, Ubaldo Rodari, Sissi Sardone e Rocco Zappalà,
la tradizione grafica, fatta di segni e figurazioni classiche. Renzo Foglietta è oltre che un esperto incisore anche un acquerellista e illustratore con una vasta e quarantennale esperienza espositiva. Viceversa, Ubaldo Rodari – direttore artistico nonché
conduttore delle attività di laboratorio de “Il Brunitoio” – è un’importante incisore con un lungo elenco di mostre in Italia e all’estero ( Svizzera, Francia, Giappone). Per l’altra coppia di giovani artisti la ricerca va oltre il segno, dove all’incisione e alle sue regole s’accompagnano tecniche particolari, espressioni pittoriche e concettuali di una personale ricerca. Sissi Sardone ha alle spalle una ricca attività incisoria e da acquerellista, con una propensione per le tecniche monotipiche mentre Rocco Zappalà –poco più che trentenne – si serve dell’incisione per esprimere le sue ricerche sperimentali che rendono originale la sua produzione artistica e pittorica. Tutti e quattro legati a doppio filo con “Il Brunitoio”, associazione culturale di notevole prestigio, ospitata nell’ex-cappellificio “Panizza”,
splendido esempio di archeologia industriale sul lago Maggiore, saranno ospitati dalla “consorella” associazione torinese che persegue le stese finalità.
“Libertà non è star sopra un albero / Non è neanche il volo di un moscone