CRONACA- Pagina 798

Un decalogo per proteggere gli animali dai botti

 IL PERICOLO ARRIVA ANCHE DALLE LANTERNE CINESI

Anche gli animali selvatici soffrono per le esplosioni dei petardi, e sono le vittime più numerose. Anche le lanterne cinesi possono essere letali

 

 

L’inizio dell’anno è alle porte riproponendo il solito problema delle esplosioni di petardi e fuochi artificiali. Per informare i proprietari di cani e gatti su come comportarsi per metterli in sicurezza durante la notte di Capodanno, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un video-decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti dei quattro zampe terrorizzati.

Non è raro che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Anche le “lanterne cinesi”, fatte spesso volare in occasione del Capodanno, possono causare il ferimento e la morte di animali. Si sono verificati diversi casi di selvatici e domestici ustionati, strangolati, o morti per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne. Il loro volo incontrollato è inoltre molto pericoloso in quanto facile innesco di incendi boschivi.

Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno, ma sono sempre troppi coloro che non rinunciano a questa anacronistica tradizione anche per l’esiguità dei controlli volti a reprimere chi non rispetta le regole.

«Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda (v. video e infografica in calce). L’inizio del nuovo anno dovrebbe essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia», spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. «Allo stesso tempo, facciamo appello alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi».

Ecco i punti del decalogo Oipa

1.    Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi

2.    Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli

3.    Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga

4.    Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane

5.    Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato

6.    Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura

7.    Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto

8.    Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico

9.    Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi

10. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici

Guarda il video-decalogo su Youtube

Auto ne urta un’altra parcheggiata e finisce a ruote all’aria

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Una donna alla guida di una Sandero ha urtato una Dacia parcheggiata lungo la strada, a Nichelino. Nell’impatto la vettura si è ribaltata, finendo ruote all’aria nel mezzo della carreggiata. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco e dell’equipe medica del 118 la conducente è stata portata in ospedale.

Salvato cervo incastrato nella rete metallica

Era rimasto incastrato in una rete metallica posizionata all’esterno di un capanno per gli attrezzi nella frazione Maniglia del Comune di Perrero, in Val Germanasca l’esemplare di Cervo maschio adulto che è stato soccorso nell’ambito del progetto “Salviamoli Insieme on the road”, a cui collaborano la Città metropolitana di Torino e il C.A.N.C. – Centro Animali Non Convenzionali di Torino

Il video ▶️

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/comunicati/tutela-fauna-flora/soccorso-e-liberato-a-perrero-un-cervo-incastrato-in-una-rete-metallica

Carcere, criticità vecchie e nuove (anche) in Piemonte

Carceri sovraffollate, aggressioni agli agenti della polizia penitenziaria, suicidi tra i detenuti. Anche la nostra regione non è immune alle problematiche del mondo carcerario. Il Garante regionale delle persone detenute con il Coordinamento dei Garanti comunali piemontesi, Bruno Mellano,  promuove Venerdì 29 dicembre ore 11, nella Sala delle Bandiere di Palazzo Lascaris l’incontro

CARCERE IN PIEMONTE: CRITICITA’ VECCHIE E NUOVE

Presentazione dell’ ottavo Dossier delle criticità strutturali e logistiche delle carceri piemontesi

Intervengono

Bruno Mellano, Garante regionale delle persone detenute

Alice Bonivardo, Garante comunale delle persone detenute di Alessandria

Paola Ferlauto, Garante comunale delle persone detenute di Alba e Asti

Sonia Caronni, Garante comunale delle persone detenute di Biella

Alberto Valmaggia, Garante comunale delle persone detenute di Cuneo

Michela Revelli, Garante comunale delle persone detenute di Fossano

Raffaele Orso Giacone, Garante comunale delle persone detenute di Ivrea

Paolo Allemano, Garante comunale delle persone detenute di Saluzzo

Monica Cristina Gallo, Garante comunale delle persone detenute di Torino

Silvia Magistrini, Garante comunale delle persone detenute di Verbania

Pietro Luca Oddo, Garante comunale delle persone detenute di Vercelli

Cesare Burdese, architetto, già componente della Commissione Architettura penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Persone senza dimora, arriva il “tutor socio-sanitario”

