IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
.


Finetti con la lucidità dello storico afferma che il riconoscimento di uno Stato implica la presenza di uno Stato che adesso non c’è perché occorrono almeno confini definiti e governi stabili per poter parlare di uno Stato. Non si possono riconoscere identità generiche. La proposta di un riconoscimento non si sa bene a chi, è pura propaganda ,un modo per lavarsi la coscienza a costo zer, dice Finetti che cita anche Pasolini che fu dalla parte di Israele ed anche per questo motivo fu un isolato scomodo. Peccato che Finetti non citi Pannunzio e Pannella tanto più coerenti di Pasolini.
La complessità della questione medio- orientale richiede analisi storiche e politiche che vadano oltre le strumentalizzazioni ,le superficialità e le emotività che si leggono sui social e che rivelano come l’ultimo cretino si senta in dovere di sentenziare su situazioni che non conosce. Sui social le più grosse sciocchezze diventano a loro volta stimolo per scrivere ulteriori volgarità senza limite perché la ragione è stata smarrita per strada. Stiamo tornando ai furori giacobini che seminano odio e intolleranza. Troppe teste calde, magari con cuori freddi, fanno del tema di Israele oggetto di scontro politico magari in vista delle prossime regionali. E questo è molto triste e ci avvicina a Macron che per salvare sé stesso ha lanciato il riconoscimento della Palestina. La ferma. chiara e realistica presa di posizione della Rettrice del Politecnico di Milano contro la pretesa velleitaria del riconoscimento della Palestina, come chiedeva parte dei docenti e dei non docenti milanesi, è un segnale che parte del mondo accademico meno ideologizzato ha saputo esprimere, andando oltre la vulgata.
PS
La pretesa assurda dell’alleanza Verdi – Sinistra di denunciare alla Corte Penale internazionale il governo per complicità con il “genocidio” dei Palestinesi appare un ennesimo, abietto uso strumentale, per bassi fini di politica interna, di una questione che non si può affrontare con gesti clamorosi e inutili, del tutto infondati giuridicamente.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE