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Settembre 2018 - page 3

E’ ufficiale: Chiamparino si ricandida in Regione

in prima pagina

La  candidatura di Sergio Chiamparino alla presidenza della Regione Piemonte nella prossima primavera, ora è ufficiale. La direzione regionale del Pd piemontese ieri sera ha dato il via libera con voto unanime. sarà dunque ancora una volta l’ex sindaco delle Olimpiadi a guidare la coalizione di centrosinistra alle regionali . Il consigliere regionale dem  Daniele Valle, che si era proposto come candidato, appoggerà Chiamparino.

Esercito, il 144° corso di Stato Maggiore a Torino

in BREVI DI CRONACA

Generale di Corpo d’Armata Fungo: “entusiasmo, orgoglio e spirito di squadra “ i principi cardine del corso

 A Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, nei giorni scorsi ha avuto inizio il 144° corso di Stato Maggiore. 162 capitani dell’Esercito,  di cui 3 ufficiali stranieri giunti da Brasile, Egitto e Slovenia, saranno i protagonisti di un progetto formativo avanzato della durata di otto mesi che li abiliterà a operare negli staff di unità italiane e multinazionali. In possesso di una significativa esperienza maturata in contesti internazionali fra cui Afghanistan, Balcani, Iraq, Somalia e Libano, i frequentatori del 144° corso, hanno seguito un periodo di autoapprendimento propedeutico a distanza di 19 settimane, attraverso l’ausilio della piattaforma informatica “e-learning”, finalizzato ad aggiornare e uniformare le conoscenze dottrinali e professionali.Proseguiranno  la fase residenziale di 31 settimane  presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito, dove approfondiranno le loro conoscenze tecnico-professionali attraverso l’analisi di scenari operativi in cui l’Esercito opera, anche con assetti “dual use”, al servizio della società civile.

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Inoltre, ai frequentatori verranno proposti moduli specialistici  di settore con discipline fra le quali: tattica, logistica, servizio informazioni operativo,  storia militare, lingua inglese, diritto umanitario, tecniche di gestione delle crisi, pubblica informazione e comunicazione, psicologia militare, etica e leadership. Il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, ha ribadito che: “entusiasmo, orgoglio e spirito di squadra sono i principi che vi dovranno accompagnare anche durante questa fase di formazione professionale”.

Sfruttamento prostituzione: chiusi tre centri massaggio

in BREVI DI CRONACA

Tre centri massaggi cinesi, in via Tonale, corso Vigevano e via Governolo dotati di telecamere di sorveglianza sono stati sequestrati dalla polizia municipale. Sono sei le persone indagate, comprese tre sorelle, che  gestivano l’attività. Al comando della polizia sono state accompagnate tredici ragazze cinesi, due  denunciate per violazione della Legge sull’immigrazione. Recuperate  e sequestrate migliaia di euro, frutto delle attività illecite: erano nascosti nei vestiti delle ragazze. Alle sorelle che gestivano i centri sono stati sequestrati tablet, smartphone, agende  utili al proseguimento delle indagini della Sezione di Polizia Giudiziaria della Squadra “Tratta e sfruttamento della prostituzione” con il coordinamento della procura della repubblica.

