Cinque giorni di arte, spettacolo, gioco e partecipazione per un festival urbano, diffuso e aperto a tutti e tutte nel cuore della città.
Dal 16 al 20 settembre 2026 torna a Torino il Festival delle Arti Popolari, la manifestazione urbana ideata e realizzata da Casa Fools che porta l’arte fuori dai luoghi convenzionali e la restituisce alla città, alle strade e alle persone.
Giunto alla quarta edizione, il Festival si espande nel quartiere Vanchiglia con cinque giorni di programmazione multidisciplinare e gratuita, coinvolgendo strade, piazze, spazi pubblici e privati, attività commerciali, associazioni, artisti e abitanti del quartiere.
Performance, concerti, spettacoli, esibizioni, laboratori e attività partecipative per grandi e piccoli daranno vita a un grande palcoscenico urbano a cielo aperto.
Il tema dell’edizione 2026 è “Il Paese dei Balocchi”, un’immagine ispirata al celebre racconto di Carlo Collodi in occasione del Bicentenario dalla nascita e trasformata dal Festival in una domanda sul presente: che spazio hanno il gioco, le relazioni, la festa e il tempo libero nella nostra vita e nella nostra città?
Nel Pinocchio di Collodi, il Paese dei Balocchi è il luogo in cui tutto sembra possibile: niente scuola, niente doveri, niente lavoro, solo gioco e divertimento. Una promessa di libertà assoluta che, però, rivela presto il suo lato ambiguo perchéquando ci si abbandona completamente al divertimento, si rischia paradossalmente di perdere la propria libertà.
Il Festival prende in prestito questa contraddizione per costruire una riflessione diversa e più contemporanea. In una società sospesa tra l’ossessione per la produttività e il consumo compulsivo del tempo libero, il Paese dei Balocchi diventa uno spazio da reinventare, non un luogo di evasione o di consumo, ma un luogo di incontro, immaginazione e partecipazione.
È un invito a ripensare lo spazio pubblico come luogo di relazione in cui strade e piazze non sono soltanto luoghi di passaggio, ma possono diventare spazi di meraviglia, creatività e condivisione, capaci di generare nuove forme di incontro attraverso l’arte. Per cinque giorni Vanchiglia sarà quindi attraversata da una programmazione che trasforma il quartiere in un territorio da esplorare e vivere in modo nuovo, facendo sì che l’arte esca dai suoi contenitori abituali e incontri le persone direttamente nei luoghi della quotidianità.
Al centro della manifestazione c’è anche la rivendicazione del diritto alla festa come esperienza collettiva e momento di libertà, relazione e partecipazione. La festa popolare non è semplice evasione dalla realtà: è un’occasione in cui una comunità si ritrova, si riconosce e si racconta. Per questo il Festival non propone un pubblico di semplici spettatori o consumatori di eventi, ma una comunità chiamata a essere parte attiva del gioco e protagonista dello spazio condiviso.
La dimensione partecipativa è quindi uno degli elementi fondanti del Festival delle Arti Popolari visto che la manifestazione nasce proprio dal coinvolgimento diretto di commercianti, artigiani, associazioni, artisti e realtà culturali cittadine, con l’obiettivo di mettere in rete le energie del territorio e costruire insieme un momento di festa e di cultura.
Il quartiere diventa così non soltanto lo scenario del Festival, ma parte integrante del progetto che collabora, accoglie e contribuisce alla trasformazione temporanea degli spazi quotidiani in luoghi di arte e bellezza.
Il programma coinvolgerà artisti, attori e attrici, circensi, acrobati, musicisti e ballerini, chiamati a portare in strada performance poetiche, spettacolari e sorprendenti. A queste si affiancheranno concerti, attività laboratoriali e occasioni di partecipazione pensate per coinvolgere persone di tutte le età.
