Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Carmen Korn “Tra oggi e domani” -Fazi Editore- euro 20,00
E’ il secondo capitolo (dopo “Quando il mondo era giovane” del 2021) della saga della scrittrice e giornalista tedesca Carmen Korn, nata a Düsseldorf nel 1952. La Korn -che oggi vive con la famiglia ad Amburgo-è anche autrice della trilogia di successo, tutta al femminile e sciorinata nell’arco del Novecento, scandita in: “Figlie di una nuova era”, “E’ tempo di ricominciare” e “Aria di novità”, pubblicati da Fazi editore.
In questa nuova serie (che in Germania è andata a ruba) ci racconta le vicende di vari personaggi legati tra loro da vincoli di parentela, amicizia e affetto, dislocati in Germania ad Amburgo e Colonia, e a Sanremo sulla riviera ligure. Un decennio in cui tre famiglie si muovono sullo sfondo degli anni Sessanta. Sono gli Aldenhoven a Colonia, i Borgfeldt ad Amburgo e i Canna a Sanremo.
Ci si appassiona alle loro vite sulle quali incombe ancora il passato nazista (nel precedente romanzo le tre famiglie erano a un nuovo inizio e alla ricostruzione delle loro vite negli anni 50); ora scopriamo poco a poco le loro vicissitudini tra amori, gravidanze, dolori della seconda generazione. Quella che ha visto la guerra, l’arrivo di russi e americani, ed ora è aggrovigliata nella preoccupazione per il futuro.
Le loro esistenze vanno avanti tra l’altalenarsi di difficoltà e momenti buoni. A Colonia la galleria d’arte di Gerda e Heinrich è favorita dall’arrivo del pittore Karl Jentengs. Ad Amburgo invece Ursula dopo molti tentativi falliti tenta di avere un bambino. A Sanremo, dopo la morte dell’arcigna matriarca, l’azienda di floricoltura deve affrontare qualche problema.
Molti i filoni del racconto che mettono a nudo le dinamiche dei rapporti interpersonali sullo sfondo degli avvenimenti storici.
Ta-Nehisi Coates “Il danzatore dell’acqua” -Einaudi- euro 21,00
L’autore è uno dei più importanti intellettuali americani contemporanei e questo è il suo primo romanzo, in vetta alle classifiche del New York Times, eletto libro del mese da Oprah Winfrey.
Ta-Nehisi Coates (nato a Baltimora nel 1975) porta avanti il genere più antico della narrativa afroamericana -la slaves narrative (racconto degli schiavi)- e vi aggiunge elementi di realismo magico per narrare più a fondo l’esperienza della schiavitù.
La vicenda è ambientata prima della guerra di secessione a Lockless, una piantagione di tabacco in Virginia. Protagonista è il 19enne Hiram Walker, figlio illegittimo del proprietario della tenuta che l’ha avuto con una schiava, poi venduta.
Hiram è una creatura eccezionale, ha una memoria infallibile e capacità intellettuali ed oratorie superiori alla media. Il padre gli permette di istruirsi e lo chiama nella sua dimora, ma solo per fare da precettore al figlio legittimo ed erede della fortuna di famiglia.
Così Hiram, che sognava di prendere in mano le redini della proprietà per farla risorgere, si trova invece a contatto col fratellastro Maynard le cui facoltà intellettuali sono scarse.
Argomento di grande spessore che Coates sviscera magnificamente attraverso i vari personaggi, portandoci dritti nelle percezioni e nelle esistenze degli schiavi.
Nessun compiacimento nel raccontare tutto l’orrore dello schiavismo, non indugia sulle violenze psicologiche e fisiche subite dagli schiavi. Però tratteggia la durissima America dell’800 e smaschera l’idea di uno schiavismo paternalistico e giustificato in parte, come per esempio in “Via col vento”.
E’ anche la messa a fuoco di pratiche strutturali di quell’epoca, tra le quali lo smembramento delle famiglie di schiavi i cui membri erano venduti a discrezione dei padroni. La dura realtà viene narrata senza tralasciare il soprannaturale e l’animismo che sono retaggio antico della cultura africana, soffocata dai bianchi….