Lourmarin, l’ultima dimora di Albert Camus

in CULTURA E SPETTACOLI

Dicono che quello del parco del Luberon sia uno degli angoli più affascinanti della Provenza, dove l’aria è la più pura e la varietà di paesaggi, colori e sensazioni riempie lo sguardo. Dai pendii scoscesi sui quali sorgono i villages perchés, i villaggi arroccati, fino alle terre dalle tonalità delle foglie d’autunno, ai campi di lavanda  e agli uliveti è tutto un elogio della natura e del lavoro dell’uomo.Roussillon, ameno borgo dalle sfumature rossastre e ocra della terra; Gordes, arroccata con le sue case bianche su uno sperone roccioso; l’abbazia cistercense di Senanque, immersa e circondata dai campi di lavanda, esempio tra i  più affascinanti di architettura monastica. E, più in basso, Loumarin che a differenza dei villaggi della zona non è arroccato su una roccia ma è adagiato ai piedi della Combe de Lourmarin. Con i suoi tre campanili e un fascino discreto e riservato accoglie  i visitatori nelle viuzze e nei locali che propongono la  tipica cucina provenzale. Un posto tranquillo, a patto di non arrivare il venerdì mattina, giorno del frequentatissimo mercato, con centinaia di auto parcheggiate a ridosso delle vie e nei pressi del castello. Ed è proprio quello che capita a noi. Costretti ad aggirare  il centro di questo borgo, considerato tra i più belli di Francia, puntiamo verso la meta che ci siamo ripromessi di raggiungere: il cimitero di Lourmarin dove è sepolto Albert Camus. Il piccolo camposanto del borgo dove visse i suoi ultimi anni è circondato da vecchie mura. Attorno, campi di lavanda. Le lapidi sulle tombe riportano moltissimi cognomi di origine italiana che tradiscono origini piemontesi e liguri.La tomba di Camus è essenziale, come la sua prosa. Una semplice pietra grigia con scritto, in stampatello,“Albert Camus 1913-1960”. Attorno qualche brandello di arbusti sempreverdi, un oleandro lasciato crescere a dismisura, qualche fiore rinsecchito, delle matite e un mazzetto di lavanda.  Al suo fianco riposa la moglie, Francine Faure. Una sua frase famosa,“Io mi ribello, dunque esisto”,può riassumere in sintesi la sua personalità.Romanziere,saggista, drammaturgo,giornalista e resistente, Albert Camus rappresenta  forse più di altri l’immagine dell’intellettuale francese del dopoguerra. Decisamente impegnato nelle lotte e nei dibattiti del suo tempo, con le sue  opere lucide e sincere e la sua prosa asciutta e priva di artifici,  è stato uno dei protagonisti della letteratura del XX secolo. Un umanista più che un esistenzialista, scrisse libri importanti come “Lo straniero”, “Il mito di Sisifo”, “La peste”, “La caduta”. Nel 1957 gli venne assegnato  il premio Nobel per la  letteratura. Aveva quarantatre anni, il più giovane letterato mai insignito a Stoccolma. Oltre che scrittore e giornalista coltivò una grande passione per il teatro che lo vide anche attore e regista. Il 4 gennaio 1960, mentre rientrava in auto a Parigi con Gallimard, il suo editore, fu vittima di un incidente nei pressi di Villeblevin, nell’Yonne. L’automobile andò a sbattere contro un albero e Camus perse la vita nell’incidente. Aveva solo 46 anni e tanto ancora da dire e da scrivere. Nel cimitero, a pochi passi dalla sua ultima dimora è sepolto Henri Bosco, un altro scrittore molto amato in Francia e troppo poco conosciuto in Italia, nonostante le origini piemontesi della sua famiglia paterna, imparentata con il fondatore dei salesiani, l’astigiano don Giovanni Bosco. Per lui una quarantina di opere che gli valsero, nel 1968, il Grand Prix de littérature de l’Académie française. Lasciamo il cimitero dopo aver posato un fiore sulle due tombe. L’aria è limpida e ferma in questo caldo settembre in Provenza. Non soffia il mistral , nei prati non si vedono le  delicate sfumature  viola della lavanda ma si respira un’atmosfera di pace e serenità. Ci viene in mente come oggi, nell’epoca della simultaneità e dei social media, non si legga più molto. Varrebbe forse la pena riflettere su uno dei moniti di Camus e farne tesoro: “…il male che c’è nel mondo viene quasi sempre dall’ignoranza, e le buone intenzioni possono fare altrettanto danno della cattiveria se mancano di comprensione”.

Marco Travaglini

Fabbriche aperte per scoprire il made in Piemonte

in ECONOMIA E SOCIALE

Torna anche nel 2018, a fine Ottobre, l’evento “Fabbriche Aperte Piemonte”, una due giorni di apertura straordinaria dei luoghi della produzione industriale del Piemonte che l’anno scorso nel suo numero “sperimentale” aveva fatto registrare oltre 5.000 visitatori nei 103 stabilimenti delle aziende che avevano aderito. Un’iniziativa che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze del territorio, evidenziare i contenuti tecnologici e di innovazione che qualificano il tessuto economico, favorire la cultura d’impresa e il senso di appartenenza delle comunità locali al nostro sistema manifatturiero. L’edizione 2018 si svolgerà venerdì 26 e sabato 27 Ottobre e da qualche giorno è aperta la possibilità da parte delle imprese di registrarsi all’iniziativa, dando la propria disponibilità all’apertura delle fabbriche sul sito www.piemontefabbricheaperte.it.  Attraverso lo stesso sito, nel mese di settembre, il pubblico potrà conoscere l’elenco delle imprese visitabili e quindisuccessivamente iscriversi. Il Piemonte si è accreditato nel tempo come la regione della manifattura intelligente, del saper fare, dell’innovazione industriale e della qualità produttiva. «Questa iniziativa – commenta l’assessore Giuseppina De Santis – è anche finalizzata a rendere evidente e condivisa la sinergia tra politiche regionali di sostegno all’innovazione e le strategie europee di sviluppo regionale, in particolare quelle del Fesr. Molte fra le aziende che partecipano alla manifestazione sono infatti coinvolte in progetti di ricerca e sviluppo sostenuti con i fondi europei. Ci auguriamo che anche quest’anno l’iniziativa possa raccogliere lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato l’esordio sperimentale del 2017».

