SPORT- Pagina 180

31 gennaio 1944, Árpád Weisz muore ad Auschwitz

Accadde Oggi

31 gennaio 1944, Árpád Weisz muore ad Auschwitz. Calciatore e tecnico ungherese di origine ebraica, Weisz fu vittima vittima delle leggi razziali in Italia e poi dell’Olocausto. Fu uno degli allenatori più importanti dell’epoca. Il 31 gennaio 1944 è una data sconvolgente che ricorderà, per sempre, tutto il calcio italiano, soprattutto il Bologna e l’Inter,con cui vinse gli scudetti. Quel giorno, infatti, Árpád Weisz morì dentro una camera a gas nel campo di concentramento ad Auschwitz.

Enzo Grassano

Finalissima del 1° Torneo “Inverno Giallorosso”

Esordienti Misti

Le due formazioni sono giunte all’epilogo e chi vincerà alzerà la coppa. La partita si gioca su 3 tempi da 20′ ciascuno con eventuali supplementari e rigori.
I biancoblu vanno in vantaggio nel primo tempo e poi l’incontro rimane in bilico fino allo scadere della terza frazione quando il CBL raddoppia in contropiede per il 2-0 finale.
Siamo quindi giunti al termine di questo torneo nel quale i ragazzi hanno avuto modo di divertirsi e mettersi alla prova sfidandosi sull’eccellente campo sintetico “Don Bonetto” di Borgata Madonna a San Francesco al Campo.
Ringraziamo le società intervenute, il numeroso pubblico, i dirigenti e tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita della manifestazione.
A presto per altri tornei della Scuola Calcio in corso di organizzazione.

Juve-Monza 0-2 Continua la crisi bianconera

La Juventus è stata sconfitta dal Monza  2-0 allo Stadium nella 20/a giornata di serie A. I bianconeri, non vincono dal 7 gennaio e con la penalizzazione di -15 punti sono fermi a 23 punti, superati dai lombardi,  a  25. I gol del Monza sono stati segnati nel primo tempo da Ciurria al 18′ e Dany Mota al 39′

Sfide aperte sul futuro dello sport

A Roma i vertici dello sport italiano al Meeting del Centro Sportivo Italiano

Nel confronto  posizioni diverse del Ministro per lo sport, Abodi, del presidente del CONI, Malagò, e del presidente di Sport e Salute, Cozzoli. Domani, dopo ampio dibattito associativo, le conclusioni affidate al presidente del CSI Bosio

Roma – 28 gennaio 2023 – Con il saluto affettuoso al presidente Carlo Tavecchio si è aperto ieri a Roma il Meeting nazionale dei dirigenti CSI, circa in 400 venuti da tutta Italia all’Ergife. Il confronto aperto con le massime istituzioni dello sport in Italia ha evidenziato le diverse posizioni dei vari interlocutori. Vito Cozzoli, presidente e Ad di Sport e Salute ha parlato di “Formula Abodi”, spiegando come la società, braccio operativo del governo, pensi allo sport come valore aggiunto e sottolineando come non tutte le energie debbano andare solo sui risultati. Il Ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, si è soffermato a lungo sul limite dei mandati, sull’entrata in vigore della riforma dello sport, dell’impegno sui giovani, auspicando maggiore chiarezza nella suddivisione dei ruoli e complementarietà. Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha  invece inquadrato alla platea ciessina le future possibilità, con vantaggi e svantaggi per le Asd, se stare all’interno del mondo sportivo o del terzo settore. Damiano Lembo, coordinatore nazionale degli EPS al CONI, esprimendo preoccupazione per l’uscita degli Enti dal Coni, ha invece sottolineato le difficolta di avere un doppio interlocutore con la costituzione di Sport e Salute. La Messa vespertina, celebrata dall’assistente ecclesiastico nazionale, don Alessio Albertini ha concluso la prima giornata assembleare. Oggi le conclusioni affidate al presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio, che anche oggi ha chiarito da subito che Il Csi di domani non potrà essere quello di ieri.

Non solo Oval: per il pattinaggio olimpico ora si fanno avanti Milano e Verona

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Del resto era stato chiaro il direttore della comunicazione di Milano-Cortina 2026, Andrea Monti, in commissione al Comune di Milano. A proposito della scelta dell’ Oval torinese per sostituire l’impianto di pattinaggio che in Trentino dovrebbe essere ristrutturato con costi abnormi, non è stato deciso assolutamente nulla. “Torino viene indicata come l’altro impianto che, con un investimento ragionevole, potrebbe tornare ad essere utilizzato. Non credo – ha detto –  che sia l’unica alternativa, su Torino ci saranno immagino considerazioni molto attente ma non è l’unico piano: di spazi ampi per ospitare una pista di ghiaccio anche provvisoria ce ne sono altri. Dobbiamo avere il tempo per studiare delle alternative”. Monti ha aggiunto che “Non c’è nessun automatismo, rinuncia di Baselga e Torino nei Giochi Olimpici. È una possibilità sensata ma non l’unica a disposizione”. E infatti nelle ultime ore Lombardia e Veneto, dopo l’uscita del governatore lombardo Fontana che aveva bocciato  l’opzione torinese, si sono fatte avanti proponendo come impianto per il pattinaggio la Fiera di Milano a Rho o altri spazi a Verona. Lo stesso ministro Matteo Salvini, che nei giorni scorsi aveva dato disponibilità per Torino nell’ottica di organizzare Giochi olimpici “dell’arco alpino”, ha commentato che anche le soluzioni milanese o veronese sarebbero bene accette.

