Un uomo di 42 anni è rimasto folgorato nella sua abitazione di Vercelli da una scarica elettrica. È stato trasportato dai soccorritori del 118 in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Un uomo di 42 anni è rimasto folgorato nella sua abitazione di Vercelli da una scarica elettrica. È stato trasportato dai soccorritori del 118 in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
I controlli straordinari svolti della Polizia di Stato nell’area di competenza del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia si sono concentrati nelle scorse giornate presso diversi stabili di via Bersezio, ubicati nei pressi di una Scuola dell’infanzia, particolarmente degradati e al cui interno era stata segnalata, da parte dei residenti in zona, la presenza di soggetti senza fissa dimora.
Durante il servizio, venivano rinvenute tracce inerenti a recenti pernotti e gli operai, incaricati dalla proprietà, hanno eseguito i lavori necessari per impedire futuri accessi abusivi allo stabile.
Nel corso delle operazioni però l’attenzione degli operatori veniva richiamata da una donna, la quale raccontava di esser stata, poco prima, derubata della borsetta mentre attendeva l’autobus in corso Novara da un uomo sconosciuto. La vittima riferiva che le cuffiette digitali custodite all’interno della borsa indicavano come posizione attuale uno stabile di via Bersezio, adiacente a quello oggetto del controllo. Gli agenti, adottando tutte le necessarie cautele, facevano immediatamente accesso nell’immobile indicato e una volta all’interno, nascosto in una mansarda, i poliziotti hanno trovato un cittadino marocchino e, accanto al suo giaciglio, la borsetta oggetto del furto, contenente tutti gli effetti personali della signora scippata, che poteva così tornarne in possesso. In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza il 27 enne è stato tratto in arresto.
Gli agenti effettuavano successivamente un secondo controllo all’interno dei locali di uno stabile di via delle Porte Palatine, in accordo con l’ATC proprietaria delle mura, al cui interno erano presenti anche alcuni cittadini stranieri. Uno di essi, un ventitreenne di nazionalità marocchina, dai controlli effettuati, è risultato colpito da un ordine di carcerazione per aver commesso diverse rapine: deve scontare una pena di 2 anni di reclusione. Il giovane è stato tratto in arresto.
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Tragico incidente a Nizza Monferrato dove un bambino di un anno e mezzo è morto dopo che ieri sera era rimasto gravemente ferito ed era stato portato in codice rosso all’ospedale di Alessandria. Feriti i genitori, la madre in codice rosso e il padre in codice giallo, e un altro passeggero sulla seconda auto coinvolta nell’incidente. Causa dello schianto frontale tra le due vetture, probabilmente la scarsa visibilità e l’asfalto reso viscido dalla pioggia.
Due attivisti di Extinction Rebellion hanno colorato di nero l’acqua delle fontane del Po e della Dora in piazza CLN (Torino) per denunciare lo stato di siccità e inquinamento in cui si trovano i due fiumi torinesi. 
DAL COMMISSARIATO DI P.S. BARRIERA DI MILANO
Negli scorsi giorni, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino italiano di quarantuno anni per i reati di resistenza e lesioni a P.U. e danneggiamento.
L’intervento nasce durante un servizio di controllo straordinario del territorio, quando personale in borghese del Commissariato di P.S. Barriera di Milano ha notato due soggetti in Corso Palermo a bordo di autovettura accostata al marciapiede parlottare con uno straniero verosimilmente al fine di contrattare l’acquisto di sostanza stupefacente.
I poliziotti, insospettiti dall’atteggiamento dei due, si affiancavano all’autovettura per procedere al controllo degli stessi, qualificandosi quali operatori della Polizia di Stato. A questo punto l’automobilista, insegnante italiano sulla quarantina, si è dato alla fuga facendo inversione di marcia e ha dato luogo a un inseguimento mantenendo una condotta che ha messo in pericolo l’incolumità di se stesso e degli utenti della strada.
Nonostante l’uomo abbia speronato più volte il veicolo di servizio, causando agli operatori lievi lesioni, questi ultimi non lo hanno mai perso di vista riuscendo a bloccarlo in piazza Conti di Rebaudengo. Da accertamenti svolti nell’immediatezza l’uomo è risultato avere la patente di guida sospesa da circa tre anni.
In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione dei reati di resistenza e lesioni a P.U. e danneggiamento, il quarantunenne è stato tratto in arresto.
