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La Polizia di Stato presenta le sue attività a Tennis & Friends

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Ritorna a Torino per la terza Edizione, promosso dalla Onlus “Friends for health” in veste di Official Charity delle Nitto ATP Finals, il Tour 2023 Tennis & Friends – Salute e Sport,  che avrà luogo dal 15 al 17 settembre, inaugurando la  Settimana Europea dello Sport.

La manifestazione, nata nel 2011 con l’obiettivo principale di diffondere la cultura della prevenzione e la promozione dello sport allo scopo di salvaguardare la salute del cittadino, quest’anno avrà come tema “La  prevenzione è Giovane”, rilanciando l’hashtag #beactive .

Per l’occasione, presso lo Stadio del Tennis, nella sede del Circolo della Stampa Sporting in corso Giovanni Agnelli 45, sarà allestito “Il Villaggio della Salute”, con 48 diverse aree specialistiche ove oltre 200 medici offriranno alla collettività la possibilità di effettuare visite specialistiche, screening e cheek up completamente gratuiti e di partecipare a convegni e webinar divulgativi.

Anche la Polizia di Stato parteciperà alla tre giorni di sensibilizzazione sul tema della prevenzione nelle sue varie forme con un proprio stand nell’area interna del circolo, quale punto informativo volto a promuovere i mezzi e le tecnologie in uso alla Polizia di Stato nelle sue diverse articolazioni, realizzato con la collaborazione di personale della Divisione Anticrimine – Ufficio Minori e dell’UPGSP della Questura, dei Compartimenti Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni “Piemonte e Valle d’Aosta”, del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica di Torino.

Nell’arco delle singole giornate, le specialità della Polizia di Stato presenti terranno dei momenti informativi su materie di specifica competenza, con proiezione di slides e video esplicativi e distribuzione di materiale divulgativo ed informativo in merito alle tematiche illustrate.

In tutte  e tre le giornate dell’evento, interverranno le sottoelencate specialità dell’UPGSP:

La Squadra a Cavallo, che illustrerà l’importante attività di avvicinamento all’ippoterapia svolta dalla Polizia di Stato;

Il Reparto Cinofili, che svolgerà delle dimostrazioni sull’attività quotidianamente svolta, con esibizioni aperte al pubblico ogni mattina, alle ore 10.30 .

Il Nucleo Artificieri, che descriverà le caratteristiche del mezzo specializzato esposto allo stand, impiegato negli interventi di competenza.

                              

 

                                                                                                              IL CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO

 

Venerdì 15 settembre

Dalle ore 09.30 alle ore 13.30, la manifestazione sarà dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Torino e provincia, con l’obiettivo di promuovere lo sport come regola di vita e di disciplina, come rispetto del prossimo senza discriminazioni, veicolando l’importanza della prevenzione con modalità ludico-ricreative. Anche ai ragazzi saranno offerti percorsi clinici gratuiti di prevenzione.

In tale giornata è stata calendarizzata la presenza allo stand di personale della Polizia di Stato idoneo a svolgere interventi specifici:

–       La Sezione Polizia Stradale di Torino fornirà consigli di sicurezza stradale, illustrando i contenuti della campagna di sicurezza stradale, denominata “Progetto Icaro”.

–       Il Compartimento Polizia Ferroviariaillustrerà i contenuti del progetto educativo per le scuole superiori denominato “Train to be cool”, con approfondimenti sulle norme comportamentali per la sicurezza e la prevenzione di reati in ambito ferroviario.

–       Il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica del Piemonte e Valle d’Aostaillustrerà la propria attività con incontri su tematiche di settore. Per l’occasione sarà presente il veicolo Fiat “FullBack”, un pick-up appositamente allestito per il supporto tecnico scientifico in occasione degli interventi della squadra sopralluoghi sulla scena del crimine.

–       Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni “Piemonte e Valle d’Aosta” illustrerà ai giovani studenti le regole di comportamento in merito all’uso consapevole delle nuove tecnologie per evitare di incorrere nei rischi della rete, nonché il fenomeno del Cyberbullismo.

–       L’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Torino, con una postazione dedicata all’interno del “Villaggio della Salute”, offrirà screening urologici gratuiti anche attraverso l’impiego di un ecografo in dotazione all’ufficio.

 

 

Sabato 16 settembre

L’evento sarà aperto al pubblico con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00. Sono in programma specifici interventi su tematiche di particolare attualità e di interesse per la collettività, anche attraverso la collaborazione di medici specialisti appartenenti e non all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Il Compartimento Polizia Ferroviaria illustrerà i contenuti del progetto educativo per le scuole superiori denominato “Train to be cool”, con approfondimenti sulle norme comportamentali per la sicurezza e la prevenzione di reati in ambito ferroviario.

L’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Torino, con una postazione dedicata all’interno del “Villaggio della Salute”, offrirà screening urologici gratuiti anche attraverso l’impiego di un ecografo in dotazione all’ufficio.

