mercoledì 14 settembre 2022 all’Allianz Stadium di Torino. Calcio d’inizio ore 21.00.
I bianconeri di Max Allegri devono correre in classifica,per non perdere terreno dopo la sconfitta per 2-1 contro il Paris Saint Germain al ‘Parco dei Principi’, al cospetto di uno strepitoso Kylian Mbappé, autore della doppietta decisiva. Su sponda piemontese, si è rivelata inutile la rete di McKennie.
A Torino arriva un forte Benfica reduce dalla bella vittoria nel match inaugurale del ‘da Luz’ di Lisbona: i lusitani, infatti, hanno battuto per 2-0 il Maccabi Haifa con le reti di Rafa Silva e Grimaldo.
Diverse assenze tra i bianconeri con il tecnico bianconero Allegri “costretto” ad attingere a piene mani dalle,comunque,buone risorse presenti in panchina.
Formazioni
JUVENTUS (3-5-2): Perin; Bremer, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Miretti, Paredes, McKennie, Kostic; Vlahovic, Milik. All. Allegri.
BENFICA (4-2-3-1): Vlachodimos; Bah, Antonio Silva, Otamendi, Grimaldo; Luis, Fernandez; Neres, Rafa Silva, Joao Mario; Ramos. All. Schmidt.
Enzo Grassano
Sport” (ha seguito da inviato 12 Giri d’Italia, 9 Tour de France e un’Olimpiade, ma anche 2 Giri del Ruanda ed uno del Burkina Faso) presenterà il suo ultimo libro “Con il cuore nel fango” (Rizzoli, 2022), in cui racconta la storica vittoria ottenuta il 3 ottobre 2021 alla “Parigi – Roubaix” dal ciclista bresciano Sonny Colbrelli, primo italiano sul podio della “corsa delle corse” ventidue anni dopo Andrea Tafi (primo nel 1999). Il libro, scritto per trasmettere una fra le testimonianze più forti ed emblematiche del ciclismo italiano, appare quanto mai attuale dopo il problema cardiaco che ha colpito Colbrelli (crollato a terra per un malore, nel marzo del 2022, al termine della prima tappa del Giro di Catalogna) come un buon auspicio e come incoraggiamento al grande atleta per il rientro in gruppo. “Oggi – sottolinea Pastonesi – in un momento in cui per l’uomo ancor prima che per l’atleta si apre un nuovo capitolo ancora tutto da scrivere, l’intento di raccontare la sua forza e la sua determinazione è ribadito, più forte che mai”.