Jessa Hastings “Magnolia Parks” -Garzanti- euro 16,90
Interessante è la genesi di questo libro. Il romanzo è stato autoprodotto e deve il suo successo in primis a Tik Tok sul quale l’autrice l’ha divulgato. Poi il passa parola ha fatto il resto e da lì in un attimo ha attirato l’attenzione delle case editrici sempre alla ricerca di successi commerciali.
Jessa Hastings è l’australiana che oggi vive in California e ha sfornato questo corposo romance che promette di diventare una serie anche televisiva. Parte del successo risiede nella trama leggera; è una lettura di evasione, una sorta di Gossip Girl che piace soprattutto ai giovani e non impegna più di tanto.
La vicenda è piuttosto patinata, ambientata nell’alta società inglese e gira tutta intorno alla travagliata storia d’amore tra Magnolia -figlia dei Parks, una delle famiglie più in vista di Londra- e B.J col quale ha una relazione altamente tossica.
Ben 451 pagine di una scrittura accattivante e semplice, a volte ripetitiva, per raccontare il continuo tira e molla tra i due.
Sia Magnolia che B.J. sono mossi principalmente dal bisogno di sentirsi amati, però lui ha tradito lei e si sono lasciati. Ufficialmente non stanno più insieme, ma qualcosa continua a legarli. Non smettono di cercarsi, ferirsi, allontanarsi e ricercarsi; con tanto di corollario di amici –spesso discutibili e vuoti- di entrambi gli schieramenti. Chissà se ci sarà o meno un lieto fine?
Bruno Vespa “Kennedy. Fu vera gloria? Amori e potere di un mito” -Rai Libri- euro 21,00
A 60 anni dalla morte e dopo una messe infinita di libri dedicati a J. F. Kennedy, Bruno Vespa tira le fila e guarda al mito dell’uomo, ma anche ai suoi errori e difetti. Qui ripercorre la vita privata e politica del presidente assassinato a Dallas nel pieno degli anni e dopo solo due anni di presidenza.
E’ stato sicuramente uno dei protagonisti più importanti a livello mondiale, nelle file dei democratici targati USA: bello, ricco, giovane, di successo. Ma nel suo libro Vespa non teme di sottolineare anche gli aspetti meno nobili del personaggio. Il suo è lo sguardo acuto e critico del cronista che racconta il dietro le quinte del mito.
A partire dai problemi fisici che nascondeva al mondo, poi la sua bulimia sessuale che lo faceva macinare una donna dopo l’altra, e Jackie che sopportava. Non sapremo mai se i due si amassero davvero o fossero legati da altri motivi: lei la moglie di rappresentanza che spendeva a piene mani ed accettava i compromessi pur di essere la First Lady del primo paese al mondo.
Poi gli errori in politica, e non da poco: i principali sicuramente la Baia dei Porci che sporse il mondo sul baratro della guerra nucleare ed il Vietnam. Tutto ricostruito con l’attenzione e l’accuratezza del grande giornalista che non si fa intimidire dal mito e ne sottolinea luci e ombre.
Clint Hill – Lisa McCubbin Hill “My travel with Mrs. Kennedy” -Gallery Books- $ U.S 35,00
Questo volume racconta anche per immagini i viaggi di Jackie Kennedy ai quattro angoli del mondo, narrati dall’agente dei servizi segreti Clint Hill che viaggiava al suo seguito. Fu incaricato di proteggerla dal momento dell’elezione di Kennedy alla presidenza e le fu accanto fino al 64, vivendo anche in prima persona l’assassinio a Dallas nel 1963.
Nel 1975 Clint Hill decise di ritirarsi a vita privata e scrisse parecchi volumi dedicati ai Kennedy.
Dunque una fonte preziosa che in un baule nel seminterrato della sua casa in Virginia, ad Alexandria, conservava un tesoro di lettere, foto, regali e viaggi al seguito di Jackie. Con l’aiuto della moglie ha messo ordine in tutto questo materiale e lo ha trasformato in libro.
Volume che svela anche momenti più privati e autentici della donna più famosa al mondo; quelli in cui la riservatezza istituzionale lasciava spazio a fasi più spensierate e aperte in cui si godeva a pieno vita e privilegi.
E allora scorrono immagini della First Lady in Colombia, Croazia, India, Messico, Pakistan, Venezuela, Italia, Antigua, Marocco, Grecia e Parigi; sempre sotto la protezione di Hill, suo angelo custode.


