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RUBRICA A CURA DI
IRMA CIARAMELLA *
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Torino, 17 aprile 2026. Al Circolo dei Lettori si apre oggi Frontiers -The Content Industry Summit – la prima convention italiana dedicata all’industria del contenuto.
Due giorni, 150 relatori, 60 incontri. Un appuntamento che non ha precedenti nel panorama nazionale e che si inserisce nel calendario della Biennale Tecnologia.
L’iniziativa è promossa da ICCI -Italian Cultural Content Industry- realtà che da anni lavora alla costruzione di un ecosistema professionale attorno alla filiera del contenuto culturale: editoria, audiovisivo, media, industrie creative. L’obiettivo di Frontiers è preciso: creare un momento strutturato di aggiornamento, confronto e networking per le imprese e i professionisti che ideano, producono e distribuiscono contenuti culturali in Italia. Non un festival, non una fiera, ma una convention nel senso autentico del termine.
Il programma è denso e articolato. Tra le novità di maggiore rilievo, la presentazione della prima mappatura nazionale degli studi editoriali italiani -uno strumento inedito e necessario per chi lavora nella filiera del libro-e il lancio della piattaforma digitale dedicata al Dizionario di genere, sviluppata a partire dall’omonimo volume di Marzia Camarda edito da Settenove. Due progetti che raccontano in maniera chiara come il settore della produzione contenuto culturale si stia trasformando rapidamente elaborando strumenti propri, infrastrutture cognitive e digitali costruite su misura, non mutuate da altri ambiti.
La trasformazione dei modelli di business e l’impatto delle nuove tecnologie sull’industria del contenuto comportano la necessità di formazione delle nuove professionalità’.
Uno dei momenti chiave della convention sarà con presentazione della seconda edizione del Master di primo livello ‘Le professionalità editoriali tra nuovi modelli di business e tecnologia’, ideato da ICCI in collaborazione con il Dipartimento di Management Valter Cantino dell’Università di Torino, con la direzione scientifica della Prof.ssa Silvana Secinaro e del Prof. Paolo Biancone. Quest’anno il percorso si arricchisce di un nuovo e significativo contributo: quello della Società Editrice Allemandi, storica casa editrice torinese fondata da Umberto Allemandi nel 1982 e da oltre quarant’anni punto di riferimento internazionale nel settore dell’arte, dell’architettura e della critica culturale con testate come Il Giornale dell’Arte con il contributo del AD Luigi Cerutti. Una partnership che porta nel master non solo competenza editoriale di lungo corso, ma anche la visione di un’istituzione che ha saputo costruire nel tempo un modello di editoria culturale riconoscibile e autorevole su scala mondiale.
La scelta di Torino non è casuale. Città con una tradizione editoriale di primissimo piano -nasce a Torino nel 1791 la prima casa editrice italiana, la UTET, seguita da Paravia, Lattes, Giulio Einaudi Editore, SEI, Bollati Boringhieri, per citarne solo alcune -Torino si candida sempre più esplicitamente a diventare capitale e motore dell’industria creativa italiana. La collocazione di Frontiers nell’ambito della Biennale Tecnologia e nel percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033 rafforza questa vocazione e la inserisce in una cornice europea.
Il programma prevede anche un focus sull’audiovisivo e le celebrazioni per anniversari importanti: Lalla Romano, Natalia Ginzburg, Carlo Fruttero, Umberto Eco. Nomi che non sono solo memoria letteraria, ma riferimenti identitari di una cultura editoriale italiana che vale la pena non soltanto celebrare, ma comprendere e trasmettere.
La Regione Piemonte e la Camera di Commercio di Torino , insieme al CEIP hanno creduto, sostenuto e patrocinato l’iniziativa.
In un momento in cui l’intelligenza artificiale riscrive le regole della produzione e della distribuzione dei contenuti, e in cui le piattaforme globali concentrano potere e visibilità, la nascita di una convention come Frontiers risponde a un bisogno reale: quello di un luogo fisico e intellettuale in cui l’industria culturale italiana si guarda allo specchio, discute del proprio futuro e costruisce le reti che le servono per affrontarlo.
Frontiers -The Content Industry Summit,
17 e 18 aprile 2026,
Circolo dei Lettori e delle Lettrici, Torino.
* Avvocata

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