La rassegna valorizza, in particolare, due eccellenze del territorio novarese: il riso e il formaggio gorgonzola.
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La rassegna valorizza, in particolare, due eccellenze del territorio novarese: il riso e il formaggio gorgonzola.
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A Mombarcaro, piccolo borgo situato sulla cresta di un colle di Langa a 900 m, si trova la cappella di San Rocco, una chiesetta porticata posta lungo la strada che da Mombarcaro scende verso Niella Belbo.
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Per scoprire e conoscere il Piemonte non bisogna dimenticarsi di utilizzare, tra i vari sensi, il gusto e l’olfatto. Il Piemonte è, infatti, una grande terra di vini e di distillati con caratteristiche uniche che fondano le proprie radici su tradizioni storiche antichissime.
Sono diverse le varietà di alcolici che si possono trovare: si va dai liquori e distillati che nascono dal vino, come il Vermut alle Grappe di grande qualità degne degli eccellenti vitigni autoctoni da cui derivano.
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Prima di programmare una giornata a Biella bisogna sapere che la città è divisa in una parte alta (Piazzo) e una bassa (Piano).
Se si decide di arrivare con il treno, bisogna ricordare che ci vogliono circa una ventina di minuti di cammino per raggiungere il centro storico (Biella Piano).
Una volta raggiunto il cuore di Biella, il nostro consiglio è quello di visitare i tre edifici più importanti: il Duomo, il Battistero e il Campanile di Santo Stefano.
Il battistero, dedicato a San Giovanni Battista, stretto tra il Comune e il Duomo, è un piccolo edificio a pianta polimorfa realizzato con materiale romano di recupero.
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Nel Duomo di Vercelli, la Basilica di Sant’Eusebio si trova, in fondo alla navata sinistra della cattedrale, la statua romanica della Madonna con il Bambino, unico pezzo rimasto integro dell’antica chiesa.
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Sulla parete che si trova dietro il bancone del locale storico Caffè Mulassano, a Torino in Piazza Castello, si trova un orologio davvero singolare.
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Inaugurata nel 1692 su commissione della Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, la chiesa costituisce un importante esempio di committenza civile, voluta dal priore della congregazione, Antonio Provana.
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Nella piazza, di impianto medievale, di Castelnuovo Scrivia si trova il Palazzo pretorio, già sede comunale, eretto nel XIV secolo sul luogo di una fortificazione del VI secolo e restaurato nel 1935
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L’abbazia benedettina di Fruttuaria fu fondata all’inizio dell’XI secolo da Guglielmo da Volpiano. L’Abbazia testimonia i cambiamenti storici subiti nei secoli, dopo una fase di declino intorno al 1400 si giunse alla soppressione, nel 1585 venne trasformata in collegiata.
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Le due aree di cui è composto il giardino che circonda il castello, edificato dal conte Carlo Giacinto Roero di Guarene nel 1720 ispirandosi a modelli dell’architetto Filippo Juvarra, si raccordano mediante un viale delimitato da cipressi secolari.
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