Inoltre, sono stati organizzati i seguenti convegni di settore:

–          dalle ore 11.00 alle ore 13.00 personale della Sezione Polizia Stradale, unitamente al Primo Dirigente Medico della P. di S. dott.ssa Gilda Donatella LULY, svolgerà un intervento volto a sensibilizzare la popolazione sui rischi alla guida in stato di alterazione e sulla percezione del rischio;

–          dalle ore 15.00 alle ore 16.00 il Commissario Capo della P. di S. dott.ssa Lucia LAZZARA, funzionario della locale Squadra Mobile e il dottor Marco BERTOLUZZO, criminologo clinico, terranno un incontro sul tema della prevenzione delle truffe agli anziani, moderato dall’Ispettore della P. di S. Antonio ZULLO, esperto in criminologia in forza presso l’Autocentro di Torino.

–          dalle ore 16 alle ore 17.00 il Primo Dirigente Medico della P. di S. dott.ssa Gilda Donatella LULY ed il Professor Paolo F. BARCUCCI, psicoterapeuta e docente dell’Università di Torino, terranno un momento informativo sul tema della ludopatia, moderato dall’Ispettore della P. di S. Antonio ZULLO, esperto in criminologia in forza presso l’Autocentro di Torino.

 

Domenica 17 settembre

L’evento sarà aperto al pubblico con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00.

 

Il Compartimento Polizia Ferroviaria illustrerà i contenuti del progetto educativo per le scuole superiori denominato “Train to be cool”, con approfondimenti sulle norme comportamentali per la sicurezza e la prevenzione di reati in ambito ferroviario.

Il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica del Piemonte e Valle d’Aosta illustrerà la propria attività con incontri su tematiche di settore garantendo la presenza del veicolo Fiat “FullBack”, un pick-up appositamente allestito per il supporto tecnico scientifico in occasione degli interventi sulla scena del crimine della squadra sopralluoghi.

 

La Divisione Polizia Anticrimine svolgerà attività informative in materia di violenza di genere, con la divulgazione della campagna nazionale permanente denominata “Questo non è amore”, nonché dell’App “YOUPOL” al fine di veicolare la cultura della legalità.

Nello specifico, è stato organizzato il seguente convegno di settore:

–          alle ore 12.00 il Commissario Capo della P. di S. dott.ssa Paola FUGGETTA introdurrà il tema della devianza giovanile con approfondimento dell’aspetto della violenza sessuale con la partecipazione della dr.ssa Paola CASTAGNA, ginecologa responsabile del Centro di Coordinamento Regionale del Piemonte per la violenza domestica, nonché responsabile del Servizio Violenze Sessuali dell’Ospedale Sant’Anna e della dr.ssa Claudia MALLAMACIpsicologa in servizio presso il predetto centro S.V.S.

 

L’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Torino, con una postazione dedicata all’interno del “Villaggio della Salute”, offrirà un servizio gratuito di prevenzione salute.

AI for MUSE. Intelligenza artificiale e realtà virtuale al servizio dei musei

Dall’app I-Muse ai musei virtuali

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Politecnico e Università di Torino,

con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Un’esperienza di vista più immersiva e completa, che crea suggestioni e collegamenti tra opere anche si collezioni differenti e addirittura ne struttura di nuove, non nello spazio fisico, ma in quello virtuale: è il progetto AI for MUSE, che utilizza l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e le app per migliorare l’esperienza di visita nei musei.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università di Torino e Politecnico, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della prima edizione del bando “Intelligenza Artificiale, uomo e società”. La sperimentazione parte da Torino e coinvolge otto realtà museali: Reggia di Venaria Reale, Museo Egizio, Palazzo Madama, GAM- Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e MAO – Museo d’Arte Orientale, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile e Pinacoteca Agnelli. Insieme a loro, partner del progetto sono Associazione Abbonamento Musei, Osservatorio Culturale del Piemonte e Big Data Analysis Lab del Comune di Torino.

L’APP I-MUSE

Il primo risultato di Ai for MUSE è l’app I-MUSE, sviluppata in collaborazione con la società Synesthesia e messa a disposizione degli utenti da luglio 2023, nell’ambito del progetto “Una notte al museo” promosso dall’Associazione Club Silencio.

L’app (disponibile per iOS e Android) consente agli utenti di migliorare e amplificare la loro esperienza di visita, con percorsi personalizzati, approfondimenti suggeriti sulla base delle loro preferenze e la possibilità di scoprire sia le opere esposte sia quelli custodite nei magazzini e archivi.

Grazie a I-Muse dunque è possibile allargare gli orizzonti di visita, superando l’idea di musei separati e mettendo le collezioni in dialogo. I visitatori potranno fruire del patrimonio come se fosse custodito in unico grande museo, a portata di app.

Il funzionamento è semplice. Una volta scaricata l’app si impostano i temi di interesse a cui si aggiungeranno mano a mano le opere in mostra, attraverso il Qrcode posto di fianco all’opera. Tutto questo permetterà ad I-Muse di conoscere meglio l’utente e dunque di proporre suggerimenti in linea con il profilo.

