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Suor Loredana Serena, missionaria in Kenya, Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

 

La consegna dell’onorificenza lo scorso 22 maggio a Nairobi

Suor Loredana Serena, suora di S.G.B. Cottolengo, Superiora della Comunità di Tuuru a Meru in Kenya, è stata insignita, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, seconda onorificenza civile dello Stato Italiano, riservata ai cittadini che abbiano acquisito, all’estero, particolari meriti nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e altri Paesi. L’onorificenza le è stata consegnata a Nairobi, dall’Ambasciatore Italiano in Kenya, Roberto Natali, mercoledì 22 maggio 2024.

 

Lo Stato Italiano ha attribuito il titolo a Suor Loredana, 68 anni, originaria di Podenzano in provincia di Piacenza, per l’attenzione e la cura ai bambini malati e in difficoltà del Kenya, ed anche per essersi spesa nell’organizzazione della Beatificazione della consorella missionaria Maria Carola Cecchin (1877-1925), avvenuta il 5 novembre 2022, che fu vissuta come momento di amicizia tra i popoli.

 

Di seguito il testo ufficiale della motivazione sull’onorificenza:

 

«Suor Loredana Serena ha operato come missionaria in Kenya a partire dagli anni Novanta. In quel periodo, con il Paese falcidiato da un’epidemia di HIV, ha assistito e lenito le immani sofferenze a cui tale flagello, allora incurabile, costringeva i tanti pazienti – spesso bambini e orfani – ricoverati presso le strutture della Congregazione, in osservanza con la tradizionale missione sociale dell’Ordine verso gli “ultimi”. Dopo due lustri di servizio altrove, torna in Kenya nel 2016 per assumere ruoli di crescente responsabilità, fino a diventare Superiora della Comunità di Tuuru-Meru. In tale incarico direttivo svolge un compito cruciale nell’organizzazione della grande cerimonia di beatificazione di Suor Maria Carola Cecchin, consorella cottolenghina che operò in Kenya agli inizi del ‘900. L’evento, tenutosi a Meru il 5 novembre 2022, ha visto la partecipazione di circa 15 mila persone e ha rappresentato un’occasione per celebrare anche l’amicizia tra l’Italia e il Kenya, alla quale tanto contribuiscono gli ordini missionari italiani che, nella persona di Suor Loredana del Cottolengo, possono annoverare un fulgido esempio di connazionale che ha dedicato la propria vita agli altri».

 

Le Suore di S.G.B. Cottolengo augurano a Suor Loredana e ai tanti cottolenghini presenti in terra d’Africa, “di poter continuare a donare con amore ogni attimo della vita; ogni sorella e fratello bisognosi possano sperimentare di essere amati e riconosciuti nella loro dignità, così da poter vivere il presente con fiducia e intravedere un futuro colmo di buona speranza! La Beata Suor Maria Carola Cecchin sia vicina a ciascuno nel cammino dei giorni e ottenga a tutti il dono inestimabile della pace”.

 

Auto investe giovane motociclista: è grave

Violento scontro nella notte a Novara in viale Giulio Cesare. Intorno all’1,30 un’auto ha investito una moto guidata da un giovane di 19 anni. Il ragazzo è stato portato all’ospedale Maggiore di Novara: è  in gravi condizioni.

Per i giovani di Terra Madre – Salone del Gusto appuntamento a Torino

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“La rigenerazione si fa con la gioia, o non si fa!”

Al MAXXI di Roma 150 giovani riuniti da Slow Food discutono di cibo, clima e bellezza futura, per tornare nei loro territori con una missione: mappare le realtà virtuose di tutta Italia e raccontarle a Terra Madre Salone del Gusto, dal 26 al 30 settembre, a Torino, Parco Dora

Connessioni e ispirazione, relazioni e fiducia, speranza e pace, entusiasmo e rigenerazione, ma anche rabbia e rivoluzione: per 150 giovani, riuniti a Roma da Slow Food Italia per l’Anteprima di Terra Madre, a discutere intorno a cibo, clima e bellezza futura, la transizione da un modello estrattivista che sfrutta le risorse naturali e relazionali è possibile oltre che necessaria. Realtà diverse si sono ritrovate al MAXXI, dal 24 al 26 maggio, e hanno costruito ponti a partire da un sentimento positivo e di gioioso slancio rivoluzionario nell’affrontare le sfide che abbiamo davanti.

