Interessate dagli incendi le valli di Lanzo e del Canavese e le valli Monregalesi, Varaita e Stura in provincia di Cuneo
Il record di 27 gradi di temperatura registrato a Basaluzzo, nell’Alessandrino, la dice lunga sul fatto che “le stagioni non sono più come una volta”. Anche a Torino, in questi giorni, si è toccata quota 24 gradi. L’estate di San Martino porta però con sè problemi seri. Il settore Protezione civile e Antincendi boschivi della Regione ha infatti dichiarato lo stato di massima pericolosità a partire da oggi per gli incendi boschivi.
Interessate dagli incendi le valli di Lanzo e del Canavese, in provincia di Torino, e le valli Monregalesi, Varaita e Stura in provincia di Cuneo. Gli uomini e i mezzi del Corpo Volontari AIB Piemonte, sono coordinati dal Corpo forestale dello Stato, con il supporto di elicotteri regionali e Canadair.
La Regione fa divieto assoluto di “accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli, o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato incendio”.
In caso di incendio colposo – ricorda la Regione – chi viene individuato come responsabile sarà perseguito con elevate sanzioni amministrative e penali.