Tra le molte funzionalità di I-Muse anche il gaming sviluppato dalla società Garycom, con una sezione apposita dell’app che permette di giocare con le collezioni.

Tra i vantaggi per i musei non solo quello di offrire una migliore esperienza di visita ma anche di acquisire dati sulle preferenze degli utenti, permettendo così di migliorare i percorsi, ottimizzare gli ingressi anche attraverso ticketing dedicati e più in generale conoscere meglio il proprio pubblico.

CORE AI

Tra gli altri servizi, l’app I-MUSE restituisce ai suoi utenti anche i collegamenti evidenziati dall’intelligenza artificiale CoreAI, realizzata dal Dipartimento di Automatica e informatica del Politecnico nell’ambito del progetto, che crea in modo automatico connessioni trasversali a cui potrebbe pensare un esperto di Storia dell’Arte, considerando contemporaneamente diversi aspetti quali il periodo artistico, la corrente di appartenenza, lo stile, il soggetto e le affinità formali. Se, per esempio, alla Pinacoteca Agnelli ci si sofferma su La Baigneuse Blonde di Renoir, I-Muse mostrerà le connessioni con Ritratto di signora di Giovanni Boldini conservato nelle collezioni della GAM. Oppure, se si visita il Museo Egizio e ci si sofferma sulla Statuetta di Tauret del XII secolo a.C., l’app suggerisce di andare ad ammirare anche la statua della GAMDadAndroginErmete del 1987 di Luigi Ontani.

MUSEI VIRTUALI

Proprio il superamento delle barriere tra le singole collezioni è anche l’orizzonte in cui si muove una terza attività sviluppata nell’ambito del progetto AI for MUSE dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico, che ha progettato venti musei virtuali su temi trasversali, come per esempio il cambiamento climatico, il cibo, il movimento, il tempo che ospitano opere da tutti gli otto musei coinvolti in uno spazio virtuale appunto comune. Il progetto vuole mettere a fuoco nuovi punti di vista sulle collezioni esistenti, sia dal punto di vista curatoriale, che architettonico, infatti anche dal punto di vista delle architetture virtuali proposte, ciascun museo è basato su una rappresentazione simbolica del proprio tema. Per esempio, il museo virtuale dedicato al tempo è basato su un corridoio che rappresenta il tempo lineare, intersecato a un anello quadrato che rappresenta il tempo circolare. Ogni museo è navigabile liberamente, e soffermandosi sulle riproduzioni di opere e reperti appaiono le didascalie. I venti musei virtuali saranno visitabili in una piattaforma web in corso di sviluppo con il Dipartimento di Automatica e Informatica.

LE RICERCHE ALLA BASE DI AI FOR MUSE

La condivisione di esperienze culturali tra amici e l’influenza dei prezzi sui consumi nei musei emergono come temi chiave in tre recenti studi condotti nell’ambito delle scienze sociali. Questi studi, basati su ricerche originali, forniscono nuove prospettive sui comportamenti culturali e sugli effetti sociali nei consumi di beni culturali.

L’influenza dei prezzi sulle scelte dei consumatori nei musei. Uno studio condotto dal gruppo di Ricerca AI-museums italiano ha analizzato quanto il prezzo dei biglietti d’ingresso ai musei influenzi le decisioni dei visitatori. In termini più semplici, l’elasticità del prezzo si riferisce a quanto le persone cambiano le loro decisioni di visitare un museo quando il prezzo dei biglietti cambia. I risultati di questo studio hanno rivelato che i prezzi dei biglietti hanno un impatto significativo sulle scelte dei visitatori. In altre parole, se i prezzi aumentano o diminuiscono, ciò può avere un notevole impatto sul numero di visitatori e sulla frequenza delle visite. Per esempio, per specifici gruppi di età, l’elasticità del prezzo può variare dal 0,5 al 2,6. In parole povere, questo significa che i cambiamenti nei prezzi possono influenzare in modo considerevole se le persone scelgono o meno di visitare un museo. Questi dati dimostrano che le politiche di prezzo possono avere un impatto significativo sul comportamento dei visitatori dei musei.

Effetti sociali nelle visite ai musei. Un secondo studio ha esaminato gli effetti sociali nelle visite ai musei, concentrandosi sulla regione metropolitana di Torino, in Italia. Il Gruppo di Ricerca AI-museums ha identificato una rete di “peer” basata sulle visite condivise ai musei, rilevando un’interessante scoperta: le visite ai musei sono influenzate in modo rilevante dalle visite dei propri amici. In altre parole, quando le persone vedono i loro amici visitare un museo, sono più propense a farlo anche loro. I dati hanno rivelato che l’elasticità delle visite ai musei rispetto alle visite degli amici è del 40%, il che significa che le persone tendono a visitare i musei più frequentemente quando sono accompagnate da amici. Lo studio ha anche esaminato l’influenza dei peer nelle decisioni di acquistare abbonamenti museali. In termini più chiari, l’elasticità delle decisioni di rinnovo degli abbonamenti rispetto alle scelte dei colleghi è aumentata fino al 30%, soprattutto tra coloro che avevano effettuato almeno 5 visite condivise ai musei con i loro peer.