«In questo evento non abbiamo voluto dire né fare, ma favorire: la partecipazione civile, l’autodeterminazione, la riflessione condivisa, l’elaborazione, la sintesi. Il nostro impegno stavolta è stato farci da parte, creare uno spazio vuoto e un tempo silenzioso per lasciar parlare e ascoltare ciò che le ragazze e i ragazzi vogliono dire» sottolinea Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. «Abbiamo ascoltato ciò che pensano del presente come intendono disegnare il futuro. Queste giornate non vogliono essere un punto di arrivo ma una partenza per una transizione che le giovani generazioni possono ispirare, avviare e guidare. Sono espressione di fiducia e speranza, e simboleggiano la nostra idea di impegno e partecipazione per il bene comune nella prospettiva del diritto di tutti a una vita di pace e prosperità e al cibo che la nutre» conclude Nappini.

La mappatura delle buone pratiche e l’appuntamento a Terra Madre Salone del Gusto

A partire dai lavori di questi giorni, segnati dalla condivisione dei desideri e dalle azioni virtuose da compiere per realizzarli, sarà elaborato un documento di sintesi. Per quattro mesi i giovani attivisti saranno impegnati a condividerlo con le associazioni di appartenenza per farlo proprio e a misurarlo con la realtà,  individuando buone pratiche, iniziative e aziende che già le applicano in tutta Italia. Il risultato sarà una mappatura di chi sta già rigenerando i territori, presentata ufficialmente in occasione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, dal 26 al 30 settembre 2024.

Oltre 30 le associazioni che hanno partecipato alla tre giorni, tra cui Agesci, AGIA-CIA Agricoltori Italiani,  Agroecology Europe, Arci, LVIA, CNG Consiglio Nazionale Giovani, Coldiretti Giovani, Comunità di Sant’Egidio, Demeter, Giovani cuochi dell’Alleanza Slow Food e produttori dei Presìdi Slow Food, Giovani delle Acli, I.I.S.S. “V. Cardarelli” di Tarquinia, I.P.S.E.O.A. “Tor Carbone – A. Narducci” di Roma, Legambiente, Libera, Liminal, Marevivo, Modavi, Navdanya International Onlus, Oltreterra, Recup Roma,  Slow Food Youth Network Italia, UCI – Unione Coltivatori Italiani, UNISG – Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, WWF.

“Spazzamondo” a Caramagna Piemonte

Nei giorni scorsi a Caramagna Piemonte si svolta la campagna collettiva di raccolta rifiuti “Spazzamondo 2024” organizzata dalla Fondazione CRC e altri enti.
“Anche quest’anno un bel gruppo di ragazzi e famiglie, trascorrendo una piacevole mattinata insieme, si è dedicato con impegno alla raccolta dei vari rifiuti presenti lungo i percorsi prestabiliti.
Tale evento ha soprattutto lo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini, ragazzi e adulti, a rispettare ogni giorno l’ambiente. I nostri piccoli gesti quotidiani possono servire a rendere più accogliente e più bello il nostro paese!
Un grazie, a nome dell’Amministrazione Comunale, alla Protezione Civile e al Gruppo Alpini che hanno vigilato affinché la mattinata si svolgesse in sicurezza e alla Proloco che ha ristorato in due momenti diversi i partecipanti.
Un grazie particolare alle ragazze e ai ragazzi che anche quest’anno hanno partecipato numerosi!”, questo il commento sulla pagina Facebook del Comune.