Nuovi voli diretti Blue Air

in ECONOMIA E SOCIALE

18 aeroporti serviti nella stagione invernale dalla base di Torino

La compagnia aerea Blue Air annuncia i nuovi collegamenti diretti Torino-Cracovia, Torino-Stoccarda e Torino-Venezia operativi dalla prossima stagione invernale con il seguente orario:

dal 28 ottobre

TORINO – STOCCARDA
FREQUENZA: Martedì / Giovedì / Domenica
PARTENZA: 7:00
ARRIVO: 8:30

STOCCARDA – TORINO
FREQUENZA: Martedì / Giovedì / Domenica
PARTENZA: 9:15
ARRIVO: 10:40

TORINO – VENEZIA
FREQUENZA: Mercoledì / Venerdì / Domenica
PARTENZA: 7:00 / 12:25 / 17:15
ARRIVO: 8:25 / 13:50 / 18:40

VENEZIA – TORINO
FREQUENZA: Mercoledì / Venerdì / Domenica
PARTENZA: 9:10 / 14:35 / 19:25
ARRIVO : 10:40 / 16:05 / 20:55

dal 16 dicembre

TORINO – CRACOVIA
FREQUENZA: Mercoledì / Venerdì / Domenica
PARTENZA: 12:20
ARRIVO: 14:20

CRACOVIA – TORINO
FREQUENZA: Mercoledì / Venerdì / Domenica
PARTENZA: 15:05
ARRIVO: 17:05

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I biglietti sono in vendita da oggi con tariffe a partire da 38,99€ per Cracovia e Stoccarda e da 41,49€ per Venezia. Grazie a questi nuovi voli Blue Air arricchisce il proprio network, servendo dalla base di Torino 18 destinazioni nella stagione invernale e collegando la città con 8 paesi europei e 7 regioni italiane. La base Blue Air di Torino, già composta da 4 Boeing 737, si amplia e diversifica con l’aggiunta di un aeromobile ATR da 68 posti, garantendo flessibilità per servire ogni tipo di traffico, compreso quello regional. Torino viene collegata così per la prima volta con volo di linea con Cracovia, destinazione polacca con un potenziale di traffico sia incoming che outgoing e con Venezia, favorendo i collegamenti sulla dorsale est-ovest. Il nuovo volo per Stoccarda rappresenta un comodo collegamento tra il Piemonte e il sud della Germania in ottica prevalentemente d’affari, ma con la possibilità di servire anche un traffico turistico verso le località piemontesi più amate dalla clientela tedesca. Inoltre, rispetto alla scorsa stagione invernale, la compagnia incrementa le frequenze per Alghero, Bari, Lamezia Terme e Napoli. E’ possibile continuare ad acquistare i voli per le destinazioni internazionali Lisbona, Londra (Luton), Parigi, Siviglia, Stoccolma, oltre che per Bacau, Bucarest e Iasi in Romania e per le destinazioni italiane di Alghero, Catania, Bari, Lamezia Terme, Napoli, Pescara, alle quali si aggiungerà Reggio Calabria con voli speciali per il periodo delle festività natalizie. I biglietti sono disponibili attraverso tutti i canali di vendita Blue Air sul sito internet blueairweb.com, tramite il call center al numero 06 48771355 e in tutte le agenzie di viaggio partner di Blue Air. Le tariffe includono sempre lo snack a bordo ed il bagaglio a mano di 10 kg. Il check-in on-line o in aeroporto è gratuito.

Arrivano i droni che servono caffè

in Dall Italia e dal Mondo

Il grande gruppo industriale Ibm investe sul caffè. Dopo 107 anni di vita si rinnova puntando su droni dotati di una telecamera e di sensori biometrici, che saranno in grado di portare il caffè a chi lo desidera. Si tratta di una tecnologia brevettata che può essere impiegata negli uffici e dalle caffetterie per aumentare le vendite.

