SCUOLA

Nuovi corsi al Tullio De Mauro

LA SCUOLA STATALE PER GLI ADULTI. DA SETTEMBRE NUOVI CORSI IN PRESENZA E ONLINE.

Corsi in presenza e corsi online. Così il CPIA3-Torino Tullio De Mauro, la scuola statale per l’istruzione degli adulti che serve l’area di Torino sud- Moncalieri- Chieri- Carmagnola, si prepara a ripartire da settembre. Nessun corso sarà sacrificato a causa della pandemia, si sceglieranno le modalità migliori e più sicure per andare incontro alle esigenze di tutti gli studenti. Come ogni anno, si potranno frequentare la terza media, i corsi di italiano per stranieri e, naturalmente, i corsi di lingue straniere e informatica, anche con possibilità di conseguire certificazioni di alto livello, i corsi di educazione finanziaria e micro credito.

In più, quest’anno ci sono importanti novità: a seguito dell’accordo con l’IIS E. Majorana di Torino, partirà il primo anno di un percorso che in tre anni porta al conseguimento del diploma di maturità nel settore Tecnico Economico. “La novità è che il primo anno partirà in orario diurno“, dice la preside del CPIA, prof.ssa Elena Guidoni. “Con questa scelta vorremmo andare incontro alle esigenze degli studenti e soprattutto delle studentesse che vogliono diplomarsi ma non possono frequentare i corsi di sera: mamme con figli piccoli, persone che lavorano in orario serale, ecc. Il percorso vedrà coinvolti i professori del CPIA e del Majorana. Valuteremo il numero di iscritti. Se il percorso avrà successo proseguiremo attivando anche il secondo e il terzo anno al mattino.”

Tutti i corsi di alfabetizzazione, scuola media e superiore e italiano per stranieri sono gratuiti. Per i corsi di informatica e lingue straniere in genere è richiesto un contributo materiali anche se cerchiamo di andare incontro sempre andiamo incontro alle esigenze di tutti gli studenti. “Lavoriamo con utenti italiani, migranti, richiedenti asilo e cerchiamo di offrire a ciascuno un percorso personalizzato. L’anno scorso abbiamo fornito connessioni e apparecchiature elettroniche per le lezioni a distanza e abbiamo avuto un tasso di successo scolastico molto alto”.

Chieri: “Memory: alleniamoci a non dimenticare”

Il bando della Regione Piemonte che coinvolgerà gli studenti degli istituti superiori del territorio

Chieri (Torino)