Effetto dei social media sui consumi culturali. Un terzo studio si è concentrato sull’analisi dei dati di Twitter per comprendere meglio gli effetti sociali nei consumi culturali. Utilizzando i dati del social network, il Gruppo di Ricerca AI-museums ha identificato come le opinioni e le condivisioni su eventi culturali influenzino le decisioni dei consumatori. Hanno scoperto che i tweet relativi ai musei possono avere un impatto significativo sull’interesse del pubblico e sulle decisioni di visitare un museo. Per esempio, un aumento delle attività su Twitter pari al 10% ha mostrato un aumento medio del 2.5% nelle presenze museali.

In sintesi, questi tre studi forniscono una panoramica approfondita sull’importanza dei prezzi, dell’influenza sociale e dell’esperienza condivisa nelle decisioni dei consumatori nei musei e nell’acquisto di abbonamenti museali.

Ai for MUSE è ideato da un team di ricercatori e nasce dalla collaborazione dei due Atenei torinesi, Università di Torino e Politecnico. I Dipartimenti coinvolti sono quattro: Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche dell’Università di Torino, (capofila, con referente: Giovanni Mastrobuoni); Dipartimento di Management dell’Università di Torino (referente: Nadia Campaniello); Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino (referente: Giovanni Squillero); Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino (referenti: Sergio Pace, Manfredo di Robilant).

Nadia Campaniello raccoglie la voce del team di ricercatori e dichiara “L’app I-Muse fa parte di un progetto più ampio, che utilizza un approccio matematico-statistico per studiare il mondo della cultura. L’obiettivo è quello di ampliare in futuro il numero di musei che ne fanno parte, per estendere l’offerta dei percorsi tra musei diversi”.

“Con il bando Intelligenza Artificiale, la cui prima edizione è stata lanciata nel dicembre del 2020 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e la seconda, con dimensione nazionale, nel 2021 con Fondazione CDP, la Compagnia di San Paolo conferma il proprio sostegno a progetti di ricerca innovativi, finalizzati all’avanzamento della conoscenza scientifica nell’ambito dell’intelligenza artificiale e con una ricaduta concreta sul territorio in termini economici e sociali. “– ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione torinese – “Un bando proiettato verso il futuro e rivolto a chi, in questo futuro, sarà assoluto protagonista: i giovani. Rientra in questo ambito il progetto di ricerca Artificial Intelligence in Support of Museums che ci dimostra quanto sia importante che intelligenza artificiale e il patrimonio museale dialoghino tra di loro al fine di trovare soluzioni innovative per la formazione dei cittadini di oggi e di domani.”

 

“L’intelligenza artificiale è un elemento sempre più presente nelle nostre vite e ormai è possibile pensare al suo utilizzo anche ad ambiti nei quali fino a poco tempo fa non avremmo immaginato applicazioni, come appunto quello culturale e museale in particolare. Il Politecnico possiede le migliori competenze tecniche e tecnologiche per essere protagonista in questo processo, ma dall’altra parte possiede anche una solida base culturale e competenze multidisciplinari, indispensabili per gestire al meglio i progetti legati all’AI, come ben dimostra questo progetto che vede il coinvolgimento di due Dipartimenti del nostro Ateneo afferenti ad aree culturali molto differenti, ma complementari tra loro, come deve essere sempre più la nostra ricerca”, dichiara il Rettore del Politecnico Guido Saracco.

“la transizione digitale, e l’Intelligenza Artificiale in particolare, è l’occasione per superare finalmente la separazione tra scienze dure e Human Social Sciences and Humanities ha prodotto. È assai significativo che per dare corso al progetto di ricercaArtificial Intelligence in Support of Museums siano intervenuti quattro Dipartimenti dei due Atenei della Città. Creare ambienti virtuali e virtualizzare le collezioni dei nostri musei ci permetterà di connettere le esperienze di vita di ciascuno di noi, non solo come spettatori ma come individui interagenti con i luoghi di conservazione del patrimonio culturale. In ambiti più specifici, oltre ai risultati che qui sono presentati, stiamo svolgendo in molti dei nostri Dipartimenti ricerche assai promettenti sulla Neuroestetica e sui modelli percettivi che le diverse gradazioni di immersività di Realtà mixata (realtà Virtuale e Aumentata) producono sul nostro sistema esperienziale. Ed è proprio di questi giorni anche la mostra DRHA Exibition.” dichiara il Rettore dell’Università Stefano Geuna.