L’istituto Olivetti ha partecipato a “L’acqua è un bene prezioso”

L’istituto d’istruzione superiore Olivetti di Ivrea, rappresentato dalle classi 1I e 1L ITI, ha partecipato al concorso “Acqua bene prezioso”, indetto dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese
L’ iniziativa ha voluto invitare a esplorare le tecnologie disponibili per la depurazione delle acque reflue e l’approvvigionamento di acque potabili o destinate all’uso agroalimentare.
Lo studio effettuato dalle due classi ha dato loro la possibilità di comprendere la complessità della gestione delle risorse idriche in un territorio, evidenziando importanti aspetti riguardanti il Canavese, sia per le acque potabili che per quelle reflue. In particolare, è stato interessante scoprire progetti significativi come il nuovo acquedotto che servirà i Comuni di Canavese ed Eporediese.
Un’attenzione particolare nel lavoro di ricerca degli studenti dell’Olivetti è stata dedicata agli utenti privati, con l’intento di individuare modalità per incentivarli a investire nel miglioramento della qualità e nella riduzione delle acque di scarico
La questione centrale che emerge dalla ricerca, hanno spiegato gli studenti nella presentazione del progetto, è la necessità di individuare percorsi politicamente praticabili per promuovere tali investimenti. Sul lungo periodo, le aziende potrebbero beneficiare in termini di efficienza e risparmio economico, con un conseguente
vantaggio ambientale derivante da un uso più responsabile delle risorse idriche.

Urban game, “Uscite di sicurezza”

Sabato 1 giugno prende il via la sesta edizione di “Uscite di sicurezza #ProudToBeSafe 2024

 

Sabato 1 giugno torna l’Urban Game, tappa conclusiva del progetto “Uscite di sicurezza”, con la partecipazione di 20 squadre, 10 prove e 1000 euro per i vincitori. Il gioco urbano sui temi della sicurezza e lavoro #ProdToBeSafe 2024 rappresenta la tappa conclusiva del progetto “Uscite di sicurezza”, pensato e finanziato dalla Città di Torino (Assessorato al Lavoro) e realizzato da ISMEL in collaborazione con la Cooperativo O.R.S.o, Magazzini Oz e Job Film Days. Il progetto “Uscite di sicurezza” è nuovo dopo la tragedia della Thyssen Krupp e, giunto alla sua sesta edizione, ha l’obiettivo di diffondere una cultura sul lavoro partendo dai giovani e dagli studenti. I partecipanti a #ProudToBeSafe 2024 dovranno cimentarsi in dieci prove: quiz, caccia al tesoro, prove di abilità che li vedranno impegnati per le vie di Torino. Un’occasione di divertimento ma anche un’opportunità formativa per tutti i giovani, con lo scopo di fornire strumenti ludici per confrontarsi sui temi della sicurezza. La squadra vincente verrà premiata con 1000 euro in buoni acquisto, utilizzabili negli ambiti dello sport, della tecnologia, della musica e dello spettacolo. Alla seconda classificata verranno consegnati 600 euro e alla terza 400. Le iscrizioni sono aperte e vengono ammesse al massimo 20 squadre composte da massimo 4 persone ciascuna. Occorre compilare il form di iscrizione sul sito www.uscitedisicurezza.it nella sezione #ProudToBeSafe2024, in programma sabato 1 giugno con i seguenti orari: dalle 13 alle 14 accreditamento delle squadre già registrate tramite form, ore 14 partenza dal Polo del Novecento, piazzetta Franco Antonicelli, ore 17.30 termine di consegna di materiali e prove presso i Magazzini Oz, in via Giolitti 19/a e, a seguire, aperitivo offerto ai partecipanti e proclamazione delle squadre vincitrici.

