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Visita del Ministro del Lavoro Calderone a Brandizzo

Visita questo pomeriggio del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone a Brandizzo, teatro della tragedia ferroviaria nella quale hanno perso la vita cinque operai della ditta Sigifer di Borgovercelli, impegnati nelle operazione di manutenzione della rete ferroviaria. Il Ministro è stato accompagnato nella visita dall’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, alla presenza del Sindaco di Brandizzo, Paolo Bodoni. Per l’Assessore regionale al lavoro Elena Chiorino “La cultura della sicurezza sul lavoro deve entrare nel dna di ciascuno ed è per questo che sono necessari prevenzione e protocolli operativi chiari e puntuali.
Morire di lavoro non è accettabile. Non vogliamo che si aggiungano nuove pagine al libro nero delle morti bianche: sono troppe le croci che hanno segnato la nostra Nazione e il Piemonte. Il nostro impegno istituzionale sarà massimo non solo per fare in modo che la vigilanza sia continua negli ambienti di lavoro ma daremo tutto il supporto necessario alle famiglie delle vittime colpite da questa immane tragedia, alle quali ci stringiamo nel cordoglio”.
Il Ministro ha incontrato nel Palazzo dell’Amministrazione Comunale di Brandizzo, oltre  al primo cittadino Paolo Bodoni, il vice sindaco di Vercelli Massimo Simion, il sindaco di Borgo D’Ale Mauro Andorno, il sindaco di Borgo Vercelli Mario Demagistri e la vice direttrice regionale Inail Vita Rocca Romaniello e Tiziana Morra, direttrice dell’Ispettorato del Lavoro di Torino. Si è parlato delle misure di sostegno per i superstiti e per le famiglie delle vittime e della necessità di proseguire nel solco della sensibilizzazione, a partire dalle scuole, della cultura della sicurezza sul lavoro.
Al termine il Ministro, con l’assessore Chiorino e i sindaci, ha raggiunto la stazione del paese, teatro della tragedia, per deporre dei fiori come segno di cordoglio per le vittime.

Auto si ribalta e finisce nel fosso, morte due donne di Torino

In un incidente stradale avvenuto  a Mede nel Pavese, sono morte due donne: Emilia Corti, di 89 anni, e Maria Vitrano,71enne, residenti a Torino, ma in visita da parenti della più anziana, originaria della Lomellina. L’incidente si è verificato nel territorio comunale di Mede, sulla strada che collega con Villa Biscossi. L’auto si è ribaltata ed è finita in un fosso. Le donne erano a bordo di una Ford Fiesta che, per cause in via di accertamento da parte degli agenti della polizia stradale, ha sbandato e poi si è ribaltata.

In fiamme il castello di Piobesi, il sindaco: “Presto i lavori per ricostruire”

Un aggiornamento sull’ incendio al Castello di Piobesi Torinese da parte del sindaco:

Verso la mezzanotte di ieri sera è terminata l’opera di spegnimento dell’incendio divampato su parte del Castello di Piobesi Torinese. È stato coinvolto il primo piano dell’ala destinato a uffici e aule dell’Accademia di cucina IFSE e sono ancora in corso le analisi per stabilire le cause. Ad un primo riscontro, sembrerebbe che la biblioteca non abbia subito danni, a parte l’acqua colata dal soffitto. A nome mio e dell’Amministrazione comunale, ringrazio vivamente i tecnici dell’Ufficio tecnico del Comune, i Volontari della Protezione civile di Piobesi, None e Castagnole Piemonte, la Polizia municipale, la Croce Rossa Italiana, comitato di Carignano e i Carabinieri della stazione di Carignano. Ma soprattutto il personale dei Vigili del Fuoco che si è alternato dalle ore 16 a mezzanotte. Siamo vicini al direttore Trovato dell’Accademia IFSE, certi che saprà ripartire nella prestigiosa attività. E un ringraziamento anche alla popolazione piobesina, che ha dimostrato vicinanza e apprensione per le sorti dell’edificio simbolo della comunità piobesina. Oggi abbiamo già avvisato due ditte già a contratto col Comune (edile e impiantista) per i lavori più immediati.
Poi avviseremo un ingegnere strutturista per le prime valutazioni sull’edificio e su ciò che occorre per riavere l’agibilità della biblioteca. Grazie ancora a tutti

Il Sindaco
Fiorenzo Demichelis

(Facebook)

Auto si schianta contro veicolo in sosta e si ribalta: conducente in ospedale

In un incidente stradale autonomo, avvenuto stamane a Biella un’auto ha preso  in pieno un veicolo in sosta e si è ribaltata su un fianco. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza e i Carabinieri con  i sanitari del 118 per l’assistenza al conducente, trasportato al Pronto Soccorso.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Rfi aderisce al fondo di sostegno economico alle famiglie delle vittime della tragedia ferroviaria

Dopo la tragedia ferroviaria di Brandizzo RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha incontrato  le organizzazioni sindacali  sul tema della sicurezza sul lavoro nell’ambito della manutenzione ferroviaria. RFI ha accolto la richiesta di trasferimento delle trattenute economiche, effettuate ai lavoratori che hanno preso parte allo sciopero di ieri, in un fondo di sostegno economico alle famiglie delle vittime.