 

Per conoscere AI for Musei e scaricare l’appdownload.aimuseum.art

Sgominata la gang dei ladri di scooter

I motorini e i ciclomotori  nel centro di Biella sparivano frequentemente. I ladri li rubavano e poi andavano a nasconderli nei boschi in provincia di Novara e Vercelli. Li ha scoperti la Polizia di Stato di Biella visionando le telecamere di sorveglianza.  Si tratta di  un 30enne originario della Romania e un 36enne di Vigevano. I due sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e nei loro confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Settantasettenne evade dai domiciliari. Arrestato in possesso di grimaldelli

Un cittadino italiano di 77 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di P.S. Borgo Po poiché gravemente indiziato del reato di evasione. L’uomo è stato contestualmente deferito in stato di libertà all’A.G. per furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Mercoledì pomeriggio, gli agenti del commissariato intervengono presso un’azienda dove è stata segnalata la presenza di un intruso che si nascondeva nella sala ristorazione.

Al loro arrivo, gli agenti fermano l’uomo trovandolo in possesso di diversi arnesi atti allo scasso.

Allo stesso tempo, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza, l’uomo viene riconosciuto quale presunto autore di un furto avvenuto alcuni giorni prima. Nella circostanza il settantasettenne si sarebbe impossessato di denaro contante forzando il fondo cassa.

Dai successivi accertamenti emerge anche che l’anziano signore era sottoposto al regime degli arresti domiciliari, ragione per cui l’uomo viene arrestato per il reato di evasione.

Rinviato il processo della gru di via Genova

Si è tenuta il 13 settembre 2023 al Tribunale di Torino, l’udienza preliminare in Camera di Consiglio avanti al giudice Alfredo Toppino del procedimento penale riguardante il crollo della gru in via Genova avvenuto il 18 dicembre 2021, in cui sono morti tre operaiFilippo FaloticoRoberto Peretto e Marco Pozzetti.

Assenti i cinque imputati (Enrico CalabreseFederico FiammengoRoberta IandolinoStefano Sprocatti e Mirzad Svraka), accusati di disastro, lesioni personali colpose e omicidio colposo, con l’aggravante della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e in cooperazione colposa tra loro.

In aula, oltre ai parenti delle vittime, c’erano l’associazione Sicurezza e Lavoro e il sindacato edile Fenealuil, rappresentati dall’avvocato Giacomo Mattalia. Assenti altre associazioni e sigle e Istituzioni.

C’è stato un rinvio preliminare per la definizione delle questioni risarcitorie e l’avvio di trattative con le assicurazioni.

Il Pm e i legali delle parti coinvolte non si sono opposte al rinvio.

È stata quindi fissata una nuova udienza poco prima del prossimo Natale, per venerdì 22 dicembre 2023, alle ore 9 in aula 35.

Gli avvocati degli imputati hanno confermato la disponibilità a sedersi a un tavolo con le associazioni Reale Mutua e Generali per avviare una trattativa per il risarcimento del danno.

«Ci auguriamo che le vittime possano essere presto risarcite dal punto di vista economico – dichiara il direttore di Sicurezza e LavoroMassimiliano Quirico – ma anche che la giustizia segua un corso rapido».

«Insieme a Sicurezza e Lavoro abbiamo voluto costituirci parte civile come sindacato – afferma Claudio Papa, segreteria Fenealuil Piemonte – per tutelare i diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici e per ribadire la necessità che vengano rispettate le norme sulla sicurezza sul lavoro e tenere sempre alta l’attenzione sul tema».

Loredana Polito

Cascina Falchera, nuova tappa della campagna di sensibilizzazione contro l’antiziganismo

Nuova tappa della campagna di sensibilizzazione contro l’antiziganismo coordinata dalla cooperativa sociale Liberitutti. Il 15 settembre alle 19,30 a Cascina Falchera a Torino proiezione del cortometraggio Hero e seminario-concerto dell’Alexian Group di Santino Spinelli

Un viaggio nella musica orientale e occidentale fino ad arrivare al flamenco spagnolo: sei musicisti che attraversano l’Europa e il mondo. Fanno 100 concerti all’anno, sono tremila quelli collezionati nella lunga e intensa carriera. Hanno persino suonato per tre Papi: Giovanni Paolo IIBenedetto XVI e Papa FrancescoOra sono pronti ad esibirsi a Torino: l’Alexian Group di Santino Spinelli il 15 settembre alle 19.30 sarà a Cascina Falchera a Torino. La nuova tappa dell’Eurotour 2023 del gruppo musicale rientra tra gli appuntamenti del progetto HERO. Accesso gratuito su prenotazione qui. Nel corso della serata sarà proiettato il cortometraggio contro l’antiziganismo che insieme a una ricerca dell’Università di Padova è una delle principali azioni di HERO (Housing and Employment for ROma people) progetto che ha come capofila Liberitutti Cooperativa Sociale di Torino. Coinvolge l’Italia, la Germania e l’Ungheria e promuove l’integrazione delle minoranze Rom combattendo l’antiziganismo e la discriminazione nell’accesso alla scuola, al lavoro e all’alloggio.

