CRONACA- Pagina 33

Diretta su TikTok tradisce un 47enne ricercato: arrestato a Poirino

Stava facendo una diretta su TikTok insieme alla fidanzata ed è così che i carabinieri di Poirino lo hanno sorpreso e arrestato, poiché ricercato. L’uomo, 47 anni, residente nella frazione Appendini, era irreperibile dallo scorso ottobre ed è stato individuato dai carabinieri di Chieri grazie a lunghi monitoraggi sul web. Dopo aver seguito l’ennesima diretta social, i militari sono risaliti alla sua abitazione e hanno eseguito un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Ivrea. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni e mezzo di reclusione per reati contro il patrimonio commessi in Piemonte e in altre regioni.

VI.G

Artiflor: eccellenza artigiana in piazza Palazzo di Città 

Domenica 21 dicembre, dalle 9.30 alle 19, in piazza Palazzo di Città, a Torino, è in programma l’ultimo appuntamento dell’anno con Artiflor, il piccolo mercatino dell’artigianato a cura di Orticola del Piemonte. Si tratta di un format che unisce natura, creatività e gusto per una giornata intera all’insegna dell’artigianalità autentica grazie alla presenza di piccoli artigiani, designer e produttori agricoli, che esporranno le loro creazioni e prodotti. Saranno una trentina gli espositori che trasformeranno la piazza un un elegante salotto in cui poter curiosare e trovare spunti e idee per gli ultimi regali di Natale, e per chiudere il 2025 in bellezza e bontà.  Dai vassoi in eco-resina a forma di foglie alle candele in cera vegetale, dai braccialetti minerali ai foulard di bamboo e ai gioielli tessili, realizzati all’uncinetto e al microuncinetto, fino all’oggettistica per la casa e il giardino, gli oggetti in artigianato di vetro, ma anche i terrarium, abbigliamento eco-green e tante altre proposte accattivanti. Sarà anche possibile acquistare eccellenze gastronomiche tipiche, tra cui nocciole, cioccolato, zenzero disidratato, miele, liquirizia, biscotti a base di fiori grazie alla presenza di produttori agroalimentari.

Mara Martellotta

Inviato dall’app Tiscali Mail.

Semaforo antismog: da sabato 20 dicembre scatta il livello 1 (arancio)

 

Da  sabato 20 dicembre, e fino a lunedì 22 dicembre 2025 compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19. Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute.

TorinoClick

Quasi 1 milione di euro dalla Regione Piemonte per il libro e la lettura

Un investimento complessivo di 974 mila e 800 euro sostiene la promozione del libro e della lettura, i premi e i concorsi letterari: la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a favore della cultura come strumento di crescita e sviluppo. Con l’approvazione  della graduatoria 2025, sono stati finanziati 61 progetti su tutto il territorio regionale. Le risorse, stanziate nell’ambito della Legge Regionale 11/18 per il programma triennale della cultura 2025/2027, sono destinate a enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro che operano nella valorizzazione del libro e nella promozione della creatività letteraria. Si tratta di un bando che ha ricevuto molte domande, a evidenziare la qualità del sistema culturale piemontese. Il finanziamento complessivo è di quasi 2 milioni di euro, ed è articolato su due linee di intervento principali: la promozione del libro e della lettura, che concentra la quota prevalente delle risorse, sostenendo festival, rassegne e iniziative educative, oltre a progetti di avvicinamento alla lettura dedicati a tutte le fasce d’età, premi e concorsi letterari per valorizzare il talento e incentivare nuovi progetti culturali. Nel dettaglio 784 mila euro sono destinati a soggetti privati senza scopo di lucro e 190 mila e 800 a enti pubblici con una ripartizione delle risorse tra le annualità 2025/2026 attraverso acconti e saldi a garanzia della sostenibilità e della continuità dei progetti finanziati.

