Il Teatro Regio da trent’anni indirizza una considerevole parte delle sue attività ai giovani, con cui ha stabilito una collaborazione costante e continuativa.
L’emergenza COVID-19 ha generato uno scenario sociale inedito e inaspettato imponendo nuove modalità di vita e di relazione a tutti, con particolare incidenza sui bambini e sui ragazzi anche in ambito scolastico.
In questo momento gli studenti non hanno la possibilità di vedere spettacoli dal vivo perdendo qualcosa di fondamentale per la loro formazione.
Per questo motivo, e fino a quando non sarà possibile accogliere gli studenti a Teatro, è stata realizzata un’iniziativa fortemente innovativa, una versione pocket de La bohème di Giacomo Puccini nel 125° anniversario della sua prima rappresentazione, con la partecipazione del regista
Per spiegare finalità dell’iniziativa e ricordare la natura del Rotary, è stato elaborato un breve filmato che è proiettato ad ogni rappresentazione; può essere visionato dal link sottostante.
Mara Martellotta
Sito d’eccellenza il Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi, “Lirica e Musical a Corte” propone, come sempre, incontri – spettacolo di natura divulgativa con gli interpreti della “Scuola del Teatro Musicale”, che “analizzano gli aspetti testuali e musicali delle opere concentrandosi sulla trama e sui retroscena storici della composizione e proponendo l’ascolto guidato di alcuni dei brani salienti”. Per quanto riguarda la grande lirica, si parte domenica 23 maggio alle 19 con “Il Trovatore”, capolavoro assoluto del Verdi romantico, per continuare domenica 6 giugno, sempre alle 19, con “Rigoletto”, il primo capitolo della “trilogia popolare” di Verdi che mette per la prima volta al centro dell’attenzione uno sconfitto, il buffone di corte, gobbo e deforme, di cui il Maestro racconta le paure, le ambizioni, i sentimenti di rivalsa, di vendetta e con drammatico cinismo ne descrive anche le sconfitte, le piaghe del cuore che lo porteranno ad essere causa della morte dell’amata figlia Gilda. Infine, domenica 20 giugno alle 19, la “Madama Butterfly” in cui Puccini, in un Giappone immerso tra sogno e realtà, mette drammaticamente in scena il tema universale dell’intimo rapporto tra amore e morte.