La campagna di sensibilizzazione, ha preso il via in occasione della giornata internazionale dei Rom, l’8 aprile scorso. Ora continua grazie al seminario-concerto dell’Alexian Group: sarà un viaggio di conoscenza che porta sul palco i ritmi della musica etnica rom. Dopo decine di tappe estive in tutta Europa, dalla Spagna alla Romania, dalla Slovenia alla Croazia l’Eurotour 2023 dell’Alexian Group fa tappa a Torino per “donare la nostra cultura attraverso la musica – dichiara Santino SpinelliIl nostro popolo ha radici millenarie in Italia, la maggioranza di noi è integrata e non si sente una categoria speciale. A volte possono persistere distorsioni della realtà: resta inaccettabile. L’ignoranza funzionale è inammissibile all’epoca dell’iperinformazione, ma credo che questi casi siano sempre più marginali. Noi a Torino continueremo a diffondere la nostra cultura che annovera grandi nomi, da Elvis Presley a Charlie Chaplin, da Rita Hayworth ad Antonio Banderas”. “Lo faremo attraverso la musica del popolo rom, ricca di ritmi, melodie e armonie– aggiunge Spinelli- che hanno influenzato compositori come Liszt, Brahms, Schubert, Ravel, Debussy, Dvora, Stravinskij, Cajkovskij e Goran Bregovic”.

Anche in questa occasione l’obiettivo del progetto Hero è quello di far riflettere, ai vari livelli, sulla mancata integrazione, sugli stereotipi e la sfiducia verso le comunità rom. La musica è da sempre una forma di dialogo che abbatte i pregiudizi e diffonde la cultura delle minoranze – sottolinea il project manager Marco BuemiGrazie a questo concerto e al cortometraggio, lanciato in occasione della Giornata internazionale dei Rom, puntiamo a sensibilizzare i cittadini, mediante una nuova contro narrazione, riguardo ai discorsi di odio molto diffusi nei media”.  

Sarà la project manager Domenica Moscato ad accogliere gli artisti a Torino. “Siamo lieti di omaggiare la musica di Santino Spinelli con il suo Alexian group – dice – Da diversi anni la cooperativa Liberitutti si dedica alla promozione della cultura Rom quale patrimonio per sensibilizzare l’opinione pubblica e combattere indirettamente, attraverso la conoscenza, l’antiziganismo. La musica è un elemento significativo di questa cultura, un mezzo per conoscerne valori e tradizioni”. Moscato aggiunge: “Proseguiremo la nostra attività a favore del popolo Rom attraverso le azioni locali che i nostri operatori svolgono quotidianamente, concentrandosi sui problemi concreti quali l’accesso al lavoro e alla casa e la fruibilità scolastica”. 

Quando si parla di Romanì (12 milioni in Europa, 24 milioni nel mondo, 180 mila in Italia) si parla di una cultura millenaria, e uno dei principali rappresentanti italiani di questa cultura è proprio Santino Spinelli. Rom italiano appartenente alla comunità romanès di uno dei più antichi insediamento in Italia (vive a Lanciano, in provincia di Chieti), musicista, compositore, saggista e poeta, docente universitario, ha due lauree (in Musicologia e in Lingue e Letterature Straniere Moderne). E’ tra i fondatori e portavoce dell’ Ucri (Unione delle Comunità Romanès in Italia). E’ stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Mattarella, “in virtù della sua instancabile opera, esemplificata non solo nelle attività accademiche, istituzionali e sociali ma nella sua stessa vita d’artista affermato”. Santino Spinelli è anche ambasciatore dell’arte e della cultura romanì nel mondo dall’International Romani Union nel 2003. La sua poesia Auschwitz è incisa sul monumento che si trova davanti al Parlamento tedesco a Berlino dedicato al genocidio dei Rom e Sinti.

IL CORTOMETRAGGIO HERO Video

Il 15 settembre alla Cascina Falchera alle 19,30 la serata sarà inaugurata con la proiezione del cortometraggio Hero scritto e diretto da Luca Mariani, visibile a tutti qui su YouTube.

Come nel mito di Sisifo, figlio di Eolo, re dei venti, i Rom sembrano essere condannati a sospingere, senza sosta, il grosso macigno dei pregiudizi e degli stereotipi fino alla sommità di un monte”. E’ questo – secondo gli ideatori – lo sguardo ancora così diffuso, atavico e persistente da smontare. Rom e sinti sono una galassia di 22 minoranze in Italia. “Il popolo dei campi”, “il popolo delle discariche”, “gli zingari” (spesso, così sono definiti) ad ogni latitudine mantiene un comune denominatore: il peso dei pregiudizi. Il corto può essere pubblicato sui vostri media, ECCOLO .Nella cartella stampa anche foto di backstage, la ricerca e altri materiali.

Nel corto – realizzato con la collaborazione della scenografa Francesca Antolini – i puppets (in stop motion) sono sovrastati dagli sguardi nocivi di quegli occhi serpente che fanno aumentare il peso (il masso) che piccoli e grandi, vittime della segregazione razziale, sono costretti a portarsi (loro malgrado) sulle spalle. E’ un macigno che cresce a ogni sguardo malevolo, che diventa man mano enorme tanto da allontanarli dai più elementari e stringenti bisogni: la casa, la scuola, il lavoro. Il masso riuscirà a diventare sassolino?

