Cantiere aperto nel Parco storico del “Castello di Miradolo”

Visite guidate, in esclusiva, prima dell’ormai prossima riapertura

Domenica 25 febbraio, ore 10,30

San Secondo di Pinerolo (Torino)

Edificio storico (le origini risalgono al XV secolo), appartenuto all’antica casata nobiliare dei Conti Cacherano di Bricherasio – che, per alcuni suoi membri vantò addirittura il titolo di viceré dei Savoia – il “Catello di Miradolo”, con sede a San Secondo di Pinerolo, dal 2008 è sede della “Fondazione Cosso” (Centro di “ricerca culturale, naturalistica e didattica” presieduto da Maria Luisa Cosso) che, in esclusiva, prima della riapertura fissata per il 23 marzo, domenica 25 febbraio, alle 10,30, aprirà le porte per una visita guidata al grande “Parco storico” della dimora (sei ettari, 1740 alberi di diverse dimensioni per un totale di circa 70 varietà botaniche), al fine di mostrare in anteprima lo sviluppo dei lavori di risistemazione ancora in corso.

Il gruppo, limitato a un numero ristretto di persone, sarà accompagnato da Paola Eynard, vicepresidente della “Fondazione”, che sottolinea: “La visita al cantiere è un’occasione per conoscere dall’interno l’imponente progetto di restauro che sta coinvolgendo gli spazi del Parco storico, della serra neogotica e dell’antica casa del custode, nell’ambito del progetto ‘Storia di una rinascita’ con cui la ‘Fondazione Cosso’ ha ottenuto i fondi del PNRR del bando del Ministero della Cultura dedicato ai parchi e ai giardini storici, finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi ‘NextGenerationEU’”.

I visitatori che parteciperanno all’iniziativa potranno constatare de visu (pur se ancora in atto) il grande lavoro compiuto in questi mesi dalla folta e competente squadra di agronomi, dottori forestali e vivaisti intenti a lavorare, con l’aiuto dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone (narratore in molteplici libri di “giardini e orti felici”), alla ridefinizione della “corte aulica” del Castello e della “zona antistante la serra” , con il rinfoltimento della collezione botanica, il ripristino delle antiche “vaserie” e la selezione di arbusti idonei ad attrarre gli insetti “pronubi”, preziosi per la loro attività di impollinatori.

“La sistemazione – sottolinea Paola Eynard – di pavimenti drenanti, cordoli dei vialetti e rondò migliorerà l’esperienza di visita e aiuterà il pubblico a orientarsi meglio all’interno del parco, anche con l’ausilio di un sistema di segnaletica inclusiva, di sicurezza e informatica”.

Il restauro dei serramenti darà, inoltre, nuovo lustro alla “citroniera” neogotica, dove la luce sarà protagonista grazie al progetto di illuminazione studiato dall’architetto Elettra Bordonaro , “co-founder” e “creative director” dello studio “Light Follow Behaviour” – “La luce segue il comportamento”) con sede a Torino. Parallelamente il cantiere procederà negli ambienti dell’“ex – portineria” dove sorgeranno “spazi di studio e lettura” per gli studenti.

In cantiere, per concludere, anche il “riallestimento del parcheggio” con postazioni di ricarica per auto e bici elettriche, un punto accoglienza e un’area dedicata al cicloturismo.

Per info e prenotazioni: Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (Torino); tel. 0121/502761 o www.fondazionecosso.com

g.m.

Nelle foto:

–       Il Castello di Miradolo

–       Paola Eynard e Maria Luisa Cosso

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