Controesodo: il bilancio Anas

 OLTRE 220  MILIONI DI TRANSITI SUGLI ITINERARI DELLE VACANZE ( +4,2% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2022)   

  

  • Le strade più trafficate: A2 “Autostrada del Mediterraneo”, SS106”Jonica”, A90 “Grande Raccordo Anulare” e SS36 “del Lago di Como e dello Spluga”  
  • In diminuzione gli incidenti (-2,10%) e gli incendi (-1,50%)  

   

 

  

Oltre 220 milioni di transiti sugli itinerari delle vacanze, con un incremento del + 4,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Le strade più percorse sono state: la A2 “Autostrada del Mediterraneo”,  laSS106”Jonica”, la A90 “Grande Raccordo Anulare” e la SS36 “del Lago di Como e dello Spluga”. Inoltre il tasso di incidentalità è sceso del -2,10% (1510 sinistri a fronte dei 1543 del 2022), con una flessione anche degli incendi (-1,50%), se ne sono registrati 263 rispetto ai 267 dell’anno scorso.  

  

Sono questi i macro dati più significativi del bilancio del traffico estivo (28 luglio – 30 agosto) stilato da Anas ( Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane).    

  

Per Aldo Isi, A.D. di Anas: “I dati di traffico sono un indice chiaro del recupero del turismo nel nostro Paese. Compito di Anas è quello di rendere sempre più agevole e confortevole il transito dei vacanzieri offrendo strade con elevati standard di sicurezza, una informazione tempestiva all’utenza e la risoluzione rapida delle emergenze. Abbiamo inoltre cercato di ridurre per quanto possibile i disagi dei viaggiatori, sospendendo fino al primo weekend di settembre tre cantieri su quattro di tutti quelli operativi sugli oltre 32.000 km della nostra rete. Un plauso alle forze dell’ordine per il lavoro svolto durante questo periodo contrassegnato anche dall’emergenza incendi e non da ultimo l’apporto fondamentale di tutti i dipendenti di Anas cui va il grazie più sentito”.   

  

Analizzando nello specifico i dati, i giorni di maggior traffico risultano quelli della prima settimana di esodo (28 luglio – 3 Agosto),  dove si sono registrati mediamente circa 6,9 milioni di veicoli al giorno con il picco venerdì 28 luglio (circa 7,4 milioni di veicoli)  

  

Tra le strade più trafficate si evidenzia la A2 “Autostrada del Mediterraneo” sulla quale le tratte maggiormente cariche sono risultate Pontecagnano-Battipaglia con oltre 100mila veicoli al giorno e circa 80mila tra Battipaglia ed Eboli, mentre presso Reggio di Calabria i veicoli medi giornalieri sono stati oltre 42mila. Sempre al meridione tra le tratte più congestionate si segnalano quelle in ingresso e uscita da Palermo con un volume medio giornaliero di oltre 72mila veicoli sulla A19 Dir mentre sulla A29 “Palermo – Mazara del Vallo”, presso Cinisi, è risultato di 49mila. Si evidenziano inoltre anche quelle in prossimità di Napoli, con i 71mila veicoli della SS162NC ed i 45mila della SS7QUATER entrambe presso Giugliano in Campania. Per quanto riguarda la SS18 “Tirrena Inferiore”, la tratta più trafficata è come sempre la Tangenziale di Salerno con 56mila veicoli medi al giorno, mentre per la SS106 “Jonica” è quella pugliese, con 32mila veicoli medi.  

  

Passando al centro Italia troviamo la A90 “Grande Raccordo Anulare” con oltre 128mila veicoli al giorno medi nel quadrante ovest, ed oltre 90mila nel resto dell’itinerario, a seguire è la SS148 “Pontina” con gli oltre 55mila veicoli medi registrati presso Ardea e la SS2bis “Cassia Veientana” nel tratto prossimo all’innesto con il GRA.  

  

Al nord, lungo la SS36 “Del Lago di Como e dello Spluga”  i veicoli mediamente transitati in un giorno a Lecco sono stati circa 64mila, risultano invece 42mila quelli sulla SS434 “Transpolesana” e spostandosi nel nordest lungo la grande viabilità triestina sono stati mediamente 30mila al giorno i transiti in prossimità di Muggia. Sulla SS51 “di Alemagna” nel tratto di valle presso Longarone i veicoli medi giornalieri sono stati 25mila. Infine circa 40mila i veicoli medi giornalieri registrati sulle tangenziali di Parma e di Pescara, e 34mila quelli sul RA10 di Torino.  

  

Durante l’esodo e il controesodo Anas ha presidiato la rete per mantenere fluida la circolazione. Sono state impegnate 2200 risorse in turnazione costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, assicurando il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24 e un pronto intervento per ogni criticità. Inoltre si è garantita la massima riduzione possibile del numero dei cantieri attivi lungo la rete stradale e autostradale di competenza. Infatti nell’ambito del piano di mobilità estiva, ne sono stati sospesi 811 pari al 74% del totale (erano 1.100 gli interventi in corso).    

