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Mark e Ana, due vite diverse, due anime che viaggiano all’unisono, che si incontrano e si scontrano nel susseguirsi degli eventi. Un giorno Mark viene colpito da una misteriosa malattia ma riesce a guarire inspiegabilmente: un progetto incombe su di lui… non sa di essere l’ignaro prescelto…
IL LIBRO
Mark, tedesco di origini italiane, dopo anni di eccessi e criminalità ha ora una vita tranquilla. Possiede una tabaccheria a Potsdam e le sue giornate trascorrono abitudinariamente. Un giorno, però, dei clienti entrano nel suo locale e uno di essi inizia a tossire. L’indomani, Mark si sente spossato, poco lucido, ma non dà peso a queste sensazioni e decide di mettersi in viaggio per dirigersi da suo fratello Carl. Durante il tragitto, però, perde il controllo dell’auto e ha un incidente. Trasportato in ospedale, ha la febbre alta, gli viene diagnosticata una grave infiammazione ma riesce a guarire.
Da questo momento la sua vita inizia a prendere una strana piega.
Conosce Ana, donna bellissima ma misteriosa… I due si innamorano perdutamente e Mark le svela il suo passato e la coinvolge in giri loschi. A un certo punto però Mark si ammala nuovamente: stavolta il virus è letale per la maggior parte degli uomini, ma lui guarisce ancora perché non sa di essere l’ignaro prescelto…
L’AUTORE
Fabio Gioiosa nasce a Milano il 3 Agosto del 1975.
Vive l’adolescenza con allegria, buon umore e colpi di testa, sempre con una ricchezza di contrasti. Ragazzo introverso, sfogava le sue emozioni scrivendo racconti di esperienze personali e poesie. Predilige studi tecnici e si diploma in Elettrotecnica.
Sposato nel 2004, vive felicemente con la moglie e i due figli nella ridente Brianza. Decide di lasciare custodita in un cassetto la sua voglia di scrivere per poi riscoprirla dopo un episodio che gli ha cambiato la vita, che gli fa capire il valore delle piccole cose e vivere forti sensazioni, trasformandole in costruttiva crescita personale, con una nuova linfa forte e profonda. Vivendo le disposizioni governative per la pandemia dovuta al Coronavirus, che gli hanno concesso del tempo libero, nel 2020 pubblica il suo primo romanzo “L’ignaro Prescelto”. Ciò che maggiormente esprime le emozioni e suoi stati d’animo sono però le poesie, partecipa a concorsi e ottiene due menzioni di merito: al XXI concorso di poesia “Habere Hartem” e al XVI concorso internazionale di poesia inedita “Dedicato a… Poesie per ricordare”, entrambi della casa editrice Aletti Editore. In continuo fermento continua a scrivere poesie e un nuovo romanzo.
L’Ignaro prescelto è stato pubblicato su Amazon in tre formati, e-book, copertina flessibile e copertina rigida, di seguito il link:
Amazon.it: L’IGNARO PRESCELTO – GIOIOSA, FABIO – Libri
L’IGNARO PRESCELTO by FABIO GIOIOSA, Paperback | Barnes & Noble® (barnesandnoble.com)
Il romanzo è pubblicato anche con Youcanprint su carta lucida e con le foto a colori.