Organizzato da ATTS, con la collaborazione di GTT e il patrocinio di Città di Torino, l’evento chiude le celebrazioni del 150° anniversario dall’introduzione del tram a Torino, e ha come scopo principale la valorizzazione del mezzo tranviario come patrimonio storico e culturale a disposizione di tutti i cittadini.
A tal scopo, nella giornata di sabato 3 dicembre presso l’Hotel NH Collection, si è tenuto il convegno internazionale “Il tram, patrimonio culturale delle città” con lo scopo di mettere a confronto le diverse esperienze e testimonianze nel campo del trasporto tranviario storico, con esperti del settore provenienti da 14 paesi (e 4 continenti).
Il 1° gennaio 1872 la Città inaugurò – prima in Italia – un servizio pubblico di carrozze su rotaia trainate da cavalli, anticipando così Napoli, Trieste, Roma e Milano. Il viaggio di prova, effettuato tra piazza Castello e piazza Carducci, era avvenuto tre giorni prima, il 29 dicembre del 1871.
Le splendide motrici d’epoca, che domenica animeranno con una grande parata di vetture piazza Castello e alcune vie circostanti, per poi successivamente offrire la possibilità di fare un giro gratuitamente, sono il frutto del magnifico lavoro di restauro effettuato nel tempo dai volontari dell’associazione ATTS, in stretta collaborazione con GTT: passato, presente e futuro del trasporto su rotaia saranno quindi i protagonisti, con esemplari targati 1911, passando poi agli anni ’30, ’60 e ’70, per giungere ai modelli più recenti degli anni ’90 e 2000.
“Rafforzare il trasporto pubblico locale e modi sostenibili di spostarsi è uno degli obiettivi della transizione ecologica della Città per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità della vita delle persone – commenta l’Assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta -. Il tram è un mezzo sostenibile ed efficiente su cui bisogna investire. Manifestazioni come il Trolley Festival sono utili per rilanciare l’importanza di questo mezzo di trasporto e per ricordare e valorizzare la sua storia”
“Con il Trolley Festival celebriamo insieme alla Città di Torino e ad ATTS i 150 anni del tram a Torino, il suo valore storico e culturale per le diverse generazioni. In GTT lo facciamo con la piena consapevolezza che questo mezzo di trasporto rappresenta il futuro della nostra azienda e della mobilità sostenibile – commenta Serena Lancione, Amministratore delegato di GTT -. Al centro del nostro lavoro nei prossimi mesi la graduale immissione in servizio dei 70 nuovi tram Hitachi Rail e sfidanti progetti di sviluppo della rete tranviaria.”
“E’ con immenso piacere che proponiamo ai cittadini torinesi e ai turisti la 16° edizione del Trolley Festival che sarà accompagnata da un convegno internazionale sul valore culturale del tram” – dichiara Roberto Cambursano, Presidente ATTS -. Quest’anno, per festeggiare i 150 anni del primo tram a Torino, la manifestazione sarà particolarmente ricca con una grandiosa parata di veicoli storici insieme ai tram moderni”.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 4 DICEMBRE
Dalle 10.30 alle 12.00 è programmata una “Sarabanda Tranviaria” con l’impiego di 12 tram storici in circolazione continua con ingresso e uscita da piazza Castello su tre diverse direzioni: Giardini Reali, Via Po e Via Pietro Micca.
Dalle 12.00 alle 13.00 è prevista una Grande Parata con la partecipazione di tutti i veicoli disponibili della flotta storica, integrati da esemplari di tram moderni, speciali e di servizio, per un totale di 20 veicoli. La parata sarà aperta dal nuovo tram GTT Serie 8000 di imminente entrata in servizio a Torino. Il percorso si snoderà da piazza Castello (a partire dall’incrocio con via Roma) per via Po fino a piazza Vittorio Veneto.
Al pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, alcuni tram storici saranno a disposizione gratuita del pubblico su percorsi speciali, con salita e discesa esclusivamente in piazza Castello. Mentre il binario ovest di fronte al Teatro Regio sarà confermato nel pomeriggio come capolinea della linea tranviaria storica 7, quello sul lato est verrà riservato alla salita e alla discesa dai tram gestiti dall’ATTS.
