CRONACA- Pagina 180

Venerdì sciopero Amiat

Nell’intera giornata di Venerdì 17 Ottobre 2025, in occasione dello sciopero nazionale indetto dalle principali organizzazioni sindacali dei lavoratori, tutti i servizi aziendali del comparto igiene ambientale legati alla raccolta rifiuti, spazzamento, igiene ambientale, Call Center e ai Centri di Raccolta del territorio potrebbero subire sospensioni o riduzioni.

Nelle ore di sciopero saranno comunque garantiti i servizi essenziali e saranno assicurate le prestazioni indispensabili a tutela della sicurezza, nel rispetto degli accordi applicativi della Legge 146/90, così come modificata dalla Legge n. 83/2000 e successive deliberazioni della Commissione di Garanzia che regolamentano l’esercizio del diritto di sciopero.

Le attività riprenderanno regolarmente al termine della giornata di sciopero con l’adozione di tutte le misure organizzative necessarie a ripristinare la regolarità dei servizi.

Dal rischio alla prevenzione: il Piemonte rafforza la difesa del territorio, in arrivo 25 milioni

Dissesto idrogeologico: Regione Piemonte approva il piano 2025

La Regione Piemonte ha dato il via libera al programma regionale 2025 per la difesa del suolo, che prevede 13 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per un investimento complessivo superiore a 25 milioni di euro.

L’intesa è stata espressa dal presidente della Regione, Alberto Cirio, nell’ambito del piano elaborato dalla Direzione Opere pubbliche e Difesa del suolo, in collaborazione con gli enti locali. Il programma ha ricevuto l’approvazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, aprendo così la strada all’avvio delle procedure per la realizzazione delle opere su tutto il territorio piemontese.

Gli interventi finanziati comprendono lavori di messa in sicurezza di versanti, argini e scarpate, oltre a opere di drenaggio e consolidamento in aree soggette a frane o allagamenti.
In particolare, sono previsti:

  • 5 interventi nella provincia di Torino (Volvera, None, Almese, Rubiana, Foglizzo) per un valore di 9.560.000 euro;
  • 2 in provincia di Cuneo (Ormea e San Michele Mondovì) per 7.520.000 euro;
  • 4 in provincia di Alessandria (Cabella Ligure, Berzano di Tortona, Pontestura, Sarezzano) per 2.652.000 euro;
  • 1 in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, nel comune di Villadossola, per 3.870.000 euro;
  • 1 in provincia di Biella, nel comune di Portula, per 1.425.000 euro.

Il nuovo piano regionale si inserisce in una strategia di lungo termine, avviata dopo le alluvioni del 1994 e del 2000, volta oggi a rafforzare la prevenzione anche nei bacini minori, spesso responsabili di allagamenti localizzati e danni diffusi.

«Ringrazio il ministro Gilberto Pichetto Fratin per l’attenzione e la collaborazione con cui ha accolto la nostra programmazione regionale. L’intesa conferma l’importanza di lavorare in sinergia tra Stato e Regioni per mettere davvero in sicurezza il territorio. Questi interventi sono fondamentali per il Piemonte: non si tratta solo di opere pubbliche, ma di azioni concrete che proteggono le nostre comunità, le nostre case e il nostro futuro. Ogni euro investito nella prevenzione del dissesto idrogeologico è un investimento nella sicurezza dei cittadini piemontesi», ha dichiarato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte.

L’assessore alle Opere pubbliche, alla Difesa del suolo e alla Protezione civile, Marco Gabusi, ha aggiunto: «questo piano ci permette di agire in modo puntuale su rii e torrenti minori che negli ultimi anni sono stati la causa principale degli eventi più critici mettendo in sicurezza aree abitate e infrastrutture. È un lavoro lungo e impegnativo, perché parliamo di interventi complessi e di quote economiche importanti, ma il percorso procede con continuità e con risultati sempre più concreti per la sicurezza del Piemonte».

Controlli di polizia in San Salvario: illeciti amministrativi e multe per scarse condizioni igieniche

Nei giorni scorsi si è svolto un controllo straordinario del territorio ad “alto impatto” coordinato dalla Polizia di Stato con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di personale della Polizia Municipale. L’attività è stata diretta da personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza.

La sanzione principale, per oltre 7.000 euro, ha riguardato un esercizio pubblico di viale Virgilio, dove sono stati riscontrati diversi illeciti amministrativi, quali la mancata esposizione di cartelli e prezzi, l’irregolare applicazione delle procedure HACCP e il mancato aggiornamento della SCIA sanitaria.

In due esercizi pubblici di San Salvario, inoltre, sono state irrogate sanzioni per un totale di oltre 5.000 euro a causa delle scarse condizioni igieniche e per altre violazioni amministrative.