“Questo intervento  – dichiara l’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli – rappresenta una scelta politica chiara. Investire nel libro e nella lettura significa investire nella crescita culturale e civile delle nostre comunità. Sosteniamo iniziative che rafforzano l’accesso alla cultura, promuovono il pensiero critico e contribuiscono a rendere il Piemonte un territorio sempre più attento alla formazione, alla creatività e alla partecipazione.”

Il bando si inserisce in una strategia regionale che riconosce la cultura come infrastruttura educativa e sociale, capace di generare impatto duraturo, rafforzare le reti territoriali e il lavoro di associazioni, enti locali e operatori culturali. Con questo investimento la Regione Piemonte consolida il proprio ruolo di laboratorio nazionale di politiche culturali puntando su un modello che integra sostegno pubblico, qualità progettuale e attenzione ai territori, nella convinzione che il libro e la lettura siano strumenti fondamentali per costruire il futuro.

Mara Martellotta

Askatasuna, Torino il giorno dopo

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Torino vive una giornata di forte tensione all’indomani dello sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto ieri nello stabile di corso Regina Margherita che per quasi trent’anni è stato uno dei luoghi simbolo dei movimenti cittadini. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato nelle prime ore del mattino con un’operazione coordinata che ha portato alle perquisizioni all’interno dell’edificio e, successivamente, alla sua liberazione e al sequestro dello stabile. L’azione si inserisce in un’indagine più ampia legata a episodi di scontri e disordini verificatisi negli ultimi mesi durante alcune manifestazioni, episodi che secondo gli inquirenti avrebbero avuto collegamenti con l’area di riferimento del centro sociale.

La notizia dello sgombero ha provocato una reazione immediata. Già nel corso della giornata di ieri, e poi in serata, si sono svolti presidi e proteste nei pressi dell’edificio, con slogan e striscioni contro il governo e contro le istituzioni locali. In alcuni momenti la tensione è salita e si sono registrati contatti tra manifestanti e forze dell’ordine, che sono intervenute per contenere la situazione ed evitare un peggioramento dell’ordine pubblico. Il clima resta comunque teso, mentre in città continua il dibattito sulle modalità e sulle conseguenze dell’intervento.

Sul piano politico, lo sgombero ha diviso nettamente. Dal governo e dai partiti di centrodestra è arrivato un sostegno deciso all’operazione, considerata un atto necessario per ristabilire legalità e sicurezza e per porre fine a una situazione ritenuta non più tollerabile. Di segno opposto le reazioni provenienti dalla sinistra politica, dai movimenti e da parte del mondo sindacale, che parlano di una scelta repressiva e di un atto politico mirato a colpire uno spazio di aggregazione e di conflitto sociale, in un contesto di crescente rigidità nella gestione delle proteste.

Il Comune di Torino, con il sindaco Stefano Lo Russo, ha spiegato che la decisione è legata al venir meno delle condizioni previste da precedenti accordi con Askatasuna, richiamando le valutazioni espresse dalla Prefettura e dagli organi di sicurezza. Nel frattempo, per domani è prevista una manifestazione di sostegno al centro sociale, annunciata dai movimenti cittadini come risposta allo sgombero e come momento di mobilitazione contro quella che viene definita una stretta repressiva. Il “day after” restituisce così l’immagine di una città divisa, in cui lo sgombero di Askatasuna rischia di aprire una fase di conflitto più ampia, con possibili ripercussioni non solo a livello locale ma anche nel dibattito nazionale sul rapporto tra istituzioni, sicurezza e dissenso.

Odontoiatra cancellato dall’Albo curava ancora pazienti: studio sequestrato

Continuava ad esercitare la professione di odontoiatra nonostante fosse stato radiato dall’Ordine: per questo uno studio dentistico è stato posto sotto sequestro.

È accaduto a Torino, dove un’indagine avviata già nel 2022 aveva individuato un medico chirurgo-odontoiatra cancellato dall’Ordine professionale tre anni fa. Nel corso di un’ispezione, i carabinieri del NAS di Torino hanno sorpreso l’uomo mentre stava effettuando prestazioni sanitarie su alcuni pazienti. Il professionista era quindi pienamente a conoscenza della cancellazione dall’Ordine, avvenuta nell’agosto scorso.

