“La Lega non ha mai avuto dubbi: la Tav va realizzata, perché è una risorsa preziosa per lo sviluppo strategico dell’economia piemontese, e di tutto il paese. Nel caso la valutazione costi/benefici, nelle mani del Ministro delle Infrastrutture Toninelli, dovesse dare esito negativo, siamo pronti a sostenere un referendum consultivo che dia la parola, e la decisione finale, ai piemontesi”. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, ma anche segretario della Lega in Piemonte, sul tema è perentorio, anche se non accetta strumentalizzazioni ‘anti-Governo’: “Siamo pronti a sostenere con forza le ragioni dei Sì Tav, anche sabato in piazza Castello a Torino, a fronte della dichiarata scelta di apoliticità del comitato promotore della
manifestazione”. “Ma guardiamo anche oltre – continua Molinari – con concretezza e senza accettare lezioni e strumentalizzazioni pre elettorali da parte di chi in questi anni il Piemonte lo ha invece fortemente paralizzato e indebolito su diversi fronti: dalla logistica allo sviluppo delle infrastrutture, dalla sanità ai trasporti”. Replica la sindaca di Torino, Chiara Appendino: “fa sorridere il fatto che vada in piazza un alleato che ha sottoscritto un contratto di governo che dice chiaramente che c’è un accordo su rivedere interamente l’opera. Prima di manifestare per il sì dovrebbe rispettare il contratto e aspettare l’analisi”.
Recenti:
SOMMARIO: Un errore storico – Minetti, la grazia – Lettere Un errore storico In questi giorni
Aumentati il disagio e la precarietà giovani, periferie abbandonate Sala piena nello storico ristorante Defilippi di
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo I recenti interventi pubblici di due esponenti storici della sinistra
Venerdì 5 giugno scorso, presso la Sala Carpanini di Palazzo Civico, il Gruppo Consiliare dei Moderati
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Il caso Picierno e il rischio che le fuoriuscite dal Pd