Con il Paese dei Balocchi, il Festival delle Arti Popolari si trasforma in una festa contemporanea e inclusiva: un luogo dove giocare, incontrarsi, creare e immaginare insieme. Un grande spazio urbano nel quale l’arte torna a essere esperienza condivisa e la cultura diventa uno strumento concreto per rafforzare il senso di comunità.
Il Festival naturalmente sarà anche l’occasione per presentare “Chiaroscuro”, la nuova stagioneteatrale 2026/2027 di Casa Fools che propone un’offerta culturale multidisciplinare, pensata per valorizzare il territorio, aprendolo a produzioni nazionali e internazionali di qualità in cui lo spettatore viene messo al centro. In questo modo si favorisce la partecipazione attiva della cittadinanza e il dialogo tra artisti e pubblico, rafforzandola dimensione internazionale attraverso coproduzioni, scambi e collaborazioni con realtà europee, a partire da Itiner’Arts (Nîmes, FR).
Inoltre, viene sostenuta la produzione artistica emergente under 35, privilegiando percorsi di ricerca originali e di largo respiro, consolidando le reti territoriali e la cooperazione tra operatori chegenerano occasioni di scambio e sostegno reciproco.L’obiettivo è valorizzare la nuova drammaturgia contemporanea europea e creare opportunità di networking e sviluppo professionale per le giovani generazioni, dando vita a uno spazio in cui la ricerca artistica possa indagare il tempo presente, le sue complessità, contraddizioni e ambiguità attraverso i linguaggi performativi contemporanei.
In questo senso, il titolo Chiaroscuro assume luce e ombra come metafora di un presente in cui certezze, confini e narrazioni diventano sempre più instabili e invita così a guardare oltre la superficie, offrendo non risposte precostituite, ma strumenti per interpretare la complessità del presente.
Si parte il 9 ottobre con “A volo d’angelo” con Michelangelo Canzi, vincitore del “FringeMiFestival” Milano 2025, lo spettacolo narra della guerra nei Balcani come specchio della guerra dei nostri giorni. Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome, se l’è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede, veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra nei Balcani è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell’avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti ‘una polveriera pronta ad esplodere’.
L’intera stagione è consultabile al link:
https://www.casafools.it/stagione/
PROGRAMMA FESTIVAL DELLE ARTI POPOLARI
MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE
Kontiki, via Cigliano 7 – Ingresso libero con tessera ARCI.
Prenotazione tramite form per il concerto Musica per tuttə.
Ore 19,00 —Concerto “Musiche per TuttƏ” con SmartOpera
Con Simone De Matteis e Francesco Costamagna, viole dell’Ensemble Belliners.
Un concerto inclusivo di musica classica, pensato in forma informale e accessibile e rivolto a tutti, anche a chi partecipa raramente alla programmazione tradizionale per ragioni anagrafiche, economiche o legate a condizioni di fragilità e disabilità. La sala sarà suddivisa in quattro zone, dedicate a diverse modalità di ascolto: ogni spettatore potrà scegliere liberamente come vivere il concerto. Saranno inoltre disponibili palloncini per percepire le vibrazioni e vivere l’esperienza sonora anche attraverso il tatto.
Ore 20;30 — Premiazione del concorso letterario
Presentazione del concorso e della giuria, premiazione e lettura dei racconti vincitori delle categorie Over 18 e Under 18. Le letture saranno accompagnate dalla musica di Lostintheloop. È prevista la sottotitolazione.
Ore 21,30 — Lostintheloop
Progetto solista del musicista torinese Andrea Denanni: musica costruita in tempo reale attraverso chitarra, percussioni, synth ed elettronica, in un flusso sonoro continuo che attraversa sonorità afro-funk, dub, ambient e world electronic, oltre i confini dei generi musicali. Le modalità di fruizione libera e inclusiva proposte per Musica per tuttə saranno mantenute per tutta la serata.
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Casa Fools, via Bava 39 – Ingresso libero con tessera ARCI.
Prenotazione tramite form.