Il progetto è una partnership che coinvolge Liberitutti Cooperativa Sociale (capofila) Grünbau gGmbH, Arci Liguria, Università di Padova, Letra Egyesulet.

Sito https://hero-project.eu/ e pagina Facebook https://www.facebook.com/HEROprojecteu

Crai Camp, un successo

Il 9 settembre si è conclusa a Torino l’edizione 2023 del Crai Camp Italia, il camp multi sportivo dedicato a bambini e ragazzi dai 4 ai 16 anni di età.

Nato da un’idea del campione Carlton Myers, leggenda italiana del basket, il camp sportivo è realizzato a Torino da Code’ Crai Ovest, cooperativa dello storico marchio della grande distribuzione attiva nel Nord-Ovest Italia (tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta).

Un’estate all’insegna dello sport e del divertimento che ha coinvolto 1500 bambini e ragazzi che dal 12 giugno all’8 settembre hanno potuto sperimentare e conoscere sport come tennis, canottaggio, calcio, padel, nuoto, beach volley, tennis da tavolo… guidati da uno staff di istruttori federali e di professionisti, che, insieme a Carlton Myers, hanno individuato i giovani con una naturale predisposizione per una particolare disciplina sportiva. A loro, CRAI CAMP Italia regalerà altrettante borse di studio per proseguire nell’attività.

Non solo, il costo contenuto di adesione al Crai Camp ha reso l’iniziativa altamente accessibile per tutti, in linea col valore di inclusione alla base del progetto.

A conclusione del Crai Camp 2023, sabato 9 settembre presso il Master Club di Torino, Carlton Myers e i vertici di Code’ Crai Ovest si sono sfidati in una entusiasmante partita di padel che ha visto trionfare il campione di basket e il vicepresidente Code’ Crai Lorenzo Comerro, contro il Presidente della cooperativa Michele Poliseno e l’altro vicepresidente Giorgio Marcuccio.

Un modo diverso e divertente per festeggiare, all’insegna dello sport, il successo del camp estivo davanti ai ragazzi partecipanti e a tutti i soci Code’ Crai Ovest.

Michele Poliseno, Presidente Code’ Crai Ovest racconta: “Quella di sabato è stata una giornata di festa che ha coronato un’estate all’insegna del successo per il Crai Camp. In Code’ Crai Ovest crediamo fortemente nell’importanza di praticare sport fin da bambini. Dare ai più giovani la possibilità di approcciare diverse discipline in un ambiente familiare è per noi motivo di orgoglio. Speriamo di poter replicare altrettanto bene il prossimo anno”.

Carlton Myers dichiara: “Una “sfida” sui campi da gioco per concludere qui a Torino la seconda edizione del Crai Camp Italia. Siamo contenti di poter offrire, con il sostegno di Crai, una proposta sportiva variegata a tanti giovani per tutto il periodo estivo, dando loro la possibilità di continuare ad allenarsi e conoscere nuovi sport divertendosi, anche dopo la chiusura dell’ano sportivo”.

https://crainordovest.it/

https://www.craicampitalia.eu/

Meno rumore e calore alle Vallette

Grazie a strade e marciapiedi costruiti con materiali innovativi

Le strade e i marciapiedi delle Vallette saranno a breve interessate da un diffuso programma di interventi di manutenzione straordinaria, che miglioreranno la qualità ambientale e la resilienza climatica degli spazi pubblici del quartiere.

Il progetto esecutivo dell’intervento, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinate ad attuare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), è stato approvato questa mattina dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Cura della città Francesco Tresso.

Due milioni e 46 mila euro la spesa prevista per i lavori, che prevedono in particolare il rifacimento di gran parte dei tappeti di usura delle principali arterie del quartiere, con l’utilizzo di materiali sostenibili e innovativi che assorbiranno con più efficacia i rumori emessi dai veicoli. La sostituzione dei tappeti sarà totale su corso Molise, su viale dei Mughetti e su via delle Magnolie, mentre interesserà alcuni tratti di via delle Primule, via delle Pervinche, via delle Verbene e via dei Gladioli.

I lavori riguarderanno anche il rifacimento di alcuni tratti di marciapiede in via delle Magnolie e in via delle Verbene, per garantire una maggior sicurezza ai pedoni.

Su corso Molise e via dei Mughetti, infine, è prevista la modifica delle superfici destinate a parcheggio, con la posa di autobloccanti forati drenanti che avranno il duplice effetto di aumentare la permeabilità alle acque meteoriche e di abbassare il calore rilasciato dalle superfici, mitigando in questo modo l’effetto isola di calore.

“Questi interventi diffusi determineranno effetti positivi sulla qualità ambientale degli spazi pubblici del quartiere Vallette, contribuendo a eliminare situazioni di pericolo e disordine della viabilità e concorrendo ad elevare il livello della qualità urbana”, ha commentato l’assessore Francesco Tresso.

L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo mese, la fine è prevista per la primavera del 2025.