Infine, altre due attività sono state sanzionate per un totale di oltre 2.000 euro per mancata vigilanza sul divieto di fumo, l’illecita occupazione del suolo pubblico e la mancanza dei prezzi e di autorizzazioni alle insegne.

Nel corso del servizio straordinario di controllo, un cittadino senegalese di circa vent’anni è stato arrestato per spaccio dopo essere stato colto in flagrante mentre cedeva della sostanza stupefacente ad una signora.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.

Bimba di pochi mesi muore per arresto cardiocircolatorio

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Dramma a Moncalieri dove una bambina di pochi mesi è stata trovata dal padre nella culla in arresto cardiocircolatorio. E’ stato immediato l’intervento del 118 con l’arrivo dei soccorritori che hanno raggiunto la piccola e i genitori scesi in strada e hanno eseguito le manovre di rianimazione. La bimba è stata portata all’Ospedale Regina Margherita di Torino con l’ambulanza medicalizzata e ricoverata in codice rosso. Purtroppo poco dopo, è deceduta. Le cause della morte  sono in via di accertamento

“Beat It Now”contro il tumore al pancreas

Rotary Club Torino Lagrange e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo insieme 

Torino, 11 ottobre 2025 – In occasione del decennale dalla sua fondazione, il Rotary Club Torino Lagrange insieme alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo presenta “Beat It Now”, un progetto di ricerca scientifica e cooperazione internazionale dedicato alla lotta contro il tumore al pancreas, una delle neoplasie più aggressive e difficili da diagnosticare precocemente.

 

Un traguardo che diventa una nuova sfida

Fondato nel 2015 da un gruppo di giovani imprenditori, manager e professionisti torinesi, il Rotary Club Torino Lagrange ha saputo distinguersi per il suo approccio innovativo e per una visione di servizio fondata su concretezza, rete e responsabilità. In questi dieci anni, il Club ha realizzato dieci progetti di rilievo, che hanno lasciato un segno tangibile nelle comunità locali e nella crescita personale dei suoi soci.

“Oggi – nell’anno del nostro decennale – abbiamo sentito il bisogno di guardare oltre, di alzare l’asticella e cambiare prospettiva”, spiega il Presidente del Rotary Club Torino Lagrange Jonathan Bessone – “non più un progetto tra tanti, ma un progetto unico, capace di trasformare il futuro e lasciare un segno indelebile”.

 

“Beat It Now”: una visione decennale e globale

Da questa riflessione nasce Beat It Now, un’iniziativa di service internazionale senza precedenti, sviluppata in partnership con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo — una collaborazione che accompagna il Rotary Torino Lagrange fin dalla sua nascita. Il progetto mira a creare il più grande repository globale di dati diagnostici sul tumore al pancreas, coinvolgendo una rete internazionale di centri di ricerca e il network mondiale del Rotary.
L’obiettivo è sviluppare strategie di diagnosi precoce, prevenzione e cura anche attraverso l’uso di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale. La durata decennale di Beat It Now rappresenta una caratteristica straordinaria nel panorama dei progetti scientifici, simbolo di una visione di lungo periodo e di un impegno continuativo nel tempo, in perfetta sintonia con i valori rotariani di perseveranza e costruzione del futuro.

Le dichiarazioni

Nel Rotary, ogni progetto è un atto di servizio. Da dieci anni mettiamo le nostre competenze, il nostro tempo e la nostra energia al servizio delle persone e dei territori. Con Beat It Now vogliamo fare un passo in più: trasformare il nostro service locale in un impegno globale. Unire le forze della comunità rotariana internazionale e della ricerca scientifica significa dare senso concreto alla nostra missione: costruire ponti, generare impatto e creare speranza. È il modo migliore per celebrare i nostri primi dieci anni, guardando ai prossimi dieci con coraggio e responsabilità”, dichiara Jonathan BessonePresidente del Rotary Club Torino Lagrange.

Beat It Now rappresenta perfettamente lo spirito con cui la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro opera da quasi quarant’anni: unire le forze, le competenze e la generosità di chi crede nella ricerca per trasformare la speranza in risultati concreti. La collaborazione con il Rotary Club Torino Lagrange, che dura da anni e che oggi si rinnova con un progetto di respiro internazionale, testimonia come la solidarietà e la scienza possano camminare insieme verso un obiettivo comune: quello di sconfiggere il cancro. È grazie a iniziative come questa che possiamo guardare al futuro con fiducia, consapevoli che ogni passo avanti nella ricerca è un passo avanti per tutti”, dichiara Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo.

 

Una luce di speranza che parte da Torino

Con “Beat It Now”, il Rotary Club Torino Lagrange e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro lanciano una sfida che va oltre la scienza: una sfida di speranza. Una luce che dice ai pazienti e alle loro famiglie “non siete soli”, che unisce i ricercatori in un impegno comune e che invita le nuove generazioni a credere che il futuro si può cambiare, con coraggio e determinazione.