Si intitola “Memory: alleniamoci a non dimenticare” il progetto con cui il Comune di Chieri si è aggiudicato il bando della Regione Piemonte, “Ogni giorno è il giorno della memoria”, ottenenendo un contributo di 8.350 Euro. Obiettivo del progetto – che prende il nome dal noto gioco di carte che permette  di allenare la memoria visiva a riconoscere e a memorizzare un ricordo – è quello di consentire agli studenti degli istituti superiori del chierese, ovvero il “Liceo Statale Monti”, l’“Istituto Superiore Vittone” e il “Liceo Paritario Pascal”, di approfondire il fenomeno dell’antisemitismo, indagagandolo nelle sue varie sfaccettature e osservandolo da diverse prospettive, in particolare da quelle che trovano maggiore eco nel contesto odierno. Tre sono i percorsi formativi laboratoriali, in programma. Coordinati dal “Servizio Biblioteca” e “Archivio Storico” del Comune di Chieri, coinvolgeranno 30 alunni per ogni istituto scolastico sui seguenti filoni narrativi: “Propaganda & Hate speech” (dalla propaganda nazifascista che ha identificato il “nemico” nell’ebreo fino ai fenomeni di “hate speech” a cui assistiamo tutti i giorni sui social); “Antisemitismo e odio del diverso” (dalla tragica storia della nave Saint Louis ai nuovi e pericolosi sentimenti di razzismo ed emarginazione); “Resistenza di ieri e di oggi” (rievocando i movimenti che si organizzarono in reti clandestine di combattenti e di aiuto nei Paesi occupati, incluso il territorio chierese, si porteranno alla luce i movimenti di resistenza contemporanei per analizzarne similitudini e differenze). Il percorso formativo vedrà il coinvolgimento operativo dell’associazione giovanile “Treno della Memoria” e dell’ “ASCS-Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo”, nonché della sezione locale dell’“A.N.P.I” , della “Fine Art Gallery” un polo culturale che negli anni ha costruito una propria collezione fotografica di più di 250mila immagini tra cui un reportage dedicato ai campi di sterminio in Polonia, e del progetto del “Parco della Rimembranza”, promosso da un appassionato cittadino con l’intento di far “parlare” il luogo di commemorazione ai caduti delle due Guerre Mondiali, anche tramite il coinvolgimento di giovani volontari delle scuole superiori. A caratterizzare in senso innovativo il progetto è il fatto che, alla fase di approfondimento teorico sugli eventi storici che hanno generato il fenomeno dell’antisemitismo e di comparazione con l’attualità, seguirà un momento di “rielaborazione” attraverso diversi linguaggi espressivi, dal teatro alla musica rap fino alla street art. Ogni laboratorio, infatti, realizzerà uno o più prodotti multimediali che saranno divulgati attraverso i canali di comunicazione social delle scuole e dei partner. Infine, sarà organizzato un evento aperto alla cittadinanza realizzato in modalità itinerante per riscoprire i luoghi e le implicazioni dell’antisemitismo e più in generale della seconda Guerra Mondiale sul territorio chierese, producendo anche targhe dotate di un QRCode, installate in luoghi simbolici della città, che rimanderanno ai contenuti multimediali del progetto. “Ci fa molto piacere – spiegano l’assessore alla Cultura Antonella Giordano e l’assessore alle Politiche giovanili e all’associazionismo Paolo Rainato – che la Regione Piemonte abbia premiato il progetto presentato da Chieri. Progetto che consentirà alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di approfondire e confrontarsi, con modalità innovative, su tematiche fondamentali come l’antisemitismo e il razzismo, che la cronaca dei nostri tempi dimostra essere ancora oggi tragicamente attuali. Il confronto tra gli eventi che hanno portato alla seconda guerra mondiale e i fenomeni dell’attualità, può portare le nuove generazioni ad interrogarsi e a comprendere meglio da un lato gli avvenimenti storici e dall’altro il contesto in cui vivono e che contribuiscono a creare”.                                       g.m.

Nelle foto:

–         Il Municipio di Chieri

–         Antonella Giordano, Assessore alla Cultura del Comune di Chieri

Al via l’anno scolastico E per la prima volta non mancano gli insegnanti

Tornano lunedì sui banchi di scuola  566.913 studentesse e studenti del Piemonte.

Di questi 514.644 in 540 scuole statali, per un totale di 25.582 classi/sezioni, e 52.269 di 689 scuole paritarie, il 73% delle quali dell’infanzia, per un totale di 2.555 classi/sezioni.

Per  l’organico, sono state effettuate 4.651 immissioni in ruolo di personale docente delle scuole statali, comprese  855 sul sostegno, il triplo rispetto allo scorso anno in cui erano state 1.601, di cui 14 di sostegno. In più  849  immissioni in ruolo di personale Ata, contro le 614 dell’anno scorso. Per quanto riguarda le supplenze, sono stati assegnati 16.568 contratti a tempo determinato, di cui 6.693 sul sostegno. E’ il primo anno in cui tutte le operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato sono state concluse il 3 settembre con la presa di servizio del personale per garantire il regolare inizio delle lezioni 13 settembre.

Back to school alla Holden

Sabato 11 settembre la Holden organizza Back to School, un Open Day in cui si potranno seguire lezioni e incontri gratuiti con

Lorenza Ghinelli, per esplorare e analizzare le tecniche di scrittura nascoste tra le righe di alcuni grandi autori.

Raffaele Riba, una lezione vera e propria a cui parteciperanno gli studenti e le studentesse della Holden e in cui si potrà sbirciare il lavoro quotidiano di una classe.

Eleonora Sottili dialogherà con Beatrice Salvioni, giovane diplomata di Original che è diventata un caso editoriale: il suo romanzo inedito è stato opzionato da più di 30 case editrici internazionali. In Italia verrà pubblicato da Einaudi.

