CRONACA- Pagina 15

Inaugurato il Competence Center SEASTAR,

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 Istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Politecnico di Torino e IIT Istituto Italiano di Tecnologia

Taglio del nastro all’Environment Park venerdì 30 gennaio scorso per il Competence Center SEASTAR, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati e del Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Giorgio Metta.

Dopo i saluti istituzionali del presidente di Environment Park, Giacomo Portas, si sono tenute una breve tavola rotonda tra le istituzioni coinvolte nel progetto per confermare impegni e obiettivi del Centro, e la visita ai laboratori di avanguardia.

Il Centro di competenza SEASTAR, per lo sviluppo del quale è stato sottoscritto un accordo tra il MASE, il Politecnico di Torino e IIT, costituisce un centro di aggregazione e di integrazione delle competenze sul tema della conversione dei giacimenti di idrocarburi esauriti, dello stoccaggio sotterraneo dei fluidi e della Sicurezza per la produzione degli idrocarburi e dei fluidi stoccati nel sottosuolo, in particolare lo offshore. Grazie al supporto del MASE e agli importanti investimenti di infrastrutture, nel corso degli anni SEASTAR ha potuto crescere eaffermarsi come un centro di livello internazionale.

Oggi per l’hub si apre una nuova fase: grazie ai laboratori all’avanguardia e alle sue attrezzature specialistiche, inclusa una galleria del vento di grandi dimensioni, svilupperà e testerà sempre più soluzioni tecnologiche per la transizione energetica, inclusi idrogeno e metano verde, monitoraggio ambjentale, nuovi materiali, cattura e utilizzo del carbonio, sticcaggio elettrico e geologico dei fluidi.

“Negli anni il Centro di Competenza SEASTAR è divenuto un riferimento internazionale sul tema della transizione verso un futuro a basso tasso di carbonio, costituendo un terreno comune di lavoro e di confronto per i ricercatori di molte università italiane ed Enti pubblici di ricerca, anche in collaborazione con  le PMI e l’industria – dichiara il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin – oggi inauguriamo i laboratori verso i quali il Ministero ha dato un grande contributo, e che rappresentano un momento di condivisione e incontro fra diversi livelli delle amministrazioni della ricerca sul piano della transizione energetica. Sono certo che ciò che si svilupperà nei prossimi anni porterà a risultati di grande impatto, in funzione agli obiettivi strategici del Ministero nel settore energetico”.

“Con l’inaugurazione del Centro SEASTAR si apre una nuova fase per un progetto che ha raggiunto la piena maturità scientifica e infrastrutturale – commenta il rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati – il Centro offre un contributo concreto alla sostenibilità e alla sicurezza energetica del Paese. Il Politecnico di Torino opera mettendo a disposizioni strutture, competenza e capitale umano altamente qualificato con l’obiettivo di trasformare la ricerca in soluzioni operative applicate a supporto del sistema industriale delle politiche pubbliche”.

Le principali tematiche affrontate da SEASTAR sono la sostenibilità e la sicurezza delle tecnologie Oil e Gas, nella fase di transizione ad un’economia Low Carbon. La sostenibilità e la sicurezza della dismissione e/o conversione degli impianti-infrastrutture Oil e Gas arrivati a fine vita, come le piattaforme offshore nei mari italiani, che oggi sono 136; la conversione di giacimenti di idrocarburi esauriti per lo stoccaggio sotterraneo di Metano “verde”, di idrogeno e/o di anidride carbonica. La compatibilità dei materiali all’idrogeno e/o all’anidride carbonica, gli aspetti normativi della transizione. Obiettivo principale dell’accordo SEASTAR è rappresentato dalla ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, e la disseminazione delle competenze multidisciplinari sul territorio, per stimolare lo sviluppo e la crescita nei settori tecnologici e innovativi connessi alla transizione energetica.

“La transizione energetica rappresenta una delle più grandi sfide del nostro tempo e richiede un cambiamento profondo a partire dalla ricerca – commenta Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia – con SEASTAR dobbiamo mettere le tecnologie più avanzate al servizio di soluzioni concrete per la sostenibilità, uno dei pilastri del piano strategico di IIT. Questo centro è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e ricerca, capace di trasformare conoscenza scientifica in impatto reale sull’industria e il territorio”.

