Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria per il risanamento conservativo del ponte sul torrente Pellice lungo la Strada Provinciale 139 a Villafranca Piemonte.
Nei prossimi giorni scatterà il senso unico alternato semaforizzato in corrispondenza del ponte della Sp 139, tra il km 22+300 e il km 22+600. Per consentire i lavori in condizioni di sicurezza, sarà necessario chiudere la pista ciclopedonale; i ciclisti saranno deviati sulla corsia della Sp 139 lasciata aperta sul ponte e disciplinata dal senso unico alternato.
Il cantiere del ponte sul Pellice a Villafranca Piemonte, che ora si sposta sulla parte alta del manufatto, è finanziato dal “decreto ponti” (legge 145/2018) per un importo complessivo di 2.500.000 euro. Oltre alle lavorazioni previste nel progetto iniziale, si è proceduto a sistemare le fondazioni delle pile in alveo attraverso il posizionamento di massi di cava a protezione delle pile. La struttura in calcestruzzo armato delle arcate e delle pile è stata protetta con uno speciale intonaco armato con reti in fibra di vetro.
I lavori sull’impalcato consentiranno di impermeabilizzare, consolidare e allargare la sede stradale con la posa di nuove barriere di sicurezza.
Anche per questo ponte, la Città metropolitana di Torino ha richiesto da tempo un’integrazione del finanziamento pari a 300.000 euro nell’ambito della rimodulazione degli interventi previsti dal “decreto ponti”. Si è ancora in attesa del decreto ministeriale che approvi la rimodulazione richiesta.
È stato presentato il nuovo sistema robotico della Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della Scienza di Torino, inserito all’interno dell’Hub oncologico dell’ospedale Molinette. Si tratta di una struttura che rappresenta oggi il principale centro in Piemonte e uno dei più rilevanti a livello nazionale per volumi di attività nel settore della galenica clinica.
All’evento erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano, il direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino Livio Tranchida, il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, il segretario generale Alberto Anfossi e la direttrice della Farmacia ospedaliera Maria Rachele Chiappetta.
L’Hub oncologico, realizzato con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, ha beneficiato del cofinanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha contribuito con oltre un milione di euro, di cui circa 500 mila destinati all’acquisto del robot.
Nei laboratori vengono preparate quotidianamente circa 300 terapie onco-ematologiche personalizzate, rivolte a pazienti adulti e pediatrici. Si tratta spesso di farmaci innovativi, che rappresentano una frontiera avanzata nella cura dei tumori. La struttura gestisce inoltre circa 100 sperimentazioni cliniche, sia profit che no profit, su medicinali non ancora disponibili in commercio.
Il nuovo polo si estende su una superficie di circa 800 metri quadrati ed è dotato di sei laboratori a contaminazione controllata, equipaggiati con cappe e tecnologie robotizzate per l’allestimento dei farmaci.
Il robot, acquisito grazie al contributo della Fondazione, garantisce elevati standard di sicurezza e consente di migliorare l’efficienza dei processi. Tra i principali vantaggi: la significativa riduzione del rischio di errore umano, la maggiore tutela degli operatori, la diminuzione del rischio di contaminazioni, la tracciabilità delle attività e una migliore organizzazione del lavoro.
Grazie all’automazione e alle condizioni di sicurezza garantite, il sistema è in grado di gestire anche farmaci ad alta tossicità e con elevati volumi di manipolazione. Inoltre, la stabilità microbiologica dei preparati consente di anticipare la produzione delle terapie, riducendo i tempi di attesa per i pazienti.
Attualmente il robot contribuisce alla preparazione di circa il 20% dei farmaci giornalieri (circa 60 al giorno), con l’obiettivo di raggiungere nel breve periodo il 30% (circa 90 preparazioni al giorno).
Secondo il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori Federico Riboldi e Andrea Tronzano, l’introduzione di questa tecnologia rappresenta un investimento strategico per migliorare la qualità delle cure, aumentare la sicurezza e rendere più efficiente il sistema sanitario, confermando la Città della Salute e della Scienza di Torino come punto di riferimento nazionale.