Per chi lavora nel mondo della scuola, alle 10.30 Paolo Di Paolo terrà la lezione Storia e storie, incentrata su come sia possibile utilizzare le tecniche di narrazione per migliorare il proprio modo di insegnare e ridurre la distanza che a volte pare crearsi tra chi sta dietro la cattedra e chi segue le lezioni tra i banchi o dietro uno schermo.

Per i più giovani sono previste due attività. Writers’ Box per midi-umani, dai 12 ai 18 anni, un laboratorio di scrittura in cui ognuno dovrà pescare l’immagine di un’opera d’arte e usarla come spunto per scrivere un racconto.

Il gran finale è Parlarne tra amiche alle 12.30 in General Store, insieme a Simonetta Sciandivasci ed Ester Viola: le due autrici sceglieranno alcuni temi di attualità per discuterne in una sorta di intervista alternata.

Trasporti scuola: 950mila euro a settimana per 5.300 corse in più

L’assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha annunciato oggi in Commissione l’avvio di un sistema di monitoraggio per i percorsi casa-scuola che servirà nelle prime settimane per eventuali aggiustamenti. Per la ripresa del trasporto pubblico in sicurezza alla riapertura delle scuole in presenza, lunedì 13 settembre, ha inoltre spiegato che è stato fatto il massimo sforzo da parte di tutti gli enti coinvolti.

Le corse (sempre con capienza all’80%) sono state potenziate. Dal 13 settembre ogni settimana ci saranno 5.353 corse bus aggiuntive e altre 174 tra bus e treni addizionali al servizio ferroviario, per un costo totale settimanale di 950.000 euro. Saranno anche riattivati 25 treni attualmente sospesi. Questa la suddivisione degli autobus nelle varie province: Alessandria 180, Asti 260, Biella 315, Cuneo 735, Novara 535, Torino 2.928 (1.775 nel capoluogo e 1.153 nell’intera Città Metropolitana), Vercelli 140, Verbano-Cusio-Ossola 260.

I consiglieri intervenuti hanno posto diverse domande all’assessore. I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno chiesto chiarimenti sull’episodio di sovraffollamento del treno a Ivrea di lunedì scorso e sulla ripartizione provinciale delle corse aggiuntive, anche il consigliere del Partito Democratico ha fatto riferimento al caso di Ivrea chiedendo un maggiore impegno nella comunicazione ai viaggiatori. Il consigliere di Fratelli d’Italia ha introdotto il tema della difficoltà dei controlli del Green Pass sui mezzi pubblici e del sovraffollamento. Il presidente di Liberi Uguali Verdi ha posto invece la questione del dialogo con i sindaci per trovare soluzioni al bisogno di mobilità dei cittadini nei vari territori.

Partenza in sicurezza del nuovo anno scolastico: piano Scuola sicura e potenziamento trasporti

L’attuazione del piano Scuola sicura e il potenziamento del trasporto degli studenti sono le misure messe a punto dalla Regione Piemonte per la partenza in sicurezza del nuovo anno scolastico.

Ad illustrarle  nel corso di una videoconferenza stampa sono stati il Presidente della Regione Albero Cirio e gli Assessori alla Sanità, all’Istruzione e ai Trasporti, insieme al Commissario dell’area Giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi.

Presenti anche il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, esponenti delle organizzazioni sindacali della scuola, il Consulente strategico Covid e una rappresentanza del Gruppo di epidemiologi della Regione.

Il Presidente della Regione ha precisato che l’intero percorso è stato condiviso con tutte le realtà interessate, dato che il rischio di contagio non c’è solo a scuola ma anche durante i viaggi di andata e ritorno, ed è supportato da valutazioni di carattere scientifico espresse dal gruppo di epidemiologi. L’obiettivo è garantire la scuola in presenza, perché non c’è niente di più doloroso che firmare ordinanze di chiusura delle scuole. L’accesso diretto per i ragazzi è stato un successo e l’obiettivo ambizioso è vaccinarli tutti entro metà settembre almeno con la prima dose. Il Presidente ha poi ricordato che rimane valida l’ordinanza per la verifica a scuola della misurazione della temperatura emanata un anno fa.