La sesta edizione del progetto è stata inaugurata a febbraio con una conferenza stampa cui hanno partecipato Gianna Pentenero, assessore al lavoro e Vincenzo Pacileo, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica presso il tribunale di Torino, insieme agli studenti di alcune classi degli istituti Beccari, Birago e Bodoni –  Paravia, in rappresentanza del mondo giovanile cui è rivolto questo percorso, teso a ricordare l’importanza della sicurezza nella vita e nel lavoro. La quinta edizione, cui hanno partecipato 2000 studenti, ha avuto come focus la cyber sicurezza. Nel 2024 l’ambito prescelto è stato quello della sicurezza per i più fragili, ragazzi e adulti che vivono in condizioni più difficoltose e che spesso per inserirsi nel mercato del lavoro accettano o sottovalutano l’importanza della sicurezza, oppure ne percepiscono soltanto i limiti e non le opportunità. L’obiettivo è fornire una tutela reale alle fasce più deboli della popolazione: persone con disabilità, immigrate, giovani, donne (in caso di mancata tutela delle differenze di genere). A tutti i partecipanti è stato fornito un kit didattico di cyber security, composto da una serie di materiali a disposizione del personale docente quali quello fotografico e informativo. Le scuole della città sono state coinvolte in una call dal titolo “Progetto Smart Safe – La sicurezza per me”, per la realizzazione di prodotti di comunicazione che sappiano spiegare la sicurezza vista dai ragazzi attraverso uno sguardo “start, innovativo, immediato e virale”. Infine, la check lista della sicurezza ha coinvolto i rappresentanti delle categorie vulnerabili e fragili attraverso un percorso di incontri condotti da facilitatori e animatori sociali. Si è definita una lista di buone prassi e norme per la tutela della sicurezza sul lavoro delle Pari Opportunità e dell’Inclusione nel mondo del Lavoro.

Mara Martellotta

Giaveno, campo scuola di protezione civile

A Giaveno si è svolta la 13a edizione del campo scuola di protezione civile “Montana ValSangone”:  gli alunni degli istituti locali hanno potuto conoscere le diverse realtà istituzionali e del volontariato. Si è svolto un  incontro con i funzionari dell’area volontariato del Dipartimento Protezione Civile A seguire esercitazione antincendi boschivi di mAIBPiemonte e vigili del fuoco integrata da simulazione di soccorso effettuata da volontari della CroceRossa italiana.

“Bugie vs Verità: sulla salute non si scherza!” Con Matteo Bassetti e Stefano Dinatale

Il 28 maggio alle ore 20 al Teatro San Giuseppe a Torino,

Il  28 maggio, alle ore 20, al Teatro San Giuseppe di via Andrea Doria 18 a Torino, si terrà l’evento “Bugie vs Verità: sulla salute non si scherza!”, dedicato alla corretta informazione in tema sanitario e alla lotta ai luoghi comuni che tanto male fanno alla nostra sanità nazionale e territoriale.

Organizzata dall’Associazione Nazionale Cuore e Rianimazione, la serata porterà all’attenzione del pubblico il confronto tra due medici in prima linea durante il lungo periodo pandemico che ha messo a dura prova il sistema sanitario.

Moderati da Marcello Segre, presidente dell’associazione Nazionale Cuore Rianimazione, intervengono il dott. Matteo Bassetti, Direttore Clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino di Genova e il dott. Stefano Dinatale, medico di famiglia. Il dialogo sarà scandito dagli argomenti affrontati nei libri di cui sono autori i due medici, “Pinocchi in camice” di Bassetti (ed. Piemme) e “Medico nostro” di Dinatale (self publishing).

Se Dinatale nel suo volume scandisce con dettaglio quasi giornalistico gli anni della pandemia e i principali temi relativi alla prevenzione in tutte le sue declinazioni, Bassetti ci porta per mano a conoscere tutti i pericoli che certa falsa medicina vende come elisir a malcapitati pazienti: dalla dieta miracolosa al ritocchino estetico prèt à porter, fino a riguardare con scrupolosa attenzione tutto ciò che negli anni di lockdown è stato propinato in materia di vaccini, di contagio, di prevenzione, da negazionisti o cittadini (e sedicenti scienziati) scettici.

Se sulla salute non si scherza, è giusto dare la parola a tutti? La presentazione dei due volumi sarà “l’incipit” perfetto per il talk che seguirà, “Bugie vs verità”.