Il Toro c’è! Empoli-Torino 2-2

 

20esima giornata serie A
Prima di ritorno

Luperto e Marin E
Ricci e Sanabria T

Quando tutto sembrava perduto e sotto di 2 gol,a 10 minuti dalla fine,ecco il Toro inaspettato,non quello che si fa rimontare, bensì il Toro che rimonta! Uno/due micidiale di Ricci con Sanabria e granata che portano a casa 1 punto insperato ma importante,visto come stava finendo la gara.È stata una
partita poco vivace nel primo tempo con l’Empoli che trova il gol del vantaggio grazie ad un colpo di testa di Luperto. Nella ripresa cambia il ritmo della gara e dopo il 2-0 di Marin si sveglia il Torino che in tre minuti trova il pareggio, con i gol di Ricci e Sanabria. Allo scadere palo di Miranchuk che poteva dare il gol vittoria.L’ingresso del russo ha cambiato il volto della gara.
Un punto a testa che lascia invariate le distanze in classifica con i granata a quota 27 vicinissimi al settimo posto in piena zona Conference League.

Enzo Grassano

Coppa d’Africa: Storico! 26 gennaio 1992, la sequenza più lunga di rigori

Accadde Oggi

Il 26 gennaio 1992 è una data storica per il calcio. Quel giorno,di 31 anni fa, infatti, si assistette alla più lunga sequenza di calci di rigore per decretare il vincitore della Coppa d’Africa tra Costa d’Avorio e Ghana.Siamo a Dakar, la finalissima termina sul risultato di 0-0 al 120′. La lotteria dei rigori, poi, fu interminabile: tutti i ventidue effettivi protagonisti in campo e panchina,portieri compresi, calciarono almeno una volta, con un solo errore a testa dal dischetto. L’errore del ghanese Baffoe al secondo turno di battuta, decretò la vittoria della Costa d’Avorio per 11-10.

Enzo Grassano

Picchiarelli ai Mondiali Junior di short track

Ci saranno anche pattini sabaudi ai Mondiali Junior di short track, in programma a Dresda, in Germania, da venerdì 27 a domenica 29 gennaio. Tra i convocati azzurri spicca infatti il nome di Alessandro Picchiarelli, alfiere della Velocisti Ghiaccio Torino.

Il giovane atleta classe 2004 parteciperà nella categoria Junior A2 e manterrà viva una tradizione che ha visto il club del capoluogo presente in tutte le edizioni più recenti della competizione mondiale, l’ultima delle quali culminata con l’eccellente quinto posto di Lucrezia Casagrande nei 1500 metri.

foto credit @championsiceskating

Fase finale del torneo Inverno Giallorosso

Sabato 21 gennaio 2023 si sono giocate le partire della Fase finale del 1° Torneo “INVERNO GIALLOROSSO” Categoria Esordienti Misti per le posizioni dal 3° all’8°
Gli ardorini conquistano un onorevole 4° posto.
Questi sono i risultati:
7°/8° Rivarolese – Mappanese 4-2
5°/6° San Mauro – Castellamonte 3-1
3°/4° Vallorco – Ardor SF 4-1
Si terrà domenica 29 gennaio ore 17:00  la finale tra Atletico CBL e Junior Torrazza, che decreterà la squadra vincitrice del torneo.

Juve tonica! Juventus-Atalanta 3-3

19esima giornata serie A

Marcatori:
5′ Lookman (A), 25′ rig. Di Maria (J), 34′ Milik (J), 1′ st Maehle (A), 8′ st Lookman (A), 20′ st Danilo (J)

Una bella e reattiva Juventus pareggia contro la forte Atalanta di Gasperini,passata per 2 volte in vantaggio e mai arrendevole di fronte ai volitivi bianconeri di Max Allegri.La Juve arrivava da una settimana di batoste sportive e legali:prima la larga sconfitta contro il Napoli,poi i 15 punti di penalizzazione inferti dal tribunale.Tutto lasciava presagire ad un’arrendersi di fronte a queste avversità.Invece no: c’è stato lo scatto d’orgoglio in questa pirotecnica gara che porta solo 1 punto ma regala al contempo certezze!La Juve non si arrende!
In attesa del ricorso davanti al Collegio di Garanzia dello Sport,alla fine del girone d’andata del campionato,la squadra bianconera di Max Allegri totalizza 23 punti.Un bottino che non consente di pensare a chissà quali rimonte ma con ancora tante partite da giocare potrebbe essere un punto di partenza per tentare l’impossibile.

Enzo Grassano