Mara Martellotta

Ponti Balbis e Umberto I, lavori in corso e modifiche alla viabilità

 

Prenderanno il via lunedì 2 febbraio gli interventi di rimozione dei tronchi e dei materiali legnosi accumulatisi contro le pile dei ponti Balbis e Umberto I, trascinati dalla corrente del fiume Po.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, saranno introdotte alcune limitazioni alla viabilità.

Nella giornata di lunedì 2 febbraio, nella fascia oraria compresa tra le 9.30 e le 16.30, il ponte Balbis sarà completamente chiuso al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia. Mercoledì 4 febbraio, con i medesimi orari, verrà invece interdetta al transito la semicareggiata Sud del ponte Umberto I, in direzione collina.

Gli interventi di pulizia, finalizzati a garantire la sicurezza dei manufatti, saranno effettuati dal settore Ponti e Vie d’Acqua della Città, con il supporto dei Vigili del Fuoco.

TorinoClick

FdI Rivoli: non sacrificare la democrazia all’anarchia

I gravi fatti avvenuti a Torino, a margine di una manifestazione degenerata in violenza organizzata, rappresentano un episodio inaccettabile che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare sancito dalla nostra Costituzione.

L’incendio di un mezzo della Polizia di Stato, l’aggressione brutale a un agente isolato, colpito da più persone anche con oggetti contundenti, le aggressioni ai giornalisti e i danneggiamenti diffusi configurano un attacco diretto allo Stato di diritto, alla sicurezza dei cittadini e alla libertà stessa.

A nome del coordinatore del circolo e di chi rappresento, esprimo la più totale e convinta solidarietà alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine, che hanno operato in condizioni difficilissime, mettendo a rischio la propria incolumità per tutelare quella degli altri.

Un pensiero particolare va all’agente ferito, al quale auguriamo una pronta e completa guarigione.

È doveroso ribadirlo con chiarezza: manifestare non significa imporre, e la violenza non è mai una forma legittima di espressione politica o sociale. In una democrazia anche le minoranze hanno il diritto di essere ascoltate, ma nessuna minoranza può pretendere di sopraffare la collettività attraverso la forza.

Come ricordava John Stuart Mill,

«L’unico scopo per il quale il potere può essere legittimamente esercitato su un membro di una comunità civile, contro la sua volontà, è quello di impedire che arrechi danno agli altri».

Chi sceglie la violenza si pone fuori dal perimetro del confronto democratico e deve essere isolato e perseguito secondo la legge e quando necessario, contrastato con forza superiore.

Chi non condanna senza ambiguità questi atti ne diventa, di fatto, complice morale.

La città di Torino non può e non deve essere ostaggio di gruppi che teorizzano e praticano lo scontro. La democrazia di tanti non sarà mai sacrificata all’anarchia di pochi.

 

Circolo Fratelli d’Italia – Rivoli

il Coordinatore: Nicola Carlone

Aggressione all’agente di polizia: tra i fermati un 22enne

Dopo gli attacchi alle forze dell’ordine, nel corso dei quali sono rimasti feriti circa un centinaio di operatori delle FF.PP., la Digos della Questura torinese ha arrestato in flagranza di reato un 31enne e un 35enneitaliani, ritenuti responsabili dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Insieme a loro è stato anche arrestato, in flagranza differita, un 22enne, proveniente dalla provincia di Grosseto, per concorso in lesioni personali ad un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni. Il ragazzo è stato  individuato, attraverso l’analisi di alcuni filmati, tra i componenti del gruppo responsabile della violenta aggressione a un operatore della Polizia di Stato del Reparto Mobile di Padova. Il ventiduenne è stato anche denunciato per violenza a Pubblico Ufficiale per i medesimi fatti, essendo stato ritratto in un’altra occasione mentre lanciava corpi contundenti contro le forze dell’ordine nonché per rapina in concorso, facendo parte del gruppo che oltre a cagionare lesioni al poliziotto, lo ha anche spossessato dello scudo, dell’U-bot e della maschera antigas