A Bassetti e Dinatale, sul palco, moderati sempre da Segre, si aggiungeranno il dott. Michele Grio, primario di rianimazione dell’Ospedale di Rivoli, Stefano Tallia, presidente dell’ordine dei giornalisti del Piemonte e valle d’Aosta, Daniela Lanni giornalista de “La Stampa” e Rosanna Caraci, giornalista e scrittrice. Il tema su cui ci si confronterà sarà se, e come, l’informazione in materia sanitaria debba essere mediata e in che modo, se debba esistere una par condicio per cui tutti possono dire tutto o se, invece, non sia da tenere come unico e vero faro nella notte il dovere verso il cittadino, andando oltre il dover comunicare a tutti i costi ma, piuttosto, specie in emergenza, dare la priorità all’informazione che si basa su fonti verificate e su fatti incontrovertibili.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione “obbligatoria”: https://www.eventbrite.it/e/bugie-vs-verita-sulla-salute-non-si-scherza-tickets-886191321097?aff=oddtdtcreator

Francesca Spinelli è Miss Rivoli

1° Selezione Regionale di
MISS ITALIA PIEMONTE E VALLE D’AOSTA 2024

La bella Francesca Spinelli, 18 anni di Viù, è Miss Rivoli, la prima Miss piemontese del 2024. Accederà di diritto alle finali regionali del concorso per il Piemonte. L’elezione è avvenuta ieri sera, sabato 25 maggio, nel Piazzale Mafalda di Savoia all’ombra del Castello di Rivoli, di fronte a un pubblico numerosissimo ed entusiasta. La voglia di partecipare e di ammirare le selezioni è tanta, dopo il trionfo di Francesca Bergesio, 19 anni di Cuneo, a Miss Italia 2023. Su 35 ragazze ben 10 accederanno alle finali regionali, oltre Francesca le altre selezionate sono andate a:
Giorgia Sottodivetta Miss Rocchetta Bellezza Rebecca Roncaglio, Miss Framesi
4° classificata Beatrice Squarcio
5° Giulia Ferrando Batista
6° Francesca Pavese
7° Sofia Maltese
8° Ilaria Nari
9° Rebecca Alessandria 10° Silvia Ghio
La manifestazione, fortemente voluta dalle istituzioni – a ingresso libero per il pubblico – si è svolta a partire dal pomeriggio con le Miss impegnate negli shooting fotografici tra alcune auto Fiat coupé esposte sul piazzale, qui le ragazze hanno salutato cittadini e visitatori. L’evento è stato letteralmente preso d’assalto dal pubblico.
La serata è poi iniziata alle 21 con l’apertura dello spettacolo, organizzato dal Consorzio Turismovest di Rivoli e dall’esclusivista di Miss Italia Regione Piemonte Liguria e Valle D’Aosta Mirella Rocca al terzo anno alla guida di Miss Italia, Direttrice dell’Accademia Agenzia di Moda e Cinema CDH Cinema District Hub di Torino.
Presente alla serata anche Progetto Alice Contro la Violenza sulle Donne che ha proposto una performance di Danza Emozionale con la compagnia dei ragazzi del CDH.
Hanno presentato Luca&Max di Poltronissima, a premiare l’attrice torinese Alessia Debandi.
Tra le curiosità della serata, la mise delle ragazze che, per la prima volta, hanno sfilato con cravatta e
pantaloni neri.
“Ringrazio tantissimo la Città di Rivoli e il Consorzio Turismovest e la Direttrice Simona Pravato per aver collaborato per la realizzazione della Selezione di Miss Italia Piemonte nella splendida cittadina. Sono felicissima di essere alla guida di Miss Italia Piemonte Liguria e Valle d’Aosta per il terzo anno – spiega Mirella Rocca – ieri sera abbiamo cominciato da Rivoli, uno dei paesi a cui tenevo molto. Le ragazze sono straordinarie, belle e talentuose, ognuna ha la propria storia da raccontare. Questo è solo l’inizio del grande tour di Miss Italia Piemonte e Valle D’Aosta, e ci saranno tante sorprese. Viva Miss Italia che fa parte della Storia d’Italia e speriamo di rivederla di nuovo in Tv”.
Esclusivista per la Regione Piemonte Liguria e Valle D’Aosta
Real Academy – CDH Cinema District Hub di Mirella Rocca Borrelli – Via Monte Di Pietà,1 -10122 Torino
Tel. 011/0899830 – 3928392721 – Mail: mrfashionevents@gmail.com – missitaliapiemontevalledaosta@gmail.com liguriamissitalia@gmail.com