“Il presidio di Faib-Confesercenti davanti alla prefettura di Torino, all’interno di uno sciopero nazionale che, di converso, continuo a considerare irrazionale e immotivato, offre un pacato e condivisibile punto di partenza per un confronto costruttivo in materia”.
“Non comprendo lo sciopero, perché il dl carburanti non accusa nessuno e tenta, semplicemente, di individuare strumenti per combattere la speculazione, ma comprendo benissimo la necessità di instaurare e sostenere un’azione di ristrutturazione, ammodernamento e riqualificazione della rete, rispondente alle nuove dinamiche legate all’elettrificazione del parco auto circolante”.
“I fatti recenti, con i prezzi che, nelle ore antecedenti lo sciopero, sono schizzati verso l’alto, confermano la bontà di un provvedimento che farà emergere le poche realtà torbide e tutelerà la stragrande maggioranza di gestori, rispettosi delle regole e delle normali dinamiche di mercato. E, chiaramente, gli automobilisti”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatrice di Fratelli d’Italia e Consigliere comunale di Torino.
Recenti:
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Le trattative sulla proposta di legge elettorale del centrodestra Leggi qui
Caro Direttore, Venerdì purtroppo è venuto a mancare a Desenzano Vittorio MESSORI , un brillante giornalista
SOMMARIO: Vittorio Messori – Andar avanti – Il Piano energetico – I ninnoli – Lettere Vittorio
EDITORIALE Leggi l’articolo su L’identità Crisi energetica così l’Ue ci fa cornuti e mazziati Leggi qui
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Pietro Scoppola, autorevole e qualificato storico cattolico, amava sostenere