Oltre ai tram, è previsto l’impiego dell’autobus storico a due piani CV61 del 1961 che sarà a disposizione per giri gratuiti nel centro città, con capolinea in piazza Castello sulla carreggiata stradale in corrispondenza del gazebo ATTS.
Sono in programma giri speciali gratuiti su quattro tram storici che ripercorrono la storia del trasporto pubblico di tutta Italia. In piazza Castello saranno esposti tre tram e il bus a due piani di Italia ’61. Il tram teatro ospiterà un’esposizione di modellini Lego®️, mentre a bordo degli altri due tram ci saranno mostre di modellismo e rievocazioni storiche.
La linea storica 7 in occasione del Trolley Festival sarà in servizio esclusivamente nel pomeriggio (prima corsa alle 14.30, partenze ogni ora fino alle 19.30): con i normali biglietti e abbonamenti si potranno godere i suoi tram storici.
Per informazioni, assistenza, vendita libri e gadgets, in Piazza Castello lato est (a fianco del monumento al Duca d’Aosta) sarà presente il Gazebo di ATTS dalle ore 8.00 alle ore 19,00.
Maggiori informazioni su: https://www.atts.to.it/
Due donne hanno citofonato a una coppia di anziani a Novara. Il marito è sceso pensando fosse il postino. È stato distratto da una delle due mentre l’altra entrava in casa dalla porta che lui aveva lasciato socchiusa. Pochi istanti dopo l’uomo ha visto la moglie inseguire per le scale la ladra entrata in casa a rovistare nei cassetti. L’anziano marito è riuscito a bloccarla dopo una colluttazione. La donna è poi stata fermata e arrestata dai carabinieri e l’altra, fuggita ma già conosciuta dalle forze dell’ordine, è stata denunciata.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
La tournée prenderà il via il 7 dicembre a Savigliano e si concluderà a Chieti il 22, con esibizioni a Rosta, Forno Canavese, Bardonecchia, Trecate, Bra e Genova.
Saranno otto le tappe del tour musicale che vedrà nel mese di dicembre la Fanfara della Taurinense offrire al pubblico musiche natalizie, oltre a marce militari e classici della letteratura per fiati con brani di Percy Grainger e Alfred Reed, prima del caratteristico finale rappresentato dalla Marcia dei Coscritti Piemontesi, seguita dall’Inno degli Alpini e dal Canto degli Italiani. Nata nel 1965 a Torino, la Fanfara è costituita da 35 musicisti.
Specialità della Fanfara è il carosello, spettacolo musicale in marcia che offre un saggio di sincronismo tra melodia e forma militare.
L’iniziativa della Brigata Alpina Taurinense, comandata dal Generale Nicola Piasente, si inserisce nel quadro della consueta e crescente collaborazione con le amministrazioni comunali, le comunità locali e l’Associazione Nazionale Alpini. Ciascun appuntamento della Fanfara è ad ingresso libero ed è stato promosso da un singolo reggimento della Taurinense in Regioni e territori legati alla storia o alle recenti attività operative e addestrative del reparto. Il 32° Reggimento genio ha curato il concerto a Savigliano previsto il 7 dicembre, il Reggimento Logistico a Rosta il 13, il 1° Reparto Comando e Supporti Tattici a Forno Canavese il 14, il 3° Alpini a Bardonecchia il 16, il Nizza Cavalleria a Trecate il 17, il 2° Alpini a Bra il 19, il 1° reggimento artiglieria da montagna a Genova il 20 e infine il 9° Alpini a Chieti il 22.
Le località dei concerti sono le stesse che in tempi recenti hanno ospitato le compagnie alpine in operazione e in addestramento oppure sono state sedi storiche di reparti alpini della tradizione della Taurinense, che proprio quest’anno ha celebrato il 70° anniversario della propria ricostituzione.
La polizia ha arrestato un cittadino marocchino ventunenne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Durante l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in alcune aree cittadine, nello specifico in Piazza della Repubblica, il personale del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha notato un soggetto che si aggirava con fare sospetto negli interni di uno stabile della zona.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, alla vista dei poliziotti gettava a terra un oggetto incellofanato, immediatamente recuperato dagli agenti. A seguito di accertamenti, il panetto risultava contenere 100 grammi di hashish e veniva sequestrato insieme alla somma di 110 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività delittuosa.
In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il giovane è stato tratto in arresto.