Regina Elena Odv, Clavesana rinnova storico legame con Cervo

Domenica 8 febbraio il Comune di Cervo (IM) ha celebrato il suo storico legame con quello di Clavesana (CN) attraverso l’omonima famiglia marchionale, la quale possedette un vastissimo feudo, che in Piemonte oltre alla capitale Clavesana comprendeva anche Dogliani, Farigliano, La Morra, Mombarcaro e Saliceto e in Liguria la Marca di Albenga, che si estendeva da Finale Ligure fino a Bussana e dalle sorgenti dell’Arroscia fino al mare.
I Clavesana attorno al XIII secolo fecero edificare il maniero che domina Cervo, uno dei “borghi più belli d’Italia”, definito la “perla del Ponente ligure”.
L’occasione è stata l’evento “Viaggio nella storia medievale di Cervo”, organizzato dal Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv nell’ambito della rassegna itinerante “Medioevo nei feudi dei Del Carretto” e patrocinato dal Comune di Cervo, dal Consiglio Regionale della Liguria e dalla Provincia di Imperia.
La delegazione del Comune di Clavesana è stata rappresentata dal Sindaco Bruno Terreno e dal gruppo storico “Marchesi di Clavesana”, i cui rievocatori hanno impersonato 
il Marchese di Savona Bonifacio del Vasto con la nipote Adelaide, Gran Contessa di Sicilia; suo figlio Anselmo, capostipite dei Marchesi di Ceva; il Marchese del Monferrato Guglielmo VI con la consorte Berta di Clavesana; Oddone I di Clavesana con la consorte Mabilia ed Emanuele di Clavesana, cofondatore di Zuccarello, con la consorte.
Presenti anche altri tre primi cittadini del cuneese: Flavio Borgna di Cerretto Langhe, accompagnato da una delegazione del Consiglio Comunale; Marco Pallaro di Novello e Giovanni Genta di Saliceto, tutti con la fascia tricolore.
La giornata è iniziata con la visita al castello fatto edificare dai Marchesi di Clavesana inglobando nella costruzione un’antecedente torre in stile romanico. Oggi il maniero ospita il Museo Etnografico del Ponente Ligure e l’Ufficio del Turismo. Qui lo storico cervese Luigi Diego Eléna, Sindaco di Fuipiano Valle Imagna (BG) ha magistralmente raccontato la storia dell’edificio e del Comune di Cervo.
Alle ore 11 Don Maurizio Massabò, Parroco emerito di Cervo, ha celebrato la S. Messa nella magnifica Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, uno dei principali monumenti in stile barocco della Riviera di ponente, edificato tra il XVII e il XVIII secolo anche grazie ai proventi della pesca del corallo.
Successivamente i presenti e i gruppi storici si sono trasferiti nell’Ex Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, risalente al XIII Secolo, dove si è tenuta una solenne cerimonia, aperta dai saluti del Sindaco Natalina Cha, la quale, dopo aver ringraziato lo scrivente e l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv per le bellissime cerimonie storiche che vengono organizzate in Piemonte e Liguria e che permettono ai sindaci dei diversi Comuni di incontrarsi e di fare strategia, ha ricordato lo storico legame con Clavesana, rinnovato nel 1994 in una triste circostanza: la tremenda alluvione del Tanaro. In quella drammatica occasione Cervo inviò una sua squadra della Protezione Civile e della Croce d’Oro per venire in soccorso alla popolazione clavesanese. Come affermato dal Sindaco Bruno Terreno, i suoi concittadini saranno per sempre riconoscenti ai loro lontani “cugini”.
I due Comuni, un tempo uniti dall’appartenenza ad un unico marchesato, in futuro lo saranno da progetti culturali congiunti, volti a celebrare la loro storia e le loro eccellenze.
Lo scrivente, nella sua qualità di Vice Segretario Amministrativo Nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha quindi presentato il nuovo Fiduciario della Provincia di Savona del Sodalizio: Silvia Molino, Assessore alla Cultura di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV).
Successivamente ha fatto scoprire al numeroso pubblico il legame tra Cervo, i Marchesi di Clavesana e i Del Carretto. Questo feudo appartenne ai infatti ai primi, per poi venire conquistato nel 1336 da Enrico Del Carretto, il quale dieci anni prima aveva sposato la sua lontana cugina Caterina di Clavesana.
L’anno seguente, mentre Enrico e Caterina si trasferirono a Mombaldone, dove diedero vita ad una linea marchionale autonoma, tutt’oggi esistente, Cervo insieme a diversi altri feudi tra i quali Zuccarello e Stellanello, passarono a Giorgio, Marchese di Finale Ligure e fratello di Enrico.
Ilaria, figlia di Giorgio, sposò Ranieri II Grimaldi, Signore di Monaco dal giugno 1352 all’agosto 1357 insieme al padre Carlo I, al fratello Gabriele e al prozio Antonio.
Cervo nel 1384 entrò a far parte della Repubblica di Genova e divenne Sabaudo con il Congresso di Vienna.
Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha quindi conferito uno speciale attestato di benemerenza al Comune di Cervo, allo storico Luigi Diego Eléna e all’Associazione “Cumpagnia du Servu
 Odv”.

ANDREA CARNINO

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