Il direttore generale Livio Tranchida ha sottolineato come la robotizzazione consenta di ridurre il rischio clinico e l’esposizione degli operatori, migliorando precisione e sicurezza. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Fondazione Compagnia di San Paolo per il contributo.
Anche il presidente Marco Gilli ha evidenziato il valore dell’investimento in tecnologie avanzate, capaci di generare benefici concreti per pazienti e operatori, mentre il segretario generale Alberto Anfossi ha ribadito come l’innovazione tecnologica contribuisca a rendere più efficiente e sostenibile l’intero sistema sanitario.
In Italia l’azienda è alla ricerca di un Finance Business Controller, Project Manager Intern, Account Executive, Customer Support Specialist e Sales Representative.
Accessiway, realtà europea impegnata nella promozione dell’accessibilità digitale, annuncia un’importante evoluzione della propria identità visiva e l’apertura di nuove posizioni in Italia, assieme al lancio del nuovo progetto editoriale “Ctrl + Alt + Include“, un podcast nato per abbattere le barriere del mondo digitale. Questa trasformazione riflette una nuova fase di crescita dell’azienda assieme alla volontà di evolvere il suo posizionamento come partner strategico capace di integrare l’accessibilità per le aziende fin dalle prime fasi di progettazione di ogni esperienza digitale.
Con quattro sedi in Europa (Torino, Vienna, Amburgo, Parigi), oltre 2000 clienti attivi e un team di oltre 140 professionisti esperti, Accessiway rafforza sempre più la propria posizione di riferimento nel settore dell’accessibilità digitale. Oggi l’azienda continua a espandere il suo organico con l’apertura di cinque posizioni per il team italiano, tra cui un Finance Business Controller, Account Executive, Project Manager Intern, Customer Support Specialist e Sales Representative, di base a Torino.
Al centro di questo percorso c’è anche il lancio di una nuova brand identity per l’azienda: il nuovo sistema visivo rompe con i canoni estetici abituali del settore tecnologico per abbracciare una direzione audace e profondamente umana. Il logo è stato rinnovato con forme fluide e arrotondate che trasmettono calore e approcciabilità, discostandosi dalla freddezza tipica dei brand tecnologici tradizionali. La nuova palette cromatica è stata progettata per garantire armonia visiva e, soprattutto, contrasti ottimali che rispettino i più alti standard di leggibilità e accessibilità.
“Ctrl + Alt + Include”: Il podcast dove l’accessibilità digitale incontra l’innovazione
Parallelamente a questa evoluzione estetica, Accessiway ha lanciato un nuovo podcast “Ctrl + Alt + Include”, nato per immergersi nel mondo dell’inclusione e dell’accessibilità, esplorando i diritti fondamentali e i vantaggi legati alla creazione di esperienze digitali accessibili. In linea con i principi del brand, la serie si propone di dare voce a esperienze reali, mettendo le persone al centro dei processi, anziché ridurle a semplici caselle di controllo per la conformità. Attraverso ogni puntata sarà possibile ascoltare le testimonianze di esperti del settore, sostenitori dell’accessibilità, leader aziendali e opinion leader che stanno plasmando il futuro di un mondo digitale inclusivo, approfondendo al contempo le sfide reali che le organizzazioni devono affrontare in questo percorso. Il podcast rappresenta un’ulteriore estensione della filosofia aziendale di Accessiway, secondo cui l’accessibilità deve essere una pratica continua e consapevole che accompagna ogni fase dello sviluppo della propria tecnologia. Il podcast è disponibile sul canale YouTube dell’azienda e sulle principali piattaforme di streaming digitale.