A Venaria Reale nuovo centro ABA per bambini e famiglia

Stranaidea apre un servizio dedicato a famiglie e bambini con funzionamento neurodivergente basato su interventi strutturati e personalizzati, supervisione scientifica e un open day aperto alla comunità. Sabato 7 febbraio prossimo, alle 18, l’impresa sociale Stranaidea, attiva da quarant’anni nell’accompagnamento di persone con disabilità, minori, famiglie e adulti in situazioni di fragilità, apre ufficialmente le porte del nuovo centro ABA “STRABA” a Venaria Reale, con un open day dedicato. STRABA si rivolge ai minori, dai 2 ai 14 anni, con diagnosi di autismo e altri disturbi del neurosviluppo e alle loro famiglie, residenti a Torino e nell’area metropolitana. Nasce per fornire interventi abilitativi con un approccio strutturato e personalizzato basato sull’analisi applicata del comportamento ABA, riconosciuto dall’Istituto Superiore della Sanità. Il modello di intervento è supervisionato da Lucia D’Amato, referente scientifica del servizio e fondatrice del metodo Scuola ABA. Secondo le stime nell’ambito della sorveglianza nazionale, circa un bambino su 77, nella fascia dai 7 ai 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico in Italia. In questo contesto, l’apertura di nuovi servizi specializzati, rappresenta una risposta concreta ai bisogni emergenti delle famiglie.

“STRABA rappresenta per Stranaidea una scelta importante,  un luogo per accogliere percorsi su misura per le famiglie, fondati sulla competenza e il lavoro in rete con il territorio – dichiara Cinzia Policastro, Presidente di Stranaidea – crediamo che ogni servizio debba nascere da una responsabilità collettiva e da u ‘idea di inclusione concreta quotidiana, riferita alla cura dei territori e delle comunità locali, che diventa scambio e nutrimento reciproco per le imprese che li abitano”.

A sottolineare il valore del nuovo servizio, Arianna Porzi, Presidente ANGISA Torino ODV e Vicepresidente del Coordinamento Autismo Piemonte.

“Si tratta di un servizio che permette alle famiglie di dare una risposta appropriata alle necessità di crescita e apprendimento dei propri figli e un importante supporto alla loro genitorialità. Un luogo diverso per ricercare e ottenere benessere”.

Durante l’open day sarà possibile visitare gli spazi, incontrare l’equipe multidisciplinare e approfondire le dinamiche di presa in carico. Gli ambienti del centro sono stati interamente arredati grazie alla donazione di Ikea Collegno, un contributo che ha permesso di creare spazi funzionali, accoglienti e pensati per rispondere alle necessità dei bambini. L’open day si rivolge non solo a famiglie, ma anche a educatori, insegnati, operatori sanitari e a tutta la comunità, con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza sull’autismo e a diffondere una cultura dell’inclusione basata sulla conoscenza, sull’ascolto e sulla collaborazione. Il nuovo centro STRABA si inserisce nell’impegno di Stranaidea nel sociale, confermando la volontà di investire in progetti innovativi, accessibili e radicati nel territorio.

Info: appuntamento sabato 7 febbraio presso il centro STRABA di via Amati 116/5 – 116/7 a Venaria Reale, a partire dalle ore 18.

 

Gli studenti di Bussoleno staffette della memoria

Tra le varie celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Liberazione, finanziate da Città metropolitana di Torino, spicca il progetto dal titolo “Staffette della memoria” realizzato dalle quinte classi della sede di Bussoleno del liceo Norberto Rosa, su impulso dell’Unione Montana Valle Susa con la collaborazione di ANPI. Sono state realizzate ottanta targhe da porre davanti ai cepoi e alle lapidi dei Partigiani, dotate di qr code con la storia delle protagoniste della Resistenza.

“Il lavoro prodotto dai ragazzi della Norberto Rosa  – commenta il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha partecipato alla presentazione avvenuta nel liceo di Bussoleno – è proprio ciò che avevamo immaginato lanciando il bando per l’80⁰anniversario della Liberazione: non solo trasmettere ai giovani i valori e la memoria della Resistenza, ma fare in modo che gli stessi ragazzi fossero a loro volta portavoce di quanto appreso”.

Obiettivo del progetto è quello di dar vita a un inventario complesso,eto dei luoghi della Resistenza in Valle di Susaantracite un’approfondita ricerca che ha unito i dati delle sezioni ANPI locali, del Museo Storico della Resistenza di Mompantero e del Comitato del Colle del Lys, coinvolgendo anche le famiglie degli studenti. I ragazzi del Norberto Rosa, sotto la guida dei docenti del dipartimento di Storia del liceo, avevano già da qualche anno intrapreso un progetto di mappatura dei luoghi della Resistenza valsusina, geolocalizzandone 191, per creare una mappa multimediale accessibile soltanto online, progetto che ora è stato implementato ricorrendo alle targhe.

