“Aria di San Daniele Pic-Nic”, l’esclusiva esperienza aperta al pubblico creata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele in 4 tappe al via il 16 luglio con la prima tappa che avrà luogo a Torino. In seguito, il tour proseguirà a Firenze (22 luglio), Roma (16 settembre) e Napoli (23 settembre). Durante gli eventi i partecipanti potranno godersi un gustoso pic-nic nei giardini di prestigiose ville e dimore storiche con prodotti tipici del made in Italy. Gli eventi sono a numero chiuso e gli ospiti potranno partecipare solo tramite prenotazione online, al link: esperienza.com/ariadisandanielepicnic.
TORINO, ARRIVA “ARIA DI SAN DANIELE PIC-NIC”: IL CONSORZIO DEL PROSCIUTTO LANCIA LA NUOVA INIZIATIVA AL CASTELLO DI COLLEGNO
Un’esclusiva esperienza in ville e dimore storiche in 4 tappe che inizierà a Torino e proseguirà a Firenze, Roma e Napoli. Il nuovo tour tra gusto e cultura del Consorzio del Prosciutto di San Daniele che prenderà il via dal 16 luglio nel capoluogo piemontese.
Un pic-nic in una prestigiosa location storica, gustando prodotti e cibi di prima qualità Made in Italy. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele presenta “Aria di San Daniele Pic-Nic”, un tour tra gusto e cultura in 4 tappe per celebrare la ripresa delle attività e della convivialità, e dare rilievo alla narrazione del Prosciutto di San Daniele, alle sue peculiarità e al rapporto coi milioni di consumatori in Italia e nel mondo. A fare da suggestivo scenario all’iniziativa ci saranno i parchi e i giardini botanici di quattro dimore storiche: il Castello di Collegno a Torino, Villa Monteverdi a Firenze, Villa dei Cesari a Roma e la Terra degli Aranci a Napoli. I partecipanti riceveranno un cestino per due persone dentro al quale troveranno prodotti tipici del territorio, bevande e una degustazione di Prosciutto di San Daniele. Ogni partecipante avrà un plaid riservato, posizionato in modo da garantire un adeguato distanziamento interpersonale. Il primo evento “Aria di San Daniele pic-nic” si terrà il 16 luglio presso l’esclusivo Castello di Collegno, situato all’interno di un parco secolare alle porte di Torino, a partire dalle ore 18.30. Il secondo appuntamento è programmato per il 22 luglio nei giardini di Villa Monteverdi, a Firenze, una struttura del Quattrocento immersa nel verde di un parco storico del capoluogo toscano. La terza tappa è in programma il 16 settembre nella Villa dei Cesari, dimora che si trova all’interno del parco archeologico dell’Appia Antica, a pochi minuti dal centro di Roma e dall’Aventino. Infine, l’ultima tappa avrà luogo il 23 settembre a Napoli, nella Terra degli Aranci, una tenuta tra le colline del Vomero e di Posillipo, che si caratterizza per la vastità dei suoi spazi all’aperto. Con la ripresa delle attività il Consorzio avvia un’iniziativa diffusa sul territorio per riprendere la narrazione e conoscenza del Prosciutto di San Daniele, delle sue peculiarità e delle sue straordinarie qualità. Si tratta di un’importante occasione per riprendere il contatto con i nostri consumatori nelle occasioni di convivialità che da sempre il Prosciutto di San Daniele rappresenta. Gli eventi sono a numero chiuso e gli ospiti potranno partecipare solo tramite prenotazione online attraverso il sito esperienza.com/ariadisandanielepicnic/.

Berberè nasce nel 2010 a Bologna da Matteo e Salvatore Aloe con l’obiettivo di rielaborare la pizza valorizzandone l’artigianalità, mantenendo la sua anima pop senza sofisticazioni gourmet ma attraverso un lavoro di ricerca delle materie prime, di studio degli impasti, di sperimentazione delle farine e di cura sia nella preparazione e formazione degli artigiani che ci lavorano, sia nell’allestimento degli spazi in cui la pizza viene servita. Attualmente il brand conta 13 locali in Italia e uno a Londra. Berberè è fra le migliori pizzerie in Italia nella Guida del Gambero Rosso e fra le 10 migliori insegne di pizzerie in Europa nella 50Top Pizza.
Nella sconfinata letteratura che racconta di Sicilia e di cibi siciliani la pagina del Gattopardo – forse il più bel romanzo italiano di sempre, scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa – nella quale è descritto il timballo di maccheroni, è davvero sublime: in poche righe ti fa pensare all’isola con la “I” maiuscola, ai suoi sapori, ai suoi profumi, ai suoi colori.