Ore 19,00 — Apertura porte e aperitivo
Ore 20,00 — TALK: Tempo libero, spazio comune: come si costruisce uno spazio pubblico e uno spazio di festa che sia davvero di tuttə? Modera Roberta Calia. Con Benedetta La Penna, divulgatrice e attivista transfemminista impegnata sui temi del femminismo, delle pari opportunità e della comunicazione inclusiva.
Anna Maria Bava, attivista culturale, storica figura di riferimento del circolo ARCI torinese Magazzino sul Po e vicepresidente di ARCI Torino.
Disability Pride.
Chi ha diritto a divertirsi? E soprattutto: chi ha diritto a farlo in sicurezza, senza dover negoziare ogni volta la propria presenza in uno spazio pubblico o notturno?
Il talk indaga il tempo libero e lo spazio condiviso come terreni ancora tutt’altro che neutri, attraversati da barriere fisiche, sociali e culturali che possono escludere corpi, identità e desideri non conformi alla norma.
Attraverso sguardi ed esperienze differenti, il talk mette a confronto pratiche concrete di rivendicazione e trasformazione degli spazi: dalla lotta contro la violenza di genere negli spazi pubblici all’accessibilità come diritto, fino alla costruzione di luoghi della notte pensati per essere sicuri e inclusivi.
Una domanda attraversa il dialogo: come possiamo costruire concretamente uno spazio pubblico — e uno spazio di festa — che sia davvero di tuttə?
È prevista la sottotitolazione. Sarà inoltre disponibile un numero WhatsApp dedicato per raccogliere le domande del pubblico.
Ore 21,30 — Di Palo in Frasca – Spettacolo di Stand-up comedy con Corinna Grandi
È uno spettacolo di stand-up, è un monologo, è una donna che parla liberamente e senza censure o peli sulla lingua di tutto. Tutto!
Una chiacchiera aperta con il pubblico che unisce improvvisazione, grandi traumi, fastidiosi tabù, antichi cliché, gatti con difficoltà motorie e tutto quello di cui si può parlare nel difficile compito — che peraltro nessuno le ha chiesto — di dire cose anche scomode, ma che è arrivato il momento di dire. Con estrema grazia.
Perché in un’epoca di politicamente corretto essere una brutta persona è un mestiere difficile, ma qualcuno deve pur farlo.
Uno spettacolo che fa ridere, sì, ma anche riflettere. Perché ridere di ciò che è scomodo è liberatorio. È prevista la sottotitolazione.
SABATO 19 SETTEMBRE
Vanchiglia · Casa Fools
Ore 10, 00 — Ninna Mamma Oh
Laboratorio musicale adultə-bimbə 9–36 mesi. Casa Fools. A cura di Diletta Semboloni
Un laboratorio musicale di danze, canti e giochi da fare insieme in uno spazio sicuro e giocoso. Bimbə sperimentano la musica e gli strumenti musicali e, insieme ai genitori, apprendono alcune attività da rifare a casa.
Prenotazione tramite form. Ingresso gratuito con tessera ARCI.
Ore 10,30 — Passeggiata Culturale in Vanchiglia
Partenza e arrivo: Casa Fools
A cura di Solo Cose Belle APS
Una passeggiata culturale nel quartiere Vanchiglia per valorizzare le realtà culturali, sociali e ambientali che contribuiscono alla sua trasformazione.
Il percorso attraversa luoghi significativi del quartiere, creando un’occasione di incontro tra comunità locali, artisti e realtà associative e invitando a utilizzare in modo diverso e antiutilitaristico il tempo e lo spazio pubblico.
Partecipazione gratuita su prenotazione.
È disponibile il servizio di interpretariato LIS.
Ore 11,00 — Fiabe e Balocchi come una volta
Laboratorio adultə-bimbə 3–6 anni. Casa Fools.