Mara Martellotta

Corso Re Umberto: albero caduto in centro città

Questa sera alle 23 un albero e’ caduto all’improvviso in corso Re Umberto nel tratto compreso tra corso Matteotti e corso Vittorio. Sul posto la polizia municipale e i vigili del fuoco che hanno bloccato la circolazione per mettere in sicurezza l’area.

Glorioso, ferito ai Murazzi è Cavaliere della Repubblica

Mauro Glorioso, il 26enne colpito da una bici lanciata dai Murazzi di Torino e rimasto tetraplegic è uno dei 31 Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Il riconoscimento è stato conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La motivazione: “Per non essersi arreso alle avversità della vita. Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone. Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia”.

Askatasuna, 100 agenti feriti negli scontri di Torino. Dimesso il poliziotto aggredito

È stato pesante il bilancio della manifestazione di ieri a Torino in sostegno al centro sociale Askatasuna, sfociata in violenti scontri con le forze dell’ordine. Secondo i dati forniti dalle autorità, tra i 29 e i 31 agenti di polizia, carabinieri e Guardia di Finanza hanno riportato ferite nel corso dei disordini, alcuni dei quali hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Si parla in realtà di 100 agenti feriti. Dimesso con prognosi di 20 giorni il poliziotto aggredito a colpi di martello e con prognosi di 30 il collega che lo ha soccorso.

Il corteo, al quale hanno partecipato migliaia di persone provenienti anche da altre città, era stato organizzato per protestare contro lo sgombero dello storico centro sociale. La situazione è degenerata quando una parte dei manifestanti ha forzato il percorso autorizzato, tentando di avvicinarsi all’area dell’ex sede di Askatasuna. A quel punto si sono verificati lanci di oggetti, petardi e fumogeni contro i reparti schierati, mentre le forze dell’ordine hanno reagito con cariche e lacrimogeni per contenere l’avanzata.

Oltre agli agenti feriti, il bilancio complessivo parla di numerosi contusi anche tra i manifestanti e di diversi interventi del 118. Le forze di polizia hanno effettuato arresti e denunce nei confronti di alcuni partecipanti ritenuti responsabili degli episodi più gravi.

La giornata di violenza ha suscitato forti reazioni politiche e istituzionali. Dal governo è arrivata una condanna netta degli scontri e la solidarietà agli operatori feriti, mentre proseguono le indagini per ricostruire nel dettaglio le responsabilità e valutare eventuali ulteriori provvedimenti.

Askatasuna, violenza a Torino. Lorusso: “La Città si costituirà parte civile”

Pubblichiamo le dichiarazioni del sindaco di Torino Stefano Lo Russo postate sui social a commento dei disordini avvenuti a Torino

Esprimo una ferma e inequivocabile condanna per i gravi disordini verificatisi, causati da frange violente organizzate e a volto coperto infiltrate nella manifestazione, che si sono staccate dal corteo dando luogo ad azioni di violenza e devastazione. Un corteo che, fino a quel momento, si era svolto in maniera partecipata, ordinata e pacifica.
Si tratta di comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza delle persone e provocato gravissimi danni alla città.
A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Torino esprimo piena e totale solidarietà alle forze dell’ordine, che hanno dimostrato grande professionalità e senso di responsabilità nel contenere i disordini e tutelare i cittadini.
Esprimo inoltre sincera solidarietà e vicinanza agli operatori dell’informazione e agli appartenenti alle forze dell’ordine rimasti feriti nello svolgimento del loro lavoro.
Quanto accaduto dimostra in modo inequivocabile che il tema della violenza organizzata e dell’antagonismo non può essere ridotto all’occupazione di uno specifico immobile. Le scene raccapriccianti viste oggi confermano che si tratta di una scelta deliberata e criminale di scontro e devastazione, che prescinde da qualsiasi decisione amministrativa e che va contrastata con determinazione sul piano dell’ordine pubblico e della legalità.
Torino non merita quanto accaduto. Confidiamo che i responsabili vengano rapidamente identificati e assicurati alla giustizia, affinché rispondano pienamente delle loro azioni criminali. La Città di Torino si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari a tutela della comunità, del patrimonio pubblico e dell’interesse collettivo.