Cecilia Falcri sta passando un periodo difficile. Si è presa un periodo di aspettativa dal lavoro in Commissariato a Torino, dove è Ispettrice, dopo che il suo bambino di cinque anni è stato ucciso in una sparatoria a seguito di un rapimento. E’ divorata dal senso di colpa per non essere riuscita a salvarlo. Si è allontanata da tutti, persino dal marito Alessandro, come se volesse autopunirsi. Il commissario Berardi riesce a convincerla a tornare al lavoro ed anche il marito, piano piano, si riavvicina alla moglie. L’Ispettrice si trova subito davanti ad un caso di omicidio e poi ad un caso di un rapimento di un ragazzino. E’ da questo momento che Cecilia inizia a ricevere delle lettere anonime allusive al rapimento del suo bambino, in cui l’autore sembra volerla sfidare. Comincia a fare anche degli incubi più insistenti nei quali sente anche la voce del figlio che la chiama. E’ come se lei stessa si sentisse coinvolta in tutta la vicenda. La situazione cambia con un terzo omicidio, questa volta di un barbone. Cecilia scopre che vicino al luogo dove era stato lasciato il corpo, venivano fatti dei rituali con simboli Celtici. I sogni sembrano guidarla verso una direzione. Scoprirà che niente nella realtà è come appare, è tutto un gioco di illusioni in cui spesso le persone hanno delle maschere per nascondere quello che sono.
Cecilia riprende il lavoro dopo il periodo di maternità.


Francesca e Luca sono una coppia affiatata: hanno in comune la passione per la vela e per la moto. E proprio in moto Luca ha un grave incidente che lo costringerà su una sedia a rotelle. Francesca gli starà vicino cercando di condurre una vita “normale”, ma Luca non riesce ad accettare la sua nuova condizione e giorno dopo giorno sprofonda nella depressione, trascinando con sé la sua compagna. È allora che Francesca reagisce e, d’accordo col marito, parte da sola per Ponza, per ritrovare se stessa e la forza per continuare la nuova vita di coppia. Sull’isola Francesca incontra Pietro, un maestro di kung-fu che le farà riscoprire la passione e la sensualità che con Luca erano venute a mancare. Riuscirà Francesca a rinunciare a sentirsi una donna “completa” per ritornare da Luca, e alla vita da caregiver? O la riconquistata passione avrà la meglio?
7-12-1964 – 
Roberto Manzocchi è nato nel 1972 e vive in provincia di Lecco.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Protagonista è Seymour Baumgartner, in parte l’alter ego di Auster, che gli affida una parte delle sue vicende e dei suoi pensieri. Seymour è un anziano professore e saggista di filosofia, vedovo da 10 anni, senza figli, pieno di ricordi e rimpianti per la moglie che non c’è più.
L’autore di questo romanzo è nato in repubblica Ceca nel 1967, ed ha trascorso i suoi primi anni nella Boemia meridionale. In queste quasi 500 pagine narra il legame delle persone con la loro terra, il senso del ritorno alle proprie radici; ma anche lo scontro tra uomo e progresso tecnologico che può essere devastante.
Questa storia della scrittrice e giornalista astigiana ci conduce nella Belle Époque. Più precisamente nel 1899 in Riviera ligure, e mette al centro della narrazione Lily, 16enne aristocratica che, con la zia Lady Amabel, è partita da Londra; destinazione Bordighera, tappa obbligata per l’alta società europea.
Si chiama Rachele la nuova eroina che la scrittrice siciliana fa scendere in campo, dopo averci deliziati con le storie di Alice Allevi e Costanza Macallè. E anche questo romanzo è un mix sapientemente miscelato tra romanticismo, suspense e scrittura accattivante. Un po’commedia brillante, storia d’amore e giallo che intriga il lettore. L’alchimia sapiente che è il marchio del successo della Gazzola.







Sono un informatico e un esperto di intelligenza artificiale con una passione particolare per la scrittura. La mia formazione inizia nel campo delle discipline umanistiche, per poi spostarsi verso le scienze matematiche e l’informatica. Guidato dalla mia forte curiosità, ho sempre cercato di non fermarmi e di arricchire continuamente il mio bagaglio di conoscenze spaziando in vari campi quali: l’astrofisica, la biologia molecolare e la climatologia. Questo percorso ha alimentato in me il desiderio di condividere con gli altri quanto appreso.