Negli spazi della libreria Mondadori del Centro Storico di Chieri la mostra inaugura martedì 28 aprile alle 18
Inaugura martedì 28 aprile alle ore 18 la mostra intitolata “Carpe Diem”, negli spazi della libreria Mondadori del Centro Storico di Chieri, in via Vittorio Emanuele 42 B. Si tratta di un nuovo appuntamento della rassegna “Arte tra i libri”, curata da Piemonte Arte, testata giornalistica settimanale di www.100torri.it. La mostra, aperta fino al 24 maggio, è visitabile anche online sul sito di Piemonte Arte.
L’esposizione è incentrata sulle tecniche di Bruno Cantino di Reino e sulle sue opere, realizzate per lo più ad acquerello e raffiguranti paesaggi e capaci di catturare attimi di vita quotidiana. I suoi lavori condividono una tensione poetica comune, l’urgenza di fermare l’effimero, di rendere visibile ciò che, per sua natura, sfugge.
La trasparenza e la leggerezza dell’acquerello fanno sì che le forme non siano completamente definite, come se il paesaggio fosse in continuo divenire, con la luce che ha un ruolo da vero protagonista.
Ciò che accomuna entrambe le pratiche è rappresentato dalla volontà di cogliere l’istante prima che svanisca. Mentre l’acquerello tende a dissolversi, le realizzazioni ad acquaforte, puntasecca o acquatica lo ancorano al reale, rendendolo quasi tangibile.
Le opere di Bruno Cantino di Reino sono davvero una sorpresa perché permettono allo spettatore di vedere elementi ordinari con un nuovo sguardo.
Bruno Cantino di Reino, di formazione geometra, è un artista autodidatta la cui ricerca creativa si sviluppa a partire dalla metà degli anni Settanta, dapprima influenzato dall’Impressionismo, poi deciso a passare a tecniche miste caratterizzate dall’utilizzo di materiali come stagno e rame applicati su tavola, dando vita a sculture piane originali.
Parallelamente alla pittura, nasce in lui negli anni Settanta la passione per la fotografia, parallelamente allo sviluppo di esperienza nel campo della grafica pubblicitaria. A partire dal 1990 frequenta un corso di nudo e dà avvio a una personale ricerca sul colore e sulle principali correnti espressive, elaborando tecniche miste e rivolgendosi a tematiche legate al sociale e all’ecologia.
Dal 2006 è membro dell’Unione Artisti Chierese, partecipando attivamente alle iniziative dell’associazione e frequentando il laboratorio di Calcografia di Chieri, dove esplora diverse tecniche incisorie. Dal 2007 approfondisce la tecnica dell’acquerello presso il laboratorio allestito all’Unitre di Pecetto Torinese.
Mara Martellotta
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