SCUOLA SICURA

Il Piano Scuola sicura 2021-2022, validato dal gruppo di epidemiologi della Regione, intende favorire il mantenimento della didattica in presenza.

Per ottenere questo risultato si vuole fare in modo che entro metà settembre gli studenti dai 12 ai 19 anni siano vaccinati almeno con la prima dose e che sia completata la vaccinazione del personale scolastico.

Per l’assessore all’Istruzione della Regione Piemonte grazie a questo progetto, ampliato e potenziato nella sua organizzazione, si potrà garantire una “ripartenza pulita” e una continuità delle attività per tutto il mondo della scuola.

L’assessore alla Sanità ringrazia il personale scolastico, che ha risposto con alto senso di responsabilità alla campagna vaccinale del Piemonte contribuendo in modo determinante alla ripresa in presenza delle lezioni. Grazie ai vaccini, agli screening e alle misure di prevenzione, la Sanità regionale garantisce alla scuola piemontese un sistema di sicurezza di indubbia affidabilità.

Attualmente ha già aderito oltre il 92% del personale scolastico, 117.300 docenti e non docenti su una platea complessiva di 127.000. È stato così ampiamente superato l’obiettivo dell’85% stabilito dalla struttura commissariale nazionale. A ricevere la prima dose sono stati 114.000 (90% della platea potenziale e 98% degli aderenti) e 99.400 (78% della platea potenziale e 84,6% aderenti) hanno completato il ciclo vaccinale.

Per quanto riguarda i 311.000 studenti tra i 12 e i 19 anni, le adesioni alla campagna vaccinale sono state finora 185.000, corrispondenti al 60%: di questi, 169.000 hanno ricevuto una dose (54,5% della platea potenziale e 91,5% degli aderenti) e 80.000 hanno completato il ciclo vaccinale (26% della platea potenziale e 43,5% degli aderenti).

Per facilitare la loro adesione dal 26 luglio, quindi tre settimane prima dell’avvio dell’iniziativa a livello nazionale voluta dal generale Figliuolo dal 16 agosto, in Piemonte è stata resa possibile la vaccinazione ad accesso diretto e senza prenotazione in numerosi centri ubicati su tutto il territorio. Ad oggi sono stati in 60.000 a sfruttare questa opportunità (su base provinciale 2.000 ad Asti, 5.000 ad Alessandria, oltre 1.800 a Biella, oltre 8.000 a Cuneo, 6.500 a Novara, 30.000 a Torino, oltre 2.100 a Vercelli e 1.700 nel VCO), che si aggiunge alla registrazione su www.ilPiemontetivaccina.it per ricevere un appuntamento con data e ora.

Per un ripartenza sicura il Piano prevede, inoltre, dal 6 al 19 settembre la possibilità per gli studenti dai 6 ai 19 anni, il personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), gli autisti e i controllori del trasporto scolastico locale di sottoporsi gratuitamente ad un tampone antigenico rapido o molecolare negli hotspot che saranno riportati dal 6 settembre sul sito della Regione Piemonte.

A partire da fine settembre invece verranno avviati dei programmi di screening gratuiti su base volontaria:
– per le scuole primarie (con un test salivare effettuato a scuola ogni 15 giorni)

– per le scuole medie (con un tampone o un test salivare da effettuare settimanalmente sul 25% di ogni classe aderente presso un hotspot)

– per il personale docente e non docente delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e della formazione professionale (con un test ogni 15 giorni presso un hotspot).

Inoltre, è compreso un ulteriore potenziamento delle attività di tracciamento dei contatti e di gestione dei casi Covid-19, unitamente ad un costante monitoraggio.