È in vendita su molti altri siti. Di seguito i link più importanti:
L’ ignaro prescelto – Fabio Gioiosa – Libro – | IBS
L’ignaro prescelto – Fabio Gioiosa – Libro – Mondadori Store
Libro L’ignaro prescelto – F. Gioiosa – LaFeltrinelli
L’ignaro prescelto | Fabio Gioiosa (unilibro.it)
Ho sofferto di anoressia durante la fase adolescenziale, sono passata dalla paura del fantomatico “mostro sotto al letto”, quello che secondo l’immaginario fanciullesco ti prende per le gambe se non le copri adeguatamente con le lenzuola, ad essere posseduta nel vero e proprio senso del termine da un demone che, giorno dopo giorno, mi imprigionava, portandomi sempre più giù in un baratro di angoscia, perdizione, manie ossessivo- compulsive. Negli sporadici momenti di lucidità provavo a combatterlo, ma lui era talmente potente da riuscire a farmi nuovamente sua ogni volta…alti e bassi, questi ultimi in misura maggiore, fino a quando un giorno sono riuscita a reagire rialzandomi e a liberandomi di lui, quindi a rinascere. Il messaggio di “Nessun posto è come casa mia” è proprio quello, la possibilità di rinascita, la speranza di riuscire a vincere sulla malattia, perché ci vogliono una significativa forza di volontà e una buona dose di coraggio, ma chiunque è più forte di essa. Il coraggio è ciò che desidero infondere nelle persone, perché ce ne vuole davvero una quantità smisurata per combattere i propri demoni interiori e altrettanto per mettere in luce il proprio lato oscuro, quelli che sono i propri segreti, i propri tabù, come per me lo è stato il percorso tra il principio della problematica e la conseguente ospedalizzazione, ma è possibile tirare fuori la grinta, soprattutto se ci sentiamo meno soli e se qualcuno, come ho fatto io attraverso il mio libro, si confessa anche per gli altri. Empatia, vicinanza. Ho sentito inoltre l’urgenza di schiacciare la tanta ignoranza che c’è riguardo all’argomento dei disturbi alimentari, ritengo che sia fondamentale sensibilizzare al fine di far comprendere alle persone che tali condizioni non si scelgono, ma ti scelgono, non sono capricci di chi vuole vedersi migliore di fronte a uno specchio, c’è molto di più dietro certe manifestazioni di disagio, il cibo è soltanto un mero deterrente, le problematiche di base sono molto più profonde del semplice rapporto con una banale bilancia, variano da individuo a individuo, ma sono essenzialmente un grido di aiuto.
Alice è una ragazza solare, forte e determinata, che sta vivendo, nel pieno della sua adolescenza, i cambiamenti fisici e psicologici che attraversa ogni individuo della sua età. Tuttavia per lei quel corpo che muta e che improvvisamente inizia a destare la curiosità e gli sguardi interessati dell’altro sesso, di colpo smette di essere lo strumento prezioso che le permetteva di interagire con il mondo circostante – di danzare, di correre, di abbracciare con entusiasmo la madre o le amiche – e diventa un nemico da annientare, un fardello da alleggerire sempre di più, spingendosi ogni volta un passo più in là, quasi con l’intento di vederlo sparire. L’anoressia è una malattia subdola, che si insinua nella mente con la lusinga di un corpo perfetto e la capacità di distorcere la percezione di sè, dando l’illusione che, attraverso il controllo del cibo, si possa controllare ogni aspetto della vita, anche l’incontrollabile. La storia di Alice, tuttavia, non si riduce alla narrazione
Perché in quegli anni, la musica è stata la colonna sonora di una generazione di giovani ribelli che ha stravolto gli schemi obsoleti presenti in tutte le manifestazioni artistiche dell’epoca. La pittura, la poesia, la filosofia, il linguaggio hanno scandito nuove formule espressive che hanno finito per influenzare il costume, la sessualità, la politica, l’istruzione.
scenograficamente, musicalmente ed anche drammaticamente, a quegli eventi del 68 che travolsero lo status quo. Ma dopo i primi due capitoli ecco la sorpresa: un balzo in avanti nel tempo che allaccia vite, sentimenti, ideali e coscienze. Si scandaglia nel profondo la personalità di alcuni ex ragazzi che si ritrovano dopo tanti anni a pensare e ragionare con la stessa coerenza, l’identico trasporto, la incrollabile fedeltà a valori che sono scolpiti nel cemento dei loro cuori. E vivono questi personaggi, discutono, amano, sbagliano e si perdonano. Magari ad una velocità diversa dal passato, ma con la stessa passione. Life è l’impersonificazione dell’eredità lasciata nelle mani del futuro, di un pugno di ideali che non moriranno mai. Questi ideali che sono comuni a generazioni diverse e che trovano un solo collante universale: l’Amore – ciò che muove il sole e le altre stelle. Ferruccio Ferretti
L’autore