Al termine dell’ispezione, lo studio dentistico è stato posto sotto sequestro preventivo su disposizione dell’autorità giudiziaria.

VI.G

Il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati nella Giunta della CRUI

Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, è stato eletto oggi nella Giunta della CRUI -Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con il maggiore numero di preferenze. Già Delegato della Presidente CRUI per il Trasferimento Tecnologico, Terza missione, Musei e Sport, il Rettore del Politecnico di Torino entra nell’organo esecutivo della Conferenza insieme ad altri quattro Rettori eletti oggi: Giuseppe Peter Vanoli, Rettore dell’Università del Molise; Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università di Bergamo; Liborio Stuppia, Rettore dell’Università di Chieti e Pescara;  Giovanni Cuda, Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.

“Ringrazio tutte le Rettrici e i Rettori che mi hanno votato oggi, accordandomi la loro fiducia in un fondamentale momento per il percorso di sviluppo della CRUI – commenta il Rettore Stefano Corgnati – da oggi, oltre che per le deleghe già assegnatemi, si inizia a lavorare con entusiasmo e impegno con la Giunta e con la Presidente Laura Ramaciotti per rafforzare sempre di più il ruolo della CRUI come interlocutore istituzionale, per valorizzarla come spazio comune di confronto e come amplificatore di opportunità per il sistema universitario italiano. Ringrazio infine i Rettori che si sono presentati all’elezione con pieno spirito di servizio per il bene comune della CRUI, e i miei complimenti ai colleghi oggi eletti”.

La Giunta CRUI è composta dall’attuale presidente Laura Ramaciotti, Rettrice dell’Università di Ferrara, e da altri 12 componenti eletti dall’Assemblea. L’organismo ha il compito di formulare proposte, individuare tematiche ed effettuare analisi sul sistema universitario nazionale, da sottoporre all’Assemblea della CRUI. Inoltre, la Giunta delibera sulle materie relative a procedure, accordi e convenzioni utili a realizzare il coordinamento delle autonomie universitarie, la promozione e l’adozione di modelli migliorativi per le università, e la valorizzazione di attività nei vari campi di gestione degli atenei.

Mara Martellotta

Dal 19 al 31 dicembre il “Farmaco Sospeso” a Torino

Farmacia Maria Cristina e Prati-Care Onlus unite per un Natale solidale

Torino, 16 dicembre 2025 – In un Natale all’insegna della generosità, Farmacia Maria Cristina di Torino lancia un’iniziativa solidale in collaborazione con Prati-Care Onlus. Dal 19 al 31 dicembre, i clienti potranno partecipare al progetto “Farmaco Sospeso”, acquistando farmaci selezionati a prezzi agevolati per donarli a missioni umanitarie e attività di assistenza sanitaria e sociale.

Basta un gesto semplice in farmacia per fare la differenza: i farmaci raccolti supporteranno progetti rivolti a persone e comunità in difficoltà, sia in contesti internazionali sia sul territorio italiano, grazie all’impegno di Prati-Care Onlus. L’associazione torinese, attiva da oltre dieci anni, conta su professionisti sanitari e volontari per promuovere cooperazione sanitaria e interventi sociali.

Farmacia Maria Cristina, situata in corso Alcide De Gasperi 69, a Torino, si conferma così presidio sanitario di prossimità e cuore pulsante del quartiere Crocetta. Secondo Francesco Pautasso, uno dei soci della Farmacia “Quest’iniziativa natalizia unisce cura della salute e solidarietà, trasformando un acquisto quotidiano in un aiuto tangibile per chi non può accedere a cure quotidiane. Un gesto di altruismo durante il periodo Natalizio”.

Il “Farmaco Sospeso” valorizza il ruolo della farmacia come spazio di welfare esteso, rispondendo ai bisogni sociali con azioni immediate e accessibili a tutti.

