Inaugurate le nuove Rsa Issiglio e Lancia

Ieri nel cuore del Borgo San Paolo di Torino c’è stata l’inaugurazione delle due strutture Issiglio e Lancia: ciascuna può accogliere 200 ospiti. Gli spazi sono stati pensati, e infine realizzati, pensando a un grande hotel, raffinato e con uno stile davvero di classe

Lì, dove un tempo sorgeva il polo produttivo Lancia, nell’edificio che ospitava la carrozzeria della vecchia fabbrica in cui venivano prodotte le storiche berline Aprilia e Ardea, nel cuore del Borgo San Paolo di Torino, ora c’è una Residenza sanitaria assistenziale a… cinque stelle. Sì, ma alla portata di tutti perché convenzionata con la Asl. Stiamo parlando della Rsa Lingottino(cui fanno parte le due residenze Issiglio e Lancia, ciascuna può accogliere 200 ospiti) che è stata inaugurata ufficialmente oggi alle ore 15. Una struttura che ha comunque mantenuto l’osservanza di parti caratterizzanti e rappresentative dei fabbricati industriali torinesi degli anni ’70.

Indubbiamente un luogo dal fascino particolare: laddove un tempo erano produttivi gli operai della casa automobilistica sabauda, oggi c’è uno spazio dedicato all’accoglienza delle persone anziane. Insomma, un sito importante per la storia industriale di Torino si è trasformato in un luogo altresì storico, grazie appunto ai ricordi degli ospiti del Lingottino e alle loro vite, spesso fonti di ricordi e memorie dal grande fascino, in grado di ammaliare gli operatori che vi lavorano all’interno.

Le nuove Rsa (gestite da Codess Sociale con cui elleuno collabora in ottica consortile e i cui ingressi sono rispettivamente da via Issiglio 75 e via Lancia 40) si sviluppano su oltre quattro piani, e coprono una superficie di circa 24.000 mq. All’interno delle strutture l’umanizzazione degli spazi è favorita dalla creazione di aree dedicate alle attività sociali e relazionali, con spazi ripensati in base ad un nuovo modello di accoglienza, adeguato alle recenti misure di prevenzione e sicurezza (Covid-19). La qualità e l’eleganza con le quali sono state progettate le stanze e i locali comuni favoriscono la sensazione di accoglienza e comfort degli ospiti. Come anticipato, gli spazi del Lingottino sono stati pensati, e infine realizzati, pensando a un grande hotel, raffinato e con uno stile davvero di classe. A partire dalla reception, che accoglie e supporta familiari e anziani per avere informazioni riguardo alla residenza e ai servizi. Ecco poi la stanza singola o la doppia, che dispongono di spazi ampi, eleganti e luminosi (ovviamente con bagni privati, televisori e impianti di climatizzazione). Non può mancare la sala relax, un ambiente comune pensato per favorire il benessere e la socialità degli anziani. Ecco poi la sala comune, il luogo ideale per accogliere i parenti degli ospiti durante l’orario delle visite. Non mancano gli spazi esterni, quali un’ampia zona verde su via Issiglio, piccole e raccolte “Corti”, per un maggiore benessere psicofisico e sensoriale.

Dal punto di vista sanitario, l’equipe medica garantisce l’assistenza medica all’ospite ed è a disposizione dei familiari per fornire informazioni sul suo stato di salute. Gli infermieri e gli operatori socio sanitari sono formati per prendersi cura degli anziani, giorno e notte, per le sue esigenze fisiche e psicologiche. La Residenza garantisce la fornitura dei farmaci per l’ossigenoterapia e del materiale sanitario per prevenire le lesioni da decubito. I terapisti intervengono nelle patologie neurologiche e ortopediche per garantire un approccio riabilitativo completo. Al centro dell’intervento psicologico è la persona, grazie a un lavoro a stretto contatto con l’equipe, l’ospite e i propri congiunti. Inoltre la Rsa offre uno spazio dove poter ricevere assistenza dal ministro del proprio culto, secondo la libertà di ciascuno.

Ovviamente, il Lingottino è coperto da servizio Wifi e al suo interno vi è anche una piscina riabilitativa e la possibilità di ricorrere a sedute di fisioterapia.

L’Rsa, a differenza di una casa di cura o di una casa di riposo, è una residenza sanitaria assistenziale, una struttura medica, ma non ospedaliera, che accoglie pazienti anziani affetti da patologie gravi o gravissime, occupandosi dei trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi dei degenti, con la presenza costante di uno staff medico completo 24 ore su 24.

All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il Proff. Giovanni Quaglia (Presidente di Ream), il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il Presidente di Codess Sociale Alberto Ruggeri e altri rappresentanti degli Organi Istituzionali.

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