“Questa evoluzione segna una tappa fondamentale nel percorso di Accessiway: non stiamo semplicemente rinnovando la nostra immagine, ma riaffermando il nostro ruolo di partner strategico per aiutare le organizzazioni a integrare l’inclusione e a migliorare l’esperienza utente e l’usabilità fin dalle prime fasi di progettazione di ogni punto di contatto digitale.” dichiara Amit Borsok, CEO e Co-founder di Accessiway. “Con il lancio di ‘Ctrl + Alt + Include’, vogliamo dare voce a storie reali, trasformando l’accessibilità in una pratica consapevole e quotidiana. Per sostenere questa visione, continuiamo a investire anche nel talento, aprendo nuove posizioni strategiche in Italia per rafforzare un team che conta già oltre 140 professionisti in tutta Europa.“
About Accessiway
Accessiway è nata a Torino nel 2021 da un’idea di Amit Borsok, Gianni Vernetti e Eldad Bar-Noon, con lo scopo di rendere internet un luogo più accessibile alle persone con disabilità. Oggi fa parte di team.blue, gruppo tech che opera nei servizi digitali alle imprese. Quelli della Diversity & Inclusion e la Corporate Social Responsibility sono temi sempre piu importanti e al centro delle politiche aziendali sia nel settore pubblico sia in quello privato: per garantire pari diritti e opportunità, è necessario che anche Internet abbatta ogni barriera causa di discriminazione. Questa è la vision di Accessiway, che ha già supportato oltre 1500 aziende a rendere i loro siti più accessibili e fruibili da tutti. Accessiway nel 2024 ha ricevuto il premio DNA Award, destinato a piccole, medie e grandi imprese italiane per le migliori progettualità e best practice di inclusione delle diversità, ed è stata selezionata LinkedIn Top Startup. Accessiway è attualmente tra le 45 aziende finaliste della seconda edizione del Blue Green Economy Award che premia le realtà più significative in ambito ESG.
Aggressione con coltelli in Barriera, un arresto
Nel corso della mattinata del 4 aprile u.s., personale della Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino tunisino (classe 2004), gravemente indiziato del tentato omicidio, commesso la sera precedente, in concorso con un connazionale, all’interno di un dehor di un ristorante sito nel quartiere torinese “Barriera di Milano”, in danno di due soggetti pakistani.
Nel dettaglio, l’attività d’indagine ha preso avvio alle ore 23 circa di venerdì 3 aprile, a seguito dell’intervento richiesto al 112 NUE per una feroce lite con feriti, verificatasi presso un ristorante kebab, ubicato in corso Giulio Cesare.
Sul posto, gli operatori delle Volanti e della Squadra Mobile hanno accertato che l’aggressione era stata consumata in danno di cinque soggetti pakistani ad opera di due magrebini, i quali, dopo essere giunti presso il ristorante, mentre erano in attesa di ritirare del cibo da asporto, avevano iniziato a litigare con i pakistani, in quel momento seduti in un tavolino posizionato nel dehor. Nello specifico, i due magrebini affermavano che quest’ultimi avevano guardato poco prima in modo, a dire loro, insistente, una ragazza intenta in quel momento a consumare il pasto, seduta in un altro tavolo. I soggetti pakistani, a quel punto, rispondevano in modo evasivo cercando di evitare un alterco ma, subito dopo, i magrebini si avvicinavano, continuando ad inveire contro gli stessi, fino a quando uno dei due spruzzava nella loro direzione dello spray urticante.
I malcapitati cercavano quindi di difendersi ma, i due magrebini, impugnando ognuno un coltello, si scagliavano contro gli stessi, ferendone uno alla gamba ed uno al capo. Nell’occasione, ferivano con un fendente alla mano un terzo uomo, cittadino turco dipendente del ristorante, nel frattempo intervenuto per sedare la lite; solo a quel punto, i due rei si davano alla fuga.
I tre feriti sono stati trasportati d’urgenza presso l’ospedale torinese “San Giovanni Bosco” ove, nel corso della nottata, il cittadino turco è stato dimesso, con prognosi di giorni 30 s.c., mentre sono stati trattenuti, per cure sanitarie, i due pakistani. Il primo, attinto da un profondo fendente alla coscia, è risultato sin da subito cosciente, mentre il secondo, a causa di una emorragia celebrale susseguente alle ferite riportate al capo, è andato immediatamente in coma, venendo sottoposto, nel corso della nottata, ad un delicato intervento chirurgico. Lo stesso è stato ricoverato, in coma farmacologico, in prognosi riservata ed in pericolo di vita, fino al 6 aprile u.s.; data in cui i sanitari hanno sciolto la prognosi grazie ad un miglioramento del suo quadro clinico.