Dopo dieci anni di attività al servizio della comunità, il Club torinese guarda al prossimo decennio con una missione chiara: costruire un futuro in cui la diagnosi precoce e la ricerca sul tumore al pancreas non siano più un sogno, ma una realtà.

Metro, Gtt: “Ripristinate scale mobili e ascensori”

Gtt comunica di avere “ripristinato tutti gli impianti di risalita coinvolti nell’anomalia elettrica che si era verificata ieri nella stazione della metropolitana di Porta Nuova, dovuta a fattori esterni non riconducibili a Gtt”. Lo annuncia la società  in una nota. Nel complesso sono state interessate ottanta scale mobili e vari ascensori che ieri erano state interessati da anomalie elettriche.

Nuova Pet – Ct a Candiolo

Grazie al sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, la nuova tecnologia GE OMNI LEGEND migliorerà la qualità diagnostica e il comfort dei pazienti.

All’Istituto di Candiolo IRCCS è arrivata la nuova PET-CT – GE OMNI LEGEND, una tecnologia di ultima generazione presente solo in pochi centri in Italia. Questo strumento rappresenta un passo avanti fondamentale nello sviluppo della diagnostica per immagini nel nostro Istituto. Per i pazienti significa poter affrontare un esame più rapido e meno invasivo, con tempi di acquisizione significativamente più brevi e riduzione dell’esposizione a radiazioni ionizzanti. La qualità superiore delle immagini consente inoltre di individuare lesioni di minori dimensioni e in fase più precoce, un vantaggio clinico decisivo per diagnosi tempestive e accurate.

Dal punto di vista tecnologico, la PET-CT integra algoritmi avanzati di Intelligenza Artificiale per il posizionamento del paziente e la ricostruzione delle immagini, garantendo maggiore precisione e sicurezza.

“Questa nuova apparecchiatura ci consente di ottenere immagini ad altissima definizione in tempi ridotti, migliorando la qualità diagnostica e il comfort per il paziente. È un passo importante verso una medicina di precisione sempre più personalizzata” – sottolinea il Dottor Alessio Rizzo, medico nucleare dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.

Grazie al sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, l’Istituto di Candiolo – IRCCS, con l’introduzione di questa nuova apparecchiatura, conferma il proprio impegno nell’unire ricerca e innovazione per migliorare concretamente la qualità delle cure.

“Ogni nuovo investimento tecnologico rappresenta un passo concreto nella nostra missione di sostenere la ricerca e offrire ai pazienti strumenti diagnostici e terapeutici sempre più efficaci – dichiara Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – La PET CT di ultima generazione rafforza ulteriormente l’eccellenza dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, confermando l’importanza del legame tra l’innovazione e la solidarietà di tutti i nostri sostenitori”.

A Cuorgné postamat di ultima generazione

 Presso l’Ufficio Postale di Cuorgnè, via Asilo 2, è stato installato  un ATM Postamat di ultima generazione a disposizione dei cittadini.

L’ATM Postamat è dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore innovativo, con moderni dispositivi di sicurezza, tra cui un sistema di macchiatura delle banconote e una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione delle carte di credito. L’ATM Postamat è inoltre dotato di un lettore barcode per rendere più semplice il pagamento dei bollettini prestampati tramite QR code.

Disponibile tutti i giorni della settimana e in funzione 24 ore su 24, l’ATM Postamat consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento delle principali utenze.

Il nuovo Postamat di ultima generazione può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.

Poste italiane ricorda che è possibile utilizzare i principali prodotti e servizi offerti da Poste Italiane anche in modalità digitale. Oltre alle classiche operazioni bancarie, come Bonifici e Postagiro, tramite gli strumenti digitali di Poste Italiane tutti i clienti possono pagare vari tipi di bollettino postali, compreso MAV, pagoPA, multe automobilistiche e pagamento Bollo Auto e Moto. Sarà sufficiente inquadrare il codice riportato sul bollettino oppure inserire manualmente i dati richiesti per effettuare il versamento.

Sito e APP consentono inoltre di ricaricare una carta PostePay, un telefono cellulare di qualsiasi operatore, ma anche di accedere ai prodotti di risparmio di Poste Italiane.

 

Semaforo antismog: da oggi scatta il livello arancio

Da  sabato 11 ottobre, e fino a lunedì 13 ottobre 2025 compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19.

Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale.

TORINO CLICK

Schianto tra auto e moto. Al Cto e’ morto il centauro

Questa  mattina sulla strada provinciale 151, nel territorio di Campiglione Fenile sono rimasti coinvolti due veicoli, in un incidente mortale. Si è trattato di una Fiat Panda e una Peugeot 5008 e di una moto. Il centauro soccorso dal personale del 118 di Azienda Zero era  in condizioni gravissime. E’ stato rianimato sul posto e poi trasportato d’urgenza al Cto di Torino, dove è morto successivamente.