A cura di Cristina Griffa e Roberta Calia / Casa Fools
Una fiaba animata e un laboratorio creativo per ritrovare il piacere nelle cose semplici. Giochiamo come una volta con materiali di recupero, stoffa, lana, colla e colori per creare un balocco unico. Non serve portare niente, se non la voglia di giocare e un po’ di creatività.
Prenotazione tramite form. Ingresso gratuito con tessera ARCI.
Ore 15,00 — Caccia al Tesoro
Partenza e arrivo: Casa Fools · 3h30
A cura del Collettivo Fools4Fools
Il Paese dei Balocchi sta scomparendo: poco alla volta la società ci sta facendo dimenticare come si gioca. Per il quartiere sono sparsi indizi e prove da superare. Per riaprire le porte del Paese dei Balocchi bisognerà dimostrare di saper ancora giocare come bambini, senza però trasformarsi in asini.
Partecipazione gratuita con tessera ARCI. Prenotazione tramite form.
Ore 16,30 — Passeggiata Culturale in Vanchiglia
Partenza e arrivo: Casa Fools · 2h30
A cura di Solo Cose Belle APS
Secondo appuntamento della giornata con la passeggiata culturale alla scoperta delle realtà culturali, sociali e ambientali di Vanchiglia.
Partecipazione gratuita su prenotazione. Massimo 30 partecipanti.
Ore 19,30 — Aperitivo con concerto di Suma Fòlkestra
Casa Fools. Musica e canto.
A cura di Giovanni Stracuzzi e Annaviola Viaggi.
Ingresso gratuito con tessera ARCI.
È prevista la sottotitolazione della presentazione.
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Via Bava e Casa Fools
Una giornata di spettacoli, musica, danza, laboratori, giochi e attività partecipate.
In Via Bava sarà presente uno spazio calmo e area relax. Nel teatro di Casa Fools sarà disponibile un ulteriore spazio in cui rilassarsi, sostare, chiacchierare o partecipare all’opera collettiva.
Sarà inoltre prevista un’area dedicata alle persone con ridotta mobilità in prossimità del palco.
Per tutto il giorno in Via Bava:
IMMAGINA SE…
Mostra collettiva · Arte visiva · Fruizione libera
Casa Fools e Via Bava
A cura di Sinapsi APS
L’arte può rappresentare un mondo possibile in cui ciò che ancora non c’è prende forma: un altrove in cui le regole della realtà possono essere messe in discussione e nuove possibilità possono essere immaginate.
La mostra raccoglie opere e linguaggi diversi che invitano il pubblico ad attraversare questi mondi. Immagini, forme, materiali e visioni raccontano ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe esistere.
Le opere diventano occasioni per rallentare, osservare, immaginare e sostare. La mostra invita a entrare in uno spazio del “come se”, un territorio in cui le cose possono essere trasformate, reinterpretate e immaginate diversamente.
Il pubblico non è invitato soltanto a osservare, ma a considerarsi parte di uno spazio comune, lasciando spazio alla partecipazione, alla curiosità e alla costruzione condivisa di nuovi immaginari.
Attività per Famiglie
Ore 10,30 — Micro Circo
Via Bava. Bimbə 3–6 anni
A cura di Circo Madera
Uno spazio creativo e divertente dove bimbi e bimbe scoprono le discipline circensi attraverso il gioco.
11:00 — Disegno Creativo per Bambini
Workshop di manualità. Via Bava.
A cura di Ambra Della Pepa / Spazio Costanza
Un laboratorio per liberare la creatività. Si sperimenterà con acquerelli, cannucce, matite colorate, pastelli a cera e pennarelli, giocando con forme, texture e ombre. Età minima: 8 anni.
Ore 11,30 — Dentro la Fantasia
Via Bava. Bimbə 5–10 anni
A cura di Casa Fools
Un percorso di giochi teatrali per esplorare insieme il corpo, la voce e l’immaginazione. Il teatro come spazio di libertà di espressione.