Per informazioni:
Farmacia Maria Cristina
corso Alcide De Gasperi, 69 Torino
Tel. 011.596774 www.farmacietorino.com

Giocattoli pericolosi e prodotti contraffatti: maxi sequestro da 10 milioni

Giocattoli, gadget e accessori per bambini, oltre a prodotti contraffatti, sequestrati per un valore di 7 milioni di euro, per un totale complessivo che raggiunge i 10 milioni di euro: è questo il maxi sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza di Alessandria.

I prodotti erano in vendita sui principali canali del commercio online e sono stati successivamente rimossi perché contenevano sostanze chimiche presenti in concentrazioni non tollerabili. I venditori commercializzavano articoli potenzialmente pericolosi per i più piccoli, sfruttando in modo illecito lo store online di Amazon.

Le indagini sono iniziate nel mese di settembre e proseguono tuttora, condotte dai funzionari delle Dogane di Rivalta Scrivia, dalla Camera di Commercio, con la collaborazione dei competenti uffici di Amazon. Oltre alla presenza di sostanze chimiche nocive per la salute, gli articoli sequestrati violavano diverse normative in materia di sicurezza, marchi e brevetti. Sono state denunciate 37 persone e segnalate alla Camera di Commercio 19 società, con sanzioni amministrative per circa 760 mila euro.

VI.G 

Nuova tecnologia per l’analisi delle urine al Laboratorio dell’ASL TO5

 Una catena diagnostica totalmente automatizzata, progettata per garantire continuità operativa, qualità analitica e sicurezza

Un importante passo avanti per la diagnostica e per il supporto ai percorsi clinici arriva da Laboratorio Analisi dell’ASL TO5, che ha recentemente implementato una nuova linea completamente automatizzata per l’analisi delle urine.

L’esame delle urine, spesso considerato di routine, rappresenta in realtà uno strumento di screening fondamentale per l’orientamento diagnostico in numerosi percorsi clinici. L’introduzione di questa nuova strumentazione consente di valorizzare pienamente il potenziale informativo dell’esame, migliorandone accuratezza, standardizzazione e appropriatezza clinica. La nuova linea è organizzata come una catena diagnostica totalmente automatizzata, progettata per garantire continuità operativa, qualità analitica e sicurezza. L’integrazione dei diversi moduli consente un flusso di lavoro rapido e riproducibile, con una significativa riduzione delle manipolazioni manuali, della variabilità operatore-dipendente e dei tempi di refertazione.
Le migliorie tecnologiche introdotte permettono, inoltre, un’analisi più approfondita del sedimento urinario, con un numero maggiore di parametri refertati in forma quantitativa. Questo rende l’esame delle urine particolarmente utile come test di screening ad alta sensibilità, soprattutto nei pazienti a rischio di infezioni urinarie, contribuendo a un utilizzo più appropriato degli esami successivi, come l’urinocoltura.

“L’innovazione per la Medicina di Laboratorio è la base per una risposta efficace ed efficiente al bisogno di salute della popolazione – sottolinea Alessandra Allocco, direttore del laboratorio Analisi dell’ASL TO 5 – la strumentazione per l’analisi delle urine appena installata nel Laboratorio Unico costituisce, quindi, un entusiastico passo avanti in questa direzione, affinché il laboratorio dell’ASL TO5 sia sempre più un riferimento per clinici e pazienti”.
L’investimento si inserisce in un contesto di importanti sfide organizzative, rispondendo alla volontà dell’Azienda di puntare sulla qualità dei servizi e sull’innovazione come leve per migliorare l’aderenza terapeutica e supportare concretamente l’attività dei professionisti sanitari.

“Scegliere di investire in tecnologie avanzate per la medicina di laboratorio significa rafforzare uno snodo strategico dell’intero sistema sanitario – dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella – Un laboratorio moderno, efficiente e sicuro è un alleato fondamentale per i clinici e rappresenta una garanzia di qualità per i cittadini, anche in una fase in cui sia necessario utilizzare in modo sempre più responsabile le risorse disponibili”.

Mara Martellotta