“Il presidio di Faib-Confesercenti davanti alla prefettura di Torino, all’interno di uno sciopero nazionale che, di converso, continuo a considerare irrazionale e immotivato, offre un pacato e condivisibile punto di partenza per un confronto costruttivo in materia”.
“Non comprendo lo sciopero, perché il dl carburanti non accusa nessuno e tenta, semplicemente, di individuare strumenti per combattere la speculazione, ma comprendo benissimo la necessità di instaurare e sostenere un’azione di ristrutturazione, ammodernamento e riqualificazione della rete, rispondente alle nuove dinamiche legate all’elettrificazione del parco auto circolante”.
“I fatti recenti, con i prezzi che, nelle ore antecedenti lo sciopero, sono schizzati verso l’alto, confermano la bontà di un provvedimento che farà emergere le poche realtà torbide e tutelerà la stragrande maggioranza di gestori, rispettosi delle regole e delle normali dinamiche di mercato. E, chiaramente, gli automobilisti”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatrice di Fratelli d’Italia e Consigliere comunale di Torino.
Recenti:
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Dunque, abbiamo perso il conto di quanti Centri esistono nel
SOMMARIO: Saragat – Il patentino – Adolfo Battaglia – Lettere Saragat Il fatto che agli
I Consiglieri regionali del Partito Democratico Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni tornano con forza
Ieri improvvisamente, dopo i numeri pesanti forniti da Banca d’Italia, il Presidente di Confindustria ha detto
È necessario coinvolgere le amministrazioni locali ‘I cittadini piemontesi hanno ragione a interrogarsi e preoccuparsi