Dall’immediata susseguente attività d’indagine svolta dagli investigatori della Squadra Mobile, è stato possibile addivenire – grazie alla visione dei filmati dei sistemi di video sorveglianza presenti nei pressi dell’esercizio ove è avvenuto il ferimento, all’escussione dei numerosi testimoni che hanno assistito ai fatti nonché ad ulteriori accertamenti investigativi – all’identificazione dei due presunti responsabili della grave aggressione, entrambi privi di una stabile dimora.
Il mattino seguente al verificarsi dei fatti, 4 aprile u.s., in corso Giulio Cesare, personale della Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato – nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio “Alto Impatto”, disposti nel quartiere “Barriera di Milano” con Ordinanza del Signor Questore di Torino – ha localizzato uno dei due responsabili, consentendo quindi agli investigatori della Squadra Mobile di sottoporlo a fermo, di iniziativa, di indiziato di delitto per il tentato omicidio commesso in danno dei due malcapitati, al momento ancora ricoverati presso il suddetto ospedale.
In sede di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ravvisato a carico dell’arrestato gravi indizi di colpevolezza, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Sono ancora attivamente in corso le ricerche volte a rintracciare il secondo presunto responsabile del grave tentativo omicidiario.
Due auto si scontrano e una finisce ribaltata sulla carreggiata: due feriti. È successo nella mattinata di oggi, nel tratto di corso Unione Sovietica per entrare nella tangenziale sud di Stupinigi. Le auto coinvolte sono state una Bmw Serie 3 e una Jeep Compass che ha avuto la peggio ribaltandosi e finendo sulla carreggiata. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Torino Lingotto e gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi. Nell’impatto due persone, un uomo di 68 anni e una donna di 67 anni, sono rimasti feriti e trasportati in ambulanza al CTO dal personale di Azienda Zero. Le loro condizioni non sono gravi. Da verificare se gli occupanti della Bmw si siano invece allontanati a piedi, la dinamica è in corso di verifica. A seguito dell’accaduto la circolazione ha subito forti rallentamenti.
VI.G
Nel contenzioso sull’eredità Agnelli, John Elkann esce sconfitto in tribunale in Svizzera: dovrà sostenere circa un milione di euro di spese legali.
Il giudice di Thun ha dichiarato inammissibili le richieste di trasferire in Svizzera la successione di Marella Caracciolo. I legali di Margherita Agnelli parlano di una vittoria destinata ad avere ripercussioni anche sul procedimento in corso a Torino.
Dal canto loro, i difensori di John, Lapo e Ginevra Elkann hanno annunciato ricorso, sottolineando che la decisione non incide sulla validità del patto e dell’accordo siglato nel 2004.
E’ uno dei giovani (quello riconosciuto dal giaccone rosso) arrestato a Torino il 31 gennaio durante la manifestazione pro Askatasuna per l’aggressione a un poliziotto, si tratta di Angelo Simionato, 22 anni, originario della provincia di Grosseto. Ora deve rispondere anche del reato di evasione: nel giorno di Pasqua si è allontanato di pochi passi oltre il cancello della propria abitazione per fare gli auguri a un’amica.
L’episodio è avvenuto a Montelaterone, frazione di Arcidosso, sul Monte Amiata, dove il giovane si trova agli arresti domiciliari nella casa dei genitori. Simionato è rimasto fuori dal perimetro della proprietà per circa sette minuti, ma è stato notato dai carabinieri di Arcidosso durante un controllo di routine e fermato.
Il fatto si è verificato poco dopo le 20 del giorno di Pasqua. Fino a quel momento, i militari lo avevano sempre trovato regolarmente in casa durante le verifiche.
Anziana investita da auto muore in ospedale
E’ morta in ospedale la donna di 94 anni che è stata investita ieri dalla vettura guidata da un uomo di 60 anni a Traves, nel Torinese. Era stata portata all’ospedale di Ciriè in condizioni disperate dal personale del 118 di Azienda Zero. L’incidente è avvenuto in frazione Grangia.