Si chiude un 2024 complicato con luci e ombre e ci si prospetta dicono gli esperti un 2025 di transizione. Malgrado i grandi eventi che sono molto più semplici da organizzare rispetto alle grandi realizzazioni ma che danno meno ricadute economiche, a causa della crisi del settore auto penalizzato dalla decisione europea voluta da PD e appoggiata da Lo Russo, l’economia torinese continua a crescere meno della media nazionale, Torino scende al 58* posto della qualità della vita.
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