Il piano della Regione Piemonte è complementare al monitoraggio previsto a livello nazionale a campione su alcune scuole sentinella che coinvolgerà in tutta Italia 110.000 studenti

TRASPORTO SCOLASTICO

Consentire la ripresa della didattica in aula a tutti gli studenti in condizione di massima sicurezza è stato l’obiettivo di un intenso lavoro di squadra, coordinato dai Prefetti e che ha coinvolto le istituzioni e gli enti del territorio, accanto a tutti i rappresentanti del mondo scolastico che ha analizzato ed approfondito le complesse problematiche organizzative delle scuole e delle aziende di trasporto. È stato così predisposto un piano regionale per i trasporti, inviato, come richiesto, il 2 settembre al Governo.

Come ha sottolineato l’Assessore regionale ai Trasporti, è stato sostanzialmente approfondito e perfezionato il piano utilizzato per la ripresa della scuola in presenza nella scorsa primavera e, parallelamente, si è pronti a sviluppare il tema dei controlli a bordo e a terra, per il quale si attendono dal Governo i chiarimenti ufficialmente richiesti in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Tre i punti principali del piano: potenziamento delle corse, capacità di riempimento dei mezzi, monitoraggio e implementazioni quotidiane.

Sulla base dell’esperienza maturata nella primavera scorsa, il potenziamento delle corse è stato approfondito e affinato in base alle esigenze emerse. Pertanto, dal 13 settembre verranno effettuate ogni settimana 5.353 corse aggiuntive di autobus e altre 174 tra bus e treni aggiuntivi al servizio ferroviario, per un totale di oltre 110.000 chilometri percorsi e con un costo settimanale di 950.000 euro. Saranno anche riattivati 25 treni attualmente sospesi, per un totale di 109 corse settimanali.
La divisione delle corse di autobus su base provinciale è la seguente: Alessandria 180, Asti 260, Biella 315, Cuneo 735, Novara 535, Torino 2.928 (1.775 nel capoluogo e 1.153 nell’area della Città metropolitana), Vercelli 140, Verbano-Cusio-Ossola 260.

Sugli autobus potranno salire passeggeri fino all’80% della capacità di carico indicata sulla carta di circolazione del mezzo. Ad esempio, un autobus extraurbano potrà trasportare 60 persone (49 sedute e 11 in piedi), un autobus urbano potrà trasportare 122 persone (28 sedute e 94 in piedi).
Le famiglie possono consultare gli orari sui portali delle singole aziende di trasporto locale. È stata inoltre migliorata la piattaforma digitale di dialogo tra le scuole e l’Agenzia della Mobilità piemontese, che consente un monitoraggio costante del servizio per adeguarlo alle ulteriori esigenze che potranno verificarsi.

Studenti e personale scolastico, ecco gli hotspot per i tamponi gratuiti

La Regione ha reso noti  gli hotspot dove fare i tamponi gratis per una ripartenza sicura della scuola

E’ disponibile su https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-09/hotspot_tamponi_ripartenza_sicura.pdf l’elenco degli hotspot dove dal 6  al 19 settembre sarà possibile per gli studenti dai 6 ai 19 anni, il personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), gli autisti e i controllori del trasporto scolastico locale sottoporsi gratuitamente ad un tampone antigenico rapido o molecolare per una ripartenza sicura.

“Diventiamo cittadini europei”, i vincitori

Sono 154 gli studenti degli istituti superiori piemontesi vincitori della 37esima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei” bandito dal Consiglio regionale tramite la Consulta europea, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano.

“L’emergenza sanitaria – sottolinea il vicepresidente Francesco Graglia, delegato alla Consulta – non ha fermato un’iniziativa tra le più longeve nella storia del Consiglio, un concorso sempre attuale e ancorato a temi sociali e politici sentiti e dibattuti come quelli scelti per questa edizione, l’intervento dell’Unione ai tempi della pandemia e la Brexit”.

“Dopo un anno e mezzo molto difficile anche per il mondo della scuola – ha aggiunto Michele Mosca, l’altro consigliere delegato alla Consulta – dobbiamo guardare con ottimismo al futuro, confidando in una ripresa della normalità. L’auspicio è di poter presto riproporre i viaggi studio legati al concorso nelle città europee sede delle istituzioni europee e di coinvolgere sempre più giovani in un’iniziativa formativa importante per la costruzione di una cittadinanza attiva”.