Enzima, un progetto per cittadini e territorio

in Cosa succede in città

L’arte e la creatività possono nutrire lo spazio sociale e le comunità. Lo spazio sociale e le comunità possono nutrire l’arte e la creatività

 

Il progetto ENZIMA si pone come obiettivo principale la creazione di una comunità composta da cittadini in grado di prendersi cura dei luoghi e delle relazioni all’interno del proprio territorio. Attraverso lo strumento “Cultura” ENZIMA è un percorso di fertilità in grado di poter rivelare la ricchezza creativa dei territori ai cittadini e ai creativi stessi, costruendo e rafforzando spazi di   condivisione, incontro e contaminazione. Una comunità aperta e priva di gerarchie, nelle arti come nelle relazioni. 13 ASSOCIAZIONI che operano nel campo sociale e in quello culturale legate dalla sfida quotidiana per lo sviluppo di 4 TERRITORI: AURORA-FALCHERA-BARRIERA-VANCHIGLIETTA. ATTORI, MUSICISTI, CIRCENSI, ARTISTI si uniscono a EDUCATORI e OPERATORI SOCIALI per rendere la CULTURA uno strumento a disposizione di tutti. Dal 3 settembre il progetto ha iniziato ad essere presente con operatori ed artisti nei territori scelti. Per tutta la durata del progetto i Presidi saranno un “laboratorio mobile” dove incontrare e coinvolgere i cittadini, per far conoscere il progetto. Dove leggere ed essere informati sulle diverse attività in quartiere, dove giocare o partecipare ad un laboratorio artistico, dove assistere ad una mini performance. Qui i cittadini saranno agganciati, e potranno lasciare idee, proposte, contatti, suggerimenti e suggestioni, ed essere coinvolti.

Il 29 settembre ENZIMA organizza la sua prima FESTA in contemporanea sui quattro quartieri coinvolti.  Dalle 16.00 alle 19.00 ENZIMA sarà:

 

In Piazza Sassari per il quartiere AURORA

In Piazza Volvograd per il quartiere FALCHERA

In Piazza Bottesini per il quartiere BARRIERA DI MILANO

Nei Giardini di Corso Farini per il quartiere VANCHIGLIETTA

 

                                          

Le 13 associazioni coinvolte in ENZIMA animeranno i luoghi con spettacoli, stage di danza con musica dal vivo, laboratori di circo, laboratori di costruzione strumenti con materiali di recupero, jam d’improvvisazione, performance di teatro fisico e teatro di improvvisazione, giochi teatrali e giochi di strada per bambini e ragazzi, tornei sportivi, spettacoli di narrazione sul riuso e tanto altro. Un pomeriggio per stare insieme e per conoscere e far conoscere il percorso di ENZIMA durante l’anno.

Uccide ladro in casa del fratello e viene condannato a 9 anni e 4 mesi

in Dall Italia e dal Mondo

DALLA LOMBARDIA

Confermata dalla Corte d’assise d’appello di Brescia  la condanna a nove anni e quattro mesi per Mirko Franzoni, il giovane  bresciano, che il  14 dicembre 2013 uccise  a colpi d’arma da fuoco Eduard Ndoj, un ladro albanese di 26 anni, che si era introdotto  in casa del fratello. Per i giudici è stato  omicidio volontario e non di omicidio colposo, e nemmeno un  incidente come invece sosteneva la difesa dell’imputato.

Puliamo il Mondo dai pregiudizi

in TRIBUNA

Sarà un Puliamo il Mondo dedicato al tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi quello in programma questa domenica 30 settembre a Torino nel quartiere Lucento, sulle sponde della Dora e a ridosso dell’area dell’ex ThyssenKrupp. La 26esima edizione della più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente quest’anno accenderà un faro sulle periferie, troppo spesso ostaggio di rifiuti e degrado e, al tempo stesso, luogo in cui opera chi ogni giorno cerca di ricostruire relazioni di comunità e dialogo. E’ per questo che la giornata di volontariato organizzata da tre circoli di Legambiente L’Aquilone, Molecola e il circolo di Protezione Civile– all’interno della Festa di Lucento organizzata dal Tavolo di Lucento vede la collaborazione di diverse realtà che si occupano di prima accoglienza di migranti e d’integrazione sociale. Parteciperanno all’iniziativa richiedenti asilo e rifugiati dei progetti di accoglienza Corridoi Umanitari e Sprar della Diaconia Valdese così come i ragazzi della Red Devil Parenzo, squadra interculturale di calcio a 5 protagonista di un progetto di integrazione e di cittadinanza attiva nel quartiere. L’appuntamento per chiunque volesse partecipare alla giornata di Puliamo il Mondo, è a partire dalle ore 9:30 davanti all’entrata del Centro Culturale Principessa Isabella di via Verolengo 212. L’iniziativa di domenica si svolge nell’ambito di VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 230 giovani tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione dei corsi d’acqua piemontesi. Un’esperienza di volontariato e apprendimento promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institut e finanziata nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC). Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sitowww.bevispo.eu

 

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