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato la delibera dell’assessore alla Politiche Sociali Maurizio Marrone per l’istituzione del cosiddetto “tutor socio-sanitario“, una nuova figura che avrà lo specifico compito di accompagnare le persone senza dimoranella presa in carico socio-sanitaria.
La Regione Piemonte ha infatti approvato la sottoscrizione di un’apposita convenzione con la Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora (Fio.PSD) che porterà alla realizzazione di interventi di supporto e presa in carico, sostenuti con uno stanziamento di 150mila euro, e che vedranno operare 30 volontari e operatori qualificati.

Fa troppo caldo. Poca neve sulle montagne torinesi

Le temperature di questo ultimo scorcio dell’anno sono decisamente anomale in Piemonte. Oltre all’area di alta pressione  sull’Oceano Atlantico sono arrivati  i venti di foehn. Ora le temperature sono scese ma sono molto al di sopra delle medie stagionali. Nella serie storica i giorni di dicembre più caldi a partire dal 1958 sono stati il 22 e 23 dicembre 2023, quando  la temperatura media in Piemonte è stata di 10.1° il 22 e il 23 dicembre la colonnina di mercurio ha raggiunto 11.4°C, ovvero 9°C al si sopra della norma del periodo. Il dato  più alto è stato registrato  a Cumiana (TO) con 25.2°C, mentre a BRA (CN) , Treiso (CN) e Villanova Solaro (CN) la temperatura massima giornaliera è andata oltre la soglia i 25°C.

A Torino il record è stato di 21.6°C  il 22 dicembre.

Sulle montagne non è arrivata la neve a causa della presenza di flussi occidentali in quota, che non consentono l’arrivo di aria fresca dalle regioni nordiche. Le nubi nei bassi strati atmosferici mantengono infine sulle pianure le minime mediamente oltre lo zero e le massime mediamente superiori ai 10 °C.

Il giorno di Natale a Bardonecchia c’erano 16,5 °C, 10,8 °C a Sestriere. Sui versanti Nord fino ai 2000 metri la neve non c’è.

Addio a Giulia De Marco, giudice e moglie di Violante

È morta a 83 anni la giudice Giulia De Marco, moglie di Luciano Violante, già presidente del tribunale dei minori di Torino fino al 2006. E’ stata tra le prime otto donne ad indossare  la toga nel 1965 dopo l’approvazione  della legge che stabiliva la parità di genere negli uffici pubblici e nelle professioni.

Auto sbanda e invade carreggiata opposta del raccordo autostradale

Sul raccordo autostradale Ivrea-Santhià si è verificato un incidente il cui bilancio di due feriti, sarebbe potuto essere ben più grave.

Una vettura  che viaggiava in direzione di Ivrea è improvvisamente sbandata, ha attraversato lo lo spartitraffico e ha invaso la carreggiata opposta  andando a sbattere contro il guardrail. Non vi sono altri veicoli coinvolti. In fase di verifica la dinamica dell’incidente.

Capodanno da tutto esaurito negli hotel di Torino

A Capodanno e nel relativo ponte le stanze d’hotel sono occupate al 96% a Torino già a partire da venerdì. Un aiutino arriva dal match del campionato di calcio Juventus-Roma, all’Allianz Stadium sabato 30 dicembre. Ma i dati diffusi dalla Confesercenti in  base a un sondaggio condotto tra gli albergatori sarebbero comunque ottimi. Confesercenti ha constatato soddisfazione anche tra i ristoratori, che riscontrano una notevole crescita rispetto al 2022 delle prenotazioni per il cenone di San Silvestro. Molto  bene anche i caffè, presi d’assalto già dalla vigilia di Natale.