Al Salone del Libro
LA RIVISTA MULTIMEDIALE DEL DIALOGO INTERCULTURALE E INTERRELIGIOSO
IL DIO DEGLI ALTRI è un progetto nato da un’idea di Don Ermis Segatti nell’ambito del coordinamento interreligioso piemontese NOI SIAMO CON VOI, di cui è portavoce l’ex assessore e consigliere regionale Giampiero Leo, con l’intento di dare voce alle esperienze religiose delle comunità immigrate. Sviluppato poi dall’associazione INTERDEPENDENCE, col supporto della FONDAZIONE CRT, si è tradotto in un ciclo di incontri online curato dal comitato FEDINSIEME e trasmesso sui canali social EventiSpiritual su Facebook, Instagram e YouTube.
Il progetto diventa rivista. Nasce così SPIRITUAL LIFE per far conoscere ai più le diverse culture e i diversi culti. Il 1 6 ottobre alle ore 11,00, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino – PAD 3, sala argento -, verrà presentato il progetto di questa ambiziosa rivista. In tale occasione porteranno i saluti Giampiero Leo (in qualità anche di vicepresidente del Comitato Regionale per i Diritti Umani) e Bhante Dharmapala (Claudio Torrero), presidente di Interdependence. In merito al progetto della rivista interverranno: Don Ermis Segatti (che è docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale), Massimo Introvigne (direttore del CESNUR), Younis Tawfik (scrittore e giornalista, presidente del Centro Culturale Italo-arabo DAR AL-HIKMA), Padre Paul Porcescu (parroco della Comunità Ortodossa di Settimo Torinese) e Marco Margrita(giornalista ed editore del Gruppo EchosGroup). La rivista avrà il sostegno di importanti centri di studio come il CESNUR e l’OPR (Osservatorio sul Pluralismo Religioso) per la costituzione di una redazione di personalità qualificate a livello nazionale e internazionale. L’evento del 16 organizzato da INTERDEPENDENCE col sostegno di NOI SIAMO CON VOI e FEDINSIEME e col supporto della FONDAZIONE CRT, avrà inoltre come partner l’associazione Insieme senza Confini, la Fondazione ISEF Piemonte e il Sindacato Italiano Militare – Carabinieri. In occasione della presentazione del progetto, verrà consegnato da parte di FEDINSIEME un riconoscimento a Luigi Berzano per la sua ultima opera: Un altro Gesù, pubblicato da Elledici Edizioni. Tutti i partecipanti all’incontro del 16.10.21, ore 11,00, in sala argento, saranno omaggiati di una copia del libro.
La presentazione della rivista multimediale sulla realtà del pluralismo avverrà
sabato alle ore 11,00 16.10.2021
presso la sala Argento, PAD 3, Lingotto Fiere – Via Nizza n. 294 – TORINO
“Cosa si aspettano giornalisti, fotoreporter, artisti quando raccontano la tragedia dei conflitti, della guerra, della violenza? Una reazione. Che sia commozione, fastidio, rifiuto, consenso, indignazione. Ancor più: un’azione, un comportamento costante nel tempo che provenga dalle coscienze e in base al quale possano dire che la denuncia, la testimonianza non sia stata vana, inutile. Purtroppo questo non accade quasi mai”. Da e su questa triste constatazione parte e s’ incentra l’incontro programmato per il prossimo lunedì 11 ottobre, alle ore 18, presso la Sala del “Polo del ‘900”, in via del Carmine 14, a Torino. A confronto, due scrittori-fotografi di gran razza e un notissimo giornalista globetrotter, caposervizio degli Esteri e inviato di guerra nei punti più caldi del pianeta, dell’Africa e del Medio Oriente (con vicende personali alle spalle, come si sa, fortemente pesanti) per “La Stampa”. I primi, Michela Battaglia e Stefano De Luigi, il secondo Domenico Quirico. “Il dilemma del linguaggio” é il titolo dell’incontro progettato da “ArtPhoto” e dalla sua vulcanica fondatrice, Tiziana Bonomo che, dopo i saluti di Alessandro Bollo (direttore del “Polo”), ne sarà anche conduttrice e moderatrice. La riflessione prende spunto dall’interessante lavoro artistico “Babel” (diventato anche libro edito nel 2018 da “Postcart Edizioni”) realizzato a quattro mani – e a due teste egregiamente pensanti – da Michela Battaglia e Stefano De Luigi che, in quel lavoro, si interrogano sull’efficacia del linguaggio del fotoreporter nell’ambito del quotidiano. Si interrogano e riflettono e ciò che ne esce è un senso di amara delusione. L’ennesima, dopo l’attentato avvenuto nel 2005 al “Bataclan” di Parigi. E proprio i giudizi preconfezionati e superficiali che in quella occasione sono stati diffusi dai mezzi di informazione li hanno spinti a sviluppare il progetto “Babel” che coniuga la cartellonistica pubblicitaria (fotografie dei manifesti della metropolitana di Parigi) e le immagini estrapolate dalle riviste di propaganda Daesh – Isis. “È un lavoro – si legge in una nota – che unisce i due linguaggi solo apparentemente contrastanti della propaganda di Al Qaida e della cartellonistica pubblicitaria tipica del capitalismo occidentale”. Il risultato sono immagini non convenzionali che si ispirano ai celebri décollage di Mimmo Rotella. Nel 2003, la scrittrice, filosofa e storica americana Susan Sontag scriveva: “Lo shock è diventato uno dei più importanti criteri di valore e incentivi al consumo”. Da allora la soglia di sopportazione si è andata via via alzando. “Ci si è assuefatti e, addirittura, si è sempre più bramosi di una certa pornografia del dolore”. Dice Tiziana Bonomo: “L’insistente domanda di verificare se esiste un’alternativa al linguaggio usato fino ad oggi è la stessa che Domenico Quirico pone all’ adeguatezza della sua scrittura”. Domanda legittima anche per un grande narratore di umanità, la più varia e dolente, e di storie divorate sul campo e di guerre e di rivoluzioni come quelle esibite in pagina da Quirico. “L’incontro al ‘Polo del ‘900’ – conclude la Bonomo- ha proprio lo scopo, in quest’ottica, di far emergere i tanti interrogativi e alcuni punti fermi nel mondo della testimonianza rispetto ad avvenimenti apparentemente ineluttabili della Storia”.