Ore 12,00 — Serigrafia su Carta
Workshop di manualità. Via Bava. Con Lucia di Babel
Ore 12,30 — Micro Circo
Via Bava. Bimbə 3–6 anni
A cura di Circo Madera
Ore 14,00 — Linocut
Workshop di manualità. Via Bava. Con Lilia
Ore 14,30 — Horror Puppets Show
Via Bava. Teatro di figura. Fruizione libera
A cura di El Bechin, artista di strada e clown
Storie macabre ma esilaranti prendono vita attraverso scheletrici pupazzi d’oltretomba. È prevista l’audiodescrizione dal vivo.
Ore 15,00 — Calligrafia con Brushpen
Workshop di manualità · Via Bava con Cristina
Ore 15,00 –19,00 — Il Paese dei Balocchi
Opera partecipata · Teatro di Casa Fools · Arte visiva · Fruizione libera
A cura di Sara Pezzotta
Un’azione di arteterapia partecipata che trasforma lo spazio in un luogo di incontro, gioco e costruzione collettiva.
Persone di tutte le età saranno invitate a contribuire alla realizzazione di un grande collage condiviso, composto da immagini, parole e materiali di recupero.
Partendo dal tema del Paese dei Balocchi, l’opera prenderà forma come una cartografia immaginaria di una città in cui il tempo libero è vissuto come tempo di relazione, creatività e partecipazione.
Ogni partecipante potrà lasciare una traccia personale, contribuendo alla costruzione di un paesaggio simbolico e di una visione collettiva dello spazio urbano.
Ore 15,30 — Capoeira
Performance e laboratorio partecipato in Via Bava – Danza e musica. Fruizione libera.
A cura di Coquinho Baiano Torino
La capoeira arriva in strada con un’attività aperta al pubblico che unisce storia, musica, movimento e gioco.
L’incontro partirà dalle origini della capoeira in Brasile e dal suo legame con la resistenza, la lotta e la ricerca della libertà, per entrare poi nella sua dimensione musicale attraverso ritmi, strumenti e canti.
Dopo una dimostrazione, il pubblico potrà sperimentare alcune tecniche e movimenti di base e avvicinarsi al jogo, il gioco della capoeira.
Ore 16,00 — Serigrafia su Tessuto
Workshop di manualità · Via Bava Con Sara
Ore 16,00–21,00 — Incursioni in Strada
Via Bava · Circo – con Lara Quaglia, trampoli, ed El Bechin, giocoleria.
Ore 16,30 — Into
Performance di danza afro contemporanea in via Bava. Fruizione libera.
“Into” è un progetto nato a Torino per promuovere la cultura e le arti afro-diasporiche, valorizzandone le origini e la continua evoluzione attraverso la danza. La performance propone un viaggio attraverso alcuni dei principali linguaggi della danza afro contemporanea: Ndombolo, Coupé-Décalé, Azonto, Afrohouse e Afro New Style. Le due anime del progetto sono Fufu Gang, dedicata alle street dance africane contemporanee, e Tobina, spazio dedicato al Ndombolo e alla valorizzazione della cultura congolese. Al termine della performance, il pubblico sarà coinvolto in un breve momento partecipativo.
Ore 18,00 — Ricettario – Lato B
Via Bava. Teatro. Fruizione libera
di Chiara Vallini. A cura di Play with Food.
Uno spettacolo immersivo per uno spettatore alla volta, della durata di circa 5 minuti.
Ore 17,00 — Ricamo
Workshop di manualità in Via Bava con Olga Sosnovskaya
Ore 17,30 — Rockabilly
Performance + laboratorio in Via Bava. Danza. Fruizione libera
A cura di Rockin’ Turin
Ore 19,00 — Andrea Lorenzon e i Cartoni Morti
Via Bava. Talk. Fruizione libera
Ore 20,00 — Concerto
Via Bava. Musica. Fruizione libera
Ore 20,00–21,00 — Cucina Sonora
Ore 21,15–22,30 — Funky Club Orchestra
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