  

Massiccia la campagna informativa rivolta agli utenti. Oltre alle notizie sulla viabilità aggiornate in tempo reale, disponibili sul sito web, i canali social corporate e il numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti con un operatore h24, si è rinnovata la  collaborazione tra Guardia Costiera e Anas. Anche quest’anno la campagna di sicurezza rivolta a segnalare le emergenze in mare alla Guardia Costiera è stata condivisa da Anas attraverso i pannelli elettronici a messaggio variabile presenti sulla rete stradale italiana e sui canali social istituzionali dell’azienda. Il claim diffuso: “Per le emergenze in mare chiama la Guardia Costiera”.   

  

 Anas, società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere” e contro l’abbandono degli animali sulle strade #AmamieBasta.    

  

Il Ministro del Lavoro Calderone oggi a Brandizzo

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, oggi alle 15.30 sarà a Brandizzo, luogo del tragico incidente dove hanno perso la vita cinque persone, per un confronto con gli organi di vigilanza sul territorio. Sarà accompagnata dall’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, dal Sindaco di Brandizzo, Paolo Bodoni, e dai rappresentanti dell’Inail e dell’Ispettorato del Lavoro.

Poste: assunti a Torino e provincia 350 portalettere

Dal 2022 ad oggi sono entrati in servizio nei centri di recapito della provincia di Torino, oltre 350 portalettere con un contratto a tempo indeterminato. La selezione dei neo-assunti, stabilizzati, è avvenuta tra il personale che ha già lavorato in passato come portalettere con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 6 mesi.

I nuovi ingressi sono stati inseriti nelle attività di consegna di corrispondenza e pacchi nei 41 Centri di recapito presenti sul territorio provinciale per poter supportare le attività legate agli ingenti volumi di pacchi in circolazione sul network postale a seguito dello sviluppo dell’e-commerce che continua a far registrare forti crescite.

Il programma di Politiche Attive del lavoro, che riguarderà circa 2100 assunti in tutta Italia, di cui oltre 150 in Piemonte è concordato con le Organizzazioni Sindacali, e contribuisce a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito che vede la trasformazione della figura del portalettere sempre più incentrata sul crescente mercato dei pacchi. I nuovi ingressi previsti per la fine dell’anno sono più di 100 unità e saranno distribuiti nei 41 centri della provincia.

Prosegue dunque anche attraverso queste assunzioni, l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro e a garantire una presenza costante e qualificata sul territorio, dimostrando concretamente la propria vicinanza alle comunità, al territorio e alle esigenze di tutti i cittadini.

Poste Italiane ricerca in provincia di Torino portalettere da inserire con contratto a tempo determinato.

Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 4 settembre il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione (anche cliccando direttamente su questo link )

Spaccata in azienda, un arresto per furto aggravato

Un cittadino italiano di 41 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di P.S. Centro poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

Introno alle 4 della notte di mercoledì, gli agenti del commissariato vengono inviati in via Biancamano presso la sede di una società di infrastrutture per la presenza di una persona introdottasi nella sede, come rilevato dalla sistemi di videosorveglianza della sala operativa dell’azienda.

Al loro arrivo, gli agenti notano nei pressi della rampa d’accesso un uomo che alla loro vista di dà alla fuga dei piani interrati. Nell’oscurità gli agenti trovano un’asta ricurva metallica e un paio di scarpe da ginnastica, sebbene non sembri esserci traccia del fuggitivo. Nell’area benessere dove l’uomo è stato visto dalle telecamere, i poliziotti rilevano la presenza di un distributore automatico di alimenti forzato, con un danno stimato per un migliaio di euro a causa del danneggiamento e del furto patito.

Individuate le possibili vie di fuga, gli agenti intercettano l’uomo mentre tenta di fuoriuscire dal seminterrato da una grata posta all’altezza della sede stradale di via Don Minzoni. Il quarantunenne, però, resosi conto della presenza dei poliziotti all’esterno, per garantirsi nuovamente la fuga, si lascia cadere dall’altezza di tre metri all’interno della struttura. Più tardi, l’uomo viene visto uscire dall’edificio claudicante, attraverso l’uscita di emergenza del garage e dirigersi verso corso Re Umberto dove viene fermato dai poliziotti. Nello zainetto che il fermato ha con sé, gli agenti ritrovato numerose monetine per una somma d quasi 113 euro.

A seguito di accertamenti, emerge che l’uomo ha a carico un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino pochi giorni prima come aggravamento di una misura cautelare precedente.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagata, sino alla sentenza definitiva.

Alberto Riccadonna portavoce dell’arcivescovo di Torino Repole

 

A partire dal 1 settembre l’Arcivescovo di Torino mons. Roberto Repole ha nominato suo portavoce Alberto Riccadonna, direttore del settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo”. Giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza, sposato con due figli, Riccadonna diviene anche coordinatore e responsabile della Comunicazione per le Diocesi di Torino e di Susa.