I vincitori del concorso, che ha appunto l’obiettivo di formare i giovani sui temi della cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica democratica all’Unione, provengono da 21 istituti superiori piemontesi: 10 di Torino e provincia, 4 di Alessandria, 3 di Cuneo 1 rispettivamente per le province di Asti, Novara, Vercelli e Vco.

Gli studenti saranno omaggiati dell’abbonamento Musei Young, mentre a ciascun istituto andrà un contributo economico utilizzabile per l’acquisto di materiale didattico.

A Chieri il trasporto scolastico si paga con Pagopa

Il Sindaco Alessandro SICCHIERO: “Un’ulteriore tappa della digitalizzazione dei servizi comunali, per venire incontro ai cittadini. Apriremo un servizio di accompagnamento per chi non ha ancora lo SPID.”

 

Il pagamento della retta per il trasporto scolastico per l’anno 2021-2022 è il primo servizio comunale che può essere pagato attraverso pagoPA, il sistema che consente di effettuare pagamenti elettronici verso le Pubbliche Amministrazioni in modo semplice, sicuro e trasparente.

In questa prima fase sono interessati solo coloro che devono rinnovare l’iscrizione al trasporto scolastico, che hanno già ricevuto una comunicazione personalizzata con le indicazioni per effettuare il pagamento (non i nuovi utenti, per i quali il servizio sarà accessibile tra alcune settimane).

 

«Si tratta di un’ulteriore tappa del percorso di progressiva digitalizzazione dei servizi comunali, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini uno strumento facile e veloce-afferma il Sindaco Alessandro SICCHIERO-Abbiamo voluto iniziare dal trasporto scolastico, nei giorni scorsi le famiglie hanno ricevuto la relativa comunicazione. Questa sarà una prima sperimentazione, a breve anche altri servizi potranno essere pagati tramite pagoPA e nei prossimi mesi è nostra intenzione attivare uno sportello di accompagnamento per i cittadini ancora sprovvisti dello SPID».

Infatti, per poter utilizzare il servizio pagoPA è indispensabile essere in possesso dello SPID.

Come funziona il servizio?

Bisogna accedere al sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it), sezione “Servizi on line”, quindi “Pagamenti on line” dove si trovano tutti i servizi e le operazioni che possono essere pagate tramite il sistema pagoPA. Nell’area personalizzata l’utente trova l’avviso di pagamento personalizzato, con indicato l’importo da pagare.

A questo punto l’utente può scegliere la modalità di pagamento che preferisce, ovvero

1) on line: homebanking/app della propria banca, App IO, Satispay, Bancomatpay, ecc., oppure attraverso il “carrello” si viene reindirizzati sul portale pagoPA, dove si può pagare con carte di credito/debito o dal conto corrente;

2) fisica: stampando l’avviso di pagamento o salvandolo nello smartphone/tablet, e recandosi poi presso gli sportelli abilitati (banca, posta, ricevitorie, tabaccai, supermercati abilitati).

 

Per qualunque necessità, i cittadini possono rivolgersi al Servizio Istruzione:

lunedì e venerdì 8.30-12.30

mercoledì 8.30-12.30/14.30-16.30

Telefono +39 011.9428.262

E-mail: sistemaeducativo@comune.chieri.to.it

 

Scuola sicura, il piano della Regione per la didattica in presenza

Il Piano Scuola Sicura è stato presentato oggi dalla Regione Piemonte in vista del nuovo anno scolastico

Tra i punti previsti quello riguardanti le primarie e le medie, che non sono comprese nella campagna vaccinale: sono previsti screening mensili volontari con tampone rapido antigenico o salivare e test molecolare per la conferma del risultato in caso di positività. Inoltre prima del nuovo anno scolastico, per i bambini e ragazzi appartenenti a queste fasce di età il Piemonte prevede lo screening di massa gratuito su base volontaria. Lo  screening è proposto al personale, docente e non docente delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. Il Piano prevede poi il completamento dell’immunizzazione del personale scolastico aderente alla campagna vaccinale entro metà settembre, oltre a iniziative per incentivare i non aderenti, al fine di raggiungere il 90% della platea potenziale entro l’avvio del nuovo anno scolastico.