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Tennis & Friends: il villaggio del cuore

Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena in prima linea per la prevenzione

 

Gli ospedali torinesi di GVM Care & Research aprono le porte del “Villaggio del Cuore”: un’area interamente dedicata a consulti ed esami gratuiti per la prevenzione cardiovascolare

Torino, settembre 2023 – Torino ospita la terza edizione di Tennis & Friends, l’evento che unisce la passione per lo sport all’importanza della salute e della prevenzione.

Quest’anno c’è una novità all’interno del tradizionale Villaggio della Salute allestito intorno ai campi di gioco: sabato 16 e domenica 17 settembre, si aprono le porte del “Villaggio del Cuore”: GVM Care & Research, gruppo ospedaliero italiano, con i medici delle sue strutture torinesi, Maria Pia Hospital, ospedale accreditato con il SSN, e Clinica Santa Caterina da Siena, scende in campo per la prevenzione cardiovascolare.

“Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena, insieme, rappresentano un punto di riferimento per la città di Torino in ambito cardiovascolare – spiega Paola ColloraffiAmministratore Delegato di Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena –. Le strutture hanno rafforzato una sinergia di competenze e tecnologie in grado di prendere in carico le esigenze di salute del paziente anche sulle patologie cardiovascolari più complesse. Per questo scendiamo in campo per contribuire a rafforzare il messaggio che la prevenzione è la prima cura”.

Nei 4 ambulatori allestiti nel Villaggio, sarà possibile sottoporsi ad un percorso completo di prevenzione delle patologie cardiache e del sistema circolatorio, per individuare tramite visite ed esami diagnostici di primo livello, l’eventuale presenza di fattori di rischio per la salute del cuore.

Il percorso prevede: valutazione del profilo lipidico, visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma colordoppler (l’ecografia del cuore), ed una visita dietistica per esplorare le abitudini alimentari.

“È ormai risaputo che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo, provocando oltre 20 milioni di decessi all’anno. Nella popolazione, la consapevolezza dei fattori di rischio è cresciuta – commenta il dott. Marco RibezzoCardiochirurgo presso gli ospedali torinesi di GVM Care & Research (Maria Pia Hospital e Clinica Santa Caterina da Siena) –. Ma non sempre, purtroppo, si è a conoscenza di come abbattere il rischio. L’obiettivo di queste giornate di prevenzione è aiutare le persone a identificare e conoscere i fattori di rischio, capire su quali è possibile intervenire e quali devono essere mantenuti sotto controllo; far loro comprendere come migliorare il proprio stile di vita e quali approfondimenti diagnostici effettuare in caso di sospetta patologia”.

I fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari sono da individuare nell’ipertensione arteriosa, nel fumo, in eccessivi livelli di grasso nel sangue (colesterolo, trigliceridi), in un elevato livello della glicemia, nella sedentarietà, in un eventuale sovrappeso. Ci sono poi fattori di rischio non correggibili che sono rappresentati dalla famigliarità. “Tutti questi fattori non sono additivi ma si moltiplicano uno con l’altro, e il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare cresce esponenzialmente. È importante quindi identificarli correttamente con uno specialista e mettere in atto pratiche (non necessariamente farmacologiche) ma utili a correggere abitudini errate”, conclude il dott. Ribezzo.

Non solo cuore: sarà inoltre presente un team dedicato alla prevenzione urologica (con esame rettale ed ecografia prostata).

I bimbi del Regina Margherita in visita al parco Zoom

7 bambini hanno incontrato dal vivo i loro animali preferiti grazie al progetto Hippo Energy, ideato e sostenuto dalla Fondazione ZOOM in collaborazione con Città della Salute e UGI ODV

 

Cumiana – Si è svolta ieri pomeriggio la visita presso il bioparco ZOOM Torino dei piccoli pazienti del Regina Margherita ospedalizzati nel reparto di oncoematologia pediatrica.

Un’attività che fa parte del progetto Hippo Energy, ideato e sostenuto dalla Fondazione ZOOM (la cui mission è la promozione della ricerca scientifica e la creazione di collaborazioni proattive, con differenti realtà, al fine di migliorare la connessione tra comunità e natura) in collaborazione con Città della Salute di Torino e UGI ODV.

Siamo molto orgogliosi – dichiara Andrea Ferrero, Presidente Fondazione ZOOM di poter festeggiare con la presenza qui dei piccoli pazienti, i progressi del progetto Hippo Energy. Un’iniziativa che, oggi, possiamo definire riuscita con successo, e che continueremo a portare avanti con entusiasmo, programmando, ci auguriamo a breve, le attività anche in reparto. Attività con un importante risvolto non solo sociale ma anche orientato alla ricerca scientifica. Questo progetto ci permette, infatti, di iniziare uno studio che intende rilevare l’efficacia della partecipazione ad attività educative ed esperienze multisensoriali in termini di benessere psicologico e valutarne così l’impatto che queste hanno sulla quotidianità dei diversi pazienti e sul loro approccio alle esperienze di vita.”